Diari Personali

Ogni personaggio del gioco può scrivere il proprio diario, puoi leggerlo e conoscere la sua crescita, ma ricordati che ON GAME non puoi sapere cosa ha scritto!

JUST A MAPLE LEAF...

TIME LAPSE

E´ tutta la mattina che ripenso a ieri sera, velocemente, ripassando i fotogrammi registrati nella mia memoria come un film. E´ stato strano... ma non spiacevole, come ha detto lei questa mattina nel suo messaggio.
E´ stato strano, ma non spiacevole. Andare cauta, lungo un percorso poco battuto, avvolta nel mio vestito rosso, casualmente coincidente con il colore della sezione e con quello dominante in una festività natalizia. Imbrigliata in un´etichetta, mezza imbucata in un tavolo destinato a personale permanente e non in addestramento, lontano dalle tavolate di tirocinante che lanciavano occhiate accompagnate dai soliti commenti, rigidi come pertiche nei loro vestiti di poliestere.

La giornata è stata davvero piacevole. Sono stata a sciare con i tenenti Von Desslok e O´Brien, rispolverando le tecniche che ho dovuto apprendere per sopravvivere, letteralmente, in quel durissimo corso di qualificazione per ranger sulle montagne vicino Banff, in Alberta. Ho fatto spesso da apripista al mio ufficiale istruttore che, nonostante una preparazione di livello sulle questioni di bordo, pare non fosse mai salita sugli sci. La giornata è volata via per fortuna... mi sono anche presa un bel po´ di sole che mi ha fatto prendere un po´ di rossore. Tanto meglio... non avrei potuto arrossire. Non speravo in una cosa simile, ci ha invitato entrambe il Capo mentre eravamo in un bar la sera prima. 
Ho parlato poi a lungo con il mio tenente... sono sempre più convinta che sia una brava persona, confermando l´impressione che ebbi quando le venni assegnata come personale in formazione. Una storia complicata anche la sua a quanto pare... ma per discrezione ho preferito non fare troppe domande. Magari, non appena smetterò di presentarmi come Cadetta anche al sistema antincendio della nave, potrei anche pensare di raccontarle qualcosa in più su di me. Tempo al tempo. Mi ha raccontato degli episodi occorsi sulla Genesis mentre ero a farmi rompere i c******i in Accademia tra una spigolatura ed un´altra... sono un equipaggio fantastico. Mi ha molto colpita la storia dei suoi galloni... spero di non bagnarli allo stesso modo. 
E forse l´unica forma di contatto... umano, anche se è un po´ forzato, da quando sono salita sulla nave. Tra un poligono ed un´altro, più qualche lezione.

Torniamo a noi... Lo ammetto. Contrariamente a quello che sentivo un paio di giorni fa, mi ha fatto un po´ di tristezza vedere tutte quelle famiglie riunirsi agli stessi tavoli, in occasione di questa festa che ormai sembravo aver dimenticato. 
Come ho scritto, l´equipaggio della Genesis mi fa sentire quel concetto di casa che da un po´ mi mancava... eppure ho tentennato, riuscivo a parlare poco ad inizio serata... poi un paio di calici di Champagne, più l´essere brave persone dei sottotenenti Smith e O´Brien, mi hanno ridestato da quello stato.

Ma... so benissimo che tu, insieme di dati, impulsi e tecnologia, stia aspettando, nonostante tu non abbia un´anima (o forse si, chissà...) che ti parli di lei. 
Eh... è stato strano, ma non spiacevole! Fortuna ha voluto che sia entrata dopo. L´ho vista entrare, autentica, con un cazzuto maglione irriverente, in contrasto con l´aria austera che molti dei presenti, me compresa, chi per scelta, chi per gusto si è imposta. Lei no. L´ho seguita con gli occhi, l´ho sognata, fuori di lì a farci gli auguri sotto un cielo
stupendo. Si è guardata attorno... e si è seduta. Tutto come ci eravamo dette. L´ho sbirciata... una grande energia.

Apro una doverosa parentesi per il locale e la sua cucina. Il Capitano ed il Tenente Von Desslok ci hanno portato in paradiso, o qualcosa molto vicino ad esso. E´ risaputo: la cucina Italiana è nota per essere la migliore al mondo, sia per quanto concerne il mangiare in senso stretto, che per l´offerta vinicola che quello che veniva detto il Bel Paese propone. (Anche se in Canada non ci difendiamo malissimo... almeno, finchè non si varcano quelle montagne stupende).

Chiusa parentesi... la serata è andata avanti praticamente da sola. Sono rimasto sopreso dal rumore prodotto dal tavolo con le più alte autorità della nave... ogni giorno, prima indossare l´uniforme da cadetta, impongo a me stessa il crisma del soldato perfetto, cercando di reprimere una personalità ribelle che da troppo tempo tengo a cuccia. 
Ma in fondo, non è forse la più dolce forma di ribellione quello che sto vivendo con Emily? A fari spenti... una forte fiamma divampa quando ci incrociamo gli sguardi, in una sala piena di gente che non deve saperne nulla.

Ho fatto un casino e mi sono rovesciata addosso del vino... per colpa sua, indirettamente. Ho chiesto un pezzo jazz natalizio che ho fatto incidere sul vinile che le ho regalato... forse è il vino che parla, ma quando l´ho sentita gridare "voglio sposare chi ha messo questa musica" ho sobbalzato, mi è andato tutto di traverso e mi sono macchiata il vestito. Smith mi ha ammonito severo, invitandomi a smettere di bere. Non ha la più pallida idea di quanto dovrò ringrazialo, più in là. Non stavo esagerando col bere, del resto cosa sono due calici di bolle per un parafulmine di un metro e ottantadue come me? A stomaco pieno poi... è solo che, quando si è stracotti di qualcuno, questo accade. Dati informatici, non illudetevi... non sto correndo in questo modo pensando già ad un legame del genere... legami che nè io nè lei sembriamo comprendere appieno. Ma come vi sareste sentiti? Ah già... non capireste... forse. 

Poi è arrivata, si è avvicinata, mi ha chiesto se mi stessi godendo la serata come una cadetta qualsiasi, è stato strano... ma non spiacevole. Era lì. Avrei voluto rapirla per un paio di orette. Federation Herald: Allievo Ufficiale al quarto anno di accademia rapisce Primo Ufficiale di un´unità federale. Le ricerche sono in corso, pare abbia gridato "fan**lo tutto!" . Le ho sorriso, ho sfruttato la naturale freddezza dei miei occhi di ghiaccio per non guardarla come farebbero due innamorati. E´ rimasta lì, a parlottare con il fratellino che nel frattempo faceva amicizia con Tia, la bambina portata a cena da O´Brien. Sullo sfondo, il dottore ed il capo della sicurezza che intrattenevano il loro show canoro, cui si è poi aggiunto fata Forester, ricordandomi molto le atmosfere universitarie della Calgary Stampede... quando non volevo sapere nulla di rapporti sentimentali. Ero un c***o di automa. Come te computer. Forse anche peggio. Prima di quell´essere immondo di contrabbandiere... 

Comunque, il miracolo del nostro passaggio (a nord ovest o tra i tavoli è ancora da interpretare) era che mi faceva sentire sicura averla lì vicino nonostante dovessimo fingere di essere praticamente due estranee... mentendo spudoratamente in atteggiamenti, gesti non fatti... Due parole, niente di superfluo, rimandando alla prima occasione il recupero di tutto quello non fatto, tutti i baci non dati e tutte le belle parole non dette, con gli interessi. Oh si. 

Oh no, there you go, you´re making me a liar
I kinda like it though
Oh no, there I go, startin´ up a fire
Del resto cos´è la vita se non un grande palcoscenico? 
Ho vinto un altro viaggio a San Francisco... Radio Flotta parla di un corso straordinario in arrivo... e pago le conseguenze di essere ancora alla base della piramide. Che rottura di c***o, proprio ora che volevo avere del tempo per me... per noi due. Tre anni di Accademia a gironzolare tutta sola durante le feste tra natura, ammazzando il tempo... e poi ha colpito la legge di Murphy. 

Non sarò per sempre una cadetta. Spero. E cambierà tutto... prima o poi. 

I regali per lei e per il suo fratellino sono stati un successo, me lo ha detto lei con un messaggio quando ha ritirato il mio pacco... E ha detto di avere qualcosa per me. Non vedo l´ora di farmelo consegnare di persona... perchè in fondo mi basta averla tutta per me.

Il più bel Natale della mia vita. 

Julia Jones

Julia Jones

Data di nascita: 05/06/2240
Origine: Yellowknife, Canada
Assegnazione: USS Genesis
Incarico: Membro Squadra Sbarco Delta