Diari Personali

Ogni personaggio del gioco può scrivere il proprio diario, puoi leggerlo e conoscere la sua crescita, ma ricordati che ON GAME non puoi sapere cosa ha scritto!

JUST A MAPLE LEAF...

<solo testo, composto su dispositivo portatile>
REAL WORLD

Se parliamo di cosmologia Inuit, per chi li conosce, salterebbe subito all´occhio il fatto che non si tratta di una religione teologicamente parlando tradizionale, ed è simile solo in parte a ciò che si intende per mitologia. 

"L´universo inuit non è governato da nessuno. Non ci sono dee madri e figure paterne. Non ci sono dei del vento e creatori solari. Non ci sono punizioni eterne nell´aldilà, come non esistono punizioni per i bambini o per gli adulti nel presente"

Ricordo ancora il vademecum di Canada Parks per il Nunavut. Siamo arrivati a viaggiare tra le stelle eppure loro sono sempre lì, avvolti in quell´alone di mistero artico, toccati marginalmente, nella cultura, da tutto questo progresso. Un Inuit di questo secolo probabilmente sa che abbiamo fondato la Federazione e che esiste la Flotta... eppure, culturalmente, continuerà a vivere di ciò che viveva un suo antenato nei secoli addietro. 
E trovo che sia un bene. E´ fantastico avere un´identità culturale così forte. Motivo per il quale non rinuncerò mai alle mie espressioni slang che volano un po´ dappertutto, dalla Plancia alla Sezione. Yes, I Canada!

Le storie, i rituali ed i tabù Inuit, comunque, sono talmente vincolati e cementificati al loro atteggiamento perennemente timoroso e precauzionale, imposto dalla dura e selvaggia vita artica, che spesso la gente delle latitudini più basse si chiede se si possano considerare delle vere e proprie credenze. 

Ho imparato a conoscerli nel Nunavut, anche se già a nord di Yellowknife o nella stessa Inuvik, più su, erano già presenti. Chissà perchè mi sono sempre sentita vicino ai loro concetti. Atteggiamento timoroso e precauzionale... guarda un po´.

Rituali. La consegna del coltello, ieri sera in sezione, probabilmente lo è stato. Credo che i residui del Cadetto Jones, avvolti nelle ultime tracce di permafrost, siano rimasti in quel pallone ovattato che ha avvolto il mio essere per lungo tempo.
Sono stata una st***a come al solito. Del resto chi nasce strofinaccio, non può morire foulard. Eppure... sono cambiata. E questo che per me è un passaggio simbolico, un ingresso nel mondo reale, sancisce l´inizio di qualcosa di nuovo.
Amo Emily ed amo tutto quello che questa storia mi ha dato. Non mi sento più un pezzo di ghiaccio senza emozioni.
Arrossisco non appena fa qualcosa, mi sono sentita in difetto con Valerie quando l´enorme fiducia che ha riposto nei miei confronti ha vacillato, anche se credo non più di tanto. 

I AM ALIVE, FOLKS!

We play the game with determination
We don´t give a dam ´bout our reputation baby
It´s not a game, it´s a revelation
Step inside the real world
The real world
Yeah, yeah, yeah
The real world, yeah
Nel tempo dell´inganno universale dire la verità è un atto rivoluzionario. E così è stato.

Giornata bella piena quella di ieri. Allenamento mattutino, tutto il pomeriggio a rincorrere cadetti, ronda al ginnasio, turno di comando in Plancia. Si, Valerie ha lasciato che tenessi il comando... è stato strano, ma non spiacevole. Del resto, anche se ormai il ghiacciaio Jones si è ritirato lasciando una morena lastricata di buone intenzioni, il temperamento glaciale, una volta acquisito, non ti abbandona mai. 
Ma devo confermare che al momento non ho ambizioni di carriera volte in quella direzione. Ho già tutto quello di cui ho bisogno.
Abbiamo registrato il coltello in universovisione praticamente, visto che è intervenuta anche quella perfettina del Guardiamarina Newsom per fare un appunto a Valerie, come lo ha fatto a me in Plancia qualche sera fa perchè avevo voglia di chiacchierare un po´. Che strana tipa. 

It´s been every day now, and it just won´t go away now...no
Life is so intense now, not much common sense now yeah
And late in the night I turn out my light yeah
A song in my head, and it says "step inside the real world"
Valerie mi ha fatto un bel discorsetto, anche se non lo dava a vedere, secondo me, ci è rimasta un po´ male quando ha realizzato che le ho mentito su questo aspetto per un paio di mesi. 
Se la cosa avesse riguardato un aspetto di servizio glielo avrei detto subito... ma immagini computer il casino che sarebbe successo se la notizia si fosse diffusa prima? Mi avrebbero rispedita a Terra... e sarei congelata nel mio stesso inverno interiore. Forse ho solo sbagliato a non dirlo subito dopo la mia promozione... da un punto di vista umano, anche se non è la parola adatta visto che lei è orioniana. Oltretutto sono anche un pochino strani questi esseri verdi, delle volte non capisco se siano una versione potenziata di noi umani o con qualche limitazione particolare... che sicuramente non riguarda la tavola. 
Di extraterrestri a Yellowknife ce n´erano pochi. 
We play the game with determination
We don´t give a damn ´bout our reputation baby
It´s not a game, it´s a revelation
Just another day in the real world
Yeah, the real world
I can make decisions with no one else believin´ me
I just look inside me ´cause I´ve got my own voice to guide me
It came in a dream, a light so extreme yeah
A voice in my head, and it says "step inside the real world"
Finalmente sono riuscita a registrare anche questa fantastica bottiglia di Fireball, che ho avuto il piacere di offrire a tutti dopo le scartoffie. Emily è andata in sezione a finire dei lavori, ho aspettato che finisse nell´alloggio di Valerie e del Tenente Smith. Credo siano due brave persone. Lui era un investigatore della polizia irlandese, conserva ancora il suo distintivo. Ora capisco il perchè di un certo contegno in episodi passati. 
Anche io ne avevo uno, ma l´ho regalato a Noel, il fratello piccolo di Emily, per Natale. Non me ne dispiace... è vero, era un pezzo della mia vita ma, in quel momento ho sentito di doverlo fare, per lei. 
Abbiamo brindato, praticamente a me. Sono contenta che abbiano voluto fare qualcosa di questo tipo... del resto, a noi canadesi i brindisi piacciono, soprattutto se portiamo noi il beverage!
Prima del brindisi... Valerie mi ha chiesto, quasi a bruciapelo, se mi trasferirò nell´alloggio di Emily.
Non ha la minima di idea di quanto vorrei... svegliarmi ogni giorno accanto a lei, vivere ogni istante, perdermi nei suoi occhi, tornare e togliermi di nuovo ogni barriera possibile... "hey, come è andata oggi?", che è una delle forme di amore che più adoro. A nessuno è mai importato come fosse andata la giornata di Julia Jones. A lei si.
Mi toccherà ancora dividere il bagno con il mio coinquilino. Non che abbia problemi ma... non è lei. E´ selvaggia quella Yankee... per quanto lo voglia, lascerò che questa cosa verrà da sè... anche se ogni giorno va vissuto fino in fondo, visti i disgregatori che ci sono in giro negli ultimi tempi.
Una capanna dei ranger tutta da costruire. Per ora sopravvive il contesto della frontiera... ma sto progettando un´invasione.

Ya gotta step inside the real world step-in-side-the-real-world
I woke from the dream, I know what it means yeah
That voice in my head
It says "you´re here inside the real world"
Step inside the real world, inside the real world
Step inside the real world
L´inverno è finito. Potrei anche pensare di mettere da parte per un bel pezzo quella diffidenza generale verso il mondo che mi ha sempre accompagnato... del resto se pensiamo agli altri Canucks delle latitudini inferiori, se ne ricordano tutti per l´hokey, il fare festaiolo ed il grande calore umano.
Il mio calore l´ho trovato... ho delle persone attorno che mi vogliono bene, persone che mi stimano e ripongono fiducia in me. 
L´inverno è finito... and it´s all your fault Emily. 
Almeno, è finito con chi so già di potermi fidare... che non si dica che Julia Jones dia confidenza a tutti ora. Gli occhi sempre di ghiaccio sono. 

Ieri al ginnasio ho incrociato ancora il Tenente Riley, della operazioni... ho dovuto dribblare anche qualche sua domanda indiscreta. Ma possibile che tutti vogliano sapere del lato umano di questo nanuq con i capelli biondi? 
Di Seattle... poteva andarle meglio e crescere a Vancouver, poco più su. 
Credo che anche in Sicurezza non avrebbe sfigurato, tira dei cartoni bestiali. Non ho ancora capito esattamente che tipo sia... però ha insistito nel darmi del tu, probabilmente è abbastanza alla mano. Del resto è stata proprio lei a dire che qui sulla Genesis c´è molto calore, basta sapere dove cercarlo. Credo di essermi lasciata sfuggire l´ennesima faccia da pesce lesso... ma vabbè, ormai appartiene tutto al passato. Mah, forse dovrei smetterla di crearmi tutti questi problemi in generale... mi sembra una a posto. E chi si addormenta al tavolo della mensa dopo mangiato non può non essere una brava persona.
Le voci gireranno e si parlerà di geografia, di come l´abbraccio antico di due vecchie nazioni si ripeta nell´amore tra il Primo Ufficiale ed una non più tanto anonima Guardiamarina della Sicurezza. 

Io quel calore l´ho trovato. E´ tutto qui, che dorme accanto a me, concentrato in un metro ed un panino al prosciutto. Piccola, forte, mia. 
E adoro quando si toglie quell´involucro esterno di battute taglienti, sfrontatezza al limite dell´impudenza e si accoccola su ogni centimetro della mia pelle, protetta. Come ieri, dopo lo show in sezione, divertente... anche se ha punzecchiato Valerie per tutto il tempo... ma non credo sia stata cattiva, ogni volta che si incrociano è così.
Che strano rapporto anche il loro... chissà come sono finite assieme in passato... anche se francamente, non che mi importi più di tanto... finchè è passato. Anzi... mi piacerebbe che Valerie diventasse mia amica... non ne ho avute così tante in vita mia. Credo che mi abbia detto quel che mi ha detto perchè ci tiene, altrimenti avrebbe potuto fregarsene... ma devo essere sicura che non ce l´abbia realmente con me.
Non lo merito... e non lo merita lei, visto che credo che peserebbe più a lei che a me. 

Il prezzo da pagare per due occhi dannatamente espressivi come i miei è proprio questo, a volte diventa difficile dissimulare brillamenti e sguardi da innamorata. Ma ora non è più un problema.
Starò in guardia per tutto questo... amore, legami, rapporti di stima reciproca, fiducia. La lista degli obiettivi sensibili si è arricchita. 

L´inverno è finito. 

Ma... quello che mi ha insegnato, non lo è. Non ho ancora realizzato del tutto il fatto che qualche giorno fa ho rischiato la vita. Non c´è niente da fare... a volte deve tornare, perchè salva la vita. Sopravvivenza.
Ma non tornerà con queste persone... il rituale è concluso. Si entra nel mondo reale. 
Chissà... magari passerò da Ice Mountain a Lava Mountain. Mmm... no. Non è credibile, anche se ormai arrossisco a profusione. 

Me lo avessero detto mesi fa, non ci avrei creduto e avrei risposto: "Io arrossire?? Patetico!" 
Non lo è, a quanto pare. Il True North vive ancora, ma è tutto diverso. Sono ancora quella piccola foglia d´acero in cerca di un posto sicuro. Ma posso volare... libera. Non sono più sepolta sotto uno strato di ghiaccio. E soprattutto... ho un compito, uno scopo. The Guard stands. Paradossale vero?

Ah, dimenticavo. Probabilmente una delle migliori bottiglie di fireball mai aperte. Sarà stato il contesto...

What a beautiful time to be ALIVE.

Julia Jones

Julia Jones

Data di nascita: 05/06/2240
Origine: Yellowknife, Canada
Assegnazione: USS Genesis
Incarico: Membro Squadra Sbarco Delta