Ogni personaggio del gioco può scrivere il proprio diario, puoi leggerlo e conoscere la sua crescita, ma ricordati che ON GAME non puoi sapere cosa ha scritto!
Michael era preoccupato per me, mi vedeva un grosso bersaglio disegnato sulla schiena.
Anche lui conosce questo ambiente, il sottobosco federale. Quel vivaio di personaggi strani, ambigui, silenziosi e riflessivi che coprono strane posizioni e hanno strani ruoli nella federazione, nella flotta. Anzi, lui ci ha bazzicato anche più di me. Ricerche scientifiche , armi, uffici mascherati da altri uffici, ufficiali travestiti da altri ufficiali. Ordini che non ti vengono impartiti, ma che ti vengono fatti recapitare trasversalmente, in modo poco ufficiale , ma molto perentori.
Quella Era la mia paura. Visto ciò di cui mi occupo, i canali da cui attingo ordini e informazioni; la paura che mi venisse imposto di prendere una posizione trasversale alla missione della nave. La paura di ricevere ordini superiori, anche superiori a quello del capitano, nel nome di un bene superiore di cui nel mio piccolo, non ho percezione. Però in questioni simili, così delicate, armi segrete , ricerche scientifiche, operazioni coperte, questi ordini possono arrivare.
Me ne sono tirato fuori in anticipo. Niente rapporti con il mio nome. Niente contatti , niente richieste di informazioni al comando intelligence.
Forse non ne sarebbero arrivati, ho percepito la presenza della sezione 31 sul mio collo da subito, e visti i pochi metri che mi separavano dalla Oxford, mi sono messo in ombra .
Michael si è rilassato, e ha avuto il coraggio di ammettere le sue preoccupazioni.
Io ho fatto lo stesso......amarsi è anche questo; consapevoli che ci stiamo amando e supportando qui e ora.
Però percepisco che c´è ancora qualcosa, credo non mi stia dicendo tutto.