Diario di Mitchell

Il diario personale di Mitchell, giorno per giorno. Ricorda che ON GAME non puoi sapere cosa ha scritto!

Mitchell

Mitchell

Data Stellare 23.11.2267

inizio registrazione vocale>

Sai Frank mi sento come se mi fosse stata risucchiata l´aria.

Niente ha senso, lui non c´è… Raen non c´è.


<fine registrazione>

Data Stellare 20.11.2267

<inizio registrazione vocale>

E così sono diventata Guardiamarina, senza fretta, attendendo che si compissero gli eventi e i passi necessari.

Avrei voluto dirlo a Raen, non con un messaggio, ma presentandomi da lui con la nuova divisa.

Da un pò di tempo non ho più sue notizie.

Forse ha perso il ciondolo e non rammenta più la strada, forse è stato richiamato sul suo pianeta, forse altrove, forse è stato rapito anche lui e non lo sappiamo o forse ha cambiato idea su ... noi.

Mi manca da morire, mi manca da stare male e sono preoccupata.

Spero che sia bene, ovunque sia...

<fine registrazione>

Data Stellare 12.10.2267

<il familiare click e inizia la registrazione vocale>

La U.S.S. Genesis è ripartita per la nuova missione: pattugliare il confine Tholiano.
Ero presente in Plancia, nella postazione della SCI per la procedura di controllo, ammetto che ho avuto qualche attimo di incertezza e dubbi quando la console non ha avviato subito le scansioni, ho commesso qualche errore al quale ho subito riparato… non è una giustificazione, ma  per fortuna tutto è andato per il meglio, mi servirà da lezione per la prossima volta.

Siamo di nuovo in viaggio Frank … siamo di nuovo in viaggio...


<si sente di nuovo il click e la registrazione viene spenta>

Data Stellare 08.10.2267

<si sente un click, si apre uno schermo che le rimanda il suo volto, gli occhi che brillano di felicità, poi viene inquadrato il Trofeo>


Eccolo! lo abbiamo vinto, hai visto Frank? non ti dispiace se ti chiamo così vero? In fondo passeremo un bel pò di tempo insieme.
<parla con il diario come se fosse *qualcuno*>
Allora Frank quel che avevo letto sul manuale è bastato anche se ho fatto qualche pasticcio, ma è la squadra che ha vinto davvero <con una leggera risata> Ha segnato il Tenente Mark Fisher, sullo scadere del primo tempo, ho cercato di bloccare il tiro dell´avversario, però mi sono trovata paralizzata quando ho cercato di fermare la palla, ma almeno ho concesso ai compagni di poter parare e tirare nella porta avversaria. Trovarmi nella stessa squadra insieme a Raen è stata la cosa più bella in assoluto, è bravo! e avrei dovuto ascoltarlo quando mi ha chiesto il passaggio, ma ho voluto fare di testa mia, con le conseguenze che forse avremmo vinto con un margine maggiore.
Ma è il risultato quello che conta. No? bè il risultato è stato portare a casa il Trofeo! 
<si vede lei che lo guarda ancora incredula e lo sfiora con le dita, quasi avesse paura che svanisca come una bolla di sapone>
Raen <sospira sognante> forse non avrei dovuto permettergli di darmi del tu, lo sai Frank come vanno queste cose ... una volta che autorizzi qualcuno a chiamarti per nome gli concedi uno spiraglio per entrare nella tua anima e tu  entri nella sua ... ma qui c´è in ballo molto di più. 
I suoi baci riescono a mandarmi in tilt, ma non sono spaventata, mi piace l´effetto che mi danno, ma non basta a lui, lo so, anche se minimizza.
Mi ha chiesto cosa ho provato, quando mi ha baciato sulla Torre Eiffel, pensavo si riferisse a dopo, quando mi sono trovata bloccata in una specie di limbo: era terrorizzato. Adesso penso che invece volesse sapere che effetto mi fa, ecco mi sento come un fuoco d´artificio, che sale per esplodere in mille colori ed ogni volta che ci penso ...
Dice che si sta innamorando di me, ed è questa la cosa che mi terrorizza davvero, che cosa posso dargli io?
<c´è una lunga pausa dove si sente il suo respiro leggero, si vede il volto che fissa lo schermo: la bocca diventa sottile, le labbra si stirano in un sorriso dolce e le spalle si sollevano di poco>
Credo che stia capitando anche a me, perchè mi trovo a pensare a lui anche quando non dovrei, quando il lavoro esige la mia presenza ... Cavolo! a proposito di lavoro devo andare, ciao Frank

<un click chiude nuovamente la comunicazione e si spengono audio e video>

Data Stellare 07.10.2267

<si sente un click e l´audio si attiva>

Rieccomi qua, non te lo aspettavi vero? bè neppure io.
Certo che parlare con un oggetto, anziché con qualcuno, mi dà l´idea di matto. Ma ci sono cose che non puoi andare a spiattellare a chiunque non credi? 
<si parla con il diario>

Tra poco dovrò andare, c´è una partita a cui ho deciso di partecipare e non ho la più pallida idea di come si gioca.
Si si! ho letto il manuale!
A parte il fatto che siamo in una bolla d´acqua, muniti di tuta che dovrebbe avere delle abilità personali e dobbiamo infilare una palla, che si chiama LaserBall, o almeno così c´è scritto, nella porta avversaria, non ho capito granchè.
Spero sia abbastanza.

Bè vado, ti aggiornerò

<si sente un altro click e l´audio si spegne>

Data Stellare 06.10.2267

<ci si è imbattuta per caso o per volontà, attiva la sezione del diario personale>

Ed eccoci qua!

Chiacchiere e pettegolezzi, ma anche riflessioni, serie e semiserie.

Vorrei dire tante cose, ma i pensieri sono ingarbugliati, e non so da che parte iniziare.

O forse si.

<si sentono le note musicali di una base e inizia a cantare, perfettamente intonata e a tempo>

Each day I live
I want to be
A day to give
The best of me
I´m only one
But not alone
My finest day
Is yet unknown
I broke my heart
Fought every gain
To taste the sweet
I face the pain
I rise and fall
Yet through it all
This much remains
I want one moment in time
When I´m more than I thought I could be
When all of my dreams are a heartbeat away
And the answers are all up to me
Give me one moment in time
When I´m racing with destiny
Then in that one moment of time
I will feel
I will feel eternity
I´ve lived to be
The very best
I want it all
No time for less
I´ve laid the plans
Now lay the chance
Here in my hands
Give me one moment in time
When I´m more than I thought I could be
When all of my dreams are a heartbeat away
And the answers are all up to me
Give me one moment in time
When I´m racing with destiny
Then in that one moment of time
I will feel
I will feel eternity
You´re a winner for a lifetime
If you seize that one moment in time
Make it shine
Give me one moment in time
When I´m more than I thought I could be
When all of my dreams are a heartbeat away
And the answers are all up to me
Give me one moment in time
When I´m racing with destiny
Then in that one moment of time
I will be
I will be
I will be free
I will be
I will be free

<termina la musica e con lei anche la canzone, si sente il silenzio per qualche secondo, poi la registrazione si interrompe>