Diario di Donald 'Don' Kissinger

Il diario personale di Donald 'Don' Kissinger, giorno per giorno. Ricorda che ON GAME non puoi sapere cosa ha scritto!

Donald 'Don' Kissinger

Donald 'Don' Kissinger

Data di nascita: 05/01/2235
Origine: S.francisco- Sol lll
Assegnazione: USS Genesis
Incarico:  

Data Stellare 24.06.2270

Serata assurda, al limite della sceneggiatura di un vecchio film del ventesimo secolo di infimo livello.
Iniziata bene, ricevimento discreti, bella gente. Servizio rinfreschi e cucina impeccabile.
I camerieri giravano con vassoi di bevande e aperitivi, il banco serviva cocktail a ruota.
Il capo barman, preciso nella sua alta uniforme....mi calzava come un guanto. Perfetto.
Ieri notte quando l´ho levata, a bordo, era strappata e piena di sangue. Non mio fortunatamente.
Il pianeta è stato preda di un attacco terroristico,.dicevano. una navetta si è schiantata sul pianeta.
Noi non abbiamo capito molto. Ci siamo trovati catapultati in una scena di isteria generale.
Abbiamo raccattato quanti più feriti possibili e portati al riparo.
Poi abbiamo raggiunto le cucine per ricongiungerci agli altri. Himani....diamine, himani cercava di aiutare tutti ma era spaventatissima. Mi sono messo al suo fianco per darle una mano mentre sentivamo comunicazioni varie che parlavano di attacchi....molto feriti...forse dei morti.
In quel momento il gelo mi ha paralizzato qualche attimo. Non ho visto in giro gerrard. Di certo deve essere in qualche squadra a lavorare, magari su betazed...così come elieth, distaccato in una squadra speciale sul pianeta.
Ma ger, di ger ormai non so nulla da giorni. Se fosse ferito? Chissà dove...magari impossibilitato a chiedere aiuto.
Il tempo di pensarlo, il tempo di coprire himani con il mio braccio, e ci hanno teletrasportati a bordo.

L´ho cercato a bordo compulsivamente, infermeria no, non è tra i dispersi.
Ho ingoiato quell´ultima briciola di dignità e gli ho scritto.
Stamattina ho trovato la sua risposta; era in alloggio durante l´attacco e sta bene; in realtà mi ha chiesto se stavo bene, se fossi ferito. Come se gli interessasse davvero.

Il tempo delle frasi di circostanza è passato.
Sta bene e non era in quel delirio.
Mi basta.

Spero mi ridiano un´alta uniforme tagliata così a misura. Difficilmente un´altra riuscirà a starmi così bene

Data Stellare 23.06.2270

....e poi quando stai per toccare il fondo, ti viene allungata una mano.
Ieri sera mi sono messo in costume in spiaggia su betazed. Soli io e il mio sax. Inizio a suonare , ma vengo disturbati da un arpeggio in lontananza. Proseguo, ma quel suono così particolare mi ostacola. Raccatto tutto e cerco l´origine. Raggiunta una piccola scogliera vedo alla sommità uno che suona. In effetti il suono è molto bello. Mi arrampico.
Era il mio compagno di alloggio, elieth.
In passato abbiamo avuto modo di parlare, e mi aveva dato gia l´idea di voler in qualche modo interagire.
Abbiamo suonato un po´ insieme, e suona la cetra in modo straordinario.
Mi ha detto chiaramente che prova dell´interesse per me. Diamine, sentirselo dire da un vulcaniano....

Mi ha davvero Lusingato, quel modo così riservato e galante di parlarmi, di..Corteggiarmi; non è passato inosservato.

Nonostante siamo in alloggio insieme, non conosco il cadetto, e lui non sa quasi nulla di me. Uno dei pochi a non sapere ancora che frequento, anzi frequantavo, qualcuno a cui mi stavo legando molto; al momento il mio cuore è di un´altra persona.


Uomo molto interessante, proseguiremo la conoscenza reciproca e magari supererò quella mia naturale diffidenza per i vulcaniani.
Mi ha aiutato a ricordare che esisto, che sono vivo e non solo ignorato.
Credo himani metta qualcosa nel cibo....come qui, non mi era mai capitato.



Data Stellare 23.06.2270

3 giorni.
3 Ca*** di giorni
E lui è uscito con quella.
Ha aspettato giusto il tempo di tornare a bordo per venire a dirmelo, al bar, davanti a himani.
Così da rendere tutto molto più gustoso e umiliante.

Io mi attorciglio l´anima e lui , che a me ha detto di non vederla da solo perché è pazza, è uscito con lei.
Pensavo l´avesse detto perché si preoccupava, perché ci teneva, perché mi voleva bene.

Aveva ragione..sono uno str****
Ho creduto fino ad ora alle str*****
Mi sono fatto calpestare come mai prima d´ora.

Sto cercando un motivo qualsiasi per non chiudermi in cucina con una bottiglia....e non ne trovo nemmeno mezzo.


Brava Jasmine.
Hai vinto tutto quello che c´era da vincere.

Brava davvero

Data Stellare 22.06.2270

Ho avuto un incontro ieri con himani, il banchetto si avvicina e le servirà ogni aiuto possibile.
Mi darà parecchio da fare , così , dice lei, avrò poco tempo per pensare a tutto il resto.
Magari ha ragione.
Ho aumentato gli allenamenti. La speranza è di tenere un po´ la mente occupata.
So bene che non si può smettere di provare qualcosa da un giorno con l´altro. Pare ci riescano tutti, tranne me.
Non ne sono capace. Negli ultimi due giorni gli ho portato un panino in officina, sapendo che spesso si dimentica di mangiare, e si, gli voglio bene e mi preoccupo; l´unico risultato ottenuto è stato farmi schifare con lo sguardo, con i modi, e sicuramente ha schifato anche i miei panini.

L´orgoglio è importante, mi piacciono le persone orgogliose; che sanno ciò che valgono.
Sbattermi in faccia che mi stai ignorando e che non esisto nemmeno.
Quella è cattiveria, non orgoglio. E non penso di averla meritata.
Non sono il segreto di nessuno.
Non sono la vergogna di nessuno

Provare dei sentimenti non è sminuente


Data Stellare 20.06.2270

Quell´amaro in bocca di sensazioni già provate. Delusioni già vissute.
Frasi e emozioni cercate di esprimere; invece fermate, giudicate.
Verità mezze dette, in cerca di una valvola di sfogo, e ancora una volta rimandate indietro.
Seduto sul letto in asciugamano dopo l´ennesima seduta in palestra, inutile.
L´ennesimo incontro con un superiore, inutile.
L´ennesimo messaggio ricevuto, letto, cancellato e già quasi dimenticato.

La speranza che quel sentimento finalmente espresso e accettato, fosse, almeno oggi, capito, corrisposto, supportato.
Oggi ne avrei avuto davvero bisogno. Oggi era il giorno in cui stavo chiedendo aiuto, in cui avrei iniziato a parlare davvero.
No. Ancora una volta non è il momento, non c´è tempo, non è tempo.
E forse non è nemmeno il nostro di tempo.
Ci sto credendo, ci sto sperando, sto rispettando tempi e spazi.
Ma anche io, noi, necessitiamo di un tempo e di uno spazio.

Forse, come dice lui, l´unica verità è che ho demolito ogni altra aspirazione.
Che cerco una comprensione che non merito.
Un perdono che non mi sono guadagnato.
Un ruolo che non ho, professionale , sentimentale, e d´amicizia.

Pods nelle orecchie con vecchie canzoni malinconiche, la mancanza di voglia anche solo di vestirsi.
La necessità , ancora una volta, di andare.
La voglia ancora una volta di non vedere nessuno.

Data Stellare 20.06.2270

Tentativo comunicativo con Gerrard numero uno.

Missione fallita.

Ho cercato di aprirmi un po. Ho cercato di essere davvero sincero e calmo.
Mi ha tirato un paio di stilettate niente male.
Stilettate acute, non ha detto falsità.
E sì....ci sono rimasto male.
E ancora, chiamato dalla sezione è scappato via.
Un quarto di round, e ha già vinto.
Ha vinto a mani basse

Data Stellare 19.06.2270

Ho cercato di parlare con Ger. Ci ho provato davvero.
Ma ogni frase pensata , insinua in me dubbi sulle reazioni che produrrà in lui.
Ho percepito che non si sente completamente sereno a dire che ci frequentiamo. Oggi ho girato attorno all´argomento con Micky, e ger c´è rimasto palesemente male.
Sta pensando al suo futuro, e non voglio nemmeno gravarlo delle mie paure; ha già le sue.
Paure....non sono nemmeno paure. Sono insicurezze. E forse dovrei davvero parlarne con la psicologa di bordo, iniziano davvero a diventare disturbanti.

Poi parlare con lui. Parlare davvero. Prenderci per mano, guardarci e raccontarci per ciò che siamo.
Mi ha detto fin da subito di avere delle remore. E anche io mi vergogno parecchio ad affrontare alcuni argomenti.
Ma un giorno lo faremo.

Non metterò in discussione noi per questo.
Noi è l´unica certezza che ho in questo momento.

Data Stellare 19.06.2270

Nottata tribolata, figlia di una giornata di somme e pensieri.

Innamorato di una persona speciale, che mi vuole bene ma.....che boh. In procinto di cambiare ruolo, il che non dovrebbe fare differenze....ma probabilmente ne creerà.

Indubbiamente il suo progetto di cambiare, mi fa tornare in mente quanto mi è costato lasciare la sicurezza e l´accademia.
Mi piaceva, mi piaceva tanto, e ne ero anche portato. Impulsivo e forse troppo orgoglioso
Ci ho ripensato 1000 volte e me ne sono pentito almeno 900.
Il mio lavoro mi piace molto, ma è anche molto limitante. Porto da bere a persone , e il 40 percento di loro non sa nemmeno chi io sia. Solo un riempitore di bicchieri senza arte né parte. Ripeto agli altri che non mi interessa, e lo ripeto anche a me stesso.
Mento

Non bevo da alcuni anni, almeno 7. Non bevo dove per ´bere´ si intende annestetizzare i pensieri.
Oggi ho avuto il pensiero fisso di gustarmi un fantastico torbato. Ho resistito fino alla sera. Poi ho attinto dalla scorta segreta del barman e ho riempito mezzo tumbler on the rocks.
Solo il fatto di averci messo del ghiaccio dimostra quanto poco fossi lucido.
Odorato, rimirato,lusingato con lo sguardo e con i sensi; non ho nemmeno avuto le pa*** di berlo.
Ho frantumato bicchiere e whisky nel lavandino del bancone.
In testa mille pensieri. Gerrard ...il futuro professionale e personale...casa, il club, la mia barca e quanto diavolo mi manca;
Jasmine, il quasi bacio che si stava prendendo e tutte le menate che si sta facendo ora.
Mi ha detto di aver parlato con Ger, che pare si sia inca*****; con la psicologa, che pare le abbia consigliato addirittura di cambiare alloggio.
Per fortuna non siamo finiti a letto insieme, avrebbe dovuto cambiare galassia....che poi, nemmeno le piaccio. Lo so io e lo sa lei. Ha solo preso la prima figura maschile di riferimento a disposizione e pensa di essersi attaccata.
Una fesseria trasformata da tutti in problema, in primis da lei.
Ovviamente di cosa pensa il sottoscritto non interessa a nessuno.
Ah già, che stupido, io sono quello belloccio e idiota che riempie bicchieri.
In tutto questo turbinio di pensieri incentrati su gerrard e dintorni, mi sono infilato nel suo alloggio pensando fosse il mio.
Il tempo di levarmi i vestiti per mettermi nel loculo ed è entrato uno degli occupanti, Simon, quello che lavora con Ger; preoccupato Per me, per il mio stato. Oppure preoccupato per quanto il mio stato possa interferire con Gerrard e il loro lavoro?

Degna "quasi"conclusione di una giornata di mer**.
Conclusasi poi in alloggio, quello giusto, con Jasmine.
Nel mentre si faceva le unghie mi comunicava di voler cambiare alloggio.
Fate tutti come vi pare, ma sloggiate dalla mia testa prima mi torni la voglia di "bere".