Il diario personale di Xana Gray, giorno per giorno. Ricorda che ON GAME non puoi sapere cosa ha scritto!
Giorni intensi quelli appena trsacorsi
Sto partecipando attivamente alla mia prima missione con la flotta stellare per recuperare quattro civili dispersi sul pianeta Siveris II, un pianeta tutto da scoprire, con flora e fauna davvero bislacche.
A proposito di bislacco: il tenente Romanov mi ha incastrata in un equivoco imbarazzante. So che non era sua intenzione ma da una sciocchezza ne è nato un caso: dopo uno scambio di messaggi piacevoli e divertenti me ne ha mandato uno che riportava la parola *cloppetecloppetecloppete*. Credendo fosse un messaggio importante in un qualche idioma terrestre e credendo fosse una sfida implicita nella comprensione del testo (c´è sempre una sfida di mezzo quando si tratta del tenente), ho chiesto l´aiuto del guardiamarina Daalev, che sapevo essere un linguista.
E´ venuto fuori che non era una cosa importante davvero, quanto piuttosto un suono onomatopeico terrestre usato soprattutto in età infantile, per indicare il capestio di animali muniti di zoccoli.
L´imbarazzo in cui sono sprofondata per la figuraccia con il cadetto è stato immenso. Gli ho anche sottratto tempo utile alle sue masioni.
Questa mancanza di conoscenza di slang e modi di dire umani mi deficita molto nella comunicazione verbale con l´equipaggio, che è a maggioranza umano.
Devo studiare di più...
ah, ho anche un naso nuovo
L´altro giorno ho preso parte all´esercitazione corpo a corpo del guardiamarina Elieth, esercitazione interessante, che mi ha vista cofrontarmi in coppia con il tenente Serov; il tenete non aveva la tuta, e ha tenuto gli stivaletti invece di essere scalza come noi. Ne è risultato che la sottoscritta la ricevuto un calcio in faccia corredato di stivaletto, che mi ha rotto il naso. Non credo che glielo confesserò, ma l´adrenalina provata durante il combattimento mi è piaciuta, e quella frattura, anche se ora è solo un ricordo me la porterò dietro come una piccola medaglia. Ho tenuto testa ad un tenete!
Nonna Sadi ne sarebbe orgogliosa, Madre decisamente meno.
Avere in famiglia i due punti di vista opposti sul come si intenda l´esistenza per un betazoide non è mai stato facile
Ora che cyndriel fa poi parte della Federazione men che meno...

Gamma Siveris II è un pianeta ricco di sorprese.
Lo stupore di ciò che troviamo lungo il percorso ci distoglie dall´obiettivo del recupero dei superstiti
Un tassello dopo l´altro, di un puzzle senza fine
Solo una certezza, la posizione del primo pezzo, e poi infite posibilità
Xyr del Keth Clos mi ha dato un´occasione per scusarmi.
Mi sono impegnata e preparata. Ho studiato meglio la sua cultura, ma nonostante questo sono comunque riuscita a sbagliare. Questo perché per quanto siano accurato i file della flotta federale, bisogna sempre imparare dalla fonte
Al di là dell´errore del gesto, credo comunque di aver ricucito lo strappo.
Ora devo mantenere fede al mio impegno e rendere questa cucitura salda e magari abbellirla un po´
il Tenente Ksenija Romanov è la creatura umana più bislacca che abbia conosciuto da quando sono a bordo dalla USS Genesis.
Dopo un fugace primo incontro non avevo più avuto modo di incrociarla, ma quel suo piccolo ed inatteso regalo, la condivisione dello spazio riservato nel tubo di Jeffries, l´ho sfruttato spesso da allora.
E´ un posto che isola bene dai rumori, al punto da sembrare quasi una camera di privazione sensoriale.
Ieri mi ci ero infilata per cercare di chiarrimi le idee riguardo il pasticcio che ho creato con il sottufficiale Xyr, e me la sono ritrovata a farmi compagnia.
In due quel posto è troppo stretto, deciamente. Eppure non mi sono sentita oppressa dalla sua presenza fisica ed emotiva, anzi, è stata una presenza piacevole.
Poi di punto in bianco mi ha chiesto di portarla a cena su Betazed, di "soprenderla"
Siccome so che certe richieste per gli umani fanno parte spesso di rituali di accoppiamento, le ho chiesto se anche questa richiesta fosse parte di uno di quei rituali. Lei ha negato, ma ho percepito imbarazzo e sorpresa.
Ho temuto di averne fatta un´altra della mie, ma poi tutto si è appianato
Alla fine ho optato per un mini crawling: prima a Dalaria, al "The Oskoid" un ristorante con pietanze vegetariane (i crostoni di pane con l´Oskoid stufato sono magnifici, mentre le pepite di frumento al profumo di Muktok non hanno eguali), per poi spostarsi sul lago Cataria presso "Apolloni´s Retreat" che produce il miglior pudding alle bacche di utta di tutta la regione, ed anche il Cherpen ha il suo perché (inoltre il lago è meraviglioso già di suo)
Ma dopo aver mangiato e bevuto nel primo ristorante, abbiamo fatto una passeggiata a piedi fino alle sponde del lago e ci siamo sdraiate sull´erba.
Vedere il tenente senza divisa mi ha divertita, come del resto mi accade ogni volta che vedo un mio collega in abiti civili; durante il tempo che abbiamo trascorso insieme ho cercato il più possibile di non ascoltarla empaticamente, e lasciare che fosse lei ad aprirsi. Si è creato uno srtano gioco tacito tra noi, di cui non ho ben decifrato la natura. Abbiamo trascorso poco tempo insieme ma abbiamo condiviso molto.
E´ appena spuntato un nuovo filo di seta rossa
Ci è stata concessa una franchigia, e ho accolto con entusiasmo l´opportunità del campeggio sull´Isola di Tayalor che non avevo ancora visitato sebbene sia sul mio pianeta natale.
E´ stato piacevole poter conoscere i miei colleghi sotto una luce differente, o conoscerne per la prima volta altri, come il Capitano O´Brien.
Ho anche avuto modo di sperimentare usi e costumi delle altre specie, e devo dire che alcune di queste esperienza sono state "rivoluzionarie".
Ho rilassato il corpo e la mente, e allentato un po´ la fatica del controllo, che la mia etica impone. Questa cosa non è sempre compresa dai non betazoidi, cioè quanta fatica mentale comporti il rispetto che concediamo agli altri per i loro pensieri e le loro emozioni.
E a proposito di questo, ieri sera è accaduto qualcosa che temo segnerà e non poco lo splendido equilibrio che si era creato con il sottufficiale Xyr del Keth Clos.
Mentre per la telepatia il nostor impegno nello schermarsi per non percepire i pensieri degli altri ha i suoi frutti, l´empatia è un rumore costante nelle nostre orecchie. Noi non possiamo non sentire le emozioni degli altri.
Poi ognuno di noi agisce autonomamente: alcuni di noi pur percependo decidono comunque di ignorare, altri, come me, decidono invece di intervenire, soprattutto in caso di emozioni negative provate da persone con cui, in una certa misura, si sia istaurato un legame, di qualunque natura esso sia.
Ecco, ieri sera durante un allenamento al ginnasio Reya provava emozioni negative. Ho voluto in qualche modo dare dei consigli, ma Xyr non ha reagito bene, sia perché a quanto pare avevo interrotto una lezione ufficiale, cosa che ignoravo, sia perché di fatto la mia, secondo la sua logica, era un´intromissione, anche se non l´ha espressa in tali termini.
Lei è della scuola "lascio che gli altri decidano autonomamente quando e se confidarsi, pur sapendo che stanno passando un momento di difficoltà"
E´ una scuola ragionevole, la sua, ma opinabile. Perché significa rimanere immobili, e lasciare che gli altri risolvano le cose in autonomia.
La mia di scuola è altrettanto ragionevole e altrettanto opinabile, perché significa rendere evidente all´altra persona ciò che prova, e in una certa misura non lascia scampo, se non affrontare la questione.
Entrambe le scuole sono efficaci, ed entrambe sono fallaci.Perché le persone non sono tutte uguali.
Ecco, se avessi esposto il tutto così, probabilmente non sarebbe accaduto nulla.
Invece non so perché ma la reazione di Xyr è stata come una goccia di acido su una ferita aperta. Sono scattata come una molla, ho reagito davvero malamente, e l´ho accusata di codardia. Me ne sono pentita immediatamente dopo aver pronunciato la parola ma ormai il danno era fatto. A quanto pare per un andoriano l´accusa di codardia è la peggiore delle offese
Non credo riuscirò mai a recuperare quanto di buono avevo raggiunto con lei.
Eppure anche nel mezzo della tempesta, qualcosa di buono c´è stato: Gerrard si è avvicinato di più.
Fili rossi di seta che si spezzano ed altri che nascono.
Continuo a prendere confidenza con le culture altrui.
E se da una parte i colleghi sono sempre molto impegnati, e con loro approfondisco le procedure operative, con persone com Elieth o Reya o Xyr del Keth Clos approfondisco i rapporti intrespecie.
I vulcan sono piacevoli perché con loro emotivamente e mentalmente c´è un piacevole silenzio, anche se spesso sono così presi dalal logica che il senso del piacevole divertimento scema
Con gli umani finisco sempre per cadere vittima di fraintendimenti: hanno delle emozioni così forti e contrastanti che comprenderli è molto difficile.
Infine gli andoriani. Ecco anche con il sottufficiale Xyr c´è stato un fraintendimento, ma devo dire che tra i tre è la persona che mi intriga di più, quella che stuzzica di più la mia curiosità. Essendo però l´unica andoriana con cui mi rapporti a bordo devo capire se la curiosità sia dovuta alla specie o alla persona in sé.
Non mi resta che scoprirlo.