Il diario personale di Treves, giorno per giorno. Ricorda che ON GAME non puoi sapere cosa ha scritto!
Siamo in viaggio verso la Terra, forse riuscirò a vedere i miei amori.
Messaggio - registrazione audio video
Mia adorata, a volte mi chiedo se non esiste un mezzo per arrivare da te…personalmente e’ da un po’ che sto viaggiando a una velocità superiore a quella della luce già da parecchio tempo, teletrasportarmi nel tuo alloggio non sarebbe male, mi mancano le nostre notti...in ogni caso questo non vuole essere il solito sdolcinato e nostalgico messaggio che ti invio, ma e’ solo un pensiero prima di uscire da casa con Ruslan. A proposito sei diventata Tenente? Sarebbe una delle poche iniziative sagge che il Comando potrebbe prendere e sarebbe una boccata di ossigeno per la USS Genesis. Sei una degli ufficiali più preparati e seri che abbia mai conosciuto e poi ci sarebbe un’altra cosa di cui vorrei parlarti non appena i capoccioni ti concederanno una licenza

<il tono diventa un po’ più morbido, mentre il suo sguardo incrocia il piccolo Ruslan>
Che ne dici di formalizzare la nostra unione…ossia…potremmo andare al di là della convivenza…non credi? Se potessimo chiederlo a Ruslan sarebbe d’accordo con me...
fine messaggio
No, sul serio? Ho capito male o mi ha chiesto di sposarlo? Lo tengo sulle spine, devo essere lì con lui per rispondergli.
Siamo ancora in orbita attorno a Zeta Serpentis IV.
Città sommerse nel mare, bestie strane, oggetti volanti non identificati e valutazioni se siamo o no davanti a un primo contatto...come al solito non ci facciamo mancare niente.
Per la prima volta da quando sono a bordo della Genesis ho dovuto sporgere un reclamo. Riuscirò a fare quella famosa visita?
Mi rilasso leggendo l´ultimo messaggio del mio amore:
Mia adorata,
mi tengo sempre informato sulle missioni della Genesis, sai, la fiducia e’ un’ottima qualità solo se e’ ben riposta ed io non ho una grande fiducia di quell´equipaggio, da un momento all´altro vi potreste ritrovare in una delle vostre missioni suicide...ed e’ naturale che noi ci preoccupiamo. Non avrei mai pensato di preoccuparmi di qualcuno così intensamente come faccio con te, sarà che sto invecchiando…diciamo pure che sono più saggio! Sto lavorando sugli introni, frammenti di DNA all´interno di geni, lo sforzo e’ massimo, ma e’ per avere miglioramenti nel campo delle coltivazioni vegetali , vi sono molte aree su Sol III a rischio di desertificazione e soggette a malattie.
Mi rattrista solo che ti stai perdendo la crescita di nostro figlio, ogni giorno scopro in lui aspetti e atteggiamenti che mi ricordano te. Oggi, per esempio, prima di andare al centro di ricerche lo tenevo in braccio, ero nella nostra camera e lui che fa? Inizia a sorridere ed indica con la mano una tua vecchia divisa della Sicurezza, “ si quella e’ della mamma” gli sussurro…
Kyla, mi ero ripromesso di scriverti in una maniera un po’ meno mielosa, ma come ti ho detto…il tempo che passa mi fa vedere con lucidità le cose importanti…e tu sei la più importante insieme a nostro figlio.
Ho poco tempo purtroppo, devo uscire velocemente, adesso prendo Ruslan che e’ abbastanza pesante e corro da tua Zia.
Un bacio
Andrey
Tutto l´equipaggio della Genesis è stato sbarcato sulla Starbase 24. Lo scontro navale avvenuto nel sistema 24-0345B ha lasciato il segno, i danni alla nave verranno sistemati ma per le vittime e i dispersi non possiamo fare niente, solo onorarne la memoria.
Mi è arrivato un messaggio di Andrey, lo aveva inviato giorni fa ma non era stato possibile riceverlo.
"Mia adorata, non e’ facile. Ruslan ti reclama spesso, ringrazio zia Betty per il suo supporto. Per quanto mi riguarda, faccio di tutto per essere vicino a lui, ma non sono bravo come te, quel poco che ho imparato, l´ho imparato da te osservandoti. Fra l’altro, sono occupato nel ricoprire il ruolo di ricercatore, una buona opportunità per il sottoscritto, era mia premura comunicartelo quanto prima. Ciò significa che non potrò essere costantemente presente nella vita quotidiana di Ruslan…comunque la sera torno a casa di tua zia per prenderlo e ritornare con lui nella nostra abitazione. Parlo di te a nostro figlio, cerco di compensare la tua mancanza, ma come ti ho detto, non e’ facile e a volte mi sento prigioniero del silenzio e della solitudine. Credo che tua zia sia troppo possessiva verso Ruslan, a volte abbiamo dei piccoli contrasti…ma lo sai e’ normale quando si discute con me. Ho conosciuto un tizio...un collega, scienziato e filosofo, un certo Hon. Parla a lungo, non mi sono mai piaciuti coloro che parlano molto, la sua determinazione nel sostenere la fratellanza delle Umanità solari. Egli crede nell’amore cosmico esteso a tutte le creature e per questo lotta contro ogni discriminazione razziale, contro le dittature e le coseguenti guerre per il predominio di razze autodichiaratesi elette o superiori. A volte mi infastidisce ma non lo do a vedere almeno per adesso…amore cosmico…mah! A proposito, ti conosco…conosco benissimo il tuo carattere e la professionalità che poni nel tuo lavoro, senza perderti in fronzoli, per cui sono consapevole che sarebbe inutile dilungarmi in raccomandazioni ma visto che sei anche una splendida donna, su quella nave di scellerati ci potrebbe essere qualche furbetto e allora mi fido di te...nel caso avessi qualche problema..chiamami! Un bacio da parte mia e di Ruslan"
Una finestra su una normalità che già mi manca, soprattutto dopo gli ultimi fatti.
Guardo la foto fatta con il mio piccolo mentre passeggiavamo nel freddo inverno delle Highlands e mi sento più serena.

Ieri sono tornata al lavoro. La Genesis è attraccata al bacino 1 di Utopia Planitia. Appena arrivata ho parlato con il capitano T´Poovik e il capo della sicurezza Von Desslok, tutto regolare e posso riprendermi il mio vecchio incarico. Sono arrivata giusto in tempo per assistere al varo della U.S.S. Stargazer NCC-2293, sarà nelle mani di Doug che nel frattempo è diventato commodoro. Ancora ricordo quando con lui abbiamo assistito al varo della Genesis e tutto il nostro entusiasmo e gli scherzi, l´amicizia che ne è conseguita.
Tutti mi chiedono come sto...ehhh, come sto? Quando ho salutato Andrey e Ruslan ho pensato di non farcela ma poi ho valutato quanto amo anche la missione che ho scelto.
Nove mesi fa me ne andavo da qui lasciando al mio amore la promessa di stargli vicina anche se lontana. Il tempo prima del parto è volato.


Grazie all´aiuto di zia Betty e alla vicinanza di alcune amiche d´infanzia sono stata bene, coccolata e viziata. Hanno addirittura organizzato un Baby Shower a sorpresa. Antica tradizione, un party in onore di mamma e nascituro. Mi sono divertita tantissimo.

Il 24 settembre è nato mio figlio Ruslan, ha gentilmente aspettato che suo padre tornasse da una missione e poi ha reclamato il suo diritto di venire al mondo. Il travaglio non è stato lungo e ho rimosso il ricordo di quel dolore fisico ma non posso scordare che ho quasi rotto una mano a papà Sankov mentre lui cercava di incoraggiarmi dicendomi : “ mio Tenente, un piccolo sforzo e questo marmocchio verrà fuori, sicuramente non vede l’ora di conoscere i suoi genitori”.



Da: Sankov
Data: 31.03.2268 - 21:40
Mio amore, ora ti trovi sulla USS Genesis, su quella gabbia di matti e incompetenti…certo avrei voluto dissuaderti, farti cambiare idea, convincerti a trovare una collocazione su Sol III...ma sarei andato contro i tuoi desideri, sono fermamente convinto che una parte di te avrebbe voluto rimanere con me e con nostro figlio, ma conosco bene la tua dedizione al dovere, e pertanto posso capire la tua scelta anche se non la condivido..
Ritornare a prestare servizio sulla USS Genesis e’ una scelta azzardata a mio avviso ma io mi sono innamorato di te anche per questo, per la tua caparbietà e determinazione, e quindi non posso che essere orgoglioso di te! Stamane, al mio risveglio non eri al mio fianco, fa un certo effetto...ma dopotutto ero consapevole che sarebbe arrivato quel momento, quindi basta con i sentimentalismi.
Stamane ho avuto tempo per rimanere un po’ di più con nostro figlio, sono orgoglioso e felice nel vederlo crescere sano e forte….a breve dovrò portarlo da tua zia, in quanto dovrò incontrare alcuni miei colleghi del Dipartimento scienze di Sol III, forse potrò entrare in un’equipe di ricerca….sarebbero pazzi non darmi questa opportunità!
Ma in tutto questo mi manchi Kyla….
...E comunque ogni qualvolta il vascello Genesis getterà l’ancora su Sol III, io e Ruslan saremo lì, al suo punto di attracco, ad aspettarti
tuo Andrey

Essere stati ostaggio dei Klingon sulla Genesis è stato un incubo...ho veramente temuto che sarebbe finita male. Invece abbiamo superato anche questa.
Tribolazioni che mi hanno stancata moltissimo, dovevo prendermi cura anche della mia creatura e difenderla dalle avversità del momento.
Non ci voglio più pensare, sono arrivata al congedo per maternità. Siamo su Sol III e a breve sbarcherò per andare a casa, zia Betty mi aspetta.
Ieri ho fatto l´ultima visita a bordo per la gravidanza, quando tornerò tra nove mesi sarà tutto diverso. Ruslan avrà sei mesi, sarà svezzato e io dovrò trovare la forza per staccarmi da lui. Almeno il comandante Zontrax mi ha detto che va tutto bene, non ha patito. La scansione morfologia tridimensionale mi ha stupita, come è bello...

Ho iniziato a salutare i colleghi. Asuna prima di tutti. Se ne va anche lei, ha chiesto il trasferimento alla USS Hammond. La capisco.
Meglio finire i bagagli...ma dove si sarà cacciato Andrey, doveva darmi una mano.
Ciao Genesis, ci rivedremo.
Venti settimane di noi tre.
Come vola il tempo, sono a metà gravidanza e tra un mese andrò in congedo maternità.
Tutto prosegue bene, la visita ieri lo ha confermato.

Ruslan è già lungo 25 centimetri e inizio a sentirlo muoversi dentro di me.
Siamo in viaggio, direzione SOL III. Non è ancora arrivato il mio momento per fermarmi ma già mi assale l´ansia quando penso alla separazione da Andrey. Ne ho parlato l´altro giorno con il tenente Kuramae, Asuna. Lei mi ha fatto notare che una scatola di latta non vale assolutamente nostro figlio...lo so, potrei chiedergli di lasciare tutto, di pensare a noi ma sarei solo un´egoista e se mi taglio fuori dal mio ruolo non scoprirò mai la verità.
Asuna mi ha fatto un bellissimo regalo:

Il nome di Ruslan accompagnato da una benedizione di fortuna.