Libro dei racconti

In questa sezione puoi leggere le nostre ultime 4 avventure (quest) in forma di racconto. Il Libro dei racconti è scritto dai master che hanno organizzato la quest.
L'intento è quello di permettere a chiunque si connetta di avere un riassunto della situazione di bordo, senza dover leggere tutti i rapporti che molto spesso contengono i dati ma non i punti salienti della quest.
Ovviamente all'interno del gioco, nella sezione on, si potranno leggere anche i rapporti per avere maggiori dettagli.

6.11- IL SILENZIO DEL VUOTO

23-06-2020

"Il silenzio del vuoto"
Master: Thompson
Minimaster di Supporto: Winchester, Gloin


Altre quest sugli Hordazul 
Precedenti quest:
Libro dei racconti: 
1.06 - Grida nel silenzio 
2.03 - La maschera del silenzio 
2.04 - La congiura del silenzio 
2.10 - Il silenzio rivelato 
3.03 - Tutti gli uomini e le donne del Presidente
3.05 - Qapla´
3.07 - Da Kroll la fede
5.15 - Parole, Parole, Parole

Rapporti:
1.06 - Sulle tracce della Anaxagoras
2.03 - Attacco nave nemica 
2.04 - Furto dei reperti
2.10 - Addestramento a Camp Glar 
3.03 - Scorta Presidenziale
3.05 - Missione Tholiana
3.07 - Missione sulla Val-Eirs
5.15 - Missione di Recupero
 (I link sono accessibili solo agli utenti registrati)

Federation Herald:
La Federazione è in pericolo, una nuova minaccia all´orizzonte.
Il Presidente premia gli atleti dei Giochi Intergalattici.

Prontuario: Razza HORDAZUL


Riassunto dei precedenti accadimenti.
Grida nel silenzio - SECLAR1
Anni fa, nel 2263, la Genesis venne mandata alla ricerca di una nave scomparsa, la USS Anaxagoras. 
Una volta superati i problemi dovuti a delle anomalie nel subspazio, veniva individuata la carcassa di quel che un tempo fu la nave. L´equipaggio scoprì che a bordo ci fu sicuramente una violenta battaglia e tra i morti trovarono anche delle lingue mozzate. Un parziale messaggio del diario di bordo indicava negli aggressori una razza sconosciuta. I file recuperati dalla nave, nello special modo relativi alla sezione ingegneria, furono trasferiti al comando di flotta.

La maschera del silenzio - SECLAR 1
Circa un anno dopo di rientro da una missione, la USS Genesis venne attaccata da una nave sconosciuta, di classe sconosciuta ma di potenza molto simile a quella della Genesis. La nostra nave venne abbordata da umanodi e rettilofoni coperti da maschere e molte persone dell´equipaggio vennero rapite, inclusa il Tenente JG Siraya, psicologa di bordo.
Quando la sezione sicurezza riuscì a ripristinare la sicurezza della nave, ci si accorse che non era possibile attivare i motori a curvatura e quindi ci si allontanò a impulso.
Purtroppo questo non bastò e nella giornata successiva si fu uno scontro micidiale dove la USS Genesis rimase gravemente danneggiata e costretta a nascondersi sul polo nord di un pianeta.
Nel frattempo in infermeria si analizzavano i nemici caduti durante il precedente abbordaggio, constatando che a ognuno di loro mancava la lingua e riconoscendo in uno dei cadaveri un ufficiale della Anaxagoras.
Nel sistema circolatorio dei nemici, rilevano dei residui di una potente sostanza psicotropa chimicamente lavorata che presenta dei legami sconosciuti ai database della flotta ma sembrano influire sui ricettori che influenzano volontà. Lo sostanza, inoltre contiene delle particelle che sembrano (80% di probabilità) proteggere il cervello da radiazioni isolitiche.
Alla fine la nave riuscì a raggiungere la zona in cui potè finalmente partire in curvatura per tornare sulla terra, o meglio alla star base 1, dove con un colpo di mano, vennero rubati tutti i cadaveri destinati allo studio della Flotta Stellare (La congiura del silenzio).

Il silenzio rivelato. - SECLAR 1
Qualche mese più tardi, il personale venne inviato su AK-422 per un particolare addestramento dove l´equipaggio,  completamente senza tecnologia, avrebbe dovuto raggiungere un punto di incontro e tornare al campo base.
L´addestramento in sé andò bene, sennonché al ritorno verso il campo base, l´equipaggio scoprì che l´avamposto era stato distrutto e che sul pianeta vi era la presenza degli stessi umanoidi coperti da maschere che abbordarono la Genesis. Dopo aver raggiunto il vecchio campo base in disuso e semi sommerso in lago, riuscirono ad organizzare una controffensiva con delle vecchie armi di recupero e a liberare parte delle altre squadre prese in ostaggio. 
Trovarono anche il cadetto Anderson, l´unico che riuscì a sfuggire a quelli che indicherà come Hordazul e come uomini senza lingua, con a capo una umana. Probabilmente Siraya.
La Genesis riuscì finalmente a tornare su AK-422 dopo aver avuto problemi a raggiungere il pianeta e recupera tutto l´equipaggio.

Tutti gli uomini e le donne del Presidente - Le informazioni sugli Hordazul presenti in questa cartella sono state declassificate e messe a disposizione dell´equipaggio in data 24/06/2268
Dopo i giochi di Olympia, il presidente sale a bordo della USS Genesis e si fa trasportare fino a SOL III, nel frattempo imbarcano segretamente un inviato dell´impero Klingon con il quale i servizi segreti della flotta organizzeranno la successiva missione della Genesis.

Qaplà - Le informazioni sugli Hordazul presenti in questa cartella sono state declassificate e messe a disposizione dell´equipaggio in data 24/06/2268
Qualche tempo dopo alla Genesis viene affidata una missione di massima importanza, ovvero riaccompagnare i Klingon, nella massima segretezza, verso il confine Tholiano per una missione congiunta. La convivenza di fa subito difficile, ma alla fine grazie ad un grande sforzo diplomatico, la nave riesce ad accompagnare i Klingon alle coordinate prestabilite. Ad attendersi 4 incrociatori, che informano l´equipaggio di aver individuato una nave hordazul all´interno del territorio Tholiano. Le Genesis decide di seguire i Klingon fino al confine, ma di non oltrepassarlo non potendo usufruire dell´occultamento. Verrà quindi mandata in missione sulla IKS Pagah una squadra formata principalmente da personale medico/scientifico che dovrà studiare eventuali prigionieri Hordazul.
L´obiettivo originario dei Klingon era quello di trovare il pianeta madre Hordazul ma ben presto decidono di andare a recuperare i loro compagni Klingon, sbarcati sul pianeta con le navette Horzadul, per restituire loro l´onore o farli morire in battaglia.
Dopo un paio di battaglie campali tra klingon/federali e hordazul, i nostri hanno la meglio riuscendo a catturare vari ostaggi di varie specie. 
Della seconda battaglia rimangono da appurare due cose:

  1. In una delle navette Hordazul costrette disabilitate prima della partenza erano stati individuati 3 Hordazul al loro interno. Quando i nostri andranno a catturarli dalla navetta usciranno solo 2 Hordazul che presto verranno abbattuti.

  2. La squadra riesce ad ascoltare parte di una specie di rito recitato da un 1 hordazul svoltosi prima della seconda battaglia che recitava: 
    Da Kroll la fede ............... .....
    Onoro la morte, che nutre il Masterlayken .................
    ..... Morte


L´equipaggio, si concentra sul secondo punto e, senza far sapere niente ai Klingon con cui sono riprese parzialmente le ostilità e incomprensioni, inizia fare ricerche usufruendo dei loro database. Tra i ventuno risultati che riescono a scovare con ricerche incrociate, si focalizzano su due esiti:
Ha Kroll, detto del pianeta Draylon VI per indicare una persona scomoda;
Esito su ricerca approfondita:il db Klingon ha poche cose sul sistema Draylon per lo più sono dati sul sistema, il detto "Scomodo come un Kroll" dovrebbe far riferimento ad una ballata popolare che racconta di un uomo che tenta di abbattere l´oligarchia. Su Draylon VI, sesto pianeta del sistema Draylon usano il detto Ha Kroll per indicare una persona scomoda. Nel Db non c´è alcun riferimento agli Husana.

Il Kroll è il primo libro di una saga letteraria fantascientifica chiamata La saga dell’Azzurro;
Esito su ricerca approfondita: La saga dell’Azzurro è una saga letteraria fantascientifica, formata da tre libri: il Kroll, il ritorno dell’Azzurro, La Signora del Vulcano, scritti dal romanziere asceano Estemori, nel 2099. racconta di una popolazione immaginaria che abita un pianeta lontano, che combatte duramente una lotta di emancipazione contro una razza di aguzzini di un pianeta vicino, i Banna. Da questi libri è stata ricavata una
pièce teatrale, Urla nel silenzio.
“Urla nel silenzio”, è una pièce teatrale scritta da un nipote di Estemori, di nome Latamori. In questa rappresentazione, viene narrata la storia degli anni successivi alla rivolta contro i Banna. Horda il protagonista, ricompatta il suo popolo grazie ad una dottrina filosofico/religiosa basata sulla cieca obbedienza e sul voto di silenzio.

Da Kroll la fede - SECLAR 1
L´equipaggio decide di investire le proprie energie su Latamori. il Comando li manderà subito dopo in una missione in incognito per raggiungere Asceanatis, in territorio Klingon, dove si pensa risieda Latamori. Il drammaturgo racconterà all´equipaggio che le origini della sua piece teatrale sono tutte contenute nei diari di viaggio del prozio.

Parole, parole, parole - Le informazioni sugli Hordazul presenti in questa cartella sono state declassificate e messe a disposizione dell´equipaggio in data 24/06/2268
Secondo la Flotta i diari sono la chiave per scoprire di più su questa imminente minaccia, non solo per scoprire l´eventuale pianeta di origine, ma anche per capire le loro motivazioni. Pertanto una squadra della genesis viene mandata nuovamente in missione su Ascenatis. Dopo varie peripezie e dovendo risolvere numerosi problemi sul loro cammino, i nostri riescono finalmente a tornare in territorio federale portando con loro Latamori (che nel frattempo stava tentando di raggiungere lui stesso la federazione) e i suoi diari (nel primo post prontuario ci sono gli esiti delle analisi fatte dalla genesis).


23-06-2020

La Genesis viene raggiunta dalla notizia che alcune navi Tholiane hanno attraversato il confine nei pressi della Starbase 51. La piccola flotta, 25 vascelli monoposto, viene subito intercettata dalle navi federali che operano il pattugliamento in quella zona. Sebbene i contatti coi Tholiani siano sempre stati problematici a causa della loro xenofobia, i Tholiani chiedono asilo politico, poiché un nemico molto potente, li ha invasi e sembra non si accontenti di averli sconfitti, ma
li stia cacciando per sterminarli. Tra gli ufficiali della Genesis serpeggia il sospetto che possa trattarsi degli Hordazul, una potente dottrina interspecie contro cui l´equipaggio si è già scontrato in passato, e che ha lasciato ricordi terrificanti.
La Genesis e altri vascelli vengono inviati a supporto delle navi federali verso la Starbase 51.


23-06-2020

Come un fulmine a ciel sereno, giunge la comunicazione del Comando di Flotta che la Starbase 51 è stata travolta da un´orda di 100 vascelli da guerra Hordazul. A seguito di questo evento, il Comando di Flotta ha comandato a tutte le navi in zona di ricongiungersi al Sistema Ferasa per approntare la prima linea di difesa. Alla velocità attuale l´orda arriverà intorno in circa 23 ore. Nel sistema di difesa la Genesis prende posto in un settore, mentre lentamente, uno alla volta, giungono altri vascelli, pronti alla battaglia. Poi, sorprendendo tutti, viene rilevata la Flotta Hordazul, ma essa è composta da soli 25-30 vascelli. Tra gli ufficiali si insinua il tarlo del dubbio: dove sono tutte le altre navi?


25-06-2020

La battaglia è vinta. Contrariamente ad ogni più rosea aspettativa, e per la prima volta da quando li hanno incontrati, la Flotta Astrale, vince una battaglia contro gli Hordazul. E che battaglia! Forti di 25 potenti e agili vascelli, seguendo il loro istintivo attacco a testa bassa, hanno penetrato fin da subito la prima linea, ma poi si sono dovuti arrendere di fronte alla schiacciante superiorità numerica dei vascelli della Federazione. Purtroppo ci sono state numerose vite perdute e spezzate, ma la guerra non è un gioco, e c´è sempre un prezzo da pagare. Tutto già sembrava volgere al meglio, ma stavolta il destino ci aveva riservato un qualcosa di più: la possibilità di recuperare tre umani da un vascello nemico in avaria. I valorosi dieci del commando di abbordaggio se la sono vista brutta, ed è stata una dura prova, soprattutto dal punto di vista della tenuta mentale, ma alla fine sono riusciti a recuperare uno degli umani perduti, una donna dai tratti orientali, in coma per le gravi ferite occorse. Forse finalmente potremmo saperne di più su questo terribile nemico che distrugge i corpi, le menti e le anime di chiunque abbia la sfortuna di incrociare la sua strada.


26-06-2020

La donna che è stata recuperata durante l´abbordaggio, ha ora un nome: Kenza Siraya. E´ stata riconosciuta da uno dei membri dell´equipaggio come una Tenente JG che venne rapita dagli Hordazul nel 2264. Il confronto con la sua scheda personale ha confermato l´ipotesi iniziale. Successivamente la donna è stata portata in una parte del poligono di tiro isolata, dove è stata allestita una zona di degenza, per paura che potesse generare esplosioni come gli umani/Hordazul incontrati dagli abbordatori. Si era appena finita l´analisi del dispositivo metallico innestato sul collo della ragazza, una specie di laringofono, giacché alla donna è stata asportata chirurgicamente la lingua, che è accaduto un evento inaspettato: nonostante le precauzioni dei medici, gli inibitori corticali sembravano non avere più effetto, così come le fiale di sedativo, e la ragazza si è praticamente svegliata recitando una inquietante nenia. Le analisi hanno rilevato che la sua attività cerebrale era fuori scala malgrado lei sembrava non soffrirne affatto. Improvvisamente il suo corpo è stato scosso da un qualcosa di indefinibile: sembrava si muovesse a velocità incredibile, sebbene costretta nel lettino da campi di forza, al punto che la sua immagine "sfarfallava", non si riusciva a mettere a fuoco. Subito è stata fatta una rilevazione incrociata di questo fenomeno e con estremo stupore si è scoperto che la donna era dentro una bolla di curvatura aderente al suo corpo, che la avvolgeva completamente. Inizialmente si è pensato ad un intervento esterno, ma poi si è riscontrato che era la donna stessa ad emettere il campo di curvatura, sebbene l´energia emessa era infinitamente più bassa rispetto a quella che un evento del genere avrebbe dovuto sviluppare. Così come era iniziato, il fenomeno si è poi concluso, e tutti i parametri della donna sono tornati ai valori precedentemente riscontrati, come se nulla fosse accaduto.
In un´altra parte della nave, la Sezione Sicurezza ha cercato di vederci chiaro nella tecnologia bellica degli Hordazul, cominciando ad analizzare una delle loro armi catturata durante l´abbordaggio della sera precedente. Hanno scoperto che si tratta fondamentalmente di un fucile, il cui componente più curioso risulta sicuramente essere la fonte di alimentazione dell´arma ad energia. La batteria sembrerebbe stipare energia pura entro un campo di contenimento elettromagnetico, è stata rilevata una densità insolitamente alta di neutrini e una lieve distorsione sub-spaziale. Si è calcolato che se la carica della batteria fosse rilasciata tutta in una volta, potrebbe generare energia equivalente a circa 25kg di tritolo. La fonte di energia rimane un mistero.
Infine dalla Plancia l´equipaggio monitora lo status della nave dopo la battaglia. I sistemi sono in riparazione a seguito degli ingenti danni, mentre tutt´intorno il sistema Ferasa è una distesa di detriti, relitti e cadaveri. Desiderosi di conoscere maggiormente il nemico che minaccia la Federazione e le loro stesse vite, dalla Plancia lanciano scansioni per analizzare la tecnologia Hordazul. Ciò che trovano è alquanto inaspettato. Un pod di salvataggio nemico, intatto. Privo di equipaggio sì, ma contenente ancora computer e nuclei di memoria. Un bottino goloso. Teletrasportano la scialuppa in stiva di carico e il personale specialistico comincia ad organizzarsi per aprire il portellone d´accesso in sicurezza.


30-06-2020

Lo studio congiunto delle particolari abilità di Siraya e del computer a bordo del POD recuperato, hanno permesso all´equipaggio di chiarire alcuni aspetti degli Hordazul. Prima di tutti il concetto di Fluido. Sembra che questa parola descriva una forma di energia che è alla base di tutta la civiltà Hordazul, e che provenga da una macchina che riesce a strappare il subspazio e convertirlo in energia; poi la scoperta del Fremito, una particolare condizione degli Hordazul che consente loro di fluttuare all´interno di una bolla di curvatura che avvolge il loro corpo come una seconda pelle, ancora non del tutto chiara per meccanismi e scopo; infine la narcoversione, che è la procedura che trasforma le forme di vita in Hordazul. Ma la definitiva conferma è arrivata allorquando il Comandante della USS Genesis, Capitano T´Poovik, ha tentato una ardita fusione mentale con quella che una volta era il tenente Siraya. La fusione mentale non solo ha confermato e meglio chiarito alcuni aspetti, ma ha anche evidenziato che Siraya non è un semplice Mastryen, cioè un Hordazul parlante, ma è il Masterlayken, cioè il monarca assoluto degli Hordazul, che ha un piano di invasione della Federazione e che ha in programma lo sterminio totale dei Tholiani, dal momento che questi non possono essere convertiti. Forte di queste nuove rivelazioni, l´equipaggio della Genesis sta continuando a cercare efficaci contromisure alla disumana guerra portata avanti da questi fanatici estremisti.