Libro dei racconti

In questa sezione puoi leggere le nostre ultime 4 avventure (quest) in forma di racconto. Il Libro dei racconti è scritto dai master che hanno organizzato la quest.
L'intento è quello di permettere a chiunque si connetta di avere un riassunto della situazione di bordo, senza dover leggere tutti i rapporti che molto spesso contengono i dati ma non i punti salienti della quest.
Ovviamente all'interno del gioco, nella sezione on, si potranno leggere anche i rapporti per avere maggiori dettagli.

1.06 - GRIDA NEL SILENZIO

25-01-2015

Grida nel silenzio




Non c'è pace per l'equipaggio della Uss Genesis. 
Di ritorno sulla Stazione K7, il Capitano Siar e parte degli ufficiali superiori vengono sollevati dal loro incarico e trasferiti ad altra unità senza alcuna motivazione apparente.
Tutti i permessi di sbarco vengono revocati ed il nuovo Capitano, Roman Randleman, ordina la partenza immediata per andare in soccorso della USS Anaxagoras al confine Tholiano.

Randleman sembra non fidarsi molto del suo nuovo equipaggio e non condivide molti dettagli sulla missione.
In sala tattica, durante la prima riunione degli ufficiali superiori, tenutasi subito dopo l'investitura, comunica semplicemente che la Anaxagoras ha inviato una richiesta di soccorso prima di far perdere le proprie tracce e la Genesis è stata inviata in quell'area insieme ad altre navi per tentarne il recupero.

Il capo della sicurezza, Tenente Soratek, sentiti gli ordini impartiti, evidenzia la pericolosità della missione ritenendo l'armamentario della Genesis non adeguato all'incarico.
L'obiezione viene annotata dal Capitano che, in ogni caso, ritiene la nave adatta per la missione e soprattutto, senza mezzi temrini, invita il Tenente, e di conseguenza tutti i presenti, a rispettare gli ordini e la catena di comando.

La nave, dopo quasi due giorni di viaggio, arriva finalmente al confine e si unisce alle altre tre navi presenti nella zona, nella ricerca della Anaxagoras.
Per coprire con i sensori, il maggior spazio possibile senza lasciare vuoti di spazio non analizzato, tutte le navi si dispongono intorno alla genesis rimanendo sempre nel limite del campo dei suoi sensori.
Gli ufficiali di plancia, insieme ai cadetti tirocinanti, effettuano le dovute scansioni nello spazio assegnato alla Uss Genesis, ma, nonostante i vari metodi adottati per migliorare le risoluzioni del medio e lungo raggio, non c'è traccia della nave dispersa.

Su suggerimento del Guardiamarina Kahlaf si analizza il video dell'ultimo messaggio trasmesso dalla Uss Anaxagoras, nel quale il Comandante Marcus Archayen, in un accorato appello alla Flotta, richiede un soccorso immediato.
Il messaggio è molto disturbato, eliminando tutti i disturbi possibili gli ufficiali ottengono il seguente audiovideo:

<il primo ufficiale parla da una plancia evidentemente in agitazione> chiediamo soccorso immediato,<scossone della nave>non sappiamo quanto potremmo resistere, questa razza <pausa dovuta a scossone> ci stanno abbor.. <impossibile migliorare la trasmissione> ...è sconosciuta.... <impossibile migliorare la trasmissione, scossone della nave> abbiamo i dati l´ingegnere Archange potrà avere <impossibile migliorare>l´ingeneria ha criptato tutti i dati ma non sappiamo se potremo <impossibile migliorare, fine trasmissione>

La nave riparte dirigendosi verso il ripertitore subspaziale che ha trasmesso il messaggio.
Gli ufficiali trovano nel buffer un messaggio criptato inviato alla flotta dalla Anaxagoras due giorni prima del messaggio di soccorso e lo sottopongono  a decriptazione, ma la Anaxagoras sembra essere scompara nel nulla.
Infine la USS Saladin contatta la Uss Genesis comunicando di aver trovato alcuni rottami nello spazio e, vista la pericolosità della scoperta, invita la nave a raggiungerla per proseguire con un'indagine congiunta.


03-02-2015

Giunta al rendez-vous con U.S.S. Saladin, l'equipaggio inizia immediamente le analisi su rottami, ermergono dati che potrebbero indicare l'utilizzo di armi a nadioni e viene ritrovata parte dello scafo superiore riportante parte di una scritta "AGORAS",
Ormai si teme il peggio, ma le ricerche proseguono ed infine le due navi ritrovano il relitto della U.S.S. Anaxagoras a qualche anna luce di distanza dal ritrovamento dei rottami.
La nave è alla deriva nello spazio, non viene rilevata nessuna forma di vita né fonti di energia attive.

Qualche ora più tardi il Capitano raduna una squadra di sbarco, formata da vari ufficiali ed alcuni coraggiosi cadetti (GM Fowl - TAT, GM McDuff - SIC, GM Khalaf OPS, Cedetto Xapok - SCI, GM Morrison -SIC, GM Fisher - Med, Cadetto Martyn - OPS) e capitanata dal Capo della Sicurezza Tenente Soratek, gli obiettivi della squadra sono: ripristinare l'energia e recuperare un file criptato necessario al Comando di Flotta.

La squadra, in tuta EVA, viene teletrasporta sulla nave. Il Capo della Sicurezza decide di dividere i presenti, alcuni andranno a riattivare , se possibile, il nucleo di curvatura l'altra si dirigerà in plancia nella speranza di trovare il file perduto.
Le vie di accesso però sono, purtroppo, interrotte, le placche gravimetriche non garantiscono la gravit su ogni ponte, molte paratie sono crollate e i due team sono costretti a prendere due vie tortuose per arrivare alle loro mete.
L'avanzamento sulla nave ha qualcosa di spettrale, durante il tragitto vengono ritrovati alcuni cadaveri fluttuare in assenza di gravità, le morti insospettiscono l'equipaggio, alcuni vengono ritrovati con ferite da taglio probabilmente procurate da artigli, mentre in plancia una distesa di cadaveri sembra essere stata uccisa da armi compatibili con quelle della Flotta Stellare.

Ancora più inquietante e demoralizzante è il ritrovamento, per lo più in plancia, di numerose lingue.

Col morale a terra le squadre riescono a portare a termine i loro compiti e rintrenno sulla U.S.S. Genesis.

Tutto l'equipaggio della Genesis è pronto per capire il mistero che ha portato alla distruzione della Anaxagoras, ma per ordine della Flotta Stellare e visto l'arrivo della U.S.S. Reliant sul luogo del ritrovamento, alla Genesis viene ordinato l'immediato rientro sulla Terra per il trasporto e la restituzione dei cadaveri alle loro famiglie.