Libro dei racconti

In questa sezione puoi leggere le nostre ultime 4 avventure (quest) in forma di racconto. Il Libro dei racconti è scritto dai master che hanno organizzato la quest.
L'intento è quello di permettere a chiunque si connetta di avere un riassunto della situazione di bordo, senza dover leggere tutti i rapporti che molto spesso contengono i dati ma non i punti salienti della quest.
Ovviamente all'interno del gioco, nella sezione on, si potranno leggere anche i rapporti per avere maggiori dettagli.

1.12 - IN FONDO AL MAR... IN FONDO AL MAR...

09-07-2015

[...]Se poi ti guardassi intorno vedresti che il nostro mar è pieno di meraviglie, che altro tu vuoi di più.
In fondo al mar, in fondo al mar, tutto bagnato è molto meglio credi a me.
Quelli lassù che sgobbano sotto a quel sole svengono mentre col nuoto ce la spassiamo in fondo al mar.[...]

CAPITOLO PRIMO

Una traccia energetica tra i flutti, questo ha interrotto la vacanza della Genesis. Non che una vacanza lo fosse veramente ma dicismocelo... in molti l'avevano presa come una bella occasione di riposo. Il pianeta doveva essere disabitato, senza vita umnoide o comunque senziente, non è possibile che ci sia una qualche forma di energia artificiale. Qualcuno, per non rovinarsi il soggiorno ha detto: "ma no, sarà stata una lettura anomala, ti pare che il comando ci manda in un posto e non sono sicuri che non c'è nessuno... no?".

La traccia energetica non si è più ripresentata, nessuna, da nessuna parte. La sera successiva però i presenti al campo base sulla spiaggia dell'isola vulcanica, hanno fatto un singolare incontro con alcune creature marine locali. A vederle potrebbero essere comparate a tartarughe terrestri ma molto più grandi, un carapace molto pronunciato e dotato di creste afilate, sei tozze e robuste zampe, una coda squamosa molto lunga e mobile e un testone piatto dalle fauci spropositate rispetto al muso nel quale sono piantati due occhietti piccoli neri e come zanne una fila di dentacci ossei piatti e ben evidenti.

Le creature si sono avvicinate e si sono lasciate osservare. Sembravano molto interessate agli umanoidi ma anche al loro equipaggiamento. L'incontro più interessante è stato però da parte di TSoh... lei ha visto con i loro occhi. Difficile dire cosa sia successo veramente ma il dolore lancinante e il senso di confusione lasciava lunghi secondi nei quali la vulcan percepiva chiaramente i sensi visivi delle creature invece che i suoi. La visione era però chiara, i contorni nitidi, solo i colori alterati e un gran fastidio per la luce, l'illuminazione del campo che abbagliava la vista.

Una delle creature, addentrandosi nel campo sotto lo sguardo vigile dei presenti, ha ben pensato di riportarsi a casa un souvenir. Ha addentato una delle valigette di strumenti lasciate lì in terra, con poca grazia in vero e poi ha fatto dietrofront dirigendosi verso i flutti. Lo stesso ha fatto la sua compagna, come in un gesto condiviso che già di per se risulta interessante ma il problema è che con loro hanno deciso di farsi un bagnetto anche i due vulcan presenti al campo: TSoh e TVerin. Il fortissimo impulso è durato pochi secondi ma è stato inappellabile.

Inutile il fuoco di stordimento sulle creature, forse il carapace delle bestiole ha fatto bene il suo dovere. Fatto stà che spariscono tra i flutti e in pochi minuti anche dal raggio dei sensori dei tricorder che attraverso l'acqua dimostrano tutti i loro limiti. Qualcuno si preoccupa di recuperare la valigetta, non tantto per il contenuto ma perchè sarebbe una violazione delle direttive lasciare del materiale federale su un pianeta disabitato. Il problema è... come farlo? Ma soprattutto ne vale la pena? Non sarà mica preferibile continuare a pensare che in fondo sono solo delle simpatiche creature locali che non fanno male a nessuno?