Ambientazione

Di seguito potrai trovare l'ambientazione generale descritta di anno in anno. Se vuoi avere i particolari puoi leggere la sezione "Racconti" dove troverai le ultime avventure (quest) dei nostri giocatori. Per i nostri primi 10 anni puoi curiosare nella sezione "Memorabilia".

2262 (2014) - Anno I - Star Trek Genesis Reboot

Ottobre 2262.
L’Enterprise è  nel pieno della sua missione quinquennale, diretta all'esplorazione della Galassia, così come numerose altre navi della medesima classe del Vascello comandato dal Capitano James Kirk.
Dopo le vicende che hanno coinvolto l’Ammiraglio Marcus, c’è stata la nomina dell’Ammiraglio T’Pol a Comandante in Capo della Flotta Stellare, e il suo grande carisma e competenza hanno contribuito ad un profondo cambiamento in atto ai vertici della Flotta.
Queste epurazioni hanno fatto si che l’Ammiraglio T’Pol si sia fatta parecchi nemici nel Governo, sebbene goda della stima pressoché totale degli Ufficiali della Flotta, per via dei suoi trascorsi come Primo Ufficiale del primo Presidente della Federazione, Capitano Archer.

Il popolo vulcaniano ha finalmente trovato una nuova patria e grazie alla preziosa guida dell’Ambasciatore Spock, ha intrapreso un percorso di rafforzamento delle politiche demografiche. La popolazione è in lento ma costante aumento, sebbene molte critiche siano piovute sul Governo Vulcaniano per via del sospetto che vi siano in corso esperimenti di eugenetica, per favorire la varietà genetica, che il Governo federale si rifiuta di commentare. Vi è anche una frangia minoritaria, all’interno del Governo Vulcaniano, che chiede sempre più insistentemente che si inizino negoziati volti alla riunificazione coi romulani.

Sul fronte interno, il Presidente Susan Alexander, sta incentivando le politiche di esplorazione e molte nuove classi di vascelli adatti allo scopo, sono in costruzione nei vari cantieri federali. L’idea dominante è quella della grande apertura alle nuove specie, e a tal proposito si è istituita una commissione governativa apposita per valutare le richieste, in costante aumento, di mondi che chiedono di entrare a far parte della Federazione. L’annoso problema dei Potenziati sembra ormai risolto definitivamente dopo la cattura di Khan Noonien Singh.
I rapporti coi vicini sono abbastanza buoni: si sono infittiti i rapporti diplomatici con le popolazioni amiche, come gli Xindi e i Ferengi, coi quali sono stati raggiunti importanti accordi commerciali, e anche le scorribande dei Pirati Sulibani sono sotto controllo grazie ad una efficiente flottiglia di piccoli e agili vascelli.

Sul fronte romulano si vive un momento di calma piatta. Dopo la vicenda della Narada, i rapporti si sono raffreddati ed ormai sono circa due anni che non c’è alcun tipo di contatto, neanche informale, al di fuori dei normali rapporti di Ambasciata. Sono a buon punto i lavori per la costruzione di una fitta rete di avamposti a poca distanza dalla Zona Neutrale (peraltro doppiati da omologhi romulani), atta al rafforzamento statico dei confini.

I Gorn sembrano poco interessati ai rapporti con la Federazione, per via di una aspra guerra interna per la conquista del trono, rimasto vacante dopo la morte del Sovrano Ghaagh che non ha lasciato eredi.
Il confine Klingon è quello più problematico. Fino a pochi mesi fa, ad intervalli regolari giungevano proteste da parte del Governo di Qo’NoS che accusava la Federazione di spionaggio, o di violazione dei confini, o di imprecisati atti di guerra. È noto che il governo Klingon non abbia gradito la concatenazione degli eventi che hanno portato alla cattura di Khan che si sono svolti su Qo’NoS, ed è opinione degli esperti militari che stia cercando pretesti per trovare lo scontro. Da pochi giorni è in atto una escalation militare, poiché i Klingon stanno facendo delle esercitazioni molto a ridosso della Zona Neutrale, in territorio Klingon. Vi è un fitto movimento di pesanti Vascelli da guerra, che la Federazione sta monitorando con attenzione, sebbene non ci siano state violazioni dei trattati.

Da qui in poi comincia la nostra storia.

2263 (2015) - Anno Ii - Star Trek Genesis Reboot

Ottobre 2263.
E' passato un anno dal varo della U.S.S. Genesis e la nave ed il suo equipaggio si trovano ancora al confine Klingon come nave di supporto della base stellare K7. 
Nonostante l'assegnazione e grazie alla relativa tranquillità del confine, la nave si è trovata a dover intervenire in altre zone della federazione a causa della scomparsa, e il successivo ritrovamento, di alcune navi della Flotta Stellare.
Alcuni dei vascelli, rinvenuti nei presi del confine tholiano compatibilmente con la loro assegnazione,   non presentavano gravi condizioni mentre altri erano praticamente inutilizzabili per evidenti scontri a fuoco. I loro equipaggi risultavano dispersi o deceduti e su alcune navi sono stati effettuati macabri ritrovamenti, delle lingue, appartenenti ai membri dispersi.
Anche la U.S.S. Genesis durante uno scontro con una nave ignota ha perso circa il 30% dell'equipaggio.

Sulla Terra, a causa delle numerose perdite subite dalla Flotta e dai cittadini terrestri, l'opinionista Vladimir Ivanov alimenta l'insoddisfazione generale proclamando che l'unico modo per i terrestri di tutelarsi è uscire dalla Federazione Unita dei Pianeti.
Sebbene all'inizio fosse una voce quasi isolata, ben presto, complici il malcontento e le perdite subite, nasce un movimento pacifico a lui ispirato "lo spazio è morte", che durante i funerali dell'equipaggio della U.S.S. Genesis accusa i suoi membri superstiti di essere degli assassini.

Il nervosismo aumenta e la U.S.S. Genesis deve proseguire il viaggio verso K7, ma prima di tornare completamente operativa, deve effettuare l'addestramento dei cadetti, ma questa volta, per ordine della Flotta Stellare, dovranno partecipare anche gli ufficiali.
L'addestramento si svolge su di un pianeta desertico, dove le uniche istallazioni presenti sono una stazione della Flotta Stellare ed alcune installazioni civili per l'estrazione dei numerosi minerali presenti nel sottosuolo sul pianeta e dove l'equipaggio dovrà organizzarsi per resistere alle condizioni estremamente ostili.

L'addestramento si svolge abbastanza bene ma nel frattempo iniziano a scomparire alcuni minatori.
Alcuni membri dell'equipaggio scoprono che in realtà il sottosuolo del pianeta è abitato da una popolazione dai forti poteri mentali, gli Gbad, e che comunica tramite immagini telepatiche.
Riescono infine a stipulare un trattato per l'estrazione del minerale, ma alcune clausole, qualche tempo dopo, risultano essere inadeguate e la Federazione intraprende nuove trattative tutt'ora in via di definizione.

La U.S.S. Genesis torna finalmente su K7, ma viene comunque inviata in missioni esterne al settore a causa di alcuni pirati che depredano varie navi nel territorio della Federazione.
Parte dell'equipaggio riesce a rintracciare alcuni cittadini della Federazione venduti  come schiavi in territorio extrafederale e ad appianare alcune criticità dovute ai pirati, ma l'organizzazione è stata smantellata e la Flotta mantiene gli occhi aperti anche su questo problema.

Da qui riprende la seconda stagione della U.S.S. Genesis.