In questa sezione puoi leggere le nostre ultime 4 avventure (quest) in forma di racconto. Il Libro dei racconti è scritto dai master che hanno organizzato la quest.
L'intento è quello di permettere a chiunque si connetta di avere un riassunto della situazione di bordo, senza dover leggere tutti i rapporti che molto spesso contengono i dati ma non i punti salienti della quest.
Ovviamente all'interno del gioco, nella sezione on, si potranno leggere anche i rapporti per avere maggiori dettagli.
Ancora una volta, solo un normale controllo.
La rete di comunicazione sub-spaziale: una sconfinata distesa di ripetitori che si estende per migliaglia di anni luce lungo tutto il territorio federale. Si rompono, si invecchiano, vanno in tilt, vengono sabotati, rubati, distrutti... scompaiono. Per mantenere tutto l'apparato la flotta chiede a tutte le unità in transito di dare una mano.
Pessima ricezione nei pressi della Base 103. Tanto bene una base abbandonata e visitata successivamente non dai padroni. Il controllo risulta positivo: uno dei ripetitori più vicini è la causa del malfunzionamento.
L'assorbimento del segnale non è efficente. Le cose sono due: normale guasto, un qualcosa intercetta il segnale; in quest'ultimo caso? Sabotaggio o spionaggio.
L'unica cosa da fare? Andare sul posto a controllare ma la missione attuale ha la priorità. Si continua a fare analisi e si scopre che il malfunzionamento attiene all'Antenna Sub-Spaziale e che ad un certo punto, recentemente, il sistema ha subito un black-out.
Ed ora le coincidenze. In data 29-12-2362, saliva a bordo la Delegazione Coridiana, si riscontra un bug al sistema informatico della Genesis dovuto ad un malfunzionamento delle comunicazioni, avviene il black-out nel ripetitore. Ah... il ripetitore è quello per cui passerebbe la via più breve per la portante di comunicaizone verso la più vicina base federale.
Chi non vede l'ora che questa storia si trasformi in una vicenda di spie e intrighi vede chiaramente una pista da seguire. Chi sperava solo di fare una banale attività di routine, si ritrova con una manciata di semplici coincidenze.
Ancora una volta niente normale amministrazione.
Quando finalmente la Genensis, in coda all'ultima missione, è riuscita a raggiungere la posizione del ripetitore, è stato fin da subito chiaro che si trattava di un atto di spionaggio. Un congegno ricevente, munito di antenna sub-spaziale, in grado di intercettare il segnale della portante di comunicazione, era appiccicato al ripetitore da cui prende energia. Tecnologia mista, di base federale, l'aggeggio è in grado solo di ricevere e registrare le comunicazioni su una memoria ma non è in grado di comunicare a lunghe distanze.
In plancia il dibattito è stato lungo e complesso e difficile è stato prendere una decisione. Da una parte salvaguardare i dati e le informazioni della Flotta, dall'altra tentare di smascherare le spie. Dopo lunghe riflessioni si è tentato di mediare con una soluzione di mezzo. Tolta energia dal sistema primario che alimentava l'antenna sub-spaziale e alla quale parassiticamente era agganciato il congegno spia e riattivato sul canale ausiliario. Ultima comunicazione registrata dalla spia, una comunicazione di manutenzione al Comando di Flotta che giustifica la manovra della Genesis. Se tutto va bene la spia non dovrebbe sospettare nulla se non il fatto che ci si è accorti del guasto, impedendo però di continuare a consegnare informazioni e allo stesso tempo il prezzo da pagare è stato quello di lasciare quanto già registrato in mano ignota.
La Genesis è dovuta ripartire di gran fretta e la questione sarà rimandata in attesa che si studi una strategia. Nel frattempo le rassicurazioni sulla possibilità di poter tornare a metterci le mani... sarà possibile farlo?