1.07 - LE ALI DELLA LIBERTA'
04-02-2015
..:: CAPITOLO I ::..
La USS Genesis, dopo solo pochissime ore di franchigia su SOL III è rientrata in azione.
Questa volta la metà è un sistema planetario da poco conosciuto denominato
ARDAH. Dei 12 pianeti che lo compongono, uno solo risulta essere abitato, Ardah XI, malgrado 4 siano i pianeti di classe M presenti nell'intero sistema.
Raggiungere ed affiancare la USS Dountless era lo scopo della missione, ma il motivo di tale viaggio è ancora ignoto. Una volta sul posto il comando della Dountless avrebbe dovuto ragguagliare quello della Genesis sulla natura della missione.
Ma questo questito dovrà ancora attendere per essere risolto.
Infatti, all'uscita della curvatura, la Genesis si trova di fronte uno scenario inaspettato, in cui la Dountless è al centro del nuovo mistero da risolvere.
Scudi ed armi sono disattivati, l'equipaggio è scomparso senza lasciare traccie, nemmeno quello macabre rinvenute pochi giorni prima sulla USS Anaxagoras, niente cadaveri, nessuna lingua mozzata e, sparse
sullo scafo, ci sono chiare bruciature causate da arma ad energia assimilabili a quelle rinvenute sulla Anoxagoras.
Anche la traccia di curvatura rinvenuta è assimilabile a quella rinvenuta intorno alla Anaxagoras e punta diretta verso la luna del pianeta Ardah VI.
Ardah VI Beta è un pianeta di
classe Q sul quale sono state rinvenute flebili tracce energetiche di chiara origine artificiale.
E' proprio li che la Genesis si è diretta.
Il mistero si infittisce, cosa troverà l'equipaggio della Genesis ad attenderli?
10-02-2015
..:: CAPITOLO II ::..
Il secondo giorno di permanenza nel sistema Ardah si è rilevato ancora più complicato del previsto. Uno scontro a fuoco tra un vascello alieno ed un cargo partito da Ardah XI ha movimentato infatti la serata dell'equipaggio federale che nel
frattempo si apprestava ad esplorare il nuovo sistema planetario.
Lo scontro non si è rilevato particolarmente complesso anche se la navetta aliena, inferiore in fatto di dimensioni e potenza di fuoco, ha resistito più che egregiamente alla battaglia ingaggiata con la Genesis, riuscendo a trarsi in salvo entrando in curvatura e scomparendo poi dai sensori nei pressi di Ardah VI.
La Genesis è così stata contattata dal Console Zull'goh'toth, emissario del Governo Ardahn che, dopo aver ringraziato i federali per il loro supporto, diceva che
avrebbe condiviso con loro le preziose, seppur minime, conoscienze della
razza aliena che ha ingaggiato battaglia con il loro cargo.
10-02-2015
..:: CAPITOLO III ::..
Una giornata di ordinaria follia è stata quella appena trascorsa, ovvero la terza da quando la USS Genesis ha fatto il suo arrivo nel sistema Ardah.
Gli ingegneri di bordo hanno effettuato un sopralluogo sulla USS Dountless ed hanno iniziato i lavori di riparazione per permettere alla nave di tornare operativa per un ipotetico appoggio in un'azione di guerra della Genesis nei confronti della razza aliena sconociuta, qualora ce ne fosse necessità.
Scudi, armamenti, condotti EPS e giunti ODN sono stati i primi interventi effettuati. Inoltre il viaggio Warp attualmente è indisponibile per danni sparsi a tutto il sistema energetico della nave. Le squadre ingegneristiche sono tutt'ora all'opera per permettere una funzionalità minima alla Dountless.
Anche le informazioni del sistema Ardah sono state recuperate, durante la serata infatti, gli scienziati della Genesis hanno scandagliato a fondo con i sensori lo spazio occupato dal sistema planetario recuperando diverse, fondamentali informazioni.
In particolare i soli pianeti abitabili (di classe M), risultano essere il primo, il terzo, il sesto e l'undicesimo corpo celeste del sistema, ma di questi solo l'XI è quello abitato da una popolazione senziente, gli Ardahn, conoscitori della propulsione a curvatura e già oggetto di un primo contatto da parte della popolazione Andoriana.
Particolare interessante è che, malgrado la luna di Ardah VI (pianeta di classe Q), risulti per la quasi totalità della superficie ricoperta da ghiacci, e quindi pressocché inadatta alla vita, presenti delle fonti energetiche artificiali, seppur flebili e concentrate in una piccola zona del continente equatoriale, proprio nella posizione in cui sono presenti delle miniere di Kellirite.
10-02-2015
..:: CAPITOLO IV ::..
Cali energetici, sfarfalli continui delle luci e comunicazioni praticamente nulle.
Così inizia la sera del quarto giorno di permanenza nel sistema Ardah della USS Genesis.
Cosa diavolo riserva il destino per l'equipaggio della nave stellare?
Le scansioni evidenziano un
forte magnetismo dovuto al raggiungimento del perielio delle due stelle gemelle che caratterizzano il sistema.
Un'onda pressocché impossibile da evitare che interessa tutto il sistema infatti, viene emessa in maniera
ciclica ogni 4 giorni per la durata di 12 minuti dalle due stelle.
Sistemi sensoriali, sistemi di comunicazioni e viaggio a curvatura sono impossibili da utilizzare, anche se gli scudi della Genesis reggono l'urto nonprovocando problemi di sorta all'equipaggio.
Ciechi per 12 minuti, un tempo lunghissimo in cui possono accadere tante cose e senza che nessuno ne abbia notizia.
Situazione positiva o negativa? Chi può dirlo, solo il tempo e gli accadimenti futuri potranno rispondere a questa domanda.
10-02-2015
..:: CAPITOLO V ::..
Gli Ardahn, finalmente sappiamo perlomeno come sono fatti.
Questo popolo per lo più sconosciuto ci ha fornito supporto per fare luce sui misteri che cupi, aleggiano nel sistema Ardah.
Zull'goh'toth, il console inviato dal Governo Ardahn è sulla Genesis insime ad i suoi attaché.
Durante l'incontro non si riscontrano tensioni, neppure quando il console inconsciamente affibbia l'epiteto di "Donna dalle Grandi Orecchie" alla vulcan T'Soh ma lascai tutti sbalorditi con le sue rivelazioni sulla razza aliena.
Comparsi dal nulla hanno, nel giro di poche ore,
seminato il panico nel quadrante rapendo ed uccidendo chi opponeva resistenza alle loro barbarie. Oltretutto sembra che siano
cannibali che, una volta trucidato le proprie prede, non disdegnino di mangiarne gli organi, quasi fosse un rito propiziatorio.
Sembra che si siano
diretti sul "pianeta di ghiaccio", la luna di Ardah VI ma a detto del console, non avrebbero avuto modo di resistere al freddo pressante del corpo celeste.
Inoltre c'è il
grande black out che ciclicamente si ripropone ogni 4 giorni, 12 minuti di cecità totale.
Cos'altro la Genesis dovrà sostenere per cercare di risolvere anche questo mistero?
(Il Console Zull'Goh'Toth)
11-02-2015
..:: CAPITOLO VI ::..
Il Capitano Rendleman, durante il briefing di missione, ha accolto la proposta del Guardiamarina Fowl di ripristinare ad un minimo di efficienza tattica la Dountless, che è condizione minima per attuare uno dei possibili scenari proposti dagli ufficiali presenti al briefing (diversivo, esca, supporto tattico). Il Cadetto Martyn ha proposto un nuovo incontro con gli Ardahn, per poter chiarire la questione ostaggi e per osservarne meglio le reazioni in particolari condizioni di stress emotivo. Tuttavia qualcosa non convince il Capitano Rendleman: egli ha sollevato dei dubbi circa l'effettiva presenza dell'equipaggio della Dountless sulla superficie del pianeta (oppure sotto, come ipotizzato da alcuni ufficiali), e che gli Ardahn stiano usando questo espediente per avere l'appoggio della Federazione, in un conflitto interno. E' opinione del Capitano che gli ostaggi potrebbero essere da qualche altra parte, oppure addirittura tenuti nascosti dagli stessi Ardahn, al fine di manipolare la Federazione. Per questo ordina che venga allestita una squadra di sbarco che confermi la presenza degli ostaggi della Dountless, prima di intraprendere qualsiasi altra iniziativa di tipo militare.
17-02-2015
In attesa della squadra inviata in ricognizione sul pianeta, l'equipaggio della U.S.S. Genesis ha ripristinato e riparato alcuni sistemi alla U.S.S. Dountless.
Tutto sembrava filare liscio e nel migliore dei modi, fino a quando, nella serata del 17/02/2263, sui sensori di plancia è comparsa in avvicinamento una nave aliena.
Il personale ha immediatamente analizzato il vascello riscontrando le medesime tracce energetiche della navetta incontrata qualche giorno prima con la quale la Genesis aveva ingaggiato uno scontro a fuoco.
I sensori della nave aliena sembrano non aver rilevato la Genesis, si decide quindi di spostare la Genesis e la Dountless da Ardah XI beta ad Ardah X, sperando che le emissioni elettromagnetiche del pianeta occultino entrambe le navi.
^in stesura^