Libro dei racconti

In questa sezione puoi leggere le nostre ultime 4 avventure (quest) in forma di racconto. Il Libro dei racconti è scritto dai master che hanno organizzato la quest.
L'intento è quello di permettere a chiunque si connetta di avere un riassunto della situazione di bordo, senza dover leggere tutti i rapporti che molto spesso contengono i dati ma non i punti salienti della quest.
Ovviamente all'interno del gioco, nella sezione on, si potranno leggere anche i rapporti per avere maggiori dettagli.

2.08 - IL SILENZIO E' D'ORO

22-05-2016

Riferimenti
Master: Draal
Master di supporto: Baumann

Precedenti quest:
Libro dei racconti: Il caldo di Arakkis
Rapporti: Campo d´Addestramento Arakkis III  (Il link è accessibile solo agli utenti registrati)
Federation Herald: 
25/03/2263 - Una nuova civiltà ed un nuovo trattato, la Federazione ha nuovi e potenti alleati
05/05/2263 - Ferme le miniere su Arakkis III, esportazione del dilitio a rischio.
21/01/2264 - Ancora ferme le trivelle di Arakkis III 
18/03/2264 - La Flotta Stellare lascia Arakkis


24-05-2016

22/05/2264
La nave e l´equipaggio lasciano AK-290 per dirigersi verso Arakkis per dare seguito ai nuovi ordini di missione giunti dalla Flotta Stellare.
In plancia si iniziano le manovre precedenti all´ingresso incurvatura e uno dei cadetti - Hellen - viene messo alla prova al timone. 

Nel frattempo il resto dei presenti fa i propri cotrolli di sistema: Tulak controlla i risultati astrometrici della rotta calcolata dal timoniere, il cadetto Blaze con il sottufficiale Morrison fanno le loro verifiche alla consolle, la postazione tattica teneta da un ufficiale, controlla se il timoniere abbia fatto i dovuti passaggi, Draal prende in giro il timoniere, mentre Ravenstein, oltre a dare un´occhiata ai sistemi e al nucleo, si preoccupa del ritiro di tutto il  materiale lasciato sul pianeta. 

Trovando l´inventario delle attrezzature praticamente vuoto, contatta il furiere di turno, un certo Sottufficiale Black che con  con voce impastata, evidentemente ubriaco, dopo qualche momento di confusione gli risponde dicendogli che tutto il materiale è stato riportato su poco prima.

Impostata la rotta e il fattore warp, l´arrivo è previsto per la serata del 24/05/2264.




23/05/2264

Briefing di aggiornamento ed organizzazione

In serata il Capitano convoca una riunione per avere i dati di prima mano da coloro che sono stati sul pianeta durante l´addestramento dello scorso anno, non è emerso molto se non che il pianeta non è molto ospitale e le temperature oscillano tra i 50 gradi di giorno e i meno 30 di notte.

Durante la riunione Tarev e Fisher iniziano a sentire un leggero prurito tra i capelli, ma non ne fanno parola ed attendono la fine della riunione per discuterne.

Dopo aver pianificato le procedure pre e post sbarco, quasi tutte nelle mani delle sezioni sicurezza, ingegneria e medica, la riunione viene sciolta.

I nostri eroi, almeno questa volta e vista la passata esperienza, riusciranno a scendere sul pianeta equipaggiati come si deve?


25-05-2016

24/05/2264
A parte il piccolo disagio di avere i pidocchi a bordo, la nave arriva su Arakkis III senza imprevisti.
Soratek organizza una squadra di sbarco composta da:
- Soratek
- Kalhaf,
- Kaarsh,

- Morrison,
- Tarev,
- Wood.

(alla quale si aggiungeranno in seguito Hellen e Blaze)
e si teletrasportano con le tute ambientali direttamente all´ingresso dell´avamposto della Flotta.
A terra la temperatura si aggira attorno ai 36 gradi, il cielo è limpido, il deserto circonda l´avamposto e nessuno sta attendendo la squadra.

Soratek si avvicina all´edificio e, tramite un comunicatore a parete posto all´esterno, riesce a comunicare con il Comandante Morley che, sorpreso, li fa entrare attendendoli al livello - 3.

Una volta giunti la squadra riesce a sapere che Gbadengosh, capo del popolo Gdad, ha contattato direttamente l´avamposto qualche giorno prima chiedendo espressamente di conferire con Soratek.

Purtroppo, però, l´inconveniente dei pidocchi ha distolto l´attenzione dalla missione principale e, poco dopo, tutti quanti sono andati a riposare negli alloggi all´interno dell´edificio, messi a disposizione da Morley


26-05-2016

25/05/2264

La squadra riesce a contattare Gbadengosh che di essere raggiunto all´"Acqua del serpente". Soratek sembra capire dove si trovi questo posto e decide di avviarsi verso la miniera due a cavallo dei Taflock, i mansueti e strambi "Cammelli di Arakkis".
Questa volta la squadra si prepara con una bella scorta d´acqua e si assicura anche sul consumo di acqua dei Taflock.
Questi strani animali possono portare un considerevole peso, ma spendere poco meno di un bicchiere d´acqua per attraversare il deserto dall´avamposto alla miniera. Hanno un´unica particolarità, tirando le redini a destra vanno a sinistra, tirandole a sinistra si va a destra.


27-05-2016

26/05/2264

Mentre il Capitano ordina all´equipaggio della Genesis di sbarcare per iniziare le opere di smontaggio, il gruppo capitanato da Soratek arriva alla miniera 2 e da lì, seguendo il percorso tracciato l´anno precedente, fino alla conca d´acqua sotterranea dove  trovano Gbadengosh ad attenderli. O meglio non li stava attendendo, ma dopo il richiamo urlato di Soratek, riescono ad incontrarsi.

L´alieno sbuca da una rientranza nel muro, sembra cordiale, ma intima ai vulcan presenti di non parlare perchè "loro lo sentono". Frettolosamente li conduce attraverso un cunicolo fino ad un´altra piccola stanza presso la quale si ferma iniziando la conversazione.

Gbadengosh utilizzando la voce si scusa con i presenti "noi popolo gbad abbiamo sbagliato, abbiamo rotto il fluido di vita con voi, ma non è colpa nostra", ma Soratek vedendo la difficoltà dell´alieno ad esprimersi a parole, gli chiedi di effettuare una fusione mentale oppure di far vedere a tutti quanti cosa vuole dire.

L´alieno gradisce l´invito di Soratek e proietta nella mente di tutti quanti delle immagini:

"un gruppetto di persone tra cui harris, belov, Morrison, McDuff e Tsoh che parlano con altri alieni in una città dalla strana architettura. L´immagine cambia e inquadra alcuni alieni, all´interno della stessa città, che a loro volta osservano il gruppetto di Soratek.  L´immagine cambia ancora mostrando un animale simile ad un topo gigante che attacca un Taflock".

Soratek chiede se i gbad avessero attaccato i suoi compagni o se alcuni non fossero d´accordo col rito del sangue, per spiegarsi meglio inizia a figurarsi nella mente alcuni immagini nella speranza che anche questa volta vengano intercettate e capite dall´alieno
"pensa intensamente a quel gruppetto di gbad che fissava i federali, poi richiama di nuovo il ricordo del patto di sangue, l´attacco del ratto al taflock e poi si immagina dei federali che lavorano alla miniera e di nuovo il topo  che se la prende con il taflock"

Gbadendosh quasi contemporaneamente a Soratek proietta nella testa di tutti
"l´immagine di alcuni umani accompagnati da altri ufficiali della flotta, poi l´immagine di 9 gbad seduti in cerchio tutti immobili a guardasi fino a che 4 di loro si alzano e se ne vanno agitando le braccia. La proiezione cambia e mostra di nuovo il roditore gigante (gli strigher) attaccare un altro strigher, poi ancora. l´immagine dei minatori che se ne vanno dal pianeta".

Soratek, che si accorge del disagio dei presenti alle continue visioni, spiega a Gbadengosh che "il parlare con le menti" non è una loro consuetudine. Gbandegosh di rimando afferma che le menti di tutti i presenti sono deboli, compresa quella di Soratek e che il popolo Gbad è in grado di "giocarci". 
Mentre stava per aggiungere qualcosa a questa affermazione, una scossa sismica fa tremare la caverna.

Nei minuti successivi Soratek comprende che tra i gbad c´è qualcosa che non va, chiede una seconda via di uscita per tornare all´aperto senza combattere ed offre protezione all´alieno. 

Mentre l´alieno indica loro di allontanarsi dall´ingresso del cunicolo, per seguirlo dentro un´altra apertura, una seconda scossa molto più forte fa crollare la via dalla quale erano venuti e lo spostamento d´aria, ricco di detriti, mandata a terra Kalhaf e Mfrrerr ferendo quest´ultima al braccio. 

Dopo un primo momento di confusione, tutti quanti seguono la via presa da Gbadendosh arrivando in una seconda stanza dalla quale è possibile prendere tre strade diverse.

Quale sceglieranno?


28-05-2016

27/05/2264

La squadra dopo attenta analisi delle possibilità decidere di verificare per prima la galleria di destra e dopo un po´ si ritrova nella città visitata l´anno precedente.
Ma la vista che si propone davanti ai loro occhi non è delle migliori, molti degli edifici sono distrutti o parzialmente distrutti, sono assenti le lui alle finestre e la città sembra una città fantasma.

I Tricorder non aiutano per niente, il loro raggio è ristretto ai 20 metri, ma riescono a rilevare alcune forme di vita attorno a loro. Dopo una breve analisi, la squadra decide di entrare dentro ad una casa parzialmente distrutta ma nella quale sembrano essere presenti 4 alieni.

L´intento è quello di ripristinare un accordo con la Federazione, ma il clima è chiaro: c´è stata un battaglia e confermarlo trovano anche residui di nitrato di potassio e zolfo, ovvero i componenti della polvere da sparo.
Invece di fare irruzione e rovinare ancora di più il clima tra le i Gbad e la Federazione decidono di bussare alla porta, ma il nostro non è sprovveduto, per evitare di esporsi Kahlaf e Mfrrerr si posizionano ai lati della porta, mentre il resto della squadra si mette al riparo.

Bussano e subito ricevo l´immagine del sole di Arakkis, mentre dall´interno arrivano rumori frenetici di passi, Kalhhaf entra e ai suoi occhi appare un alieno adulto e un piccolo alieno che si stanno muovendo da una stanza all´altra. Si fa avanti e dopo i primi attimi di sospetto riesce a farsi accogliere dalla famiglia.


29-05-2016

28/05/2264

Durante la giornata la squadra viene sfamata dalla famigliola, che al contempo gli mostra varie immagini mentali riguardanti la guerriglia urbana che ha devastato la città durante l´arco dell´anno, che ha coinvolto due fazioni di Gabd alla vista irroconiscibili tra loro ma era evidente che c´era chi tentava di proteggere la città e chi invece provava ad entrarvi con la forza.
Tra un´immagine è apparsa ripetutamente, con una sequenza all´apparenza casuale,  l´immagine dell´acqua di un grande lago di acqua limpida e di un altro lago inquinato e pieno di macerie. 

Alla fine di estenuanti richieste della squadra ed estenuanti risposte dell´alieno, il team riesce - forse - a capire che:

  • Esiste una seconda città illuminata da licheni che emettono luce verde (la prima città ha licheni celesti);
  • La riserva d´acqua della città due è stata inquinata
  • Forse ad inquinare l´acqua della seconda città è stata la miniera 1
  • Le due città sono in conflitto per l´acqua.

Dopo numerose domande e risposte confuse, la squadra riesce a farsi portare da Gbadendosh che in quel momento si trovava insieme ad altri cittadini a difendere il lago cittadino.

La riva del lago sembra un campo di battagli i Gbad sono armati e in lontananza possono sentire degli spari. Nella zona sono presenti un totale di 473 Gbad, quanti amici e quanti nemici non è dato saperlo. Cosa fare?

Gbadengosh riassume loro quanto riferito in precedente dall´altro alieno (che scopriamo chiamarsi Nbadong) e chiarisce che i nemici hanno fatto crollare la galleria principale per tornare in superficie. Alla domanda di Kalhaf se esistano altre vie per tornare in superficie, Gbadengosh conferma che ne esistono altre due:
ci sono due vie per deserto, una passa per città dei gbad che non avete visto, è pericoloso loro non vogliono voi e sentono loro <indica tpoovik e soratek> loro non devono parlare. Poi una via tanto tempo fa passava per lì <indica il lago> ma non sappiamo se ancora c´è. <a Wood e Tarev> no sbagliato ma voi tempo fa, andare via dopo aver fatto il fluido di vita, voi sapere di acqua non buona, ma voi andare via senza curare acqua. Gbad arrabbiati.

La squadra decide di prendere la via del lago.

Zona esplorata
Il pallino rosso indica la posizione della squadra di sbarco
N.B. le proporzioni non sono queste, la mappa è solo indicativa.

PIANTINA


30-05-2016

29/05/2264


E così la squadra tenta di farsi dare maggiori informazioni sul "sentiero tecnologico" che porta in superficie, ma Gbadensosh riesce solo a far vedere loro che il passaggio dovrebbe trovarsi dietro la roccia al limite del lago.

Imbarcandosi due due zattere il gruppo arriva velocemente al limite del lago. 
Consci del fatto che il sottosuolo è probabilmente ricco di passaggi segreti, iniziano una attenta esplorazione della roccia sia tastando materialmente che con l´aiuto dei tricoder.

In questa zona la kelbonite è meno fastidiosa, in quanto la roccia è formata principalmente da quarzo, oro e calcare, e riescono a scoprire che la roccia è spessa circa 15 metri oltre la quale è presente una sacca d´aria formata da ossigeno, anidride carbonai e altri gas, ma adatta per la respirazione larga 1.5 metri e lunga circa 15 metri.
15 metri oltre questa prima sacca ve ne è un´altra larga all´incirca 5 metri.


Come passare dall´altra parte? Non sembrano esserci passaggi segreti tra le rocce, non rimane che esplorare il lago, Wood e Blaze si immergono, ancorati alle corde tenute da Tarev e Morrison, per capire se c´è una strada subacquea e scoprono che:

  • è possibile immergersi, la temperatura dell´acqua è fredda ma accettabile.
  • è possibile nuotare sotto la sporgenza rocciosa (3 metri) che rientra verso il lago dalla parete,
  • sotto tale sporgenza c´è una corrente, non troppo forte che va da destra verso sinistra (nella mappa)
  • dopo essere arrivati al limite della corda (9 metri) sono riusciti a vedere un´insenatura a una distanza di circa 5 metri.

Non avendo a disposizione abbastanza corde ed essendo indecisi sul da farsi, la squadra decide di tornare a riva per prepararsi nel miglior modo.


31-05-2016

30/05/2264

Tutti i dispersi sono riusciti ad attraversare il lago dei Gbad giungendo ad un cunicolo che, forse, li porterà in superficie.
Le immersioni hanno avuto le loro complicazione:

  • Kahlaf, la prima arrivata nel cunicolo ha rischiato di affogare dimenticandosi di ventilare bene i polmoni prima dell´immersione;
  • Morrison, ha voluto portare con se lo zaino standard.  Sebbene lo zaino sia impermeabile, il sacco a pelo attaccato allo zaino ed il peso generale, hanno rischiato di farla affogare. Dopo aver provato a sganciare il sacco a pelo, ha deciso di lasciare andare tutta la zavorra arrivando al cunicolo tossendo dopo una bella sorsata di acqua di lago.
  • MFrrerr, ha portato con se lo zaino standard ma alle prime avvisaglie di pericolo, piuttosto che rischiare di respirare l´acqua ha preferito liberarsi dello zaino ed ha proseguito fino all´insenatura.
 
Durante la giornata si è provveduto a recuperare parte dell´attrezzatura lasciata sulle zattere.

Soratek:
I suoi vestiti sono bagnati, si è immerso senza toglierli.
Nello zaino ha: Berretto con visiera, Borraccia 2 lt  vuota, Phaser, Coltello Bowie, Tricorder, Comunicatore,Dnote, Imbracatura da scalata , corda da 9 metri, razioni per 2 giorni, Coperta termica, Torcia 

Kalhaf:
I suoi vestiti, riportati nel suo zaino impermeabile dopouno dei primi recuperi, sono asciutti ma la biancheria che aveva addosso era bagnata.
Nello zaino ha: Tricorder, Comunicatore Borraccia da 2lt vuota, Coltellino, Imbracatura da scalata , corda da 9 metri recuperata, razioniper 2 giorni, Coperta termica

Morrison:
I suoi vestiti sono bagnati, si è immersa senza toglierli.
Ha perso lo zaino sott’acqua e ha una torcia. 

MFrrerr:
I suoi vestiti sono bagnati, si è immersa senza toglierli.
Ha perso lo zaino sott’acqua, ha una torcia, phaser e la corda recuperata. 

Tarev:
I suoi vestiti sono bagnati, si è immersa senza toglierli.
Il medikit avanzato da 15 kg (minimo – non sono stati indicati i moduli) è stato portato a medikit standard da 6 kg.
Nello zaino ha: Comunicatore, Borraccia da 2lt vuota, Imbracatura da scalata , corda da 9 metri recuperata, razioni per 2 giorni, Coperta termica, Torcia

Wood:
I suoi vestiti sono bagnati, si è immerso senza toglierli.
Il medikit standard 6 kg.
Nello zaino ha: Comunicatore, Borraccia da 2lt vuota, Imbracatura da scalata , corda da 9 metri, razioni per 2 giorni, Coperta termica, Torcia.

Tpoovik
I suoi vestiti sono bagnati, si è immersa senza toglierli.
Non ha lo zaino, ma con se ha il Comunicatore e la Torcia

Blaze (PNG)
I suoi vestiti sono bagnati, si è immerso senza toglierli.
Nello zaino ha razioni per tutti per 4 giorni, Tricorder e una Torcia.

Hellen (PNG)
I suoi vestiti sono bagnati, si è immerso senza toglierli.
Ha perso lo zaino sott’acqua, ha la Torcia.
 
Kaarsh (PNG)
I suoi vestiti sono bagnati, si è immerso senza toglierli.
Ha perso lo zaino sott’acqua, ha la Torcia.


02-06-2016

31/05/2264 - 01/06/2264

La squadra finalmente riesce ad avanzare ritrovandosi, alla fine, in un ambiente artificiale. Con stupore accedono ad un enorme deposito di missili alti circa 15 metri e larghi 3, posizionati in verticale su dei binari. 
Da una prima analisi i missili sembrano utilizzare come esplosivo sia l´antimateria che l´energia nucleare e, come possibile gittata, possano arrivare fino allo spazio.

Dopo un primo momento di sbalordimento il gruppo prosegue arrivando sino a quella che sembra una sala controllo: 
un grande ambiente di forma circolare, ai lati ci sono numerose porte ad un anta, al centro della stanza sono piazzate varie postazioni di controllo simili a quelle delle consolle di plancia. Tutte le consolle riportano pulsanti con segni e scritte indecifrabili, su una consolle sono disposti, separatamente, due pulsanti rossi chiudi da un "vetro" trasparente.

Ma l´obiettivo principale è quello di tornare in superficie e informare la Genesis delle loro scoperte. Dopo aver cercato un modo per uscire trovano una specie di ascensore che velocemente, e sballottandoli un po´, li porta fino in superficie e da lì, vengono teletrasportati sulla Genesis.


09-06-2016

Il ritrovamento della base missilistica rende necessaria una riunione tattica, non solo per informare il capitano con maggiori dettagli, ma anche per fare il punto della situazione, a bordo e sul pianeta, e trovare un modo per portare a termine la missione.Dopo un´accesa discussione si prendono 5 decisioni:

  1. Rendere inoffensivi i missili. La discussione si accende sul diritto all´autodeterminazione dei nativi, ma alla fine il Capitano decide di disarmali se possibile o disabilitarli per un tempo limitato, probabilmente quello di permanenza della Genesis sul pianeta. Incarica della missione il Tenente Comandante Ilianson.
  2. Smontare le strutture della Flotta Stellare. Incarica Draal di occuparsi di tutto ciò che è rimasto sul pianeta di proprietà della Flotta Stellare o della Federazione.
  3. Chiudere l´accordo con i Gbad. Come da richiesta di Gbadendosh, il Tenente Comandante Soratek viene incaricato della missione.
  4. Verificare la fonte d´acqua degli alieni ostili e possibilmente pulirla
  5. Disinfestare la nave. Se ne occuperà direttamente il Capitano.


Tutto l´equipaggio si prepara per la messa a punto dei vari piani di missione.

La missione dell´acqua.
Si hanno poche informazioni sull´ubitazione della città degli alieni ostili e sulla loro fonte d´acqua, le uniche informazioni sembrano vertere tutte sulla miniera due come fonte di ogni male per i nativi.

L´unico modo per scoprire il collegamento è quello di verificare di persona, così Kalhaf con un squadra composta da Blaze, Clarck, Fisher, Tarev, Wood, Tpoovik e Mfrrer, si avventurano nel sottosuolo arrivando fino ad una frana segnalata nelle mappe a loro disposizione.
Una volta arrivati riescono ad oltrepassarla togliendo con le mani dei sassi che ne ostacolano l´unico passaggio, dall´altra parte trovano la fine della miniera, ma scovano anche un altro cunicolo scavato nella roccia non segnalato. Decidono di seguire dopo aver trovato tracce di idrocarburi.

Una volta nel passaggio Tarev e Fisher vengono attaccati da alcune allucinazioni che i due malcapitati credono reali:
- Tarev vede uno strigher attaccare prima Kalhaf, poi Fisher ed infine lei stessa. Per difendersi estrae il coltello, mentre i suoi reali compagni non capiscono cosa stia succedendo.
- Fisher, invece, vede un improbabile romulano minacciare lui e poi Klahaf con un disgregatore.

Fortunatamente il resto della squadra decide di ritirarsi e nessuno di fa male.

***

Nei giorni successivi, prima di provare nuovamente a scendere presso i Gbad, Tarev e Wood, i cadetti della la sezione medica, tentano di trovare un modo per impedire agli alieni di proiettare nelle menti della squadra di sbarco visioni pericolose.
Dopo varie prove constatano che le allucinazioni, generalmente, comportano un abbassamento della serotonina ed un aumento della dopamina (che permette all´individuo di avere allucinazioni anche ad occhi chiusi).

Decidono di adottare l´utilizzo di un neuroregolatore che ne stabilizzi la nuerotrasmissione.
Il suo utilizzo è però limitato in quanto è in grado di annullare il condizionamento solo se le stimolazioni esterne sono moderate. Di concerto con l´inoculazione via hypospray di serotonina  il paziente avrà sempre allucinazioni ma la coscienza sarà in grado di distinguere la realtà dalla finzione, quando la finzione sia palesemente improbabile.
Nel  frattempo Kaarsh e Kalhaf contattano Gbadengosh per chiedere di poter sperimentare con loro il ritrovato medico.
L´alieno acconsente e indica per attaccare un mente in quel modo è necessario il tocco diretto di un Gbad oppure 3 alieni nelle vicinanze o 5 se più distanti.

***
8 giugno 2264
Si scende di nuovo nella base sotterranea per arrivare da Gbadengosh e proseguire le verifiche sui missili, ma appena arrivati il gruppo tra due alieni in sala controllo intenti ad armeggiare su di una consolle.
Dopo un primo momento di sgomento gli alieni fuggono, subito inseguiti da Kaarsh, Kalhaf e Wood, mentre Ilianson, Tpoovik, Tarev, Morrison e Blaze rimangono presso l´arsenale per studiare i missili ed appurare che gli alieni non li abbiano attivati

L´inseguimento degli alieni termina direttamente sopra l´accampamento degli alieni ostili palesemente avanzato rispetto all´ultima volta. Gbadensogh è praticamente circondato.
Dopo alcune trattative ottengono 48 ore di tregua in attesa delle analisi e la promessa di avere, il giorno successivo, un campione di acqua inquinata.
Scoprono anche che gli alieni ritengono la base missilistica e tutto quel che vi si trova un dono degli antichi che l´equipaggio della Genesis non deve portar via.

Intanto nell´arsenale Tpoovik inizia ad analizzare la consolle presso cui si trovavano gli alieni. Paragonando i segni sulle consolle con il trattato stipulato con la federazione il tricorder riesce a tradurre parte dei segni che compaiono nel monitor:
per attivare la consolle inserire il........... attenzione......... è pericoloso, spargere il sangue ................. animali e piante sul nostro pianeta

Prova quindi a verificare se è possibile trovare qualche parola che indichi "annullare bloccare fermare stoppare chiudere inibire vietare o verbi negativi simili" riuscendo a tradurre una seconda parte:
per annullare..... il fluido di vita (poi il tricorder cambia traducendo) per annullare togliere il sangue........ 

Non è possibile tradurre altro testo si passa quindi all´analisi della consolle che la struttura è ancora a terra e l´enrgia vi passa all´interno dal pavimento, ma non sono visibili prese.
Morrison conta ben 287 missili, mentre Tarev riscontra lievi fuoriuscite di radiazioni nocive per gli umanoidi se l´esposizione supera la settimana.

***

10 giugno 2264

Proseguono le analisi sui missili e sulle postazioni della sala controllo:
I missili, i cui materiali sono vecchi di almeno mille anni, sono concettualmente simili a quelli utilizzati  dalla Flotta Stellare adottano due tecnologie:
  • la fusione del nucleo (che quella che emette leggere radiazioni) utilizzata per la deflagrazione
  • l´´antimateria, utilizzate sia per la propulsione che per la deflagrazione

Il serbatoio dell´antimateria decisamente più capiente di quello della flotta stellare ed ha una gittata che può arrivare fino allo spazio.

Vista l´età dei materiali la manipolazione dei suo reagenti potrebbe destabilizzare i campi di sospensione magnetica

Si scopre che la scrittura dei Gbad altro non sono che simboli da abbinare tra loro per esprimere un concetto, dopo un´attenta e, purtroppo parziale analisi, si riesce a tradurre un altro pezzo delle scritte sulla consolle utilizzata dai due alieni
per attivare la consolle inserire il........... attenzione......... è pericoloso, spargere il sangue ................. animali e piante sul nostro pianeta........ non usate i missili........... abbiamo fatto degli sbagli.......... non fate come noi.

Sulla consolle che dovrebbe attivare il lancio dei missili è presente un analizzatore utilizzato per le analisi del sangue.
Il Pulsante, l´analizzatore e i missili sono strettamente collegati tra loro.

In stesura