In questa sezione puoi leggere le nostre ultime 4 avventure (quest) in forma di racconto. Il Libro dei racconti è scritto dai master che hanno organizzato la quest.
L'intento è quello di permettere a chiunque si connetta di avere un riassunto della situazione di bordo, senza dover leggere tutti i rapporti che molto spesso contengono i dati ma non i punti salienti della quest.
Ovviamente all'interno del gioco, nella sezione on, si potranno leggere anche i rapporti per avere maggiori dettagli.
Riferimenti
Master: Draal
Master di supporto: Baumann
Precedenti quest:
Libro dei racconti: Il caldo di Arakkis
Rapporti: Campo d´Addestramento Arakkis III (Il link è accessibile solo agli utenti registrati)
Federation Herald:
25/03/2263 - Una nuova civiltà ed un nuovo trattato, la Federazione ha nuovi e potenti alleati
05/05/2263 - Ferme le miniere su Arakkis III, esportazione del dilitio a rischio.
21/01/2264 - Ancora ferme le trivelle di Arakkis III
18/03/2264 - La Flotta Stellare lascia Arakkis
22/05/2264
La nave e l´equipaggio lasciano AK-290 per dirigersi verso Arakkis per dare seguito ai nuovi ordini di missione giunti dalla Flotta Stellare.
In plancia si iniziano le manovre precedenti all´ingresso incurvatura e uno dei cadetti - Hellen - viene messo alla prova al timone.
Nel frattempo il resto dei presenti fa i propri cotrolli di sistema: Tulak controlla i risultati astrometrici della rotta calcolata dal timoniere, il cadetto Blaze con il sottufficiale Morrison fanno le loro verifiche alla consolle, la postazione tattica teneta da un ufficiale, controlla se il timoniere abbia fatto i dovuti passaggi, Draal prende in giro il timoniere, mentre Ravenstein, oltre a dare un´occhiata ai sistemi e al nucleo, si preoccupa del ritiro di tutto il materiale lasciato sul pianeta.
Trovando l´inventario delle attrezzature praticamente vuoto, contatta il furiere di turno, un certo Sottufficiale Black che con con voce impastata, evidentemente ubriaco, dopo qualche momento di confusione gli risponde dicendogli che tutto il materiale è stato riportato su poco prima.
Impostata la rotta e il fattore warp, l´arrivo è previsto per la serata del 24/05/2264.
23/05/2264
Briefing di aggiornamento ed organizzazione
In serata il Capitano convoca una riunione per avere i dati di prima mano da coloro che sono stati sul pianeta durante l´addestramento dello scorso anno, non è emerso molto se non che il pianeta non è molto ospitale e le temperature oscillano tra i 50 gradi di giorno e i meno 30 di notte.
Durante la riunione Tarev e Fisher iniziano a sentire un leggero prurito tra i capelli, ma non ne fanno parola ed attendono la fine della riunione per discuterne.
Dopo aver pianificato le procedure pre e post sbarco, quasi tutte nelle mani delle sezioni sicurezza, ingegneria e medica, la riunione viene sciolta.
I nostri eroi, almeno questa volta e vista la passata esperienza, riusciranno a scendere sul pianeta equipaggiati come si deve?
24/05/2264
A parte il piccolo disagio di avere i pidocchi a bordo, la nave arriva su Arakkis III senza imprevisti.
Soratek organizza una squadra di sbarco composta da:
- Soratek
- Kalhaf,
- Kaarsh,
- Morrison,
- Tarev,
- Wood.
(alla quale si aggiungeranno in seguito Hellen e Blaze)
e si teletrasportano con le tute ambientali direttamente all´ingresso dell´avamposto della Flotta.
A terra la temperatura si aggira attorno ai 36 gradi, il cielo è limpido, il deserto circonda l´avamposto e nessuno sta attendendo la squadra.
Soratek si avvicina all´edificio e, tramite un comunicatore a parete posto all´esterno, riesce a comunicare con il Comandante Morley che, sorpreso, li fa entrare attendendoli al livello - 3.
Una volta giunti la squadra riesce a sapere che Gbadengosh, capo del popolo Gdad, ha contattato direttamente l´avamposto qualche giorno prima chiedendo espressamente di conferire con Soratek.
Purtroppo, però, l´inconveniente dei pidocchi ha distolto l´attenzione dalla missione principale e, poco dopo, tutti quanti sono andati a riposare negli alloggi all´interno dell´edificio, messi a disposizione da Morley
25/05/2264
La squadra riesce a contattare Gbadengosh che di essere raggiunto all´"Acqua del serpente". Soratek sembra capire dove si trovi questo posto e decide di avviarsi verso la miniera due a cavallo dei Taflock, i mansueti e strambi "Cammelli di Arakkis".
Questa volta la squadra si prepara con una bella scorta d´acqua e si assicura anche sul consumo di acqua dei Taflock.
Questi strani animali possono portare un considerevole peso, ma spendere poco meno di un bicchiere d´acqua per attraversare il deserto dall´avamposto alla miniera. Hanno un´unica particolarità, tirando le redini a destra vanno a sinistra, tirandole a sinistra si va a destra.
26/05/2264
Mentre il Capitano ordina all´equipaggio della Genesis di sbarcare per iniziare le opere di smontaggio, il gruppo capitanato da Soratek arriva alla miniera 2 e da lì, seguendo il percorso tracciato l´anno precedente, fino alla conca d´acqua sotterranea dove trovano Gbadengosh ad attenderli. O meglio non li stava attendendo, ma dopo il richiamo urlato di Soratek, riescono ad incontrarsi.
L´alieno sbuca da una rientranza nel muro, sembra cordiale, ma intima ai vulcan presenti di non parlare perchè "loro lo sentono". Frettolosamente li conduce attraverso un cunicolo fino ad un´altra piccola stanza presso la quale si ferma iniziando la conversazione.
Gbadengosh utilizzando la voce si scusa con i presenti "noi popolo gbad abbiamo sbagliato, abbiamo rotto il fluido di vita con voi, ma non è colpa nostra", ma Soratek vedendo la difficoltà dell´alieno ad esprimersi a parole, gli chiedi di effettuare una fusione mentale oppure di far vedere a tutti quanti cosa vuole dire.
L´alieno gradisce l´invito di Soratek e proietta nella mente di tutti quanti delle immagini:
"un gruppetto di persone tra cui harris, belov, Morrison, McDuff e Tsoh che parlano con altri alieni in una città dalla strana architettura. L´immagine cambia e inquadra alcuni alieni, all´interno della stessa città, che a loro volta osservano il gruppetto di Soratek. L´immagine cambia ancora mostrando un animale simile ad un topo gigante che attacca un Taflock".
"pensa intensamente a quel gruppetto di gbad che fissava i federali, poi richiama di nuovo il ricordo del patto di sangue, l´attacco del ratto al taflock e poi si immagina dei federali che lavorano alla miniera e di nuovo il topo che se la prende con il taflock"
"l´immagine di alcuni umani accompagnati da altri ufficiali della flotta, poi l´immagine di 9 gbad seduti in cerchio tutti immobili a guardasi fino a che 4 di loro si alzano e se ne vanno agitando le braccia. La proiezione cambia e mostra di nuovo il roditore gigante (gli strigher) attaccare un altro strigher, poi ancora. l´immagine dei minatori che se ne vanno dal pianeta".
27/05/2264
La squadra dopo attenta analisi delle possibilità decidere di verificare per prima la galleria di destra e dopo un po´ si ritrova nella città visitata l´anno precedente.
Ma la vista che si propone davanti ai loro occhi non è delle migliori, molti degli edifici sono distrutti o parzialmente distrutti, sono assenti le lui alle finestre e la città sembra una città fantasma.
I Tricorder non aiutano per niente, il loro raggio è ristretto ai 20 metri, ma riescono a rilevare alcune forme di vita attorno a loro. Dopo una breve analisi, la squadra decide di entrare dentro ad una casa parzialmente distrutta ma nella quale sembrano essere presenti 4 alieni.
L´intento è quello di ripristinare un accordo con la Federazione, ma il clima è chiaro: c´è stata un battaglia e confermarlo trovano anche residui di nitrato di potassio e zolfo, ovvero i componenti della polvere da sparo.
Invece di fare irruzione e rovinare ancora di più il clima tra le i Gbad e la Federazione decidono di bussare alla porta, ma il nostro non è sprovveduto, per evitare di esporsi Kahlaf e Mfrrerr si posizionano ai lati della porta, mentre il resto della squadra si mette al riparo.
Bussano e subito ricevo l´immagine del sole di Arakkis, mentre dall´interno arrivano rumori frenetici di passi, Kalhhaf entra e ai suoi occhi appare un alieno adulto e un piccolo alieno che si stanno muovendo da una stanza all´altra. Si fa avanti e dopo i primi attimi di sospetto riesce a farsi accogliere dalla famiglia.
28/05/2264
Durante la giornata la squadra viene sfamata dalla famigliola, che al contempo gli mostra varie immagini mentali riguardanti la guerriglia urbana che ha devastato la città durante l´arco dell´anno, che ha coinvolto due fazioni di Gabd alla vista irroconiscibili tra loro ma era evidente che c´era chi tentava di proteggere la città e chi invece provava ad entrarvi con la forza.
Tra un´immagine è apparsa ripetutamente, con una sequenza all´apparenza casuale, l´immagine dell´acqua di un grande lago di acqua limpida e di un altro lago inquinato e pieno di macerie.
Alla fine di estenuanti richieste della squadra ed estenuanti risposte dell´alieno, il team riesce - forse - a capire che:
ci sono due vie per deserto, una passa per città dei gbad che non avete visto, è pericoloso loro non vogliono voi e sentono loro <indica tpoovik e soratek> loro non devono parlare. Poi una via tanto tempo fa passava per lì <indica il lago> ma non sappiamo se ancora c´è. <a Wood e Tarev> no sbagliato ma voi tempo fa, andare via dopo aver fatto il fluido di vita, voi sapere di acqua non buona, ma voi andare via senza curare acqua. Gbad arrabbiati.
29/05/2264
E così la squadra tenta di farsi dare maggiori informazioni sul "sentiero tecnologico" che porta in superficie, ma Gbadensosh riesce solo a far vedere loro che il passaggio dovrebbe trovarsi dietro la roccia al limite del lago.
Imbarcandosi due due zattere il gruppo arriva velocemente al limite del lago.
Consci del fatto che il sottosuolo è probabilmente ricco di passaggi segreti, iniziano una attenta esplorazione della roccia sia tastando materialmente che con l´aiuto dei tricoder.
In questa zona la kelbonite è meno fastidiosa, in quanto la roccia è formata principalmente da quarzo, oro e calcare, e riescono a scoprire che la roccia è spessa circa 15 metri oltre la quale è presente una sacca d´aria formata da ossigeno, anidride carbonai e altri gas, ma adatta per la respirazione larga 1.5 metri e lunga circa 15 metri.
15 metri oltre questa prima sacca ve ne è un´altra larga all´incirca 5 metri.
Come passare dall´altra parte? Non sembrano esserci passaggi segreti tra le rocce, non rimane che esplorare il lago, Wood e Blaze si immergono, ancorati alle corde tenute da Tarev e Morrison, per capire se c´è una strada subacquea e scoprono che:
30/05/2264
Tutti i dispersi sono riusciti ad attraversare il lago dei Gbad giungendo ad un cunicolo che, forse, li porterà in superficie.
Le immersioni hanno avuto le loro complicazione:
31/05/2264 - 01/06/2264
La squadra finalmente riesce ad avanzare ritrovandosi, alla fine, in un ambiente artificiale. Con stupore accedono ad un enorme deposito di missili alti circa 15 metri e larghi 3, posizionati in verticale su dei binari.
Da una prima analisi i missili sembrano utilizzare come esplosivo sia l´antimateria che l´energia nucleare e, come possibile gittata, possano arrivare fino allo spazio.
Dopo un primo momento di sbalordimento il gruppo prosegue arrivando sino a quella che sembra una sala controllo:
un grande ambiente di forma circolare, ai lati ci sono numerose porte ad un anta, al centro della stanza sono piazzate varie postazioni di controllo simili a quelle delle consolle di plancia. Tutte le consolle riportano pulsanti con segni e scritte indecifrabili, su una consolle sono disposti, separatamente, due pulsanti rossi chiudi da un "vetro" trasparente.
Ma l´obiettivo principale è quello di tornare in superficie e informare la Genesis delle loro scoperte. Dopo aver cercato un modo per uscire trovano una specie di ascensore che velocemente, e sballottandoli un po´, li porta fino in superficie e da lì, vengono teletrasportati sulla Genesis.
Il ritrovamento della base missilistica rende necessaria una riunione tattica, non solo per informare il capitano con maggiori dettagli, ma anche per fare il punto della situazione, a bordo e sul pianeta, e trovare un modo per portare a termine la missione.Dopo un´accesa discussione si prendono 5 decisioni: