Libro dei racconti

In questa sezione puoi leggere le nostre ultime 4 avventure (quest) in forma di racconto. Il Libro dei racconti è scritto dai master che hanno organizzato la quest.
L'intento è quello di permettere a chiunque si connetta di avere un riassunto della situazione di bordo, senza dover leggere tutti i rapporti che molto spesso contengono i dati ma non i punti salienti della quest.
Ovviamente all'interno del gioco, nella sezione on, si potranno leggere anche i rapporti per avere maggiori dettagli.

2.08-A - CHE TI SALTA IN TESTA?

23-05-2016

Riferimenti
Master: Draal
Master di supporto: Baumann

A bordo sono tutti in attesa di arrivare sul Arakkis III e portare a termine la missione affidata dal comando.
Nell´attesa il personale passa il tempo come può, tra mansioni, riunioni e libero svago.
Ma qualcosa disturba la calma piatta, nel pomeriggio un leggero prurito si insinua sulla testa Hellen per poi scomparire, mentre in serata, durante il briefing indetto dal Capitano, anche Tarev e Fisher iniziano ad essere infastiditi da qualcosa che si incammina sulle loro teste.

A fine riunione si accorgono di avere tra i capelli alcune forme di vita assimilabili a dei pidocchi terrestri.
Fisher ne ha solo uno, mentre Tarev ha un esemplare e alcune uova. Con i suoi modi eleganti il dottor Fisher si schifa del ritrovamento e decide quasi subito di sterminare l´insetto con un classico trattamento antipidocchi.
Tarerv, invece, sulle prime decide di utilizzare i filtri del teletrasporto ma alla fine opta anche lei per uno shampoo.


25-05-2016

24/05/2264
Arriva la sera e la nave entra in orbita attorno ad Arakkis III.
Tutte le operazioni di plancia scorrono senza particolari problemi, solo la postazione ambientale tenuta da
Wood rileva sul ponte 32 un aumento della temperatura di mezzo grado rispetto a quanto impostato, ma il piccolo disagio viene subito compensato.

Prima di sbarcare il
Cadetto Tarev informa il Comandante Soratek che durante la giornata ben 38 persone sono state visitate a causa dei pidocchi e una trentanovesima (Mfrrerr) viene visitata poco dopo.
Soratek, preoccupato dalla comunicazione, richiede che ogni membro dell´equipaggio sia sottoposto a visita di controllo e che prima di scendere sul pianeta lo siano anche i membri della squadra di sbarco.
Mentre la squadra si avvia al teletrasporto, due navette cariche di materiali ingegneristici partono immediatamente per il pianeta.

Arrivati alla sala teletrasporto la squadra scopre che tutti loro, tranne
Soratek e Kaarsh, hanno sulla testa pidocchi, uova di pidocchio o entrambi. Senza farsi sconfortare dalla scoperta, Soratek ordina che ogni membro infestato scenda sul pianeta con la tuta ambientale.

Dopo la loro partenza, anche i cadetti
Hellen e Blaze scendono sul pianeta tramite il teletrasporto, ma a differenza dei loro predecessori, l´addetto al TT li informa che il biofiltro assicurerà l´eliminazione degli insetti prima del loro rimaterializzarsi.

intanto sul pianeta,
Morrison, sbadatamente, si toglie il casco all´interno dell´avamposto e subito dilaga il panico, almeno fino all´arrivo di Hellen e Blaze che li informano di quanto riferito dall´addetto al TT.

Ma il sospetto di aver accolto degli untori di mondi, si è ormai insinuato nella mente del Comandante Morley, a capo dell´avamposto, il quale intima loro di non uscire dall´avamposto o di tornare sulla nave esclusivamente tramite teletrasporto.

La squadra, quindi, decide di pernottare all´interno dell´avamposto.


31-05-2016

Il Dottor Fisher, nei giorni successivi allo sbarco, si è adoperato instancabilmente alla ricerca di un sistema che potesse dare sollievo alle pruriginose teste dei componenti dell´equipaggio. Grazie alla sperimentazione simulata, coadiuvato dalla fattiva collaborazione di due Cadetti, Clarck e Uriel, ha potuto constatare che una somministrazione massiccia di vitamina B12, rende il sangue umano "indigesto" al parassita. Nella maggior parte dei casi, il parassita si stacca dall´ospita prima di finire "avvelenato", ed è stato appurato che continuando la profilassi di 8 micro grammi di Cobalamina ogni 48 ore, i parassiti non si ripresentano. Purtroppo il parassita, lontano dall´ospite, entra in uno stato di basso metabolismo che lo fa resistere senza cibo anche 90 giorni. Questa potrebbe essere una soluzione: somministrare la Cobalamina ogni 48 ore a tutto l´equipaggio per renderlo immune agli "attacchi" del parassita, e aspettare di tornare in una base stellare attrezzata per eseguire una disinfestazione profonda della nave. Tuttavia, il Capitano Baumann non sembra molto soddisfatto di questa possibilità, in quanto ritiene che ogni equipaggio debba sapersela cavare in ogni circostanza, senza ricorrere continuamente alle cure di "Mamma Flotta". Ha pertanto intimato a tutto l´equipaggio rimasto a bordo di impegnarsi a trovare una soluzione che preveda l´eliminazione completa dello sgradito ospite.


02-06-2016

Il Cadetto Clarck, dopo un colloquio in sala macchine e sentendo le lamentele del Comandante Draal, propone di verificare i carichi imbarcati durante le precedenti missioni nell´arco di 4 mesi.
La lista riportata dalla consolle è enorme ma si sofferma sull´ultimo carico riportato dal pianeta AK-290 poco prima della partenza. 
L´inventario, redatto dal furiere Black, è ancora in fase di completamento. Incuriosito Clark si propone di contattare il furiere il giorno dopo.


15-06-2016

A seguito dell´indagine condotta dalla Sezione Scientifica, coordinata dal Capitano Baumann, si è giunti alla risoluzione dell´emergenza infestante dei parassiti. Tali minuscoli e fastidiosi insetti avevano allestito un vero e proprio nido in una delle navette dell´Hangar, da dove riuscivano ad infestare tutta la nave. La Sezione ha prelevato alcuni campioni vivi per completare uno studio di tipo entomologico, e successivamente si è proceduto ad una disinfestazione della navetta interessata.
Il metodo elaborato è stato quello che la Sezione Scientifica ha ritenuto il più etico ed ecologico possibile. Si è agito sull´abbassamento della temperatura, che induce nel parassita uno stato di torpore che lo porta rapidamente alla morte. Le indagini successive hanno dimostrato che tale colonia di parassiti è salita a bordo in una cassa contenente campioni di terreno imbarcati durante la missione su AK-280, che non sono stati sottoposti alla dovuta prassi di controllo. Il responsabile di questa mancanza è stato individuato nel Sottufficiale Black, che avrebbe dovuto eseguire i protocolli di sicurezza, ma che era ubriaco durante il servizio.

Il Sottufficiale Black, per ordine del Capitano Baumann, è stato posto agli arresti con l´accusa di procurata epidemia, mancato rispetto della consegna e condotta disdicevole. Attualmente è rinchiuso in camera di sicurezza in attesa di essere consegnato alle autorità competenti per essere sottoposto a Corte Marziale.