In questa sezione puoi leggere le nostre ultime 4 avventure (quest) in forma di racconto. Il Libro dei racconti è scritto dai master che hanno organizzato la quest.
L'intento è quello di permettere a chiunque si connetta di avere un riassunto della situazione di bordo, senza dover leggere tutti i rapporti che molto spesso contengono i dati ma non i punti salienti della quest.
Ovviamente all'interno del gioco, nella sezione on, si potranno leggere anche i rapporti per avere maggiori dettagli.
Ancora nulla si sa della missione che aspetta l´equipaggio della Genesis. Le uniche informazioni disponibili dicono di recarsi su Tellar Prime dove un ambasciatore della Flotta rileverà al comando il Capitano Baumann. Solo una volta a bordo l´Ambasciatore Fahrh, questo il suo nome, dirà quale è la missione. Per ora, pur senza salire a bordo, l´Ambasciatore si è già messo in evidenza con le sue richieste assurde. Sembra che i vertici federali non sappiano dire di no ad ogni sua stranezza, evidentemente perché le sue abilità devono essere fuori dal comune.
La Genesis è partita alla volta di Tellar Prime, dove l´esigente Ambasciatore Fahrh salirà a bordo. Le operazioni di partenza si sono svolte regolarmente, ed ora la nave è in viaggio a curvatura. Raggiungerà Tellar Prime in 24 ore. Sua Eminentissima Eccellenza Ambasciatore Fahrh, così ama farsi chiamare, ha chiamato la Genesis pochi minuti dopo la partenza, per comunicare che avrebbe gradito per cena pasticcio di animelle in salsa di liquirizia, con rafano coridano e birra di sesamo neemariano. Il Capitano si è fatto carico di controllare personalmente la cambusa, per verificare la presenza di tutti gli ingredienti. Il viaggio è appena iniziato, ma sembra così lungo....
Al suo imbarco a bordo della USS Genesis,l´Ambasciatore Fahrh si è dimostrato subito all´altezza della sua fama. Salito a bordo con una decina di persone del suo staff (alcuni con compiti davvero ingrati) ha rilevato il Capitano Baumann dal comando e gli ha fornito gli ordini di missione. L´Ambasciatore è atteso a Draylon IV dove rappresenterà la Federazione Unita dei Pianeti nei negoziati volti ad iniziare rapporti diplomatici con l’Autarcato Kanut, che è l’organo di governo planetario dei Kanut, la specie umanoide che abita il pianeta. La USS Genesis si è così subito rimessa in marcia verso la nuova destinazione, Draylon IV. Alcuni membri dell´equipaggio sembrano mal digerire alcune eccentricità dell´Ambasciatore, come quella di salire su una scaletta (ha un inserviente che ha come unico compito il trasporto e l´apertura della scaletta) quando interloquisce con una persona più alta di lui. I membri del suo staff, invece, sembrano persone miti e ragionevoli.
Mentre il viaggio verso Draylon prosegue senza intoppi, la presenza ingombrante dell´Ambasciatore sembra aver creato molti meno problemi di quanto era lecito supporre. Da quando è salito a bordo è rimasto chiuso nei suoi alloggi, ed ha comunicato col Capitano Baumann solo attraverso missive portate a mano dai suoi collaboratori.
Nel frattempo, si è tenuto un briefing d´equipaggio, durante il quale il Capitano Baumann ha spiegato le condizioni che vanno rispettate durante la missione. Sembra che i Kanut interpretino in senso molto stretto il concetto di Privacy e dunque il Comando di Flotta si è fatto garante presso l´Autarcato Kanut, che è l´organo di Governo planetario, del rispetto di alcune regole. Tra queste vi è il divieto di effettuare scansioni biologiche (sono consentite invece quelle urbanistiche e geologiche) su qualunque membro della specie Kanut. Non vi sono restrizioni invece sullo sbarco, che l´Autarcato ha dichiarato possibile in qualsiasi punto del pianeta, ad eccezione di 9 zone, chiamate Deserti, che loro considerano come suoli sacri.
Durante il briefing il Tenente Comandante Ilianson ha recuperato quante più informazioni possibili e l´equipaggio è venuto a conoscenza del fatto che i Kanut conoscono la curvatura da circa 20 anni ma che non hanno praticamente rapporti con la Federazione a causa della loro insofferenza alla Prima Direttiva, che non ritengono essere una regola di buon senso. La Federazione sta corteggiando l´Autarcato Kanut da molto tempo per imbastire rapporti diplomatici poiché questi posseggono una tecnologia di calcolo sconosciuta che consente ai loro computer una velocità di esecuzione, elaborazione e calcolo molto superiore agli standard federali, pur non usando campi di curvatura non propulsivi.
Inoltre è venuto fuori che la popolazione locale soffre di una misteriosa patologia, chiamata il Morbo, che sembra non colpisca altre specie al di fuori dei Kanut. Tuttavia, la Federazione conosce solo il nome della malattia, ma non sa niente altro; ne i sintomi, ne se sia una malattia mortale, ne se sia curabile o no. Queste lacune, così come il fatto che nel Database Federale non c´è nemmeno una immagine di come è fatto un Kanut, secondo alcuni ufficiali si spiegano sempre con l´estremizzazione del concetto di Privacy.
Alcuni ufficiali hanno ipotizzato che l´Autarcato intenda chiedere aiuto alla Federazione per sconfiggere la malattia e che la Federazione chiederà in cambio di condividere i segreti della tecnologia informatica Kanut, ed è per questo motivo che è stato inviato l´Ambasciatore Fahrh che ha la fama di ottenere sempre quello che vuole in una negoziazione. Inoltre gli ufficiali hanno dedotto che la questione della privacy, sia semplicemente un retaggio culturale e non dovuto al fatto di voler nascondere qualcosa, in quanto tale seconda ipotesi si scontrerebbe con la libertà concessa agli sbarchi.
Infine, su espressa richiesta dell´Ambasciatore Fahrh, anche il Capitano Baumann farà parte della delegazione che scenderà su Draylon IV e parteciperà direttamente ai negoziati.
Poco tempo dopo che l´Ambasciatore Fahrh e la delegazione incaricata dei negoziati con i Kanut, ai quali si è aggiunto il Capitano Baumann, è sbarcato sul pianeta, veniva rilevato in rotta di avvicinamento un piccolo oggetto a forma di parallelepipedo (2x1x1 metri) che si trovava in rotta di collisione con la Genesis. Volendo a tutti i costi rispettare le disposizioni del Comando di Flotta, il Comandante di Vascello (in quel momento il Tenente Comandante Ilianson) ordinava di non eseguire scansioni di tipo biologico sull´oggetto in avvicinamento, sebbene non vi fossero evidenze che si trattasse di un oggetto kanutiano. La Genesis si spostava leggermente di rotta, per non essere colpita e ciò sembrava sufficiente a scongiurare questa piccola minaccia. Tuttavia, l´oggetto sembrava avesse un sistema rudimentale di supporto vitale, consistente in un contenitore che emetteva ossigeno, che veniva consumato. Temendo che vi potesse essere qualcuno all´interno in pericolo di vita, il Comandante di Vascello ha ordinato di trasportare l´oggetto col raggio traente all´interno dell´Hangar. Una volta in hangar, questa specie di sarcofago è stato aperto e quel che è stato trovato dentro ha lasciato tutti di stucco. Una giovane con fattezze orientali ed orecchie a punta (dalla descrizione presente nel computer di bordo si è ipotizzato con ampi margini di sicurezza che si trattasse di una Kanut) era in animazione sospesa. Dopo qualche minuto la ragazza si è svegliata e da subito è sembrato evidente che fosse confusa, pertanto, temendo che fosse in pericolo di vita, il Comandante di Vascello ha autorizzato una scansione biomedica. Il risultato è stato ancora più sorprendente: nel complesso stava bene e non era in pericolo di vita, ma alla ragazza mancava completamente una parte di encefalo (circa il 10% del totale) che era stato sostituito con una apparecchiatura elettronica dalla funzione ignota che terminava con una interfaccia esterna posta sopra l´orecchio destro. A causa di questa mutilazione la ragazza è risultata essere sorda, muta, priva del tatto e del gusto, con difficoltà nella deambulazione, nella coordinazione dei movimenti, e con l´incapacità manifesta di manipolare anche semplici oggetti. La ragazza inoltre sembrava incapace di mostrare qualsiasi espressione facciale, sebbene non sia stato appurato se questo sia dovuto ad una mancanza di empatia o perché non capiva cosa le succedeva intorno. Dopo vari tentativi con immagini, parole nella sua lingua, testi scritti nella sua lingua, linguaggio non verbale fatto con gesti (a cui la ragazza sembrava insensibile) è stata portata in Infermeria, dove attualmente vengono monitorate le sue funzioni vitali. Molte ipotesi sono state fatte da parte dei membri dell´equipaggio, sul perché della mutilazione, sulla natura del dispositivo elettronico impiantato e infine anche su un ciondolo che la ragazza aveva al collo, che ad una prima analisi risulta essere pieno di nanopolimeri disciolti in un liquido azzurrognolo. Il sarcofago è stato posto sotto sorveglianza e messo in sicurezza in Hangar. Nessuna richiesta di spiegazione è stata fatta all´Autarcato Kanut, l´organo di governo di Draylon IV, ne tanto meno l´Autarcato ha chiesto qualcosa su di essa.
La ragazza kanut ospite dalla USS Genesis, si è svegliata in infermeria e sembrava stare molto meglio rispetto al giorno in cui è arrivata. Si è alzata dal lettino e pur rimanendo sempre in silenzio si è notato che anche la sua deambulazione era migliorata. Ha fatto un gesto che suggeriva avesse fame e a seguito di questo è stata portata in Hangar Navette, dove ha consumato una porzione di purè di patate, fatto arrivare appositamente dalla mensa. Un controllo del Computer di Bordo ha evidenziato come la dieta dei Kanut sia vegetariana, e che è in grado di sopravvivere con i consueti nutrienti che tutti a bordo consumano. E´ stata richiesta una dieta vegetariana che deve essere approvata dall´Ufficiale medico Capo.
In Hangar Navette si è proceduto anche ad una analisi della capsula con cui è arrivata la giovane Kanut. Il sarcofago è imbottito con uno strano gel molto flessibile, e nel coperchio c´è un dispositivo con una piccola nicchia rigida. Constatata l´impossibilità di connettere questa nicchia rigida con l´interfaccia che la ragazza ha sopra l´orecchio sinistro (che è stato appurato essere l´uscita esterna del dispositivo che ha impiantato nel cervello) si è verificato se tale incavo potesse contenere il ciondolo, e sebbene la due forme non coincidessero perfettamente, il ciondolo che la ragazza ha al collo poteva trovare alloggiamento nella nicchia. Una ulteriore analisi sul ciondolo non ha chiarito in via sperimentale se tali nanopolimeri siano influenzabili da una fonte di energia. Infine è stato verificato che ne il sarcofago, ne gli innesti cerebrali (o qualunque altro innesto) siano tecnologie in possesso dei Kanut.
La giovane Kanut è stata riportata in Infermeria, ed attualmente riposa su un biolettino in Sala Operatoria.
Gli ufficiali della USS Genesis si stanno impegnando duramente per riuscire a venire a capo del mistero che circonda la ragazza Kanut.
La ragazza sembra godere di buona salute, nei suoi parametri vitali non c´è niente che non va. Anche la sua deambulazione sembra migliorata e non ci sono evidenze del fatto che le sue condizioni possano peggiorare improvvisamente. Oltre che muta, sorda, priva dell´olfatto e del gusto, con difficoltà di deambulazione e scarsa coordinazione nei movimenti, la ragazza ha mostrato di essere insensibile al dolore. Viene confermato che manca tutto il lobo frontale anteriore destro, ma in assenza di dati circa la mappatura del cervello Kanut, non è stato possibile scoprire a cosa sovrintende quella zona. Inoltre è stato appurato che la ragazza non ha cicatrici, e che il dispositivo che ha nel cervello è l´unica parte meccanica presente nel suo corpo. Ad una ulteriore analisi, risulta che la "ragazza" dovrebbe avere tra i 40 e i 45 anni, e ciò è discorde con l´aspetto fisico che sembra florido e giovanile. L´analisi diretta del pertugio sopra l´orecchio ha rilevato che il foro è grande al punto di poterci infilare un dito e profondo una dozzina di centimetri; l´analisi visiva fatta con un otoscopio, ha rivelato che l´interno è di un materiale simile alla ceramica, dal quale spuntano numerosi contatti metallici. Sul fondo c´è una placca metallica che fornisce un ancoraggio a baionetta ad un oggetto che probabilmente va inserito nel foro.
E´ stata poi fatta una analisi della "tuta spaziale" della giovane Kanut, per vedere se conteneva dispositivi o apparati elettronici, ma a parte il materiale che la componeva, resistente agli sbalzi di temperatura, non aveva niente di interessante.
Il ciondolo della ragazza è stato preso in consegna dagli ufficiali per ulteriori analisi, mentre il congegno presente nella scatola cranica della kanut è stato nuovamente analizzato, ed è stato appurato che non è un alimentatore, non è uno strumento trasmittente ne uno ricevente, e non è neanche uno strumento di controllo o monitoraggio biomedico. Infine è stata fatta una scansione globale dell´oggetto ed è stato ricreato un modello virtuale col computer, che tuttavia non ha fornito indicazioni, poiché il computer non ha saputo associarlo a nessun dispositivo noto.
Infine si è deciso di tentare di cercare risposte nel sarcofago, ma per far questo è stato necessario ricaricare la batteria, ormai completamente scarica di quella specie di navetta. Quando si stava per andare in Hangar, la ragazza si è addormentata, e l´approfondimento è stato rimandato al giorno dopo.
Un passo avanti significativo per risolvere il mistero legato alla ragazza Kanut, è stato fatto. Gli ufficiali della Genesis sono riusciti a capire che la chiave era il ciondolo che una volta inserito nel coperchio del sarcofago sembra aver trasferito alcune capacità (come quella di scrivere) alla persona sdraiata (nel nostro caso, la ragazza Kanut). E´ stato così possibile appurare che la ragazza si chiama Athyko, ma che non ha idea di come sia finita dentro al sarcofago. La procedura del sarcofago non ha invece prodotto alcun effetto sul dispositivo elettronico posto nella testa di Athyko. Visto lo stress provato dalla ragazza, ella ha chiesto (tramite una scritta su un D-Note dato che le capacità verbali non sembrano recuperate) di rimandare l´interrogatorio al giorno dopo.
Purtroppo l´equipaggio ha potuto constatare che il trasferimento di capacità dal ciondolo all´ospite, secondo modalità ancora da capire perfettamente, sia soltanto temporaneo. La giovane si trovava di nuovo nello stato semi catatonico in cui si trovava prima di venir sottoposta alla procedura del sarcofago/capsula. Si è proceduto dunque a ripetere l´operazione e si è continuato l´interrogatorio della Kanut, che però nel frattempo sembrava aver "resettato" le conoscenze acquisite la sera prima, dichiarando di non ricordarsi di nessuno dei presenti.
Si è venuto così a scoprire che lei non ha coscienza del fatto di avere un impianto nella scatola cranica, che il suo ultimo ricordo è di quando la portavano in una sala operatoria (per impiantarle il congegno? O per un altro motivo?), che si trovava nel Deserto 8 (che ha definito come l´inferno), che esiste un corpo di polizia sanitaria chiamato Anti-Corps che impedisce il dilagare del Morbo, che essa stessa aveva contratto il Morbo (ma non si sa se lo ha ancora, o se è guarita) e che l´Autarcato Kanut è piuttosto amato dalla popolazione di Draylon IV.
Le analisi tecniche e biologiche hanno rivelato che la parte del cervello mancante conteneva probabilmente anche i centri di memoria, ma che grazie al sistema sarcofago/gel/ciondolo tali ricordi potevano essere "riacquistati" in zone del cervello non deputate a tale funzione (sparsi un po´ dappertutto) che venivano connesse dai residui nanopolimerici che si formavano sulla pelle della Kanut (le striature azzurre). Il tempo di attivazione del gel è stato di circa 90 minuti, ben 30 minuti in meno rispetto alla sera precedente. Non si sa se tale riduzione sia dovuta ad una specie di assuefazione alla macchina, o se il tempo di connessione sia casuale.
Nuovi inquietanti dettagli si stanno aggiungendo, man mano che i colloqui con la giovane Kanut Athyko vanno avanti. Le ipotesi formulate dei Medici della Genesis sembrano trovare conferme, e sebbene incredibile, si delineano i contorni di un complotto planetario ai danni dell´intera popolazione dei Kanut.
La ragazza ha infatti dichiarato di avere 25 anni e pensa di trovarsi circa a metà febbraio, segno che dalla sua memoria mancano circa 5 mesi di ricordi. A seguire Athyko ha fornito una descrizione approssimativa dei Sanatori (i luoghi dove sembra vengano curati gli afflitti dal Morbo) che si trovano nei Deserti, e li ha descritti come divisi in due parti: la prima, in superficie, ha l´aspetto curato e pulito, mentre l´altra, nel sottosuolo, è stata definita come "terrificante". Vi sono alti edifici, bui, sporchi, con un tanfo orribile. Alcuni di questi edifici, che a detta della ragazza superano i cento piani, ospitano stipati migliaia di Kanut afflitti dal Morbo, che necessitano di una assistenza continua da parte di individui incappucciati che si prendevano cura dei malati, che non uscivano mai dagli enormi palazzi. A dispetto dell´elevata mortalità degli afflitti dal Morbo, la ragazza ha affermato che si narrano storie di malati ritornati guariti dai Sanatori, ma lei non ne conosce nessuno personalmente.
Athyko ha poi chiarito le circostanze in cui ha contratto il Morbo. Ha detto che era stata arrestata, perché aveva organizzato una manifestazione nella sua università, per denunciare le politiche del governo contro la minaccia sanitaria del Morbo, per chiedere maggiore trasparenza sulla mission degli Anti-Corps e chiedendo a gran voce notizie su Riekha, una sua amica attivista politica che era stata portata via perché dicevano che aveva contratto il Morbo, anche se nessuno l´aveva mai vista coi sintomi.
Successivamente ha risposto a domande circa l´Autarcato e sebbene ne abbia riconosciuto i meriti per quanto riguarda il progresso tecnologico, ha fatto intendere che questa oligarchia, formata da quelli che erano una associazione di industriali, ha approfittato del fatto che quasi tutti gli oppositori hanno contratto il Morbo, in quella che è ricordata come la peggiore epidemia della storia, con migliaia di contagiati in pochi giorni. Il nocciolo del potere dell´Autarcato è nel computer centrale che sovrintende ad ogni aspetto della vita industriale e produttiva del pianeta. Ha poi specificato che l´Autarcato è composto da un centinaio di Kanut, che decidono tutto, ed è al potere da 35 anni.
Infine ha indicato sulla cartina in possesso dell´equipaggio quale di quelli segnati è il Deserto 8.
Purtroppo le condizioni di Athyko sono in peggioramento. Il sistema immunitario della giovane Kanut sta attaccando l´interfaccia presente dentro la scatola cranica, e questo ha portato febbre, tremore, spasmi e rash cutaneo. I medici hanno constatato che la somministrazione degli immunosoppressori che la tengono in vita, sta danneggiando l´organo che sovrintende alle funzioni che negli umani sono svolte da pancreas e fegato. Si sta formando anche un edema cerebrale che i medici hanno ridotto. Togliere completamente gli immunosoppressori aumenterebbe la gravità dell´edema, con una prospettiva di vita di 12-16 ore. Continuare con le dosi attuali, distruggerebbe l´organo in 58-72 ore, portando comunque a morte certa la ragazza. L´opzione di rimuovere il congegno è stata scartato, poiché è oltre le capacità della Medicina della Federazione. In attesa di decisioni in tal senso, la ragazza è stata ricoverata in Infermeria e posta in stasi.
Nel frattempo, il Primo Ufficiale sta studiando un piano per venire a capo della situazione e mettere di fronte alle proprie responsabilità l´Autarcato Kanut. Il Primo Ufficiale vorrebbe far salire a bordo con una scusa, dei membri dell´Autarcato Kanut, per avere una sorta di "merce di scambio" per far risalire a bordo in fretta l´intera delegazione federale. Poi intende preparare un piano di infiltrazione in uno dei Deserti.
Alcuni hanno espresso forti dubbi sulla validità del piano. In prima analisi perché i Kanut dell´Autarcato hanno dimostrato che non hanno rispetto per la vita dei propri simili, e dunque potrebbero inviare a bordo dei "sacrificabili" che renderebbero vano il concetto di "ostaggio" portato avanti dal Primo Ufficiale. In seconda analisi, altri ufficiali hanno proprio contestato una azione di questo tipo, che oltre ad essere illegale, è anche eticamente e moralmente contraria ai principi della Federazione, a prescindere dalla sacrificabilità o meno dei Kanut. Inoltre è ben noto a tutti che l´opzione di non-intervento nei confronti di una qualsiasi civiltà non federale è quella che la Flotta Stellare preferisce, poiché in linea col principio di autodeterminazione che è la base fondante della Federazione.
Alcuni Ufficiali hanno dichiarato di voler procedere con la sollevazione dal comando del Primo Ufficiale, qualora non desistesse da questa idea.
Athyko è morta. Arresto cardiocircolatorio, questo il freddo resoconto del personale della Sezione Medica. A nulla sono valsi i tentativi di tenerla in vita, niente è stato lasciato intentato, ma le sue condizioni erano troppo gravi per impedire al suo fato di manifestarsi. Si è tentato anche di porre dentro al sarcofago la povera e sfortunata Kanut, nella speranza che la macchina fosse dotata di chissà quale potere rigenerante miracoloso, ma invano. La morte di Athyko ha lasciato gli ufficiali con un profondo senso di ingiustizia, e in alcuni casi di un desiderio di vendetta, per una morte così prematura, così sbagliata, così ingiusta. Addio giovane Athyko, speriamo tu possa aver trovato la pace.
Alcune ore prima, si era provveduto ad informare il Capitano sugli accadimenti di questi ultimi giorni, il quale è rimasto sorpreso, ma forse neanche tanto quanto ci si aspettasse. Ha in buona sostanza recepito tutte le informazioni e le supposizioni fatte dall´equipaggio, ed ha ordinato di raccogliere prove a suffragio delle varie tesi. Da parte sua ha ordinato il massimo riserbo con l´Ambasciatore e col suo staff, e si è impegnato affinché i negoziati si prolunghino il più possibile, per dar tempo all´equipaggio di scoprire cosa sta succedendo.
La Sezione Medica ha provveduto all´autopsia della giovane Kanut. La causa della morte è stata sostanzialmente confermata, arresto cardiaco dovuto ad una crisi sistemica dell´organismo. Il congegno installato nel cranio della ragazza è stato estratto e si è notato che una parte era sintetica l´altra organica. Inoltre tutto il congegno occupava perfettamente l´area di cranio mancante della porzione di cervello. Tale congegno è formato dagli stessi nanopolimeri che compongono il gel (e il liquido nel ciondolo) che possono "orientarsi" per essere plastici o metallici, con una tecnologia sconosciuta. C´erano segni di interventi chirurgici nella narice destra, e la sezione ha ipotizzato che quello fosse il condotto attraverso il quale sia stato asportato il lobo mancante. Il resto del corpo era malridotto. Molte infezioni pregresse, ma non vecchie più di cinque mesi, sono state verificate in tutti gli organi interni e sono state riscontrate anche numerose escoriazioni sulla pelle che la sezione ha ritenuto compatibili con la scarsa coordinazione motoria di Athyko, riscontrata quando era ancora in vita. Sono stati prelevati campioni ematici e campioni di cuoio capelluto. Da un esame superficiale di questi ultimi, c´è la possibilità che la ragazza fosse sotto l´azione di potenti immunosoppressori di origine sintetica sconosciuta.
E´ stata organizzata una spedizione investigativa sul pianeta. Con la scusa di essere mercanti, alcuni membri dell´equipaggio si sono teletrasportati sulla superficie del pianeta. Al loro arrivo hanno potuto notare le condizioni degradate dei quartieri esterni della città, dove la maggior parte delle persone è diffidente e cammina con il viso coperto, per paura di contrarre il morbo. Nel centro della città tutto è completamente diverso. C´è un enorme mercato cittadino dove vengono vendute le più svariate merci, anche se non è stato possibile trovare oggetti tecnologici, ma solo manufatti meccanici estremamente semplici. Durante la visita il gruppo ha chiesto dove potessero trovare un mercante che trattasse stoffe all´ingrosso e sono stati dirottati da una certa Verna, che non era presente, e che hanno appurato che fa parte dell´Autarcato. Hanno scambiato alcune chiacchiere con gli Anti-Corps, poi hanno deciso di pernottare in loco, ma nottetempo sono stati fatti risalire a bordo dal Tenente Comandante Draal.
Il gruppo di sbarco deve aver detto qualcosa che non avrebbe dovuto dire, poiché durante la notte sono stati accusati di furto da uno degli Autarchi. L´Ambasciatore Fahrh ha subito rispedito a bordo il Capitano Baumann per sistemare la questione, mentre i negoziati hanno subito un forte rallentamento.
Durante l´acceso briefing che si è tenuto a bordo il giorno successivo, si è deciso di preparare un nuovo piano di azione, che soddisfacesse al tempo stesso le esigenze normative della Flotta e che fossero d´aiuto alla popolazione Kanut. Si è deciso di rivedere ogni rapporto per escludere qualche dimenticanza, si sono studiate le difese planetarie (che sembra non ci siano) per favorire una discesa tramite navetta, si stanno confezionando delle uniformi da Anti-Corps, qualora si decidesse per una azione di infiltrazione sotto copertura, e infine si sta cercando di capire da dove provenga il sarcofago/capsula in cui era Athyko, poiché sembra l´unico pezzo fuori posto nel quadro ipotizzato dall´equipaggio.
Prima di procedere si è provveduto ad una prima discesa di basso profilo, che è servita a raccogliere quanto più informazioni possibili sugli usi, sulla religione e sulle abitudini dei Kanut per cercare di mimetizzarsi al meglio tra la folla. Inoltre si è cercato di scoprire quante più notizie possibili sul modus operandi degli Anti-Corps (invero con scarso successo) e sulla percezione della popolazione del Morbo e di come l´Autarcato se ne sta occupando.
Lo sbarco effettuato allo scopo di conoscere meglio gli usi e costumi dei Kanut, e soprattutto di individuare il modus operandi degli Anti-Corps, ha portato alcuni risultati. L´equipaggio, grazie ad un indigeno di nome Thondrha ha scoperto che i Kanut sono poligami (lo stesso Thondrha ha tre mogli) e che esiste una fazione, che non contrasta apertamente l´Autacarcato (sebbene sia molto critico verso di esso) che rifiuta la cosiddetta "via nuova dell´Husana" che consiste nel lasciar fare tutto al supercomputer, senza impegnarsi in prima persona. Essi infatti rifiutano di indossare gli abiti confezionati dalle fabbriche gestite da Husana, preferendo indossare abiti fatti con le loro mani, di non mangiare cibo coltivato da Husana, preferendo mangiare e bere prodotti dei loro allevamenti (quasi esclusivamente, a quanto si è capito, gira tutto intorno all´allevamento di una specie di agnello bipede grande come un coniglio, chiamato Lemprha).
Incalzato l´ospite sul Morbo, ha spiegato che lui stesso ha perso due figli a causa di questa malattia misteriosa, e che ancora non s´è capito come si trasmette, dal momento che sono stati colpiti soggetti che abitavano da soli, altri che abitavano in famiglie numerose, che in alcuni casi sono state contagiate quasi totalmente, mentre in altri casi sono rimasti completamente immuni. Sembrerebbe inoltre che raramente i giovani si ammalano, mentre la malattia sembra avere una incidenza piuttosto sospetta nelle famiglie degli oppositori politici e delle loro famiglie. A tal proposito Thondrha ha citato il caso di un loro amico, Brahma il pastore, il cui figlio, che faceva parte degli Anti-Corps si è ammalato subito dopo che aveva disertato ed ha infettato l´intera famiglia, ad eccezione di Brahma stesso. Il Morbo, raramente sembra avere esito favorevole, e comunque ne Thondrha ne altri dell´Hinterland conoscono i pochi tornati guariti dai Sanatori. I Kanut sono molto superstiziosi ed attribuiscono la malattia alla sfortuna. Il popolo chiama il Morbo "il lutto di tutti" ed è una cosa talmente diffusa che è diventato un saluto di commiato "il lutto di tutti non ti colpisca"
Sembrerebbe che buona parte dei contagi sia avvenuta nelle Università (ce n´è una in ognuna delle 4 città esistenti sul pianeta), sebbene una successiva missione proprio nell´Università della Prima Capitale non abbia portato risultati significati, poiché l´Autarcato aveva sospeso le lezioni da circa un mese a causa dei negoziati. In questa occasione sono comunque stati recuperati degli oggetti da cui estrarre il DNA.
Le analisi successive sul corpo di Athyko, in particolare sui capelli, hanno rivelato che alla ragazza Kanut era stata somministrata una sostanza molto simile ad una neurotossina prodotta da un fungo orioniano, durante il periodo corrispondente agli ultimi ricordi della ragazza. Tale sostanza era però leggermente diversa e sintetizzata in quel modo aveva una emivita di circa 3-4 giorni contro le 6-8 ore della tossina naturale. Inoltre una dose massiccia, distruggerebbe le cellule cerebrali di una parte del cervello. La successiva mappatura del cervello ha evidenziato che la mancanza del lobo frontale produrrebbe tutti i sintomi del Morbo. Infine si è potuto notare come il decadimento cellulare post mortem di Athyko abbia come effetto la produzione di un sottoprodotto: una lanugine giallastra composta interamente di nanopolimeri del tutto simili, nella struttura base, a quelli del ciondolo, dell´imbottitura e del congegno cranico.
Con una audace missione a terra, alcuni membri dell´equipaggio hanno analizzato coi tricorder i bastoni degli anti-Corps che si era sospettato potessero essere i veicoli con cui si propagava il supposto falso contagio del Morbo. Ed in effetti tale circostanza è stata confermata, poiché in questi bastoni era presente un dispositivo in grado di lanciare un ago cosparso della tossina modificata, oppure di essere usato in modalità ravvicinata, con l´estrusione dell´ago stesso grazie ad un altro meccanismo retrattile. Dato che gli Anti-Corps sono una diretta emanazione dell´Autarcato, si è ipotizzato un coinvolgimento degli stessi, nel complotto del Morbo.
Contemporaneamente è stata fatta anche una scansione del Palazzo di Giada, e della sua topografia interna. La Sezione sicurezza sta analizzando questi dati raccolti e sta elaborando un sistema di controllo e di spionaggio da predisporre all´interno di quella che presumibilmente sembra essere la camera dove si riunisce l´Autarcato, per dimostrarne il coinvolgimento. Al momento tale piano è congelato in attesa della messa in sicurezza dell´Ambasciatore e del suo staff.
Messo al corrente delle recenti scoperte, l´Ambasciatore Fahrh non ha però ritenuto che le prove raccolte siano sufficienti a dimostrare il coinvolgimento dell´intero Autarcato, perché a suo modo di vedere poteva anche essere che solo una parte minoritaria degli Autarchi fosse a conoscenza del complotto, o addirittura che una frangia di Anti-Corps stesse agendo in autonomia dagli Autarchi stessi. L´Ambasciatore in ogni caso s´è mostrato preoccupato per l´evolversi della questione, non tanto per il complotto planetario, che è sembrato interessargli fino ad un certo punto, quanto piuttosto per la sua reputazione. Ha dunque dato incarico al Capitano e al suo equipaggio di investigare a fondo e trovare le prove del coinvolgimento dell´Autarcato nel complotto, usando qualsiasi mezzo.
Il Capitano ha dunque chiesto la possibilità di violare gli accordi pre-negoziato presi coi Kanut, cioè di effettuare scansioni biologiche e scansioni sui Deserti, poiché ritiene che la soluzione al caso sia tenuta nascosta proprio nei Deserti. L´Ambasciatore ha detto che non poteva autorizzare questa possibilità, ma che occorreva trovare un modo per tirarlo fuori da questo guaio. Il poco tempo a disposizione ha spinto il Capitano a mentire all´equipaggio, autorizzando le scansioni e dicendo che esse erano autorizzate dall´Ambasciatore. Si assumerà tutta la responsabilità a tempo debito.
Si è dunque preparato un piano d´azione diviso in due parti, la prima finalizzata alla messa insicurezza della persona dell´Ambasciatore e del suo staff, la seconda di ricognizione e infiltrazione nel Deserto 8, quello dove diceva di essere stata la giovane Athyko e che è anche il luogo da dove presumibilmente proveniva il vettore che ha portato il sarcofago/capsula in orbita. Andremo a vedere di persona l´Inferno, come la stessa Athyko lo aveva definito.
L´attuazione del piano si è dimostrata più facile del previsto. La prima parte del piano, denominata "Save the King" riguardava tutte le operazioni di preparazione della squadra che aveva il compito di proteggere l´Ambasciatore e il suo staff da una possibile ritorsione dei Kanut. Tutto si è svolto senza intoppi e l´intero equipaggio ha collaborato attivamente.
Terminata la prima fase, si è partiti con la seconda parte del piano, denominato "Defeat Disease. L´analisi tattica del vascello Kanut ha dimostrato che non poteva rappresentare alcun pericolo, in quanto privo di qualsiasi sistema di puntamento, e dotato si un solo cannoncino a fase di potenza così scarsa che non sarebbe stato in grado di penetrare le difese della Genesis neanche con gli scudi abbassati. Contemporaneamente si è provveduto ad analizzare sotto la superficie del Deserto 8, ed è stata trovata una enorme caverna non naturale con delle enormi colonne che reggevano la volta. Si è registrata la presenza di circa tre milioni di Kanut, e di circa 20.000 esseri le cui tracce biologiche risultavano sconosciute al Database federale. Inoltre, è stata registrata una forte emissione elettromagnetica, ma si è escluso quasi subito che potesse trattarsi del Supercomputer Kanut. Alla luce delle scoperte, il Capitano ha deciso di autorizzare una missione a terra, per constatare di persona, quale era la natura della grotta.
Lo sbarco è stato fatto direttamente sotto la superficie del Deserto 8, in una zona isolata della grotta, lontano da occhi indiscreti. Subito la squadra veniva investita da un pungente cattivo odore proveniente dalla grande grotta. Avanzando ci si è resi conto di trovarsi in una città sotterranea; quelle che dalle rilevazione sembravano colonne, erano invece enormi palazzi, alcuni alti fino a 150 piani, in cui vivevano stipati in condizioni igenico sanitarie pessime, circa tre milioni di Kanut, tutti con il medesimo impianto a nanopolimeri trovato nella testa di Athyko. Alcuni di loro giacevano dentro dei sarcofagi del tutto simili a quelli in cui era Athyko, ma privi del coperchio, ed erano collegati attraverso l´interfaccia posta sopra l´orecchio ad un cavo che entrava direttamente nel sarcofago stesso, e da lì attraverso cavi sempre più grandi, direttamente dentro l´enorme cubo posto al centro della città sotterranea. Ad una analisi più approfondita, questo cubo era una specie di server ed aveva una linea che attraverso un cavedio sotterraneo andava in direzione della Prima Capitale. Analizzando la topografia cittadina, si è potuto stabilire che la linea sarebbe passata sotto il comando degli Anti-Corps, ma non era possibile stabilirne con certezza la terminazione per i limiti degli strumenti a disposizione.
Nella struttura, assieme ai Kanut, la squadra di sbarco ha trovato anche una forma di vita umanoide sconosciuta, gli Husana, che si prendevano cura dei Kanut con l´innesto cerebrale, che loro chiamavano Husa, facendoli mangiare, aiutandoli a camminare, ma anche collegandoli al macchinario attraverso il lettino e facendoli dormire nei sarcofagi quando era necessario. Infatti è stato rilevato che i Kanut sdraiati nei lettini collegati al cubo, stavano di fatto "prestando" la parte del loro cervello rimasta sana, come unità di memoria, ma che questa stava subendo uno stress molto forte, e la corrente che attraversava il cervello ne stava distruggendo le cellule. Quelli che invece riposavano nei sarcofagi col coperchio, stavano rigenerando le cellule cerebrali, non si è capito se grazie all´azione del sarcofago stesso o per la naturale capacità di rigenerazione cellulare dei Kanut.
Gli Husana, ed uno in particolare di nome Londha, hanno dichiarato che sono stati loro ad inviare Athyko a bordo della Genesis, poiché anche loro sono prigionieri e volevano essere liberati. Hanno mostroato poi alla suqdra da sbarco una grossa stanza in cui c´erano migliaia di ciondoli simili a quello che aveva Athyko, tutti perfettamente catalogati, che hanno detto che contenevano i ricordi degli Hobu quando ancora erano Kanut. Dicevano che avevano ideato quel sistema per restituire ai Kanut almeno i ricordi della loro vita passata attraverso i sogni, durante la fase di riposo. Gli Husana hanno poi detto che sono loro stessi a operare una procedura, che loro chiamano "il trattamento" sui Kanut per fornirgli l´interfaccia presente nel loro cervello. Tale "trattamento" è possibile grazie ad un dispositivo chiamato "la macchina" che sembra possa essere usato solo dagli Husana, poiché funziona con una specie di radiazione biocellulare che gli Husana emettono da un grosso organo posto al centro del loro petto. Londha ha aggiunto che sono prigionieri da circa venti anni, e che sono stati costretti dai Kanut ad operare tale procedura, poiché i Kanut tengono in ostaggio le loro famiglie.
La squadra ha effettuato rilevazioni, scattato fotografie e invitato a bordo Londha, anche se non è stato chiarito se si è trattato di un invito o di un arresto. L´equipaggio è sembrato molto provato dalla terribile scoperta ed alcuni ritengono che Londha e gli altri Husana siano complici di un genocidio.
Avvertito delle novità, l´Ambasciatore ha sospeso la firma del trattato, e denunciato pubblicamente l´esistenza della città sotterranea. L´Autarcato non ha ammesso nessuna responsabilità diretta e negato ogni coinvolgimento degli Autarchi, dicendo di voler andare a fondo alla questione nominando una commissione d´inchiesta. Successivamente l´Autarcato ha dichiarato che tutto è frutto di un piano diabolico di un unico Autarca, che grazie alla collaborazione di alcuni Anti-Corps infedeli avrebbe costruito questo inganno. Gli Anti-Corps infedeli sono stati già individuati e giustiziati, mentre l´Autarca attualmente risulta latitante, ma lo stanno cercando su tutto il pianeta. L´Ambasciatore non crede a questa versione della "mela marcia in un cesto di mele sane", poiché ritiene che sia un misero tentativo di salvaguardare l´accordo con la Federazione, scaricando tutta la responsabilità su un unico Autarca che farebbe da capro espiatorio. La USS Genesis, su richiesta di collaborazione dell´Autarcato Kanut, e per ordine dell´Ambasciatore rimarrà in orbita su Draylon IV fino alla cattura dell´Autarca infedele o fino al completo chiarimento della questione.
La missione si è conclusa con molti punti interrogativi, e questioni ancora aperte. L´Autarcato Kanut, alla fine di tutto è ancora saldamente al suo posto, così come gli Anti-Corps (sebbene depotenziati). All´equipaggio della Genesis va comunque il merito di aver scoperchiato un Vaso di Pandora, una macchinazione planetaria che sfruttava gli abitanti del pianeta per il funzionamento del Supercomputer chiamato Hobula. Purtroppo di questo Supercomputer l´equipaggio della Genesis non ha scoperto abbastanza per poterne capire fino in fondo il funzionamento, così come non si è riusciti ad andare a fondo della questione riguardante gli Husana. Resta nel mistero sul perché e sul quando siano arrivati su Draylon IV, sui loro familiari tenuti in ostaggio (notizia questa che sembra non avere riscontri) e sulle strutture nanopolimeriche, alla base di tutta la tecnologia Husana.
Ma resta anche la soddisfazione di aver sventato un piano criminale nel quale poteva rimanere coinvolta tutta la Federazione, e di aver restituito, se non la libertà assoluta, almeno la dignità perduta.