Libro dei racconti

In questa sezione puoi leggere le nostre ultime 4 avventure (quest) in forma di racconto. Il Libro dei racconti è scritto dai master che hanno organizzato la quest.
L'intento è quello di permettere a chiunque si connetta di avere un riassunto della situazione di bordo, senza dover leggere tutti i rapporti che molto spesso contengono i dati ma non i punti salienti della quest.
Ovviamente all'interno del gioco, nella sezione on, si potranno leggere anche i rapporti per avere maggiori dettagli.

2.10 - IL SILENZIO RIVELATO

09-09-2016

IL SILENZIO RIVELATO


Master: Baumann
Master di supporto: Draal

Data di inizio: 31/08/2264

Precedenti quest:
Libro dei racconti: Grida nel silenzio - La maschera del silenzio - La congiura del silenzio e vari collegamenti sparsi in altre quest
Rapporti: Sulle tracce della Anaxagoras - Attacco nave nemica  - Furto dei reperti e vari collegamenti sparsi in altri rapporti
 (I link sono accessibili solo agli utenti registrati)


09-09-2016

31/08/2264 - 07-09/2264

Dopo la missione su Draylon IV e qualche giorno di franchigia sulla Terra, la U.S.S. Genesis riparte per un nuovo addestramento.
Questa volta i nostri eroi dovranno vedersela con una natura incontaminata su di una pianeta fortemente paludoso e ricco di insetti.
Non appena arrivati a destinazione, viene ordinato a circa 100 membri dell´equipaggio, per la maggior parte cadetti, di sbarcare sul pianeta ed iniziare ad addestrarsi con il personale dell´Avamposto della Flotta.

Vina, il Comandante dell´Avamposto, fornisce ai malcapitati una mappa cartacea informandoli che, dopo una giornata di prove fisiche, dovranno partire per raggiungere un punto di incontro muniti di un equipaggiamento privo di qualsiasi tecnologia come phaser, comunicatori, tricorder, ecc. ad esclusione dei d-note intercomunicanti tra loro utilizzabili per rapporti e valutazioni da parte degli ufficiali.

Ogni squadra sarà composta da 25 persone e avranno punti di partenza ed incontro differenti.
In poche parole durante i tre giorni previsti prima del rendez-vous dovranno cavarsela esclusivamente con le loro forze.

E così ha inizio il Camp Glad sul pianeta AK-422.

----------------------------------------------------------

L´addestramento di questo campo prevede l´arrivo presso un target predefinito distante circa 70 km in linea retta dall´avamposto e 45km da punto di partenza in cui verranno lasciati i membri della U.S.S. Genesis. 
Vista l´alta densità degli insetti presenti, ogni 24 ore l´equipaggio dovrà assumere una pillola repellente che, come contro indicazione, ha l´unico disagio di far emettere agli umanoidi un forte odore di stalla.
Il pianeta ha poche zone di terreno compatto e abbastanza stabile da permettere un accampamento, mentre la grande palude che si estende tra l´avamposto e il punto di incontro ha profondità che arrivano fino al metro e sessanta.

Il 4 settembre la U.S.S. Genesis li informa che sono costretti ad avviarsi verso Starbase 24 per alcune riparazioni.
Nonostante la complessità della prova, tra puzze, insetti, formiche giganti, tempeste, sanguisughe fameliche e prove di ingaggio, l´equipaggio riesce ad arrivare con anticipo al target, ma nessuno si presenta per portarli indietro.

In attesa di decidere il da farsi, riescono ad avvistare in lontananza delle luci nel cielo, probabilmente emesse dalle navette.
La speranza di non dover far di nuovo tutta la strada per tornare indietro si accende velocemente ma, altrettanto velocemente, scompare quando ci si rende conto che quelle luci non sono dirette verso di loro né, tanto meno, sembrano essere le luci delle navette in dotazione alla´avamposto.

"Dobbiamo tornare indietro, forse la prova vera sta proprio nel nostro ritorno all´avamposto."


12-09-2016

08/09/2264 - 11/09/2264

La spedizione di ritorno prosegue.
In questi giorni il povero gruppo affamato, disidratato e affaticato, ha dovuto ingegnarsi per reperire un po´ di viveri lungo il percorso.

Hanno raccolto e mangiato vermi e insetti, ma se lo stomaco è più o meno pieno, la sete non dà tregua.
Sui tre litri a persona (75 litri in totale) necessari per una corretta idratazione durante la marcia, sono riusciti a recuperarne solo 1/7 dall´umidità dell´aria, tanto che qualcuno inizia sentirsi male e ad avere problemi di termoregolazione (febbre).

Come se non bastasse si sono resi conto che sul pianeta non c´è solo la Flotta Stellare.
Nei giorni scorsi alcune navette dal design sconosciute sono sfrecciate sopra le loro teste e nella giornata di ieri, 11 settembre, hanno incontrato un gruppo di persone mascherate camminare sul sentiero per il campo base.

Chi saranno mai?
Qualcuno se li è ricordati, sono proprio quelli che hanno abbordato la Genesis mesi fa, cosa ci faranno su questo pianeta?

Nonostante siano malconci, il gruppo di intrepidi decide di tornare al campo per capire cosa sia accaduto.
Nascosti dalla boscaglia arriveranno questa sera 12 settembre nei pressi del campo base.


19-09-2016

12/09/2264 - 19/09/2264

Il gruppo arriva al campo base che purtroppo si erge su una radura con circa 50 metri di spazio aperto tra la boscaglia e la rete di protezione.
Così il Primo Ufficiale decide di formare 3 squadre: una andrà in avanscoperta e un´altra su di una collina al fine di verificare lo stato del campo, mentre una terza squadra controllerà la fattibilità di attirare le formiche giganti, che popolano il pianeta, verso il campo base tanto da creare un diversivo in caso di attacco.
Durante il sopralluogo scoprono che il campo è popolato da almeno 10 nemici con armi a raggi o, addirittura, di cannoncini da navetta. Sembra impossibile prendere il campo e quindi si decide per una ritirata.
Le condizioni dell´accampamento sono al limite della sopravvivenza, stanno per finire le pillole che impediscono agli insetti di assalire gli umani, il cibo sarà proteico ma è nauseante ed i rifornimenti di acqua fanno preoccupare tutti quanti.
La disidratazione inizia a farsi sentire e con essa arrivano i primi quattro ammalati.

I nervi di tutto l´equipaggio sono tesi e stanno per spezzarsi, gli ufficiali superiori sono in contrasto tra loro tanto che si parla di sollevare dall´incarico il Primo Ufficiale.
Siamo arrivati quasi alla fine, l´ultima speranza di sopravvivere è mandare qualcuno al vecchio campo base posta a circa 20 chilometri di distanza dall´accampamento e verificare se sia possibile trasferirvi il gruppo.

Fortunatamente a circa 10 km dal vecchio campo base vengono intercettati dalle vedette di uno dei gruppi della Genesis, anch´essi sbarcati per l´addestramento. 
Nel vecchio accampamento trovano ristoro e scoprono che masticando i rametti di una pianta palustre riescono ad ottenere lo stesso effetto delle pillole anti insetti. Vengono informati che a capo dei nemici nel nuovo campo base sembra esserci un ex membro dell´equipaggio, la psicologa Siraya data per dispersa nell´ultimo attacco subito dalla Genesis.

Il vecchio campo ha un design datato circa 100 anni fa ed una parte di esso è sommerso dall´acqua del lago, mentre tutte le costruzioni sono coperte da vegetazione. Gli interni sono stati svuotati, manca anche l´antenna di comunicazione, le uniche cose rimaste sono le strutture metalliche dei letti.

Passano giorni di inerzia in attesa dell´eventuale ritorno della Genesis, fino a che non vedono una navetta nemica passare a pochi chilometri di distanza da loro. E´ arrivato il momento di reagire, certo non potranno fare neinte in caso di un attacco, ma almeno possono pianificare una via di fuga per coloro che riusciranno a sopravvivere nel caso in cui fossero scoperti.

Mentre il Cadetto Graham e gli altri Cadetti si adoperano per il trovare delle vie di fuga sicure, il Comandante Soratek scompare dal campo e il Comandante Ilianson ratifica la sua rimozione dall´incarico supportata dal Tenente Kalhaf (promotrice) e dal Tenente Comandante Kaarsh.

Ma non è tutto oro quel che luccica, gli ufficiali non vanno assolutamente d´accordo e tra loro c´è sempre tensione. Soratek si ripresenta dopo qualche giorno in evidente stato confusionale, tanto da dover essere bloccato e sottoposto ad una sorta di sedativo naturale estratto e prodotto dai cadetti della medica Morales e McCarter.

Nel frattempo il Guardiamarina Riley e il Cadetto Fleming scoprono che in uno degli edifici parzialmente sommersi sono presenti dei piani interrati, anch´essi pieni d´acqua.
Il primo piano interrato è un magazzino stracolmo di oggetti marci e con qualche oggetto utilizzabile tra cui due kit completi da sub. Grazie a quest´ultimo ritrovamento, supportati dal Tenente Sankov esperto sommozzatore, riescono ad entrare anche nel secondo piano interrato e a recuperare quel che, per l´equipaggio, è di ernome importanza: hanno trovato delle armi.


26-09-2016

20/09/2016 - 22/09/2016

Cosa fare con le armi in loro possesso? Difendersi? Attaccare?
Riley propone di andare a prendere una delle navette nemiche con la forza per informare la Genesis del pericolo, Kaarsh propone di fare attacchi di guerriglia per indebolire le difese nemiche.
Alla fine Graham e Gillesbie propongono di utilizzare entrambe le proposte in combinazione, ovvero prendere le navette attaccare i nemici stessi, il piano sembra poter funzionare e viene accettato.

Il piano viene preparato nel dettaglio, tutto è pronto, quando una delle vedette di sorveglianza al campo nemico torna con una nuova informazione: hanno iniziato ad imbarcare i prigionieri sulle navette.

Kalhaf, incaricata di organizzare il piano, non appena si accorge che alcuni presupposti del piano di attacco potrebbero essere cambiati decide di andare a verificare di persona al vecchio campo base. Insieme a lei parte anche il Guardiamarina Riley.

Una volta arrivate vengono informate dalla vedetta sul posto che niente è cambiato, stanno imbarcando i membri della flotta catturati, ma durante la giornata c´è stato un po´ di scompiglio, non ha capito come mai ma le guardie hanno iniziato a dirigersi a nord con ronde ogni ora.

Nel frattempo al vecchio campo base il comandante Kaarsh viene informato della situazione e decide di partire con una squadra, armata di tutto punto, verso il punto di osservazione.

Le due lune illuminano il cielo stellato quel tanto da impedire il buio completo, il campo base è illuminato e dopo qualche altra ora di attesa, le due iniziano a sentire il suono che fanno le mantide del pianeta quando sono spaventate come forma di difesa. Il rumore da nord si avvicina loro pian piano, mentre le ronde dei nemici iniziano a phaserare il terreno seguendo il percorso che sta facendo il suono.

Dopo qualche minuto, vicino alle due vedette, dalla boscaglia esce un ragazzo molto giovane dai cappelli rossi che viene immediatamente placcato da Kalhaf prima che questi riprenda la fuga in preda al terrore.

Mentre il roscio, di nome Anderson, informa le due di essere un cadetto scappato durante il trasporto sulla navetta, i nemici si avvicinano al punto di osservazione seguendo le tracce lasciate dal fuggitivo. Ne scaturisce uno scontro a fuoco nel quale Riley e Kalhaf riescono a stordire i tre nemici: un Risiano, un Umano e una Klingon.

Tutto sembra essere andato per il meglio ma, mentre Riley si accerta delle identità dei nemici, odono dei fruscii e dei rumori venire dalle loro spalle.

La squadra di Kaarsh intanto avanza velocemente nella boscaglia, sono quasi arrivati al punto di osservazione quando vedono le luci dei pahser. Preoccupati avanzano verso le luci fin dove possono e, coperti dai cespugli e dalla sterpaglia, vedono i tre corpi stesi a terra e l´ombra di una persona che punta un phaser verso di loro.
Kaarsh senza pensarci troppo spara verso l´ombra colpendo Riley.

Nascosta tra le frasche Kalhaf osserva tutta la scena e spara nella direzione della quale è partito il fuoco verso Riley, colpendo Kaarsh.

Dopo questi attimi di intensa sparatoria, Xante si fa riconoscere e il fuoco finisce con la conta dei feriti: i 3 nemici che Anderson ha chiamato Hordazul, si riprenderanno presto, così come lo farà Riley, ma per Kaarsh, andoriano, non sarà la stessa cosa, i colpi di phaser solitamente sono letali.