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Il notiziario "off game" di Star Trek Genesis. Qui parleremo di tutto ciò che riguarda Star Trek e il gioco in generale.
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LA DIFFERENZA TRA ON E OFF

20-10-2016

E´ una tra le cose che chiediamo a coloro che entrano per la prima volta in Star Trek Genesis: "Conosci la differenza tra ON e OFF?".

Con i termini ON e OFF si intendono ON GAME, in gioco, ovvero quello che succede al personaggio (PG) e OFF GAME, fuori dal gioco, ovvero quello che fa nella "vita reale" il giocatore.

Per quanto riguarda il gioco che facciamo noi e per come crediamo debba essere il gioco di ruolo, queste due caratteristiche devo essere completamente e assolutamente separate. In un´ambientazione come la nostra dove la scienza la fa da padrone, chi vuole giocare con noi deve poter creare un PG scienziato anche se il giocatore non sa niente di chimica, fisica, ecc.

Certo ci sono casi in cui la deduzione o l´intuizione del giocatore sono necessari per risolvere un particolare enigma, ma nessuno andrà mai a chiedere ad un giocatore di risolvere un´equazione per andare avanti nel gioco.
Per quanto riguarda la capacità del giocatore che influisce sul suo pg, potremmo fare una marea di esempi come un PG diplomatico mosso da un giocatore senza alcun tatto che si presenta al Presidente della Federazione con un "Bella zio!" (espressione informale giovanile non adatta ad un situazione "di Stato"), o ci sarebbe da discutere sulla diversità del gioco cartaceo con un gioco di ruolo via chat dove la capacità di linguaggio ha il suo peso, o anche dell´assenza/presenza del dado che influisce o meno sul gioco, ma sarebbe un discorso che meriterebbe un post a parte e non è il caso di farlo ora.
Fatto sta che se ti vuoi fare un personaggio che sappia andare in bicicletta, non è necessario che il giocatore sia realmente in grado di farlo.

Nella nostra guida al gioco alla voce ON e OFF Game, abbiamo inserito il caso che maggiormente si è presentato in questi 12 anni di gioco: arrabbiarsi per le cose successe in ON al proprio personaggio.
Nell´esempio della guida è riportato un classico problema di gelosia che nella realtà potrebbe far infervorare colui che è stato lasciato, ma che nel caso del gioco dovrebbe limitarsi al solo personaggio, mentre, purtroppo, spesso ne sono rimasti "scottati" anche i giocatori.

Ma non è solo questo!
Rimanerci male perché il capo sezione del tuo PG ha detto ad un altro capo sezione che tra i suoi sottoposti il tuo pg è il peggior lavativo che gli sia mai capitato, non deve influenzare il rapporto OFF tra i giocatori.
Nonostante sia stato più volte detto, sappiamo che può capitare anche perché, a volte, la linea di separazione tra cosa sa il pg e il giocatore può essere poco marcata e l´errore sta dietro l´angolo, ma prendersela per i guai del proprio pg fa male solo al giocatore. Ne vale la pena?

E poi ci sono guai che hanno risvolti apocalittici, dove la loro forza rovescia l´asse terrestre: parlare dell´ON in OFF.

In Star Tek Genesis, a differenza di quanto avviene in altri giochi play by chat, la chat ON e la chat OFF sono due entità diverse.
Pensiamo che una comunità, come quella che abbiamo costruito in questi anni, abbia bisogno anche della chat OFF sia per dare eventuali chiarimenti sul gioco e sulle quest, sia per "fare comunità" e scambiarsi qualche battuta.
Dal nostro "fare comunità" sono nate meravigliose amicizie, sono nati bambini dai nostri giocatori, ci sono stati matrimoni e un po´ di questi meriti sono dovuti anche alla chat OFF e a tutto quell´OFF game che da sempre abbiamo alimentato con vari raduni.

E´ divertente fare battute tra giocatori su giocate fatte fare ai propri personaggi, ma l´apocalisse zombi si preannuncia quando si inizia a parlare "di come fare qualcosa in gioco". 

ATTENZIONE: non stiamo parlando di come organizzarsi per giocare:

- "che faccio vengo io da te o vieni tu nel mio alloggio",
- "a che ora puoi giocare?",
o di dare chiarimenti
- "visto che manca l´energia a tutta la nave, è possibile che in mensa non ci sia la gravità? Posso andarci con la tuta EVA?",
- "nel tuo esito master intendevi me o pinco pallo?".
 
Stiamo parlando di quel brutto affare che si chiama decidere una giocata in off
"Se il tuo pg va al bagno, il mio esce dalla stanza e non tornerà più. Ma se rimani parleremo di quella anomalia".

Dove sta la suspense?
Un giocatore che dice ad un altro cosa farà il proprio pg in una determinata situazione, prima che questa avvenga, sta manipolando gli eventi. Che lo si faccia in buona o cattiva fede si deve tener conto che l´unica cosa certa è che si toglie al compagno di gioco quel fremito, quella curiosità di sapere cosa accadrà. Nella più cattiva delle ipotesi gli si impone una scelta sull´esito senza lasciargli la libertà di giocarsela come vuole.

La nostra visione del gioco, non prevede un copione. 
Nelle nostre quest abbiamo una traccia e tentiamo di prevederne gli sviluppi, ma molto spesso ci troviamo di fronte a sviluppi imprevedibili, che neanche con il più grande sforzo di fantasia avremmo potuto immaginare. 
Questo perché i giocatori hanno la più ampia libertà di movimento (sempre nei limiti del ruolo).

Questa libertà include anche non spingere i giocatori verso la soluzione di una quest. Non siamo cattivi, una mano la diamo pure noi master: un suggerimento ON da una parte, un´indizio dall´altra, ma non daremo mai la soluzione dell´enigma. Arrangiatevi!  Ahahaha!

Tornando a parlare delle piaghe che hanno flagellato l´OFF ci sono i casi in cui due o più giocatori si mettono a fare supposizioni sul gioco altrui.

Ci sono due casi: o si incontra una persona positiva che ti dice "e come vuoi che vada a finire? A tarallucci e vino!" o la persona negativa che dirà "secondo me perderai il tuo personaggio".
Nessuna delle due risposte è esatta. Per quanto abbiamo detto sopra, neanche noi master o capo master o founder sappiamo come andrà a finire, come fanno i giocatori a dire cosa faranno gli altri giocatori e come si evolverà il gioco?

Sia che si incontri un persona negativa o positiva, non è detto che questo chiacchiericcio porti al risultato sperato. Potrebbe capitare che la persona positiva abbia, come interlocutore, una persona a cui "i tarallucci e vino" non siano la soluzione migliore e dargli una risposta del genere potrebbe farlo irritare.

Da tutti questi discorsi poi nasce la crisi, il chiacchiericcio si diffonde, il malcontento avanza, le incomprensioni aumentano e quel che ne viene rovinato sono il gioco e il rapporto tra i giocatori.
Io dico a te, tu dici a me, poi ti riporto quel che mi ha detto quell´altro, alimenta il più delle volte il pettegolezzo su complotti inesistenti, decisioni mai date, sviluppi che mai si creeranno. 

Concludendo, l´OFF game non è il diavolo, non è la morte del gioco di ruolo, ma uno strumento che va trattato con le dovute attenzioni, poiché può rivelarsi un mezzo molto importante sia come supporto all´attività di gioco che alla crescita della comunità che lo frequenta. 

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