Diario di Julia Jones

Il diario personale di Julia Jones, giorno per giorno. Ricorda che ON GAME non puoi sapere cosa ha scritto!

Julia Jones

Julia Jones

Data di nascita: 05/06/2240
Origine: Yellowknife, Canada
Assegnazione: USS Genesis
Incarico: Capo della Sicurezza

Data Stellare 06.04.2271

STAND-BY

Devo ancora realizzare del tutto che non rivedrò più Valerie. E´ un pensiero che la permanenza qui sulla Terra sembra aver congelato, complice le mie fughe a nord sulle tracce dei miei amici di sempre, gli orsi.
Loro sono sempre qui, presenti.
It´s such a blessing, eh? Have a look!
Immagine allegata

Mama Bear mi emoziona sempre come la prima volta, quando ero poco più grande di uno dei due cuccioli.
Quella fierezza con cui ho giurato di proteggere e servire.
L´ho scattata poco fa, in una lunghissima giornata artica dopo un mattino di corsi di aggiornamento ed un lungo caffè con un sottufficiale della sicurezza della Genesis. Un Sir, ex poliziotto, Dormer. A parte l´impressione che guardi tutto il mondo dall´alto a causa del suo accento, mi è sembrato pragmatico, un toccasana in un mondo di teorici.
Sono ancora un po´ distratta, spesso al bar accademico mi aspetto di trovare la vecchia guardia, della Genesis o dell´Independence. Qui è rimasto tutto invariato, a cominciare dalle orde di allievi del primo anno che continuano a guardarmi con quell´ingiustificato timore referenziale, complici i numeri unici dei corsi che si sono susseguiti negli anni.
E pensare che avrei potuto restare qui a fare il mastino da guardia, anni fa...
Mattoncino dopo mattoncino sto smettendo di essere un numero, ho conosciuto una manciata di Tenenti, il mio collega di alloggio, Saleem, saggio vulcaniano da manuale, il tenente Daalev, stravagante orioniano esattamente come te lo aspetteresti, il tenente Odonnel che mi ha definito famosa, la dottoressa Gray che arriva dagli ultimi entrati in federazione, pare che siano biologicamente in grado di leggere le emozioni, non capisco ancora se la cosa mi inquieti o meno, ma almeno è gentile... ho incontrato umani molto meno discreti in questi anni, anche se sono la campionessa olimpica delle facce di ghiaccio.
Stasera ci sarà la festa del primo contatto, penso ci sarà buona parte dell´equipaggio e potrò incontrare altri volti che per ora sono solo dei nomi negli elenchi del personale... I giorni sono rapidissimi e prima di subito tutta questa meraviglia sarà solo una luce stellare su uno schermo. Se la stella polare è stata una compagna fedele per la prima parte della mia vita, nell´immensità dello spazio rischia di essere solo un fiocco di neve.
Se non altro l´Independence, la condizione e l´esperienza mi hanno permesso di ricominciare sulla Genesis in un modo completamente diverso da quando salii a bordo per la prima volta da cadetta.

Diverse vite fa.
Qualcuno della vita precedente è sopravvissuto. Peter, Nathan, il tenente T´Paanik che dalla tattica l´ho ritrovata ad essere il mio capo. Spero di non dovermi occupare di nuovo della disciplina del personale in formazione, almeno non ufficialmente ecco, visto che Nathan mi ha già fatto presente delle situazioni critiche anche tra i graduati... 
Mama Bear, vieni a bordo?

Ho paura che il prossimo farewell con la Terra sarà più duro del previsto.
Non credo che con Valerie sia un arrivederci, onestamente. 
Con la Terra si, ma ogni volta è peggio... chi dice che ci si abitua mente, anche se ormai siamo viaggiatori da diversi anni, come specie. 
Io non mento mai, ma gli altri? 

Spero di andare ad una cerimonia vera stasera e non al circo.

Non abituarti a tutti questi caratteri, computer, il tempo di salutare il grande bianco nord e tornerò a propinarti pezzi di ermetica emozione repressa. Cavoli tuoi.

SUPPLEMENTO:

Ecco, a proposito di Mama Bear. Un´attentato al Presidente, a Nathan, che per poco finivano accoppati. Botte da orbi come nei peggiori pub di Calgary, come ai vecchi tempi, una folla di gnu impazziti che prova a portare a casa le chiappe invece di dare un mano.
Poi il problema sono io che rispondo male nelle videochiamate in plancia sulla Indy.
Evitare che qualcuno finisse ucciso è stata l´unica cosa che conta, alla fine della giornata, ma Mama Bear è molto arrabbiata con la flotta. Quell´aria di sotterfugio che mi accompagnava tutte le volte che uscivo dalla Genesis è già tornata. Ma possibile che siano così bolliti in flotta? O così infami?

Behind my badge is a heart like yours.
I bleed, I think, I love, and yes I can be killed.
And although I am but one woman, I have thousands of
brothers and sisters who are the same as me.
They will lay down their lives for me, and I them.
We stand watch together.
A thin-blue-line, protecting the prey from the predators, the good from the bad.


Conta solo questo adesso.

Data Stellare 31.03.2271

ᓴᐃᒧ
FAREWELL

Mi lasciano perplessa le feste di commiato. Ha un che di offensivo fare una festa quando uno se ne va.
Ma tant´è...
Passaggio di consegne fatto, regalini delle coccinelle propizie ai tirocinanti fatto, così capiranno che non sono il mostro che credevano di avere alle tre del mattino quando li portavo a correre per la sezione a disco.

Mi ha fatto piacere richiacchierare con Nathan, si è ritrovato una bella gatta da pelare di unità, come comandante, a quanto ho sentito in questi due giorni. Continuo ad essere perplessa. Ma tant´è...

Ho firmato, probabilmente per l´ultima volta, così:

TENENTE JULIA JONES
CAPO DELLA SICUREZZA
USS INDEPENDENCE NCC-1892

Dalla mezzanotte sarà una parentesi.
Mentre raccontavo a Nathan come è un vascello esplorativo ho provato un senso di attaccamento diverso da quello a cui ero abituata prima di partire. Ho provato l´indipendenza, libera, quella spensierata ricerca di sovrumani silenzi in mondi sconosciuti come le passeggiate sui laghi del centro, sotto le aurore... una linfa nuova, scevra da politica, protocollo, cerimonie, intrighi di palazzo e schifezze... Ma ormai non ha senso attaccarsi al passato... Perché, per quanto ci teniate, il passato è passato. It´s a strange legacy... E Valerie, amica mia... non basterebbe tutta la tua memoria, computer, per la quantità di parolacce che vorrei scrivere per urlare all´universo il mio fastidio... sulla scia di quanto già non avessi già scritto prima di andare ad esplorare per davvero quanto di bello questo universo abbia da offrire. It´s ironic, ´ei? Un caso in cui la vicinanza al focolare non è benefica, ma velenosa. Quel focolare che tanto significa e tanto abbiamo amato, tra canadesi abitanti delle terre della taiga e della tundra.
Qui no, rischia di avvelenarti con i suoi miasmi.
What the heck is happening in Starfleet, ´ei?
Se torniamo su quella base in mezzo, literally, al nulla cosmico, la scoppio. Hai mai visto un orso polare incazzato?
Ok, smetto.
Come ho detto a Nathan... come ancora rileggo ogni volta che guardo lo stemma del mio corso...

MACTE ANIMO
Per me.
Per tutti noi.

Data Stellare 30.03.2271

Phantom faces at the window
Phantom shadows on the floor
Empty chairs at empty tables
Where my friends will meet no more

Bel regalo di primavera.
Non è un buon inizio.

E non mi riferisco all´incarico.

Una banda di castori all´ufficio trasferimenti avrebbe saputo fare di meglio.

Data Stellare 29.03.2271

BACK.

Sembra uno scherzo.
C´est toute fouckè.
Leggi leggi, senti qua, computer.

-RISERVATA PERSONALE
Al Tenente Julia Jones - USS Independence NCC-1892
In seguito ad un provvedimento di rotazione e riprogrammazione del personale ufficiali delle grandi unità, si comunica alla S.V. che, a far data dal 01/04/2271 è trasferita presso la USS Genesis NCC-1912-A.-

Obbedisco.

Senza uno straccio di motivazione, pure il primo di aprile. 
Thank ya starfleet, once again.
Mi hanno comunicato che l´equipaggio sarà in accademia per qualche giorno per dei cicli di post-formazione, spero solo di non finire un´altra volta a ribaltare armadietti.

Certi insulti non finiscono, fanno giri immensi e poi ritornano.
Vado a tirare a freccette, prima che lanci qualcos´altro.

Oh sh*t... here we go again...

Data Stellare 28.03.2271

It’s (n)ice to see you, Northern Lights.
Not every paradise is tropical.






Data Stellare 30.12.2270

Every traveler has a home of his own, and he learns to appreciate it the more from his wandering.
Reflect upon your present blessings—of which every man has many—not on your past misfortunes,
of which all men have some.

A Christmas Carol

Data Stellare 05.07.2269

Home.

Canada day´s charme is still here.
Tell me, Starfleet... should I stay? Tell me, Parks... should I go?

I must find it oot.

There is an ecstasy that marks the summit of life,
and beyond which life cannot rise.
And such is the paradox of living, this ecstasy comes when one is most alive,
and it comes as a complete forgetfulness that one is alive.

Data Stellare 24.05.2269

Happy birthday, Queen Victoria.
Wherever you are.

Data Stellare 20.05.2269

Maybe you had to leave in order to really miss a place;
Maybe you had to travel to figure out how beloved your starting point was.

Data Stellare 07.05.2269

There´s just no time to die.

Data Stellare 28.04.2269

No. You know what?
I´m glad you found oot. Because I´m proud to be Canadian.

We may not have a fancy NFL team or Prince, but we invented Trivial Pursuit. You´re welcome, Federation! Plus in Canada, you can go to an all-nude strip club and order alcohol.

That´s right.

From Moose Jaw to the Bay of Fundy, you can suck down a 20-ounce pilsner while watching
some coal miner´s daughter strip down to her pelt. Jealous?!

In Canada people don´t care where you´re from, as long as you´re friendly and
maybe loan them a smoke or hand over a donut.

I´m proud to be from the Great White North...

and I wish I was there right now.








And we´re not afraid of the dark. I mean, we don´t love it, but who does?

Data Stellare 24.04.2269

I´d like to serve on the USS Independence, I said, at the last step during the Academy years.
I´ve been assigned to the Genesis, as you know.
I used to like that.
But. There´s always a BUT.
In life, love, job.

What about now?
Politic matters.
Commercial matters.
Riots.
Root parties.

Starfleet, you´re drunk, go home and leave us serve and protect, as usual.
Stop acting like this.

Data Stellare 19.04.2269

Deep in the forest a call was sounding, and as often as he heard this call, mysteriously thrilling and luring, he felt compelled to turn his
back upon the fire and the beaten earth around it, and to plunge into
the forest, and on and on, he knew not where or why; nor did he wonder
where or why, the call sounding imperiously, deep in the forest. But as
often as he gained the soft unbroken earth and the green shade, the love
for John Thornton drew him back to the fire again.

Data Stellare 12.04.2269

How ´bout no longer being masochistic?
How ´bout remembering your divinity?
How ´bout unabashedly bawling your eyes out?
How ´bout not equating death with stopping?