Il diario personale di Meng Garçia, giorno per giorno. Ricorda che ON GAME non puoi sapere cosa ha scritto!
12-10-2274
Ieri abbiamo incontrato Miranda Oxford. Non è la prima volta che i Tenenti parlano di cose che noi non sappiamo nulla e di cui non ci hanno messo a parte, ma questa volta è stato completamente... Inutile.
Non ne sapevano abbastanza.
Sarebbe stato più corretto metterci a parte della intera situazione prima dell'incontro con Oxford, in modo da poter intervenire, oltre che ascoltare confusi un dialogo che ha confuso gli stessi Tenenti.
Ho ottenuto solo la compassione di Luana.
Il rumore di tacchi della Oxford, la sua frase "You win some, you lose some"... mi hanno travolto: mi hanno ricordato Icobar e il veleno. È stato fisicamente pesante. E lei lo ha sentito, anche il Tenente Akar se ne è accorto.
Ridicolo che volessi io occuparmi di Luana Kestra finché fosse stata Cadetta e impossibilitata ad avvicinarsi a Gail, e invece sia stata lei, da Guardiamarina, ad occuparsi di me: il suo gesto ha spazzato via i brutti ricordi.
Non so in che veste abbia agito: da Guardiamarina, da Betazoide, da Medico, da Luana. Ma spero abbia percepito la mia riconoscenza.
14-10-2274
Ieri nella sera tra il 12 e il 13 ho agito da Meng Garçia. Non da Pastore, non da Guardiamarina.
Si è trattato di Greyan.
Mi ha chiamato al suo alloggio, condiviso con Peter Acker che o non c'era o dormiva, ma di cui si vedevano le tracce in giro, per via del disordine.
Fino a che Greyan non mi ha detto il motivo della chiamata mi sono rivolto a lui da Pastore, ma quando ha rivelato che era in dubbio se ritirare la domanda per l'Unione mi sono visto cambiare totalmente registro.
Mi sono ricordato come atteggiamento quelle poche volte che Vladimir parlava da serio: forse non sono più solo il Capitano che Distrugge, inizio ad assomigliare anche al Capitano che Crea.
Sono riuscito a dissuadere Greyan dal ritirare la domanda. Non che fosse il mio obiettivo: ho voluto capire la situazione, e quando il ragazzo ha detto di non sentirsi degno lo ho fatto ragionare sui suoi punti di forza. E gli ho detto chiaro che è l'Ufficiale e persona migliore che conosca sulla Genesis. Mi sono sbilanciato.
Credo Greyan sia un husky: un leader, un lavoratore, uno che gioca di squadra, che sa quando mordere e tirare e quando giocare. E del resto sono un cane anche io, è naturale mi trovi bene con lui.
Ci siamo accordati che la comunicazione di accettazione o meno della domanda di Unione la apriremo insieme, se possibile. Voglio esserci se dovessero rifiutarlo: sto intuendo ultimamamente il dolore di Jiaruss Bezin per essere stato rifiutato, voglio essere al fianco di Greyan se dovesse accadere anche a lui.
Alla fine mi ha abbracciato. Non sapevo bene che fare, ma poi mi sono arrangiato. Per uno che è bisessuale e poliamoroso mi sono reso conto di non essere mai stato molto per il contatto fisico.
Tra la compassione di Luana e l'abbraccio di Greyan almeno mi ricordo di essere una persona, oltre un Pastore e un Guardiamarina.
18-10-2274
Ieri sono riuscito a raggiungere Pad'la in alloggio, mi voleva parlare. Sembra giunto il momento per lei di un lungo congedo, per iniziare a prendere le redini della famiglia su Orione. E sposarsi.
Gail aveva ragione. Ci è arrivato prima di me: Pad'la mi interessa.
Me ne sono accorto solo ieri, quando ho reagito da me stesso e non da nessun ruolo alle notizie che mi ha dato.
In passato non ho preso bene gente che mi ha lasciato, e non è stata così anche ieri sera.
Ho dovuto combattere con tutto me stesso per non far trasparire il fatto mi sentissi ingiustamente tradito ed arrabbiato, oltre che stupito per scoprire così di un sentimento molto sopito ed embrionale, ma presente.
Sono stato terribilmente vicino al delitto passionale non una ma due volte, e il mio cane infernale interiore si è fatto sentire anche ieri per una donna che nemmeno conosco a fondo o comprendo ancora bene. E sulla quale soprattutto non ho alcun diritto.
Sono riuscito a farle promettere di scrivermi, e mi ha invitato da lei una volta che la cosa sarà definitiva. Probabilmente darà le dimissioni dalla Flotta, o almeno chiederà il trasferimento da Genesis.
Cosa posso pretendere da lei se non sono nemmeno stato in grado di tenerla sulla nave? Né come ufficiale né come persona. Con lei fare il Pastore non funziona. Forse è per il fatto che non riesco a fare il Pastore con lei che mi interessa, ma a parte questo non me lo so spiegare.
Non sono emotivamente disponibile, e come se non bastasse la mia situazione medica è complicata, e se essere bisessuali non è un problema per una oroniana rimane il fatto che un uomo poliamoroso non sia molto digesto a loro, a intuito. Insomma, il mio interesse non ha una applicazione realistica, quindi non vedo perché non sono riuscito a non scappare.
Per una volta sono scappato io... Comprendo meglio John e Patricia. Quando non ci sono possibilità è l'unica cosa da fare.
Non voglio abbandonarla, anzi, ma tornare presente per lei ripulito dall'interesse. Realisticamente non svanirà il sentimento, ma voglio tenerlo a bada, che non inquini il rapporto. Complicherebbe le cose.
Ma non è facile per uno che ha quasi messo in pratica ben due volte il far fuori due amanti. Meglio stroncare la cosa sul nascere.
Oltretutto ha detto che ama il suo promesso sposo... Anche se faccio fatica persino a scriverlo. Non ho diritti ne possibilità.
Mi accontento già che non mi abbia corretto quando mi sono definito suo amico, e va bene così.
26-10-2274
Non è successo niente di particolare, ma riflettevo su Cathrine Wysteria: è sempre stata molto formale, ma ci siamo avvicinati quando mi ha distrutto nel corpo a corpo, quando ero ancora Cadetto. La ho riaffrontata recentemente. Ho constatato di essere migliorato: sono riuscito a non farmi atterrare, e sono riuscito a buttarla a terra. Ma non senza aiuto: se lo è lasciata fare. Purtroppo mi è suonato un promemoria per riprendere servizio e abbiamo interrotto, inoltre lei se ne è andata di colpo, per cui non ho potuto capire perché si sia fatta atterrare. Pensavo si fosse offesa, da come se ne è andata. Ero preoccupato.
Per cui in una missione dove sono stato messo come supporto a lei nella sicurezza, come spesso accade, ho provato a chiamarla "sorella", per riprendere un episodio iniziato da lei su Icobar. È stata al gioco. Almeno sono sicuro non sia offesa con me, abbiamo anche allenato assieme dei colleghi in simulatore, e lo faremo ancora.
Cathrine è una persona sia aperta che schiva, non posso dire di conoscerla ma ci tengo a lei, come lei tiene a noi.
In definitiva sono felice di poterla chiamare "sorella" scherzando. È una cosa nuova per me.