Diario di Maggie Costa

Il diario personale di Maggie Costa, giorno per giorno. Ricorda che ON GAME non puoi sapere cosa ha scritto!

Maggie Costa

Maggie Costa

Data di nascita: 17/04/2242
Origine: Florida, Sol III
Assegnazione: USS T´Pol
Incarico:  

Data Stellare 27.07.2271

<File testuale>

Panna e salsiccia
Spaghetti al pesto
Mele

E poi nausea, nausea e nausea.
Spero finisca presto, l´inquilino del piano di sotto comincia ad essere ingombrante. Spero solo che quando il momento arriverà saremo già tornati a casa. Spero...

<Fine file testuale>

Data Stellare 28.03.2271

<File testuale>

Rabbia. Incertezza. Tristezza. Vertigini. E ancora rabbia.
Questo quello che sento, soprattutto rabbia. Una tale rabbia che vorrei demolire la nave intera.
E non importa chi mi sta vicino, o meglio. Nonostante la vicinanza di chi sa calmarmi sento la rabbia che non muore.
Non riesco a fare a meno di immaginare la schiena che si allontana, la schiena del Capitano. O forse dovrei dire ex Capitano. Ironico, no? No. So perchè lo ha fatto ma non riesco ancora a capire. Se questo è il sacrificio che ti aspetta quando sei al comando beh...fa schifo. E sapere che non ci rivedremo solo perchè ha deciso di immolarsi come uno stupido eroe dei fumetti... Non ero pronta a questo, non sono pronta. 
E pure il Comandante Linden se ne è andata. Inizio a pensare che Frank avesse ragione. Vuoi diventare come quei damerini smidollati vestiti da carnevale, cosi aveva detto. E il fatto che non sia pronta ad accettare tutto questo a missione finita, fa pensare che non avesse torto.

<Fine file testuale>

Data Stellare 27.03.2271

<File testuale>

Ho fatto un sogno, stanotte o forse ieri, non ricordo.
Ero su una spiaggia, ma di quelle infinite dove il mare è una linea sottile in lontananza, non c´era nessuno.
All´orizzonte vedevo un banco di nuvole nere cariche di tempesta. Stavo li a guardarle nel vento sempre più forte e non mi muovevo. Sentivo che stava arrivando qualcosa ma poi ho udito una voce, mi sono voltata e mi sono sentita sollevata. Non ricordo quello che ho visto ma so che qualunque cosa fosse era li per me.



<Fine file testuale>

Data Stellare 30.01.2271

<File multimediale>

no tears left to cry

<Fine file multimediale>

Data Stellare 17.11.2270

<File multimediale>
Vivere o morire? Questo è il dilemma.
Questa missione sta scatenando questioni etiche a cui francamente non avevo pensato.
O che avevo dato per scontate. Parlando in giro mi sono resa conto che la domanda non è cosi semplice.
Vivere o morire, si ma a che scopo? Vivere o morire, ma a quale costo?
Io non ho paura di morire ma questa assenza di paura cos´è?
Nel frattempo sento qualcos´altro. Questa maledetta sensazione torna a farsi sentire.
Non c´è paura della morte, forse, ma sicuramente paura di altro si.
<Fine file multimediale>

Data Stellare 12.06.2270

<File multimediale>
E´ fatta, l´ho detto. Di nuovo. Questa è la terza volta che lo dico a qualcuno, si dice che la terza sia quella buona, quella decisiva. Sarà, finora ho avuto qualche dubbio. E´ sempre a questo punto che tutto è andato a pu****e, ma quando eravamo sulla riva del laghetto con la cesta da pic-nic non ho saputo resistere. Ma di rimando ho sentito le stesse parole e allora ho capito che ci sono speranze. Stavolta però niente pressioni, se ci saranno dei passi in avanti verranno solo da lei. Quindi...lucido il mio phaser personale, metto su la mia migliore faccia alla semirompileballeseimorto, controllo i guantoni da boxe per essere pronta per qualsiasi minaccia, anche un granellino di polvere. Vado a scofanarmi una confezione di gelato al caffè, il mio nuovo gusto preferito, per non pensare agli ultimi avvenimenti altrimenti penserò di essere finita in una  telenovela brasiliana.
<Fine file multimediale>

Data Stellare 29.04.2270

<File multimediale>
Vado in licenza, torno e trovo metà equipaggio svenuto per colpa di un sasso blu.
Mi sento come se non potessi assentarmi un giorno altrimenti tutto va a rotoli.
So che non è razionale e forse diventerò uno di quelli fissati con il lavoro.
L´ho assistita ogni giorno da quando sono tornata, sperando che si svegliasse, che aprisse gli occhi.
E alla fine, quando è successo mi è ritornato in mente un ricordo di quando avevo dieci anni. 
Ero un barca con zio Archie, eravamo al largo della costa di Miami. Il mare era piatto, fermo.
Non c´era un filo di vento. Lo zio mi ha chiamato per farmi vedere una cosa. Sono corsa a prua e li, ho visto.
Una megattera si stava immergendo in acqua circondata da dei delfini. Era la prima volta che ne vedevo una e la meraviglia che ho provato... 
Forse quella vodka mi ha davvero dato alla testa.
<Fine file multimediale>

Data Stellare 08.04.2270

<File multimediale>
Non so davvero come cominciare, da che parte rigirarmi. 
Dopo l´ultima missione, dove è successo il casotto, ho voluto dare ascolto a quel cervello bacato che ho in zucca.
Ho sentito diverse persone e da cosa nasce cosa. Bam! Indagini ufficiali. Ma ho sempre la sensazione che
qualcuno abbia calcato troppo la mano. Mi dispiace per Amanda, la vedo provata. Pensavo che dopo quel pigiama party si fosse ripresa un pò ma dopo oggi ne dubito. Comunque quel pigiama sta meglio a lei che a me.
Grazie a dio ci sono stati quei giochi a Camala, divertenti, anche se il Magister me lo sognerò per parecchie notti. 
Alla voce inquietante del dizionario c´è una sua foto, sicuro. E pensare che Romanov, la nuova, lo metterà come sveglia.
Romanov, tipa interessante. La donna che sussurrava al nucleo. E´ molto sveglia e mi ha promesso di farmi assaggiare della vodka buona. Promemoria per me, non chiacchierare troppo alla leggera con ufficiali donne. O, almeno, farlo con la guardia alzata. Mi ritrovo sempre a rimuginare su cose che non esistono. O magari si?
Devo pensare al Magister, meglio.
<Fine file multimediale>

Data Stellare 20.03.2270

<File multimediale>
Chi sono io? Chi sono gli altri?
Cosa mi fa pensare che io sia davvero io e non una versione bizzarra, malvagia che crede in ideali 
totalmente diversi da quelli in cui crede un´altra me?
In questa missione ho imparato che non conosci davvero te stessa e quelli che ti circondano
finchè non venite immersi in un universo folle e incomprensibile. Abbiamo dovuto sguazzare nella
me**a più maleodorante. E sembra che alcuni ci abbiano sguazzato con leggerezza. 
Cazzo mene, tanto sono loro, mica noi. Ce li lasciamo alle spalle e via, come prima. 
Tanto che a malapena riesco a guardarli negli occhi. Chi ho conosciuto davvero? 
Come possono sorridere con tanta facilità? E il culmine è che io non posso lasciar correre.
Non io, non stavolta. Non loro.
<Fine file multimediale>

Data Stellare 21.02.2270

<File multimediale>
La storia si ripete, ancora e ancora e ancora. 
Buffo. Anzi, no. Ma ora capisco quanto vuote risultino certe parole. Soprattutto quando le hai già sentite.
Questa missione è stata una mazzata, questo giorno è stata una mazzata, tutto è una grande enorme mazzata.
E io? Aspetto il mio lieto fine che forse non c´è, non è mai esistito. 
Mi mancava il mio alloggio.
<Fine file multimediale>

Data Stellare 11.01.2270

<File di testo>
Cara Bu,
queste feste sono già finite e già mi mancate tutti quanti.
Ieri sono arrivati gli ordini per la nuova missione e si riparte verso l´ignoto. I giorni con voi sono stati una gran rottura di scatole ma non li cambierei per nulla al mondo. Gli ultimi tempi sono stati abbastanza caotici ma ora sembra che sia tornata la calma. Dopo Rio sono stata sulle Alpi, sulla neve. Ho visto il più bel panorama di cui abbia memoria. Ci credi? Ho sciato e ho fatto lo spazzaneve senza cadere neanche una volta. Beh, una volta si. Per fortuna Hank non ha mai riso. Anzi, abbiamo preso una bevanda che si chiama vin brulè. Quando torno vi mostro come si fa, è molto buona. Poi, dopo la neve, sono andata a Londra. Ieri ho chiamato zia Harriet, penso che lei e Phil stavolta si lasciano sul serio. Porta pazienza, sei tu ora la donnetta di casa. Sii la ragione in mezzo a tutto quel testosterone di quelle teste bacate dei tuoi fratelli. Fai un grosso in bocca al lupo a Sophie da parte mia e dille che i quattro anni di accademia non sono nulla. Mettici anche una bella risata da malvagio, quella non guasta mai. Hank vi saluta, io vi stritolo.
Tua Ma



<Fine file di testo>

Data Stellare 28.12.2269

<File multimediale>
Ma è possibile che questa sia una nave di comari?
Nessuno che è capace di tenere la boccaccia chiusa. 
Non sono capaci di mantenere neanche il segreto di Pulcinella.
Giuro, mi prudevano le mani e dover fare finta di nulla con tutti è stata dura.
Buone Feste del ca**o.
<Fine file multimediale.>

Data Stellare 12.12.2269

<File multimediale>
C´è un prima, un adesso. E c´è un dopo.
C´è un te l´avevo detto, Ma. Non ti fidare del primo st****o che passa.
C´è un ma stavolta è diverso.
E c´è un ti ritrovi col culo a terra, di nuovo. 
<Fine file multimediale.>

Data Stellare 28.10.2269

<File multimediale>
Mi sono sempre chiesta cosa si provasse a ricevere una phaserata in faccia.
Beh...ora lo so. E non è divertente.
Per fortuna siamo riemersi da quelle catacombe. E odio gli ascensori.
Comincio a pensare di soffrire di claustrofobia, il che non è un granchè per un´ufficiale della sicurezza.
<Fine file multimediale.>

Data Stellare 03.10.2269

<File multimediale>
Se mi avessero visto i miei compagni di accademia, conciata con un vestito del genere, mi avrebbero preso per il c**o per decenni. Ma ne è valsa la pena. Eccome se ne vale la pena.
Mi sono sfinita le scarpe per quella spilla, per lui questo e altro. 
Alla fine sembra proprio che abbia trovato la metà che cercavo. La mia metà. Mo leth.
E mi ha regalato la sua di spilla. 



Fac et spera. Sono entrata a far parte di una famiglia, una famiglia vera.
Ancora non so dove mi porterà tutto questo. E ho paura? C***o, si.
Ma è anche adrenalina pura. E anche altro che non ho il coraggio di dire a voce alta.
<Fine file multimediale>

Data Stellare 27.09.2269

<File multimediale>



Il mio nuovo posto preferito.



<Fine file multimediale>

Data Stellare 21.09.2269

<File vocale>
Mo...nighean...don. Mo nighean donn. Mo nighean donn.
<Pausa.> 
Mo nighean donn.
<Fine file vocale>

Data Stellare 17.09.2269

<File vocale>
Due ore e venti minuti. Più o meno.
Questo il tempo che ho passato in postazione di comando della Genesis, ieri sera.
Una serata che me la ricorderò per un pezzo.
<Rumore di sospiro.> 
Tutti che guardavano me e io che pensavo, ma che cacchio volete da me.
Fare il capitano è proprio una gran bella rottura di c******i.
<Fine file vocale>

Data Stellare 02.09.2269

<File vocale>
C***o. Sono proprio fregata.
<Fine file vocale>