Il diario personale di Jorges Pyrangelus, giorno per giorno. Ricorda che ON GAME non puoi sapere cosa ha scritto!
<Inizio registrazione audio-visiva> Computer, inizio registrazione: Diario Personale di Jorges Pyrangelus, 1 febbraio 2272.
Turno completato. Quasi tutti i colleghi della USS Stargazer sono stati risvegliati. L´infermeria è straboccante, ma fortunatamente non abbiano emergenze. Questi droni maalan sono stati davvero incredibili e se molti dei colleghi si sono salvati lo devono a questi, ma quanto sono sicuri? Tutto dipende come sempre da chi tira i fili.
Più ci penso, più mi torna in mente questa frase, che ho letto da qualche parte e che forse centra poco eppure per qualche motivo la trovo ridondante nei miei pensieri: "Un giorno il burattino spezzò i fili e si innamorò della ballerina scappata dal carillon"
Questa sera ho trovato in infermeria l´ufficiale medico capo, il tenente Sarah MacKanzie durante il turno visite. Una collega competente e decisamente piacevole come persona, che è stata la prima degli ufficiali superiori a confermarmi positivamente quanto ho fatto sulla Stargazer durante la missione di sbarco.
Mi spiace unicamente che gli ufficiali della squadra si siano risentiti, ma purtroppo come ha detto lei, vedranno sempre solamente la divisa da cadetto gli altri, dimenticandosi che c´è un medico dietro.
Ma la vera preoccupazione è legata a quel tenente. Una donna sola, sola e con un terribile fardello da portare sulle spalle.
Posso sentire quello che mi avrebbe detto il mio padrino "Tu non sei soltanto un medico. Tu sei una persona che è in grado di parlare con le persone, di capirle, di soffrire con loro. Se guariamo solo i loro corpi, guariscono soltanto a metà. Prima di essere medici, siamo persone che curano altre persone.”
La cercherò, ma devo stare attento e andarci con i piedi di piombo.
Computer, fine registrazione <termine registrazione audio-visiva>
<Inizio registrazione audio-visiva> Computer, inizio registrazione: Diario Personale di Jorges Pyrangelus, 31 gennaio 2272.
<si sente un click di avvio>Mi impegno solennemente a consacrare la mia vita al servizio dell’umanità;
Darò ai miei insegnanti il rispetto e la gratitudine che è loro dovuto;
Svolgerò la mia professione con coscienza e dignità;
La salute e la vita dei miei pazienti saranno le mie prime preoccupazioni;
Rispetterò i segreti che mi sono confidati, anche dopo la morte del paziente;
Manterrò per tutto ciò che è in mio potere, l´onore e la nobile tradizione della professione medica;
I miei colleghi saranno i miei fratelli;
Non permetterò che considerazioni su età, malattia o disabilità, credo, origine etnica, sesso, nazionalità, affiliazione politica, razza, orientamento sessuale, stato sociale, ed ogni altro fattore, interferiscano tra il mio dovere ed i miei pazienti;
Manterrò il massimo rispetto per la vita umana;
Non userò la conoscenza medica per violare i diritti umani e le libertà civili, anche sotto minaccia;
Ho fatto questa promessa solennemente, liberamente e sotto il mio onore.
Parole degne di essere ricordate, rispettate ed onorate.
Rivedere il file video del mio giuramento rammenta a me stesso chi sono, perchè ho scelto di esercitare la medicina e perchè sono qui.
Non conosco altro modo per esercitare la mia professione.
Forse chi non ha prestato questo giuramento, non sa quanto sia profondo e radicato in noi, quanto condizioni non solo la nostra vita professionale, ma la nostra esistenza stessa.
L´orgoglio è un qualcosa che fa parte della nostra natura, ma non deve intaccare la nostra lucidità.
Siamo esseri imperfetti. Tutti noi.
Per questo bisogna ricordare sempre chi siamo e cosa ci permette di dire: io sono parte di un qualcosa più grande di me.
Qualunque nostra azione deve essere rivolta al rispetto dei valori e principi nei quali decidiamo di credere.
A prescindere da come andrà la valutazione sul mio operato, so bene di aver agito non per un mero interesse personale, ma in base alla mia coscienza e a quanto insegnatomi.
Fino a quando potrò andare a dormire in pace con me stesso, certo di aver fatto tutto ciò che era in mio potere per difendere quello in cui credo, manterrò la barra dritta.
Casa è distante.
Ma non importa quando o se sarà possibile tornarci, perchè anche se siamo qui in questo quadrante, noi agiremo e ci comporteremo sempre come la Flotta Stellare della Federazione dei Pianeti Uniti, secondo le leggi e le direttive che ci rendono tali da osservare e onorare ogni giorno il nostro mandato, la nostra missione.
Computer, fine registrazione <termine registrazione audio-visiva>