Il diario personale di Emily Gallagher, giorno per giorno. Ricorda che ON GAME non puoi sapere cosa ha scritto!
Generale, la guerra è finita
Il nemico è scappato, è vinto, battuto
Dietro la collina non c´è più nessuno
Solo aghi di pino e silenzio e funghi
Buoni da mangiare, buoni da seccare
Da farci il sugo quando viene Natale
Quando i bambini piangono
E a dormire non ci vogliono andare.
Generale, queste cinque stelle
queste cinque lacrime sulla mia pelle
Che senso hanno dentro al rumore di questo treno?
Che è mezzo vuoto e mezzo pieno
E va veloce verso il ritorno
Tra due minuti è quasi giorno
È quasi casa, è quasi amore.
Ultima missione.
E´ finita.
Dal comando hanno convalidato il congedo e a partire da lunedi prossimo niente più divisa, niente più navi, niente più flotta.
Ho dato e mi è stato dato tanto in questi anni di servizio, ho perso persone che amavo e non pensavo mai potessero andare via.
Ho perso me stessa, mille volte, per poi ritrovarmi sempre un pò più grande, matura, diversa.
Ma ho anche trovato.
Altre persone, altri amici e soprattutto ho trovato la mia strada.
Non sono fatta per le stanze del comando e questo l´ho sempre saputo ed giusto chiudere e ricominciare da dove ci sentiamo noi stessi, dove sentiamo di vivere veramente.
Il pianoforte è stato quasi un orpello d´arredamento cui mi dedicavo nei rari momenti di tempo ma in realtà la musica è sempre stata tutta la mia vita.
Ora sono davvero pronta e posso prendermi tutta l´orchestra.
Il futuro...chi lo sa?
Ciao Genesis, è stato bello è stato tutto quello che potevo sperare di buono per me.
Grazie.

La flotta stellare è per tutti.
Non tutti sono per la flotta stellare.
Romano e MIiranda - Oxford sono l´esempio vivente di come, se metti avanti te stesso e ti dimentichi degli altri, se il tuo orgoglio ferito viene prima di chi hai davanti, sei buono solo per coltivare patate da solo in dieci ettari di terreno.
L´uno incapace di relazionarsi se non come un sedicenne che ha un erezione ogni volta che vede una donna , l´altra una iena arrivista tronfia solo di se.
Li ho promossi ma li ho anche puniti. Ho fatto sub´odorare loro qualcosa che non avrebbero mai avuto solo per capire come si sarebbero comportati: L´uno come un debole l´altra come una primadonna.
La Madre Badessa convola a nozze, è riuscita ad impalmare scopa nel culo. Solo lei poteva riuscirci, è madre badessa nell´animo.
Ma il suo addio al nubilato è nelle mie mani e anche lei non canterà vittoria troppo presto.
tutti cadranno, tutti.
Esistono cose che non possono essere diversamente da come sono, cambiarle vuol dire stravolgerle a tal punto da non avere più nulla.
Siamo pronti ad accettare il nulla?
Io non credo che tra me e Valerie le cose possano andare meglio o peggio, Sono semplicemente così, cosi resteranno, almeno fino a quando altre cose succederanno e ci porteranno a rivedere i nostri presupposti.
Il nulla tra noi è un opzione che nessuna di noi vuole contemplare. Basta che stia buona e non mi costringa a farle da capitano in forma di scure sulla sua testa.
Torna Romano. Io ammiro la sua caparbietà e come mamma flotta insegna, non sarò io a porre pregiudizi sulla sua possibilità di rivalsa.
Tanto se è un testa di ca**o ci ricade da solo e anche presto.
Maschi, mai dare loro troppa aspettativa. Alcuni sono ancora educati in maniera pleistocenica e faticano a liberarsi da alcuni retaggi da diciannovesimo secolo.
Conosco bene gli atteggiamenti finto paternalistici volti a farti spiegoni, atteggiamenti che cambiano in fretta se poi non soddisfi le loro voglie di possesso e controllo.
Se non riga dritto incontrerà lo scoglio più duro e femminista che sia mai esistito: ME.
Intanto sono tornata a casa, C´è Noèl, C´è mamma. MI godo questi piccoli momenti di tepore.
Il cuore è un battito di ciglia
A volte riposa un po´
Lo guardo e non mi assomiglia
Profuma di mare ma parla di te
Ti perdo e non so trovarmi
Ma credo sia meglio così
Ho capito che il cuore confonde
Il respiro degli altri è lontano da te
Il mio cuore si impiglia nei tuoi occhi e non so
A chi è che somiglia
Se salvarlo non so.
Il cuore è un drago che morde
E´ fuoco ma non bruci mai
Si accende, ti prende mi spegne
Si nutre di tutto quello che dai
Il tempo è da tempo che mente
La pioggia non piange per me
Se parli non sentirò niente
E´ chiuso nell´ombra il ricordo di te
Klingon.
Chi lo avrebbe mai detto che poi ci scendi a compromessi.
Ho un pugnale al mio fianco, chissà quante gole ha tagliato. Non posso cederlo senza cedere il mio onore di guerriera.
Se solo ne avessi uno.
Ne avrò uno.
Le donne Klingon sono esasperanti ma forse ti permettono di divertirti senza pensieri, dopo quello che è accaduto con Valerie forse me lo concederò.
Stiamo andando a far bisboccia con un manipolo di guerrieri klingon in barba a qualsiasi trattato diplomatico. Owen mi vomiterebbe addosso tonnellate di dissenso ma sotto sotto so che lo farebbe anche lui.
A questo punto la mia già inesistente moralità può nullificarsi del tutto, persino flirtare senza ritegno davanti a Valerie e pensare di ferirla è qualcosa di divertente.
Povera me.
Avrei dovuto punirlo.
Avrei dovuto fare il capitano e punirlo.
Poi mi sono ricordata cosa ho provato quando Romano mi ha detto che era solo " un bacio rubato", mi sono ricordata di come invece avesse omesso che ops...gli era caduta sul pene.
Tuttavia volevo ancora punirlo. Dovevo, sono il capitano, certe cose non si possono accettare.
Dobbiamo essere superiori. C´è un regolamento.
Superiori si.
Sono andata a mensa, volevo solo una merenda, ho sentito il cadetto Flacchi dire che in fondo HImani Shan era una che l´aveva data a tutti, quindi che si aspettava? che nessuno potesse molestarla?
E poi LORO italiani sono passionali, insomma, mica freddi..quindi si, ci sta che si provi a fare gli Sugar daddy con le cadette o che si sia legittimati a provarci con un amica che sai essere fidanzata.
E´ colpa nostra.
E´ ancora colpa nostra.
Noi siamo donne, non possiamo avere una vita sessuale, perchè se ci piace darla a tutti allora ce lo meritiamo di essere molestate.
E´ stato allora che sono diventata Acker pure io, che la rabbia mi è salita al cervello.
Ma io sono il capitano e non posso prendere a cazzotti un cadetto.
Non si fa.
Il regolamento.
L´etica.
La legge.
Il comando.
La flotta.
La federazione.
Allora non ho preso a cazzotti Flacchi, ma ho deciso di sfidare il sistema.
Dovevo punirlo.
Non lo punirò.
First things first
I´ma say all the words inside my head
I´m fired up and tired of the way that things have been, oh-ooh
The way that things have been, oh-ooh
Second thing second
Don´t you tell me what you think that I could be
I´m the one at the sail, I´m the master of my sea, oh-ooh
The master of my sea, oh-oohI was broken from a young age
Taking my sulking to the masses
Writing my poems for the few
That look at me, took to me, shook to me, feeling me
Singing from heartache from the pain
Taking my message from the veins
Speaking my lesson from the brain
Seeing the beauty through the...Pain!
You made me a, you made me a believer, believer
Pain!
You break me down and build me up, believer, believer
Pain!
Rabbia.
Solo rabbia.
Mai stato un problema, io a rabbia, livore e rancore sono cresciuta.
Ma ho imparato che se voglio stare nella flotta, se voglio avere la possibilità di spuntare un futuro migliore..bhe, si deve saper stare al gioco.
E le regole della flotta sono chiare ,cristalline, così come le regole della vita.
Non sono i gradi sulla manica che ti permettono di fare il ca**o che ti pare. Di trattare male un Tenente che però poi è un procuratore ammanicato che ti fa saltare pure i bottoni della camicia.
Di trattare qualcuno che non ti deve nulla come il peggiore responsabile di una strage di cui non ha colpa.
Con due uova sode avremmo avuto il relitto di una navetta, ora non abbiamo nemmeno quello.
Mi si chiede di punire un guardiamarina che ha visto la sua donna essere tradita nella fiducia che aveva dato ad un amico.
E´ sempre stato così, non piace ma devo farlo.
Si sa che sul pene in erezione di un uomo ci si finisce per puro caso, che quello che consideravi il tuo amico a cui hai dato tanto può metterti le mani addosso e importi le sue labbra, il suo membro, tutto quello che vuole, perchè ha avuto un attimo di debolezza.
E´ sempre stata questione di attimi di debolezza che ha fatto finire noi donne Stuprate, abusate, assassinate.
Da chi credevamo amico, fratello, padre, vicino di casa, estraneo alla fermata del tram che non stavamo calcolando nemmeno.
"Follìa signor giudice, L´ha portato all´esaperazione"
"ehhh che sarà mai!!! Una pacca sul sedere!!!!"
"Ma lei come era vestita?"
Intanto ti allevi la serpe in casa.
Io non allevo serpi.
E dei miei errori ho un vanto tutto particolare. Me li porto addosso come trofei, evidenze della mia umana fragilità.
E´ difficile fare il capitano quando sei una donna che si rende conto di come, nel ventiduesimo secolo, certe cose non sono ancora cambiate.
La sicurezza ha un ventre tenero
Ma è un demonio steso fra di noi
Ti manca e quindi puoi non crederlo
Ma io non mi sentivo libero
E non è dolce essere unici
Ma se hai un proiettile ti libero
Gli errori veri son più forti poi
Quando fan finta di esser morti, lo sai.
Copriti bene se ti senti fredda
Hai la pressione bassa nell´anima
Com´è strano il sapore che non riesco a sentire
Male di miele.
E la grandezza della mia morale
È proporzionale al mio successo
Così ho rifatto il letto al meglio sai
Che sembra non ci abbiam dormito mai.
Ti do le stesse possibilità
Di neve al centro dell´inferno, ti va?
Non resisti e un po´ stai male
Non parli più
In fondo c´era poco da ridere
Non parlerai più
Perfetto il giorno muore
E non ridi più
In fondo c´era poco da ridere
Ti troverai nuda
Non cresce più poesia
Dio mi tiene giù
Dio mi preme giù
Eppure riuscirò
Finchè c´eri tu
Finchè c´eri tu dal buio riuscirò
L´amore è oblio e annebbia gli occhi tuoi
è assurdo ormai io annebbierò nei guai
Non cresce più poesia
Si deve sempre stare attenti a ciò che si desidera al di la di ogni cosa.
Qui alla frontiera cadono le foglie
e benché i vicini siano tutti barbari e tu,
tu sia lontana a mille miglia di distanza,
sul tavolo ci sono sempre due tazze.
( Anonimo-Dinastia Tang)
Ciao Mamma, ci sono ottime possibilità che io rientri in licenza su SOL III questo mese.
Non vedo l´ora di riabbracciare te e Noèl. Di rivedere il mare e casa.
Cercherò di chiamarti in subspaziale domani sera.
Emily.
Ore 7:00 Am
Sala tattica.
Io li sodomizzo tutti.
TUTTI.
AGGIORNAMENTO 31/01
Li ammazzo, li decoprimo dentro ad un buco nero.
TUTTI.
Perchè non sono rimasta su Risa a fare lezioni di Surf alle belle donne ricche e lasciate sole dai loro mariti?