Il diario personale di Emily Gallagher, giorno per giorno. Ricorda che ON GAME non puoi sapere cosa ha scritto!
C´è una domanda che mi sono sempre fatta da che ho memoria: L´amore rende coraggiosi o codardi?
L´unica risposta che ho trovato è che rende i codardi, coraggiosi e i coraggiosi, codardi.
C´è sempre stato un motivo per cui ho preferito stare da sola.
Non perchè " sia meglio", non perchè " voglio fare come mi pare", no...nulla di tutto questo.
L´accaduto con Valerie mi ha fatto ulteriormente riflettere, nella bolgia di riflessioni autoindotte in cui tendo sempre a rifugiarmi per eccesso di rimugino.
Ogni cosa ha un prezzo da pagare, l´amore non è gratis, lui sopra ogni cosa. Solo che quando il prezzo non è in crediti, difficilmente si riesce a stimare quanto di noi stiamo dando via, quanto ancora dobbiamo dare.
La mia maschera di pressapochismo superficiale che tutto abbuona e tutto rende lecito inizia a starmi stretta, scivola via sui gradi da capitano, sugli amori presupposti, lasciati andare, vissuti fino al consumare ogni frammento di profondità di cui ero capace.
Ogni volta che ho amato ho guardato dentro un abisso che mi ha restituito una immagine di me che richiedeva coraggio dover affrontare.
Credo sia la stessa che Valerie ha dovuto guardare. Credo che ciò che ci ha visto le sia piaciuto poco.
A chi piace d´altronde?
Questa missione è la metafora della mia vita, avanzare verso qualcosa da salvare, che non sai nemmeno tu cosa, con mille difficoltà, con il rischio di non trovare nulla da salvare.
Nemmeno se stessi.
Il capitano passa e chiude.
È la tua bocca che mi manca soprattutto
Tu sei cresciuta come un cuore nel mio petto
Se non avrò più un altro amore come il nostro
Io preferisco amarti ancora di nascosto, di nascosto.
Mai una volta che si incontri un orioniana e si possa stare tranquilli!!
Mai!!
Sia che La becchi per strada o te la ritrovi come primo ufficiale, son sempre montagne russe.
Quanto sono adorabili da 1 a....Adorabili?
Ps: Qui qualcuno continua a fare lo stronzo credendosi all´asilo. Mo vedono.
ps2: Dovrò beccare, prima o poi, chi ha messo un campanello in sala tattica.
- Registrazione vocale -
Diario del capitano, data stellare 53636.95
La nostra Ospite " barra" Fugitiva, la signorina Maylaa si è rivelata abbastanza intraprendente da mischiarsi in diversi traffici loschi. E´ ricercata dalla madre, da alcuni acquirenti cui ha promesso la refurtiva e anche dalla sua amica, piuttosto delusa dalle aspettative tradite.
A quanto pare ha trovato quello che gli orioniani definiscono il loro sancta sanctorum, il pianeta Orjudun.
Dopo aver messo in sicurezza la refurtiva e lo yacht presso la USS EXCALIBUR, ci accingiamo a fare rotta verso il pianeta Orjudun per cercare di sbrogliare questa complicata matassa dando aiuto alla fuggitiva.
Abbiamo appurato che il Nucleo della Gutamaya risulta trafugato sul mercato nero dai cantieri navali di Utopia Planitia, per la precisione, smontato da una classe Oberth la USS Nagasaki NCC-0604, classe Oberth, disarmata presso Utopia Planitia nel 2267.
E´ un caso isolato? sussistono traffici di ricettazione di componenti provenienti da navi in disarmo?
Si sono verificati casi di mancanza di disciplina piuttosto grave a carico di due guardiamarina, il Guardiamarina Eelo e il Guardimarina Acker.
Oltre a questa complicata situazione, dovrò districare anche queste problematiche.
- Fine Registrazione -
- Registrazione vocale-
Diario del capitano..< voce piuttosto formale > Non esisteva un diario del capitano, pertanto...
Data stellare 53656.32
Diario del capitano
Dopo i recenti sviluppi politici sulla starbase 81, torniamo in missione..<sospira> Uno Yacth di lusso rubato sei mesi fa alla sua compagnia armatrice è stato rilevato in rotta per L´ammasso Rottens, sfugge a qualsiasi tentativo di controllo e abbordaggio.
L´equipaggio non ha preso bene il ritorno presso questo sperduto avamposto minerario. Capisco le loro paure ma devo esortarli a fare il loro dovere e a non farsi condizionare.
Ho dato ordine di fare rotta verso l´ammasso in modo da pattugliare l´intera zona.
Una parte di me, spera di non doverci arrivare e risolvere prima la questione.
- Fine Registrazione-
E Patroclo si slanciò sui Troiani meditando rovina,
si slanciò per tre volte, simile ad Ares ardente,
paurosamente gridando: tre volte ammazzò nove uomini.
Ma quando alla quarta balzò, che un nume pareva,
allora, Patroclo, apparve la fine della tua vita:
Febo gli mosse incontro nella mischia selvaggia,
tremendo, ed egli non lo vide venire in mezzo al tumulto;
gli venne incontro nascosto di molta nebbia.
E dietro gli si fermò, colpì la schiena e le larghe spalle
con la mano distesa: a Patroclo girarono gli occhi.
E Febo Apollo gli fece cadere l’elmo giù dalla testa:
sonò rotolando sotto gli zoccoli dei cavalli
l’elmo a visiera abbassata, si sporcarono i pennacchidi sangue e polvere
Una vertigine gli tolse la mente, le membra belle si sciolsero,
si fermò esterrefatto: e dietro la schiena con l’asta aguzza
in mezzo alle spalle, dappresso, un eroe dardano lo colpì
Ma Patroclo, vinto dal colpo del dio e dall’asta,
fra i compagni si trasse evitando la Chera.
Ettore, come vide il magnanimo Patroclo
tirarsi indietro, ferito dal bronzo puntuto,
gli balzò addosso in mezzo alle file, lo colpì d’asta
al basso ventre: lo trapassò col bronzo.
Rimbombò stramazzando, e straziò il cuore all’esercito acheo.
Come quando un leone vince in battaglia
un cinghiale indomabile.
<Patroclo, tu speravi d’abbattere la nostra città,
e alle donne troiane togliendo libero giorno,
condurle sopra le navi alla tua terra patria,
stolto! Per esse i veloci cavalli d’Ettore
si tendono sopra i garretti a combattere: io con l’asta
eccello fra i Teucri amanti di guerra: e così li difendo
dal giorno fatale; ma te qui gli avvoltoi mangeranno.
Pazzo! Achille, per forte che sia, non ti potrà proteggere,>
E tu rispondesti, sfinito,
<Sì, Ettore, adesso vantati:
a te hanno dato vittoria Zeus Cronide e Apollo,
che m’abbatterono facilmente: essi l’armi dalle spalle mi tolsero.
Se anche venti guerrieri come te m’assalivano,
tutti perivano qui, vinti dalla mia lancia;
mi uccise destino fatale e il figliuolo di Latona,
e tra gli uomini Euforbo: tu m’uccidi per terzo.
Altro ti voglio dire e tientelo in mente:
davvero tu non andrai molto lontano, ma ecco
ti s’appressa la morte e il destino invincibile:
cadrai per mano d’Achille, dell’Eacide perfetto>
Mentre parlava così la morte l’avvolse,
la vita volò via dalle membra e scese nell’Ade,
piangendo il suo destino, lasciando la giovinezza e il vigore.
Welcome to your life
There´s no turning back
Even while we sleep
We will find you
Acting on your best behaviour
Turn your back on mother nature
Everybody wants to rule the world
Caro diario
Negare la propria stessa natura è la peggiore offesa che si possa fare a se stessi.
Io la conosco, uguale alle mia.
Stesso fuoco, stesso indomito carattere.
Così uguali, io e te.
L´unica che può prendere il comando fuori dalla plancia.
Nessuna soffrirà.
Ps: Vede ammiraglio, basta dividere i compiti.
Funziona.
Tra le nuvole e il mare si può andare, andareSulla scia delle navi di là dal temporale
Qualche volta si vede una luce di prua e qualcuno grida, domani
Potrei dirti che si sono sbagliati, che mi sentissi del tutto inadeguata.
Scappare, fare l´ennesima fesseria.
La verità è che mi ha fatto bene. Dopo tante paure sento di essere nel posto giusto. Non posso prometterti di non sbagliare, di non essere Emily. Posso sperare che dopotutto credere in se stessi non è così male.
Devo confidarti un segreto: ieri sera tra la folla che applaudiva festante, ho cercato i tuoi occhi.
Sapevo che non ci sarebbero stati. Avrei tanto voluto incontrarli su di me, orgogliosi, allegri, innamorati.
Sapevo che non ci sarebbero stati, mi dicevo...ma io li ho cercati lo stesso.
Ovunque tu sei ma mai troppo lontana da me.
Emily.
Starbase 81
Dissidi sociali e fastidio.
E quindi il famoso esame di abilitazione al comando era questo. Valerie vive in uniforme ordinaria, teme che da un momento all´altro possano chiamarci.
Io ho messo jeans e converse, se mi vogliono mi avranno così. Non ho intenzione di imbellire quella che non sono. Da come confabulavano credo lo sappiano anche loro.
C´è una strana rarefazione nell´aria. Non produce alcun suono che arrivi alla punta della mia matita.
https://www.youtube.com/watch?v=aJlaKcmW-nk&t=1s&ab_channel=GarrinchaDischi
Oh,Julia.
Il profumo dei fiori di camàla riflette il colore dei tuoi occhi dove incede il verde dell´aurora boreale.
Ricordi? fu quel verde a rapirci e a consegnarci l´una all´altra.
Si, ti ricordi.
Ma è il pensiero che l´ennesima sensazione di benessere, l´intensificarsi dei colori, la pace che non è pace se ci pensi bene, sia il frutto dell´ennesima sostanza psicotropa che volontariamente o meno entra nella mia mente, mi strugge dentro come non mai.
La rifiuto come la più bella delle bugìe, mi abbandonerò ad essa per rinverdire il più turpe dei miei segreti: io ne sono affascinata.
Goal di missione:
1) Salvare Remàlia dall´autodistruzione dovuta allo sfruttamento senza remore delle sue risorse
2) Ricazziare Nathan che per l´ennesima volta pensa più a fare il fidanzato di colei che veste sexy per qualcun altro piuttosto che concentrarsi sulla missione.
3) Rispettare le credenze religiose dei Krel e non farli sentire come se dovessimo sfruttarli a nostra volta.
Goal personali di Emily Gallagher:
1) Trovare quella sostanza blandamente psicotropa.
2) Trovare l´harem di Krel Jarèl
3)Cazziare Nathan perchè si.
4) Cercare di portare a casa il risultato.
5) cercare di capire se quell´haveron può essere usato come sexy toys per le mogli di Krel Jarel...no, questo decisamente troppo.