Diario di Emily Gallagher

Il diario personale di Emily Gallagher, giorno per giorno. Ricorda che ON GAME non puoi sapere cosa ha scritto!

Emily Gallagher

Emily Gallagher

Data di nascita: 25/12/2239
Origine: Chicago - Sol III
Assegnazione: USS T´Pol
Incarico:  

Data Stellare 09.02.2269

Caro diario

Pomeriggio di studio. 
Avevo dimenticato il colore della noia: il nero e oro dei capitoli delle dispense di procedure e codici vari della flotta.
In accademia avevo una finestra in camerata o nelle aule studio, puntavo tutto su questa piccola apertura sul mondo esterno che mi ricordasse il colore del cielo, il profumo di un arbusto odoroso di chissà quale mondo che adornava i viali dell´accademia, il chiasso dei colleghi cadetti che invece si erano guadagnati una pausa.

Ora fisso una paratia grigia in sala tattica, sperando che nessuno abbia questioni così urgenti da venire a rompere le balle.
Mi auguro che il caffè caldo non finisca mai e prego il dio dei comandanti di essere indulgente, ora che non sono più una cadetta che guarda  fuori immaginando il futuro, ora che il futuro che sognavo ce l´ho alle spalle e non sa più di futuro, no...sa di esperienza depositata sulla pelle.
E quello che tutti possono immaginare come Futuro, secondo una ordinata e crudele sequela di cause ed effetti, sa solo di vita che verrà.

A bordo la vita scorre ordinaria, tutti facciamo il nostro. Laetitia sta preparando la missione di esplorazione di Igarus IV
Sto demandando tutto a lei, in fondo io devo solo sovrintendere alla corretta ripartizione di uomini e mezzi,.
Le riconosco una straordinaria compostezza a fronte dei dilemmi interiori che sta passando e di cui mi ha accennato.
Io e Julia ultimamente ci vediamo poco, anche noi siamo vittime di questo crudele gioco della routine.
Dovremmo essere tutti molto più franchi con noi stessi ed evitare di ritrovarci con cioccolatini iperdolciosi che ti carianoi denti, Fiori che ti fanno starnutire al novantapercento delle volte, peluche dagli occhi grandi che ti fissano mettendoti davanti alle tue mancanze.
"L´amore ai tempi del comando"

Anche il sarcasmo e la voglia di dire parolacce oggi è andata a farsi fottere.

Data Stellare 31.01.2269

Caro diario

Ogni tanto un comandante può marcare visita e farsi ricoverare per non dover essere costretta a sopportare la gente?
Si.
Può farlo senza il più assoluto senso di colpa?
Si.

Valerie insiste imperterrita sulla mia importanza in questo universo, sul mio lavoro svolto, su quello che ho dato.
Io ho solo voglia di ubriacarmi dopo questa missione. Perchè non è vero che esiste un pianeta simile ad Arda.
Non può essere vero, Dio ha peccato di originalità.
E se c´è qualcuno che è perennemente incazzata con Dio, quella sono proprio io.
Credo che tutto attorno a me abbia iniziato a perdere importanza, a svanire. Forse ricadrò nel baratro delle mie dipendenze, delle mie fissazioni. Per un po mi farò cullare da loro.
Io non so come si possa lasciare ad una come me discrezione sul comando di una nave. 

Data Stellare 26.01.2269

My baby don´t mess around
Because she loves me so
And this I know for sure
But does she really wanna
But can´t stand to see me

Walk out the door
Don´t try to fight the feeling
Because the thought alone is killing me right now

You think you´ve got it
Ohh, you think you´ve got it
But got it just don´t get it
Till´ there´s nothing at all
We get together
Oh, we get together
But seperate´s always better when there´s feelings involved
If what they say is "Nothing is forever"
Then what makes
Love the exception? 
So why youare we so in denial
When we know we´re not happy here?



RICHIESTA DI TRASFERIMENTO

Da: Comandante Emily Gallagher, Comandante sezione tattica USS GENESIS NCC 1912-A
A: Dipartimento Risorse e sviluppo, comando di flotta, SOL III

Con la presente, la sottoscritta, ricoprente l´incarico di Primo Ufficiale a bordo della USS GENESIS, richiede di poter essere trasferita ad altra assegnazione come ufficiale anziano specialista, chiedendo pertanto la sospensione dell´avvio della carriera di comando.
Tra le preferenze di assegnazione inserisco il comando strategico di settore di utopia Planitia, tuttavia mi rimetto alla volontà dell´ammiraglio competente.
In Fede

Comandante Emily Gallagher.
Sezione tattica



Quanto tempo passato a salvare gli altri e mai se stessi?

Data Stellare 21.01.2269

Dunque, qui si aprono diverse ipotesi,non tutte accreditabili allo stesso modo.

Ipotesi 1)
Tolkien è un cazzaro, le sue opere non le ha scritte usando la fantasia  bensì viaggiando fino all´estremo limite del quadrante federale arrivando qui e facendo passare tutto come il suo " Legendarium".

Ipotesi 2)
Cross è un cazzaro, si è inventato il suo mondo alla Tolkien in cui lui è il perfetto e adulato dio che fa quello che gli pare
Il resto dell´equipaggio starà guardando da uno schermo 16:9 3D mentre mangia popcorn glassati.
Forse gli daranno una medaglia-oscar, tutti applaudiremo e fine.

Ipotesi 3)
 Io ho  17 anni e sono ancora all´avamposto Velay, in uno dei suoi tunnel più puzzolenti, con un hypospray poggiato sull´avambraccio mentre mi faccio di qualsiasi cosa pur di non vedere la realtà (no, forse ho 30 anni e sono proprio nel mio alloggio)

Poi c´è la realtà, quella in cui stiamo combattendo a fianco di elfi e orchi, travestiti come loro, per liberare il pianeta da un Dio-Comandante che sta assediando la città sotterranea dei nani.
In tutto ciò le uniche mie certezze sono il latte fermentato e quell´erba buona che mi ha lasciato Shinya Forrester prima di andare via, che fumo ogni sera quando rientro in alloggio, per dimenticare che sono qui.

Data Stellare 05.01.2269

"Ciao Ma"

Come va? 
Qui sono passate le feste in maniera regolare. Il natale è stato piuttosto sciapo a dire il vero, mi sono sentita molto sola.
Ho fatto la mia solita cagata di capodanno irrompendo a passo di carica mentre l´orchestra suonava Strauss.
Ti ricordi quanto lo odiavo? Non c´era verso lo preparassi per un esame. Troppo romanticismo mi ha sempre ucciso.

La vita in questa base di confine procede neutra, siamo fermi, esploriamo pianeti, abbiamo anche gli ologrammi.
Che cazzo me ne faccio del mare finto, Ma? o delle foreste finte. Vorrei provare  a scapocciare contro un albero solo per vedere se finisco in infermeria. Dubito però che poi mi lascino rientrare in servizio come sana di mente.
Tu e Noèl mi mancate, tanto. Sta crescendo senza di me e avevo promesso di prendermene cura. L´ennesima promessa mandata a puttane della mia vita.
Valerie O´brien mi ha regalato un videogioco, dovresti vedere che alloggio si è fatta qui sulla nuova nave! Schermo 60 pollici e impianto audio che tremano le paratie, io continuo a volerci mettere un pianoforte.
A che pro? 
Tu mi dirai che si - devo suonare almeno tre ore al giorno, i solfeggi, le partiture, le esercitazioni orchestrali -ma...mamma rubare astronavi per finta, in questo angolo di universo, mi sembra la cosa più sensata da fare.
A chi importa di Morricone, Bosso, Barenboim se io per prima faccio la cazzona a destra e manca ?
Ora ti saluto...ennesima questione da risolvere, diosanto se oggi non impalo qualcuno al deflettore e ci faccio una danza rituale cannibale attorno.

Data Stellare 31.12.2268

" Al comandante"

Parlavano di me.

Data Stellare 09.12.2268

E´ da tempo che non parliamo io e te.

Ma qui, dove nessuno legge se non io, il tempo non ha significato. Ha smesso di scorrere per noi due quando ti ho persa.
Forse sarà così anche per loro?
Staranno male, si sentiranno vuoti, l´aria mancherà nei polmoni. Esattamente in quel modo?
Ma sai sto cercando di tenerli insieme, di tenerli vivi affinchè non perdano il contatto con la realtà. 
In fondo  tu che sei un pezzo di me, sei così lontana eppure presente, in un altrove non tangibile eppure così intenso da aver formato una coscienza con cui parlo.
La mia.
Ma non me ne vergogno. 
Staremo lontani da casa, molto lontani, per un tempo indefinito. Ognuno di noi si attaccherà a qualcosa, succede perchè proviamo a stare soli, ci ripetiamo che dobbiamo farcela, che la nostra felicità non dipende da qualcun´altro.
Ma li ho visti sai? l´altra sera...attorno al tavolino. Persi eppure cercare conforto gli uni negli altri.
Per la prima volta ho sentito la famiglia che posso costruire. Siamo lontani ma possiamo farcela.
anche questa è una di quelle sere sai? si che lo sai.
Farò finta di trovarti in alloggio, mi farai il sorriso magico che mette a posto tutto, chinerò il capo sulle tue gambe e tu mi racconterai cose meravigliose che non conosco, io come una bambina mi stupirò di tutto e abbraccerò le tue gambe, felice.
A presto. 

Emily.

Data Stellare 12.11.2268

Mi ritrovo nell´assurda situazione in cui il sogno e la realtà coincidono.
E´ strana questa cosa, almeno per me.
Insomma, parliamone, ho avuto la mia bella vita di merda ma l´unico sogno dal sapore persistente che sto "coso" malefico è riuscito a donarmi è qualcosa che ho già.
Julia, casa nostra, la spiaggia di Tofino.
Cioè, grazie eh, davvero.
Ma non mi hai convinto.

Ero felice, vero, euforica ma...hey, ho tutto qui con me e vissuto di ben peggio.

Fai schifo coso, davvero. Con la scusa dei bei sogni hai messo tutti in merda. 

Di contro, giurerei di aver visto scopa nel culo l´altro giorno, sul ponte 13, infilarsi di corsa nel turbolift con una lacrima in viso.
Lui. Di prima mattina.

Data Stellare 03.11.2268

Guarda.

Una nuova stella di latta.
Che brilla di luce riflessa.
Sull´orizzonte degli eventi mai accaduti.

Data Stellare 20.10.2268

Ero io

La ragazzina jeans,maglietta e niente regole.
La ragazzina lesbica che si faceva tutte le cadette.
Quella dei concerti improvvisati a mensa.
Ero io quella immatura e pretenziosa, dalle mille storie sbagliate. Tutte straordinariamente giuste.

Ero io 

La giovane guardiamarina che fumava nascosta tra i siluri.
Che faceva ruggire lo scafo in battaglia.
Colei che ti amava, ti odiava, entrambe le cose. Tutte ordinariamente giuste.

Ero io

Che vagavo per i ponti sempre meno ragazzina, con quella strana malinconia di quando cresci  che i tuoi ponti conoscevano benissimo.
Ancora legata a te, ancora altro da te, ponti, timoni, siluri, turni, riunioni. 
La morte, la vita.
Quanta ne è passata li ?

Ero ancora io quando ti ho mandata ad esplodere tra gli anelli lucenti del santuario hordazul.

Chi è questa donna che si guarda allo specchio, ora, non più ragazzina?

Data Stellare 15.10.2268

Crolli su queste parole
Giornate un po´ vuote
Sarà la realtà
Che ci porterà fino alla cima
Di questo vederci
Ad un passo dal sol
Non volevo più stare qui
Ti ho portato con me sul fondo
Amore, mi muore la voce
Negli occhi c´è il sale
Forza, partiamo
Che siamo pirati


Quante battaglie un uomo può affrontare prima di arrendersi all´evidenza che tutta la sua vita sarà una lunga ed eterna battaglia?

Data Stellare 25.09.2268

Cara mamma.

Il tempo si è fermato da tempo.
Il suono del tuo violino dal piano di sopra è un ricordo che mi sforzo di tenere vivo in questo pianeta dimenticato da tutti.
Il tempo ha perso il suo tempo.
Ho suonato tutto Rachmaninoff, tutto Bach, tutto Beethoven.Tutto nella mia testa innumerevoli volte.
Stiamo cercando di rimettere insieme i pezzi di una navetta per poter raggiungere l´atmosfera del pianeta e sicuramente ci riusciremo, ho fiducia in Gloin, in Meredith, nella temperanza di Julia che ogni sera, nonostante tutto, trova la forza di sorridere davanti al fuoco, per me.

Io non so se li sto aiutando, se non vago e mi arrabatto per tutto il perimetro facendo cose solo per dire che..." ho fatto cose".
Il capitano è una figura assente, perso nei suoi meandri mentali, arrabbiato,inespressivo. Un vero pezzo da collezione della flotta. 
Io? cosa altro posso fare?
Il problema non è tornare in orbita, il problema è tornare.