Il diario personale di Shala Plom, giorno per giorno. Ricorda che ON GAME non puoi sapere cosa ha scritto!
sdraiata sul letto nella stanza del resort su Amargosa
Avevo detto che l'avrei fatto mi è capitata Cathrine al primo incontro, compatta , agile, e un pò troppo veloce per me, che non facevo un combattimento simulato da molto tempo, ma sono soddisfatta di quello che ho fatto, questa è una cosa che voglio continuare a fare per me stessa, uscire dalla mia zona di sicurezza, e provare. Oggi poi durante il mio turno sulla nave ho avuto un colloquio inaspettato, totalmente inaspettato, pensavo che la mia promozione, fosse saltata per via della storia del cadetto..... ma sono state le parole della Altman a lasciarmi impressionata, come al solito non gira intorno alle cose quando ti deve dire qualcosa, ma ho scoperto che sempre a modo suo osserva tutto, e prende in considerazione anche cose che non pensavo, certo il suo ruolo lo impone, ma vedere che dietro quel ruolo c'è comunque una persona mi ha fatto piacere, non era tenuta a dirmi quello che mi ha detto, ma l'ha fatto.
Ora ho una scatola di responsabilità in più, grossa scatola, quindi mi godo questa sosta, finche dura, perchè dovrò risolvere diverse questioni.
dopo al doccia sul divanetto decisamente poco composta
< Inizio registrazione>
E' la prima volta che analizzo una stella a uno stadio di vita così avanzato, si sta spegnendo, per fortuna è una stella piccola come dimensioni, un ottimo allenamento per i cadetti presenti a bordo, anche se c'è qualcosa che non mi convince nei dati, domani analizzerò meglio quei valori.
Mi piacerebbe trovare una età approssimativa della stella, questa regione di spazio è strapiena cose antichissime, comprese i corpi celesti, trovo affascinante la cosa.
basta con i dati ... ora ho bisogno di dormire
< fine registrazione>
< Inizio registrazione>
Ci siamo, abbiamo quasi completato questa missione, un poco assurda, quando intrigante, e la domanda che mi torna in mente ogni volta che otteniamo qualche risultato e sempre la stessa, nonostante tutto quello che abbiamo raggiunto, sappiamo così poco, e comprendiamo ancora meno...... quasi imbarazzante, ma è il bello e allo stesso tempo il brutto di questo lavoro... sulla terra dicevano che una moneta ha sempre due facce, forse comincio a capire questo modo di dire dei terrestri. L'altra sera mi sono trovata davanti a una persona complicata, una di quelle che influenza tutta la stanza quando entra, l'ho confinato nel suo alloggio, credo il male minore in quella situazione, lo credo anche ora ... non potevo fare altro, per il ruolo che ho, lo hanno rispedito da dove è arrivato, per fortuna dell'equipaggio, spero di non avere strascichi di questa situazione.
< pausa lunga>
presto torneremo alla base, la cosa mi rende poco tranquilla, abbiamo lasciato alcune situazioni in sospeso alla base, quel tipo di cose che creano tensione e poi quando c'è ICARO di mezzo, non basta avere 1000 occhi, bisogna anche sapere dove guardare, perchè anche le cose scontate hanno un altra faccia
< fine registrazione>
< nel suo alloggio semi nuda dopo la doccia che si aggiusta le unghie dei piedi come al solito>
< Inizio registrazione>
Se dovessi tirare una riga fino ad aggi, da quando sono qui; qual è la cosa che risalta maggiormente i morti, troppi morti, quelli di delta Acquatis nostri e loro, il nostro cadetto, la reliant… troppi… e tutto è cominciato da quando ci siamo scambiati posizione con la Britannia, ora ieri sera ricevo una nuova chiamata dalla britannia, dove in pratica ci offrono di fare del lavoro al posto loro.
O sono io che penso troppo, o qui sotto il pelo dell'acqua piatta c'è un gran movimento, a peggiorare le cose ora c'è anche questa missione, che non ho capito ancora se è congiunta con le altre navi o semplicemente gli serve carne da macello da mandare avanti a spianare la strada ai loro piani, io ho capito solo una cosa da ieri sera, apparte la mia leggerezza, nell'andare sulla britannia, io con quello non vado da nessuna parte, non controlla quello che dice e soprattutto quello che fa. che sia solo vendetta o che ci sia altro sotto, credo che uno con il suo grado, esperienza, non può permettersi di perdere lucidità in quel modo. Il capitano North, non merita commenti, lo abbiamo trainato fuori dai guai…. un comportamento non da capitano, ma neanche da ufficiale, in un contesto che appare strano, e ambiguo anche a un cadetto del primo anno; mi piacerebbe tanto avere accesso alle informazioni per sapere se la missione che stavano svolgendo al confine era ufficiale, e autorizzata dal comando, o erano a spasso per cavoli loro, ma sono blu e non è il mio ruolo.
Quindi cosa abbiamo in mano……. diverse patate bollenti, senza guanti confido molto nel mio equipaggio, alex continua a fare il suo lavoro… dietro la tenda, per fortuna , serve sempre uno che fa quel tipo di lavoro, riesce a dirti le cose parlando pochissimo, devi imparare ad ascoltare quello che dice quando non parla, mi piace, degli altri mi fido ciecamente, peter, cathrine, ma nonostante questo, non mi sento per niente tranquilla, e come se fosse stato montato un palcoscenico di fronte ai nostri occhi, quando ti soffermi a guardare i dettagli come ci hanno addestrati, vieni bacchettato, non ti fanno guardare se non dove vogliono loro, sarà che sono della scientifica ma a me questa cosa mi da fastidio e non fa altro che avvalorare le sensazioni che ho;
sopra tutto questo c'è la grande ombra di icaro, che sembra continui a attuare il suo piano, in tutta tranquillità, prima acquatis poi la reliant, come se sapessero le nostre mosse.
alla fine tante domande, pensieri, e ora questo lavoro di reperti archeologici, visto che molte missioni partono in un modo e finiscono in tutt'altro, non do peso, attendo domani per saperne di più, con un certo interesse comunque, quella svampita sa come farmi incuriosire 5 mesi sotto di lei, neanche il mio nome sa
< fine registrazione>
< Inizio Registrazione >
Ci troviamo sempre in una situazione strana, le nostre missioni sono le più disparate, ma alla fine finiscono sempre con scontrarsi con una realtà di questa zona di spazio, l'incertezza, la mancanza di regole, che a quanto pare vale per tutte le parti interessate, e ultimamente ci stiamo scontrando anche troppo spesso con Icaro, credo che in questa zona ci siano molti interessi ... nascosti, qualcuno anche nostro, io mi adeguo al mio ruolo, e faccio il mio lavoro, ma certe sensazioni che ho le vedo anche nelle faccie del mio equipaggio e questo mi fa pensare; il resto abbiamo fatto una sorta di pausa durante una missione di scorta, io l'ho passato a lavorare sul progetto di delta Acquantis, mi sembra buono, ma non sò se sarà sufficiente, attendo di avere un incontro con la nuova nave scientifica che sta lavorando sulla questione acquantis per condividere le idee, ma credo che prima abbiamo altro a cui lavorare.
< Fine Registrazione >
< inizio registrazione >
Oggi non penso al lavoro da domani riaprirò il mansionario della sezione, oggi penso a me stessa, e vorrei scendere sulla stazione, non sarà Gibilterra ma in ogni caso voglio vederla. Missione finita, se possiamo dire cosi, a mio avviso ci hanno messo in panchina, o forse ha ragione il tenente Dormer, fatto sta che il reattore è una invenzione fantastica, tanta energia in più, niente rischi, niente radiazioni, basta un piccolo sistema di microgravità, e pensare che qualcuno nella flotta chiunque esso sia ha tenuto nascosto per 20 anni questa cosa per tenersi nel taschino un vantaggio.. senza pensare alle applicazioni, nei vari campi, alla ricerca scientifica, beh! il pensionamento anticipato, è troppo poco per fortuna non decido io certe cose, dal canto mio i siluri li hanno inventati per un motivo.... uno è questo per me.
Scriverò una lettera al Dottor Dresner, alla fine ci ha aiutato e non poco, abbiamo un reattore funzionante!, e cercherò di restituire la foto a cui tiene tanto, non sò se ci sarà bisogno di autorizzazioni per questo, quando sarà il momento vedrò ..... oggi jeans e maglietta
< fine registrazione >
< inizio registrazione >
più si avvicina il momento, più i dubbi mi assalgono, forse sono cose assurde, forse no, ma non posso neanchè essere totalmente sincera con quelli della squadra, apparte peter non ho ancora quella confidenza per dire certe cose <pausa> fatto sta, che questa domanda mi gira in testa da ieri mattina, Se hanno usato il robot a sua insaputa, essendo un esperto di armi, progettava armi per la flotta, chi gli ha deturpato la memoria forse gli ha rubato altro oltre ai ricordi, e cosa ci faceva questo "uomo nero" con tutta quella energia che produce eleryum; da una simulazione, ho ricavato che un reattore all´eleryum procude 85% in più di energia di un reattore standard della flotta attuale, cosa ..... beep ... serve tutta quell´energia, beh! mi ci gioco il posto che sta dietro la quella porta la sotto. dovrei, e vorrei parlarne con qualcuno ma chi < interrogativo > forse il capo ingegnere che di questa roba ne sà più di me, ci vuole poco direi.
fatto sta che non sono totalmente tranquilla
< fine registrazione >
<inizio registrazione>
Come tutte le volte che mi sono imbarcata, appena arrivo, succede qualcosa, ma alla fine sono felice di buttarmi dentro a tutto questo, è questo che stavo cercando, fuori oramai lo sò cosa mi aspetta! <pausa>. L´equipaggio mi sta piacendo, l´aria a bordo, è un paradiso in confronto alla britannia; non capisco come mai i capi hanno deciso di darmi in mano le operazioni di questa missione, appena arrivata, ho avuto paura i primi giorni che qualcuno l´avesse presa nel verso sbagliato, ma ho constatato con il passare del tempo e il lavoro insieme che sembra tutta gente a posto, e gli piace lavorare, e in realtà non cè stato molto tempo per qualsiasi tipo di attività collaterale. < ce una pausa di qualche secondo> la missione hmmm, <ripete> la missione sta prendendo una piega strana, non credo alle coincidenze nè alle casualità, sto cercando un momento di quiete per parlarne con T´Paanik. Nel mentre ne ho parlato con il tenente Dormer, mi ha ispitato fiducia sin da subito, sul lavoro mi sembra abbia sempre il polso della situazione, anche lui conviene con me di muoversi con cautela, potrebbe essere niente, ma potrebbe venir fuori il circo compreso di banda musicale; a bordo ci sono tanti cadetti, che completano addestramento, come abbiamo fatto tutti, pieni di entusiasmo, insomma lo spirito, l´anima sembra proprio quella della vecchia genensis A, sono cambiate le persone, i corridoi sono più corti e gli alloggi più piccoli, ma mi ritrovo piano piano in quello che era l´ambiente in cui volevo, anzi voglio far parte
<fine registrazione>