Il diario personale di Noctua Falsworth, giorno per giorno. Ricorda che ON GAME non puoi sapere cosa ha scritto!
5/02/2272
My Dearest Jack...
Credo sia arrivato il momento di lasciare la Genesis, questa avventura a bordo di questa meravigliosa nave deve chiudersi. Dopo tutto ero stata inviata solo per sopperire ad una mancanza di personale ingegneristico... Di questa nave mi mancherà molto, molte persone e soprattutto mi mancherà vedere questo meraviglioso gruppo di individui che agisce all´unisono prendendo il meglio di ognuno. Alex sarà la persona che più mi mancherà.. ma con cui spero di rimanere in contatto, non so se avrò il coraggio di dirglielo di persona, dopo tutto ha già così tanto di cui preoccuparsi non voglio incupirlo più del necessario. Gli scriverò una lettera una volta che tutti i preparativi burocratici saranno ultimati. Ho preso questa decisone non certo di volata, ci ho riflettuto e alla fine dopo giorni di indecisione ho capito che il mio posto è sulla Stargazer e una volta tornati nel quadrante alpha (non ho ancora perso la speranza) farò richiesta per una cattedra all´accademia quello è il mio posto. Mi sono divertita nello spazio ma temo che non faccia per me o meglio lo spazio mi attrae come un magnete ma la mia voglia di lavorare con nuove reclute è tanta... vedere la nuova generazione...plasmare nuove menti... aiutare a far sbocciare il più secco cactus.. questo è quello che devo fare, questo è quello che ho sempre voluto fare e non posso farlo sulla Genesis, non perchè manchino giovani menti brillanti ma perchè qui non si richiede un insegnante ma un ingegnere e forse io con le mie chiacchiere e la mia sbadataggine non sono all´altezza della richiesta. Finirò le mie avventure nello spazio aiutando un ultima nave in difficoltà la Stargazer e poi mi imbarcherò nell´avventura della mia vita.
Accademia ti aspetto...
Helsie
6/09/2271
My Dearest Jack
Confesso a te e a nessun altro che mi manca casa... Sono scontata lo so ma è la verità!
Non mi fraintendere Jack, mio caro, la vita qui è strepitosa... la vita dell´esploratore ai suoi massimi livelli è quello per cui mi sono arruolata, ma l´aria di casa è una cosa che non smetterò mai di considerare territorio inesplorato: dal camino che gorgoglia all´odore della pioggia senza contare il meraviglioso profumo di un prezioso e antico manoscritto per le mani. Qui sto cercando di trovare casa e un pezzo alla volta la sto ricostruendo nel mio alloggio. Ho trovato amici qui ...Alex, John, Chief Ayer e Carboni.... Sono uomini e donne favolose e ognuno di loro mi ricorda perchè ho scelto di servire la flotta...Per Aiutare gli altri e per esplorare i meandri dello spazio. Ho trovato anche dei piccoli pidocchi che mi danno fastidio...come il Generale Maggiore Nolan, ma gli amici e la mia nuova routine a bordo mi aiutano a sopportare l´arroganza e la saccenza di questo microbo con la divisa rossa. La mia mente vaga a volte su come sarebbe la mia vita se fossi ancora su Utopia Planitia e se non fossi mai partita... Ora però non posso indugiare su questi pensieri ho amici a cui badare... soprattuto Alex confida molto in me devo essere la sua Maga merlina ancora per un po´... ma prima o poi come i migliori maghi dovrò sparire e lasciarlo fare da solo, ma questo non è ancora il tempo di questa decisone.
<Alla fine della pagina si legge un appunto in matita "To be Continued..">
26/08/2271My Dearest Jack
In questa mia prima lettera ci tenevo non tanto a presentarmi ma piuttosto presentarti alcune delle persone che ho incontrato in questi primi giorno a bordo la U.S.S. Genesis:
Il primo da presentare è sicuramente il Guardiamarina Dormer, un uomo Inglese (come me) e estremamente idealista. Mi ricorda uno di quei cavalieri di cui si legge tanto nei racconti di Re Artù, anche se è migliore di loro in certi campi... MA non perdiamoci andiamo con ordine. I cavalieri hanno questo pregio (o difetto dipende dalle prospettive) di essere estremamente idealisti e molto poco realisti, nel mondo di questo secolo l´idealismo crea molti più problemi di quanti ne risolve e le persone che come il guardiamarina sono guidate da esso rischiano di trovarsi soli a fronteggiare un uragano: L´uragano dei Grigi, dei compromessi e di scegliere i mali minori. Ora mio caro Jack non so se nel tuo mondo l´idealismo sai cos´è o se esiste ancora ma posso dirti che per quanto nobile ci vorrà sempre qualcuno di realista a tenere i piedi per terra all´idealista. La flotta stellare è un sogno, un utopia che tutti quelli che cercano di diventare ufficiali devono o imparare a lasciare andare o imparare a lottare duramente per ottenerla. Spesso però vivere in una battaglia perenne rischia di farci stancare e peggio ancora farci abbandonare il campo di battaglia e ritirarsi a vivere una vita così lontana dall´utopia che stavamo cercando di raggiungere che ci sembra vicina, un po´ come un miraggio nel deserto. Tuttavia i cavalieri come Dormer sono persone estremamente dotate che se smettessero di lottare per raggiungere l´irraggiungibile potrebbero fare qualsiasi cosa ma questo non è nella loro natura. Natura che li porta inoltre a costruire intorno a loro una armatura, un´armatura che non solo li protegge dal mondo ma che li rende estremamente fragili all´interno. Non so cosa sia successo a Dormer e probabilmente non sono affari miei ma voglio aiutarlo a superare il suo idealismo da cavaliere della tavola rotonda e aiutarlo ad andare avanti. Mi ci sono affezionata è vero, in poco tempo sento che si sta costruendo un rapporto di fiducia e di amicizia e credo che questo sia il sentimento più bello che ci sia.
Ovviamente lui non è l´unica persona che ho conosciuto ma pensavo che fosse importante iniziare con lui che spero di aiutare a diventare l´uomo e l´ufficiale che so può diventare...
Con affetto e sincera speranza
Helsie
Pagina 1
<Questa nota la si trova sulla prima pagina di questo libro scritta con una grafia esemplare piena di riccioli e fronzoli su ogni lettera. L´inchiostro è quello di una penna stilografica ed di colore nero, un nero scuro quasi abissale>
PREFAZIONE E DEDICA
Questo libro lo scrivo per te... si tu che stai leggendo. Non so che aspetto hai o qual´è il tuo passato ma so che se hai trovato questo diario io probabilmente non ci sarò più. Sembra macabro scrivere un diario in caso della propria morte ma essere in questa posizione unica nella galassia mi permette di avere tempo da dedicare ai miei pensieri. Siamo persi nel quadrante Delta, lontani da casa e lontani dai nostri amici. Spero che tu, persona misteriosa, quando ti ritroverai a leggere queste parole avrai trovato un modo per viaggiare in questo meraviglioso quadrante. Non abbiamo esplorato molto, ma il poco che ho visto mi ha lasciata senza parole. Per me è tutto molto nuovo: sono capitata su questa nave per necessità organizzative ma da adesso sono diventata un personaggio nella meravigliosa storia della U.S.S. Genesis.
Il mio nome è Margaret Helsie Falsworth...ma tu puoi chiamarmi Helsie... e questi sono alcuni pensieri e note che spero un giorno possano aiutarti a vedere le cose con una prospettiva diversa. Per comodità ti chiamerò Jack...
Let´s party shall we..?
My Dearest Jack..
Helsie
Pagina 1