Diario di Meng Garçia

Il diario personale di Meng Garçia, giorno per giorno. Ricorda che ON GAME non puoi sapere cosa ha scritto!

Meng Garçia

Meng Garçia

Data di nascita: 15/05/2237
Origine: San Diego - Sol III
Assegnazione: USS Genesis
Incarico:  

Data Stellare 14.08.2274

Finita l'ennesima missione, particolare. Non scenderò nei dettagli sempre per proteggere la privacy della Flotta in caso di hackeraggio dei diari. Diciamo solo che potevamo avere dei dubbi morali, ma nessuno ne ha mostrati.
Con il caccia con cui proteggevo la JollyRocker ho abbattuto qualche nave, per cui ho già ucciso, e anche difendendo i vari carichi o fatto qualche vittima. Ma sempre da lontano.
Alla fine dell'ultima missione ho dovuto guidare un mezzo a tre posti con la Comandante Von Desslok e la sua vittima dietro di noi. È stato come guidare con accanto tutti i morti che ho fatto. Per poco non ho rimesso sul posto, e stavo così male anche tornato alla nostra nave di riferimento per la missione che non sono riuscito a nasconderlo.

In compenso posso dire di starmi costruendo una rete amicale, per la prima volta da quando è stata abbattuta la JollyRocker. In Accademia non mi sono aperto al prossimo, e non lo ho fatto nemmeno sulla Genesis, ma sono stati gli altri ad avvicinarsi per primi a me.
L'amicizia con il Guardiamarina Greyan Loftus è la prima, consolidata. Ho superato il disagio nel vedere una persona così giovane e così ambiziosa, anche se rimango cauto quando interagiamo a livello ufficiale, data la sua severità. Ma a livello amicale è una altra storia.
Con i Tenenti Alexander Dormer, Peter Acker, e Shala Plom non ce lo siamo mai detti, ma quando possiamo rapportarci in modo informale le relazioni sono rilassate e aperte. Con Alexander ci punzecchiamo in modo cameratistico sulle nostre origini statunitensi e inglesi ad ogni occasione, con Peter si parla liberamente, e Shala è in grado di mettere tutti a proprio agio. Poi mi ritrovo ad essere affine ai denobulani, e Shala non fa eccezione. Ho da aggiungere poi il Guardiamarina Michael Whitehall: sembra un po' amico di tutti, in modo affettato, e questo mi preoccupa e perplime, ma mi ricorda anche tanto Vladimir, e la cosa mi fa sentire a mio agio. Spero mi consideri suo amico e non un semplice conoscente, quindi con lui la relazione amicale non è ancora chiara.
Suonando in arboretum ho finalmente avuto fortuna: la cadetta Maki si è messa a ballare sulla mia musica, e ci siamo intesi molto bene. La Tenente Elizabeth Ward si è complimentata con noi, pensava ci conoscessimo e ci fossimo preparati. Sempre ben truccata, timida. Ma sul lavoro è sicura di sé e aperta, sono stato coinvolto da lei e dal Tenente Daalev in missione per alcune cose tecniche, ma è stata lei a guidarmi perche' fossi un valido supporto. Questi ultimi tre citati non sono nella mia rete amicale, ma non mi ci sono trovato male con loro, come col resto dell'equipaggio con cui ho avuto a che fare.
La sorpresa è stata il Tenente Akar: mi ha proprio preso da parte per iniziare ufficialmente la nostra amicizia. Ancora una volta sono altri ad avvicinarsi a me. Mi ha anche chiesto aiuto a livello personale per un progetto in arboretum, di cui non so ancora nulla. Lo aiuterò.
Mi ha anche accennato che secondo lui mi piace Pad'la Raiias. Non me lo sono mai chiesto. Mi trovo a non essere io a iniziare relazioni amicali, figuriamoci di altro tipo. Non posso negare la cadetta Pad'la Raiias sia una persona interessante, ma nonostante io sia poliamoroso non so nemmeno se in questo momento sono pronto ad una singola relazione. Oltretutto Pad'la Raiias è una persona difficile: ho dovuto destreggiarmi con attenzione anche solo per sapere il suo nome, e sembra ci sia un modo particolare per rapportarsi con lei che ancora non mi è chiaro, non è raro per me fare gaffe con lei, ed è l'unica con cui capita. Non credo sia solo per il fatto che è una donna oroniana, ma proprio per il suo carattere. Non che la cosa mi scoraggi, credo sia anzi parte del suo fascino.
Forse dovrei essere più felice di queste nuove relazioni, amicali o nascenti. Ma sento ancora tutto attutito. Almeno ora me ne rendo conto di questo intontimento emotivo, come del fatto che il ruolo di pastore protestante mi ha fermato dallo sviluppare per primo relazioni amicali, ma è anche quello che probabilmente ha attirato gli altri verso di me. Forse lo sa solo Greyan che sono un pastore protestante. Non ne faccio pubblicità, ma mi comporto da tale ogni volta che serve. Ormai non so più distinguere bene la differenza fra me e i ruoli di pastore e Guardiamarina, e credo sia importante saperlo fare.

In ultimo, il torneo di Boxe sta procedendo bene: ho avuto modo di legare con il cadetto Jiaruss Bezin, che fa da presentatore e coorganizzatore. Insieme abbiamo trovato l'arbitra di riserva e contatti al resort Amargosa, dove abbiamo ambientato parte del torneo finché siamo stati lì. La Sottoufficiale Catherine Wysteria è quella che ha fatto più incontri fino ad ora, con buoni risultati, perdendo solo contro la Sottoufficiale M'Riss, una caitiana che secondo me non ha il livello tecnico di Wysteria, ma che si è saputa meglio gestire sul ring, a quanto ho visto dalle registrazioni. Di ritorno dalla missione riprenderemo gli incontri, spero l'equipaggio continui a divertirsi a partecipare e fare il tifo come successo fino ad ora.

Per adesso sono soddisfatto del mio percorso sulla Genesis. Non mi interessa fare carriera, voglio solo migliorare come pilota. Sto servendo la causa e facendo anche qualcosa in più, supportato da una rete di relazioni.
Non mi sento ancora a casa come sulla JollyRocker, e forse non succederà mai, ma sono tutto sommato contento. La mia coda tagliata di Doberman non scodinzolerà, ma sono sereno.

Data Stellare 02.07.2274

A gennaio ho fatto la valutazione di primo soccorso con la Dottoressa Altman. È andata molto male.
Sono sempre stato il Capitano che Distrugge, sulla JollyRocker, non il Capitano che Crea.
Si è proposta di farmi recuperare le nozioni che non ho. Quindi la ho assistita per quanto riguarda le operazioni su Klendatu, e lei mi assisterà per il primo soccorso. Non me la scampo: i medici mi inquietano, e dovrò stare a stretto contatto con una di questi per parecchio. Di nuovo. Sembra che un medico debba sempre ronzarmi intorno, almeno un medico.
Le ho comunicato che ho preso la decisione di fare l'operazione alle corde vocali, nonostante non lo faccia per me. Non era convinta delle mie motivazioni, ma non mi ha dissuaso.
La nostra Prima Ufficiale Altman ha recentemente sgridato i partecipanti ad un incontro con la Ammiraglia Hecat, mettendo in punizione Akar per i modi che ha usato nell'esprimere le sue idee.
Ho l'impressione che la Prima Ufficiale si faccia vedere dall'equipaggio solo per redarguire e correggere, e non per sostenere. Mi chiedo se si sia proposta di curarmi le corde vocali per supportare un sottoposto o solo per correggere qualcosa che non dovrebbe essere. Rischia di creare eccessiva distanza con l'equipaggio: siamo simili ai militari, ma siamo esploratori, diamo valore anche al lato personale, non solo professionale. E la Altman credo dimentichi spesso del suo lato umano. O di quello degli altri soprattutto. Quando le è venuta una ulcera la sono comunque andata a trovare in infermeria, portandole mie registrazioni di suo marito Kissinger che suona il sax. Non ha apprezzato la visita, ma non volevo lasciarla sola, nonostante il mio disagio con i medici e lei in particolare. Non so se ha ascoltato le registrazioni, ma si è tenuta il padd su cui le avevo.

Con il Guardiamarina Loftus ci siamo avvicinati parecchio. In mensa ci chiamiamo per nome, e parliamo di un po' di tutto. Mi ha chiesto del mio passato, sono riuscito ad accennare del Capitano che Crea e del Capitano che Distrugge, ma mi si è chiusa la gola quando avrei dovuto parlare più specificamente dei legami. Dopo tutti questi anni ancora ne soffro in modo vivido. Spero di poterne parlare con lo psicologo Nedir o con altri del team psi.

Forse sto conquistando un altro osso duro dell'equipaggio: il Tenente Akar. È suscettibile e difficile da trattarci, ma a forza di insistere mi ha garantito il saluto. Pretende gli si dia del lei sempre, anche se lui spesso dà del tu. Mi ha chiesto dell'armonica. Da scienziato è un curioso naturale, direi. Spesso è in conflitto con gli altri dell'equipaggio, e non mi stupisce la punizione che ha ricevuto. Mi sembra sempre mosso da buone intenzioni, ma spesso le esprime male, soprattutto con il Tenente Dormer e il Tenente JG Acker della sicurezza, con i quali ora ci chiamiamo per nome. Mi sento un po' in mezzo, già ora: in mensa ho chiesto a Peter perché avesse sentito bisogno di provocare Akar sulla sua punizione, provocazione alla quale per fortuna Akar non ha risposto, e Peter ha detto che è il metodo con cui hanno addestrato lui, e che lo fa per il bene di Akar, per svegliarlo. Abbiamo discusso a lungo, ho cercato di fargli capire che non funziona uguale per tutti, che per Akar si ottiene solo di farlo chiudere di più. Ma non ha sentito ragioni. Ci vuole solo più comprensione e meno giudizio, altrimenti le buone intenzioni causano solo danni.

Forse la presenza più positiva dell'equipaggio è la Tenente Plom. Mi sono sempre trovato bene con i denobulani, ma lei è particolarmente in grado di mettere a proprio agio il prossimo. Non mi stupisce che la Cadetta Raiias, oroniana molto restia a dirmi il suo nome, lo abbia detto anche a lei.

In ultimo, dopo colloquio con la Capitana T'Paanik, ho inaugurato il primo torneo di boxe mista della Genesis. Un bell'evento su Amargosa, con più iscritti di quanti mi aspettassi, anche inaspettati. Non resta che svolgere gli incontri.
Non so che mi è preso con questa idea: tempo fa non mi ci sarei speso. Ma forse sento il bisogno di unire l'equipaggio, di ricordare loro che siamo persone oltre i gradi, e vedere la sottoufficiale Wysteria e la cadetta Haathor sfidarsi in ginnasio qualche tempo fa mi ha ispirato. Confido sia una buona occasione di confronto e svago.
Mi impensierisce molto la mano meccanica della Comandante Von Desslok... Ha piegato un angolo di un tavolino della mensa... Ma è legale?