Diario di Meng Garçia

Il diario personale di Meng Garçia, giorno per giorno. Ricorda che ON GAME non puoi sapere cosa ha scritto!

Meng Garçia

Meng Garçia

Data di nascita: 15/05/2237
Origine: San Diego - Sol III
Assegnazione: USS Genesis
Incarico:  

Data Stellare 05.02.2274

Scritto composto su compito dato dal Tenente Nedir, psicologo di bordo.

In tutti gli anni che ho tenuto un diario, non mi sono mai descritto. Posso partire dalle descrizioni che altri sulla Genesis hanno dato di me.
Anche eccessivamente tranquillo e pacato, secondo il Guardiamarina Greyan Loftus, e un "cerbiatto" per il Guardiamarina Michael Whitehall.
Non sono sempre stato così: prima ero più un Doberman, il cane del demonio...
Poi ci si è messa la vita di mezzo, e direi che mi sono calmato molto. Anche se non mi definirei cerbiatto.
Non saprei però come definirmi: in questa nuova vita mi conosco ancora poco, anche per questo cercavo un percorso psicologico.
L´Accademia la ho vissuta molto in solitaria, mi sto sciogliendo per la prima volta da anni qui sulla Genesis, forse complice il fatto che interagisco con persone più della mia età, e non solo con più giovani come in Accademia.
Non mi definisco uno studioso, sono più uno pratico: non ho un curriculum sfavillante come molti degli ragazzi all´Accademia, o come molti dei colleghi.
Non ho nemmeno una origine precisa, essendo un trovatello, per cui non posso vantare nemmeno discendenze.
L´unica costante è la fede: sono un pastore protestante, da quando ho vent´anni. Sono molto discreto nel mio operato, non impongo nulla, cerco di essere d´esempio in atteggiamento e di conforto.
Mi interessa la psicologia perche´ vedo la religione come sua antenata.
Non posso essere un buon pastore se non mi confronto prima con me stesso, e per questo mi voglio esporre in un percorso psicologico. Mi serve confronto.
E mai come adesso mi serve: dove in passato mi sarei arrabbiato rimango completamente calmo senza sforzo, dove in passato me la sarei presa mi scivola addosso senza fatica. Non mi riconosco, anche se in meglio.
Vorrei potermi descrivere meglio, e non per mancanze. Se vogliamo recuperare le analogie con gli animali mi sento ancora un Doberman, ma uno convertito.
Spero questo scritto sia bastevole per iniziare.
- Meng Garçia

Data Stellare 18.11.2273

Ci hanno tolto il caso. Comprensibile, ma un po´ di amaro in bocca lo ho.
Ho ricevuto complimenti dal Tenente JG Dormer, che si è raccomandato perche´ io rimanga me stesso, "diverso dagli altri ufficiali cinici che gioiscono degli errori altrui". È stato come ascoltare un altro pastore.
Non mi interessa fare carriera, oltre il Guardiamarina, e per la soddisfazione del Tenente JG Dormer non ho intenzione di cambiare atteggiamento: rimango prima di tutto un pastore, anche se non lo faccio pesare.

Mi sono allenato con Peter Acker nel corpo a corpo, devo migliorare. È stato molto stimolante, per quanto il livello di Acker fosse nettamente superiore. Però mi ha fatto i complimenti, dice che ho una buona tecnica, mi manca solo la pratica. Sarebbe felice di sentirlo John. Chissà dove è ora.

Abbiamo da riattivare una base mineraria per supportare la SB105, e il Capitano T´Paanik ha dato la gestione delle operazioni alla Comandante Altman. Che visto come ho supportato il tenente JG Dormer nella scorsa missione mi ha appuntato come suo assistente. I medici mi hanno sempre inquietato, e questo vale anche per la Altman, anche se ha provato in ogni modo a mettermi a mio agio quando le ho fatto domande sull´operazione alla laringe che pianifica di farmi.
35% di fallimento... Ma un grande passo per tutti coloro con problemi alle corde vocali se riesce. Se va male mi ritroverò a dover aspettare chissà quanto una voce non mia. Sono terrorizzato. Ma far del bene agli altri comporta dei rischi... Ci devo pensare.

Mi sono allenato nel corpo a corpo anche con Catherine Wysteria. Ma è più giusto dire che mi ha devastato: atterrato due volte in pochi secondi. Le ho colpito la guardia una volta sola, e solo perche´ ho chiesto di iniziare prima io. Non manca di ricordare al prossimo che faceva parte della polizia australiana, sezione omicidi e criminale, ma se la hanno addestrata così capisco perche´ ne sia così fiera da tirarlo in causa appena può. Mi devo allenare con Peter per affrontarla.

Anche con Michael Whitehall ci diamo del tu. Si è messo con la testa sulle mie gambe e abbiamo parlato della sua relazione con il Tenente Dormer. Mi sono trattenuto dall´accarezzargli il capo. Mi definisce cerbiatto, dolce e innocente. Io lo definisco volpe. Se solo sapesse che ho quasi ucciso due persone... Di cui una mi sento responsabile effettivamente della sua morte. Anche se lo meritava. Ma facciamoci chiamare cerbiatto, va bene così. Da doberman, il cane del demonio, a cerbiatto è un bel salto.
Gli ho accennato della festa che vorrei organizzare per la fine dell´anno, non mi è stato di molto aiuto, ma guarda con trepidazione alla stessa. È già una spinta in più a farla. Devo pensare alle decorazioni. E proporla al Capitano, soprattutto.

Data Stellare 27.10.2273

Siamo stati in villeggiatura al resort di Amargosa, in missione sotto copertura. Non posso parlare della missione, tranne dire che le mie prime ipotesi si sono confermate, ma di tutti i momenti in cui abbiamo fatto i villeggianti sì.
Ci siamo divisi maschi e femmine, sicché da noi siamo stati un po´ affollati. Ma ci sono abituato, da cadetto.
Chiamarsi per nome e parlare da civili è stato bello, pian piano ho conosciuto meglio i colleghi. Peter è disordinato e ha sempre qualche pallina rimbalzosa dietro. È un raggio di sole. È disordinato anche con se stesso: dopo un briefing di missione si è addormentato sul divano dello chalet 5. Lo abbiamo lasciato lì.
Alexander canta sotto la doccia, e non male. È stato anche paziente con noi non abituati ai cavalli nella gita a cavallo, cosa che non mi sarei aspettato vista la sua spocchia inglese. Greyan si comporta più o meno che come quando è in divisa, forse ancora più spigliato. Asuka e Catherine ho avuto poco modo di vederle, se non alle attività comunitarie di resort, ma Catherine è venuta a trovarci in chalet 5, per cui ho potuto osservarla un poco. Giovane, riservata, con tanto da dire e bisogno di stimoli per farlo.
Mi chiedo come siano state le mie coinquiline in nave senza di me. Avranno litigato ancora?

Data Stellare 20.10.2273

Ho definito impaziente Loftus, e mi stava per saltare al collo. Troppo suscettibile. Non ho dubbi che realizzi il suo sogno di diventare Capitano, ma ho paura per il suo equipaggio. Stava rivelando parte delle nostre indagini al pavido Comandante della SB 105, per solerzia, per far vedere che le cose le sapeva. Lo ho fermato con un messaggio sul d-note, e Dormer per fortuna ha sviato il Comandante. Troppo impaziente.

Sh´zashkar è come descrivono gli andoriani: scontrosa, taciturna ed intollerante al caldo. Haathor è piuttosto espansiva, abbastanza disordinata ma senza eccedere. Sta poco in alloggio, ed impiega il tempo nella cura del corpo. Non potevano capitare personalità più agli antipodi. Maki è simile ad Haathor, più moderata.
Ho cercato di fermare Haathor e Sh´Zashkar dal mettersi le mani addosso, con scarso successo. Non ho nemmeno capito perché si odiano, oltre la guerra del termostato (Haathor lo vuole a 30 gradi, Sh´Zashkar a 8). Sarà una convivenza difficile.

Aggiornamento: ho parlato sia con Haathor che con Sh´Zashkar, in separata sede. Sorprendentemente è andata meglio con quest´ultima, con cui abbiamo patteggiato un termostato a 16 gradi. Per ora è rotto sull´8, manomesso dalla stessa Sh´Zashkar, temo. Haathor mi ha riferito si diverta nel conflitto con l´andoriana, mentre da quel che ho capito per l´andoriana si tratta di pregiudizi verso gli oroniani. Sarà dura mediare.

La missione procede. Non scrivo nulla in caso di hackeraggio dei diari, ma posso dire che qualche indizio porta verso la direzione da me ipotizzata. Vedremo.

Data Stellare 07.10.2273

Mi hanno assegnato ai rossi. Mi sento un po´ fuori posto. Ma almeno vedo da vicino il caso della tempesta ionica aumentata artificialmente e della navetta fantasma. Possibili universi paralleli coinvolti. Dormer mi ha fatto i complimenti, Jones mi ha fulminato. Stavo sorridendo per i teatrini adorabili tra Dormer e Whitehall.
Whitehall... È un semplice Guardiamarina, ma si muove con disinvoltura. Mi ricorda i membri della JollyRocker. Ci sarebbe stato bene. Non so che impressione gli ho fatto, ha commentato "Charming" alla mia voce... ero un po´ a disagio.
Come di fronte alle due donne che ho conosciuto ultimamente: le Comandanti Ufficiale Medico Capo dottoressa Altman e Capo della Sicurezza Jones. Entrambe di ghiaccio. Jones mi ha sorpreso chiedendomi come andasse con i colleghi, e tutto sommato sono riuscito ad avere una conversazione sul caso. Con Altman non c´è stata occasione, abbiamo parlato solo del mio passato clinico. Ma non ci sarebbe stata occasione per altro, non vedo come, con lei.
Dormer invece è gentile e disponibile, mi ha spiegato un po´ di ICARO, e aiutatomi a comprendere l´atteggiamento verso esso di Nolan e Loftus. Ma che sia coinvolto ICARO nei casi della tempesta aumentata artificialmente e della navetta fantasma è poco probabile, come per il coinvolgimento di Klingon o Romulani.

Sono stato dallo psicologo. Guardiamarina Dex Janssen, professionale. Abbiamo già toccato vari punti, come la JollyRocker o il fatto io sia trans, ma mi ha anche chiesto come occupo il tempo libero. Ragionare sul fatto che non ho amici e ora ne voglia mi ha fatto male. Non male per essere solo la seduta conoscitiva. Tornerò sicuramente. Alla fine mi ha chiamato per nome: è stato bello e inaspettato. Mi manca sentirmi chiamare per nome. Ma sulla Flotta siamo qui per lavorare, non per fare amicizia. Mi sono scelto un cammino duro. Vedremo con le sedute se me lo sono scelto per trauma o per scelta effettiva, questa è la mia domanda per il percorso.

Data Stellare 02.10.2273

Un po´ di cose sparse.
C´è stato un episodio con Loftus, al simulatore. È entrato senza presentarsi, Nolan lo ha ripreso. Eppure è Loftus che si è raccomandato con me di presentarsi sempre, mi stupisce poi non lo faccia lui, e ha provato anche a ribattere quando gli è stato chiesto di presentarsi. Nolan è stato paziente. Pare sia un andazzo generale: alla visita medica mi sono presentato sull´attenti alla Altman, e lei ha commentato qualcosa di simile a "allora c´è ancora qualcuno che si mette sull´attenti".
Le formalità mi pesano. Sono abituato alla JollyRocker dove ci davamo tutti del tu. Non vedo l´ora Durazzo diventi psicologo di bordo per poter andare da lui. Sono consapevole che dovrei parlare con qualcuno di quanto successo alla JollyRocker. Mi sono arruolato come reazione alla perdita. Ma non basta: questo è fuggire. Devo affrontare la questione.
Voglio suonare: quello è affrontare la questione. Ma siamo sempre in servizio, e le occasioni sono poche, vedasi come l´Ammiraglio Hecat ci ha dato il permesso di aiutare la Starbase 105 in difficoltà. Io non avrei tardato così sulla tabella di marcia, ma la questione sembra preoccupante: tempeste ioniche potenziate artificialmente, navette non identificate, l´Impero Romulano a due passi. Forse è meglio procedere come deciso dal Capitano T´Paanik e l´Ammiraglio Hecat.
Probabilmente collaborerò con il Tenente JG Dormer. Sono solo un cadetto della Tattica, spero di essere utile a un ufficiale della sicurezza.