Il diario personale di Nathan Winchester, giorno per giorno. Ricorda che ON GAME non puoi sapere cosa ha scritto!
Data:26/04/2268
Tipo di registrazione: Audio
Sono giorni strani <il tono di voce è basso e piatto come il mare in una giornata senza vento> sento di aver lasciato una parte di me in quel campo d´asteroidi. Odio queste emozioni, era da tempo che non le provavo, e quasi mi ero illuso che per il resto della vita non sarebbero tornate a bussarmi con violenza sulle porte del cuore. Mi sbagliavo.
Ieri mi guardavo allo specchio, mi sono chiesto che cosa vedessero le altre persone. La risposta probabilmente è semplice, ma non ho il coraggio di ammetterlo. Mi considerano ancora un elemento instabile, nonostante continui a dimostrare che quest´impressione è totalmente errata. Ma è un piccolo prezzo da pagare, su questa nave alla fine sto trovando persone buone e credo di poter dire che sto legando con qualcuno, per la prima volta dopo anni.
<Ridacchia>
Vorrei capire che cosa passa per la testa a Meredith. Sono preoccupato, incuriosito, attratto, continua a difendersi e a scappare, ogni piccolo passo che faccio per raggiungerla aumenta il divario. Mi ripete sempre, con quella sua espressione dura, cosa ti fa credere di potermi ferire? Il semplice fatto d´essere entrambi umani, per quanto me la racconti so riconoscere una ferita che si apre sul viso di qualcuno, sono uno ex schiavo, non un androide.
Mi sono anche scusato per ciò che le avevo detto, sulle prime non capivo perché una battuta così innocua potesse ferirla, ma ora credo di cominciare a mettere piccoli tasselli al loro posto. Ho sentito Fisher che parlava di costole rotte e Alejandro mi ha confermato che è rimasta coinvolta in qualche rissa. Dio santo, ho scelto la battuta migliore al momento giusto, solita fortuna dei Winchester.
Voglio sincerarmi di come sta, anche se probabilmente finirà per dire che non ho empatia o che guardo le cose dal punto di vista soggettivo e emotivo, come le dovrei guardare altrimenti?
Ma lei ne vale la pena, sono sicuro. Non mi conoscerai mai...<sospira> lo vedremo Mer.
<silenzio per qualche istante>
Ah prima che mi dimentichi ho recuperato la mia spada dall´armeria della starbase, quell´addetta tellarita è stata tremenda, mi ha tenuto un ora e mezza in ufficio, continuava a ripetere che il computer diceva no. Ed io a ripeterle che mi bastava semplicemente il permesso di trasferire l´oggetto dall´armeria della base a quello della nave, ma niente lei insisteva. Veramente una cretina, santo cielo anche Gloin l´avrebbe trovata ottusa per i suoi standard. Alla fine sono riuscito ad avere la meglio, aiutato credo anche dalla fila che si stava formando alle mie spalle, è furba la tipa sa riconoscere quando mollare la presa.
Ma cosa sta diventando questa flotta?
Computer fine registrazione.