Il diario personale di Donald 'Don' Kissinger, giorno per giorno. Ricorda che ON GAME non puoi sapere cosa ha scritto!
Victoria
Donna complessa e dalle molteplici sfaccettature.
Capace di scuoterti come uno straccio o di avvolgerti come una calda coperta.
Pomeriggio è tornata dall´ospedale visibilmente stanca. Le ho fatto un massaggio, un fascio di nervi su un collo magnifico e su una schiena statuaria.
Si è creata una strana intimita´ che mai avrei immaginato.
Le ho confidato che pur essendo molto attratto e intrigato da lei, so bene quale sia il mio posto; non intendo essere fonte di preoccupazioni o pensieri.
Mi ha stupito sentirle pronunciare alcuni se e ma. Strano....ma bello e dolce.
Mi ha fatto sentire desiderato e speciale, non accadeva da tempo.
E sentirsi desiderati da una donna così non è una fortuna per tutti.
Ora Mi è chiara la provenienza del suo successo con gli uomini.
Quei due occhi che illuminano la stanza quando ti fissano. Le sue labbra, che quando pronunciano il tuo nome ti ipnotizzano.
Chiunque crollerebbe.
Ieri gerrard mi ha proposto di vederci per suonare.
Sono andato a trovarlo in appartamento, stava cenando con himani e Peter.
Mi sono fermato un po´ con loro, mi manca Peter in camera.
Ho lasciato che finissero la cena e sono andato a suonare ai giardini pensili; il terzo livello ha un´acustica niente male. Poi è arrivato ger, senza chitarra perché è sulla Genesis.
Abbiamo cantato qualcosa insieme, mezz´ora . Era molto stanco e probabilmente non aveva troppa voglia di parlare. Era piuttosto serio anche a cena in effetti. Ha capito subito che i messaggi a cui rispondevo erano di victoria.
È dura. Davvero dura.
Victoria...... si è presentata in camera dopo mezzanotte. T´maal dormiva, almeno credo dormisse.
Mi ha trascinato in doccia e..... è stata una doccia molto lunga.
Poi mi ha portato in camera sua. Siamo stati insieme fino alle 4. Lei è andata ad allenarsi e poi al lavoro .
Io alle 5 sono tornato da me per flessioni e addominali.
In effetti mi ha un po´ sorpreso. È stata molto più.....delicata delle altre volte.
Altrettanto stupenda, ma più affettuosa.
Stamattina ero a correre in giro per l´abitato, mi sono fermato un una delle caffetterie più rinomate della base e le ho portato in pronto soccorso una scorta di caffè e paste per reggere la giornata lavorativa.
Ero dubbioso se osare tanto. Del resto , i nostri sono incontri fugaci senza altre implicazioni. Ho osato, mi faceva piacere passare a salutarla. Dal suo sguardo quando mi ha visto, credo un po´ le abbia fatto piacere.
Seduto ad un tavolo defilato in mensa, consuma un rapido pasto mentre digita sul note. Indossa jeans corti e t-shirt scura aderente.
Mi sono ritrovato un cadetto vulcaniano in camera. Credevo di aver già dato con la pessima esperienza avuta con eliek; autoproclamatosi tanto amico, tanto innamorato, tanto motivato, da rimangiarsi tutto e divenire anzi scontroso dopo il rifiuto.
Ora un cadetto, donna. Ha preso possesso della stanza, spostato le mie cose che riteneva dal suo lato di stanza e aperto le finestre.
Ho altro in testa, quindi mi interessa poco ciò che fa in camera. A patto non diventi disturbante. L´ho informata delle mie abitudini, e che non intendo modificarle. Sveglia alle 5 per addominali e flessioni innanzitutto. E poi il mio rientrare in orario variabili e, non meno importante, le mie possibili ulteriori visite in camera di Victoria , adiacente alla nostra, con relativi rumori.
Possibili, poiché non la vedo da qualche giorno, e tra noi non c´è nessuno genere di vincolo ne impegno. Potrebbe ricapitare, o no. Potrebbe essere utile per mettere altro spazio tra me e gerrard che altresì è stato sufficientemente lapidario nel comunicarmi che gli manco, come compagno di band e confidente.
Come confidente e amico immagino abbia persone ben più valide di me.
Compagno di suonate......beh sì; probabilmente è il ruolo che mi si addice.
Se è ciò che ci si aspetta da me, quello sarò.
La vita prosegue. Credevo solo che i sentimenti fossero più durevoli di così.
Ma ha ragione il Capitano, sono un orgoglioso pessimista.
Essermi scusato davvero con gerrard ha avuto un buon effetto credo.
Ho dormito discretamente. Non ho avuto la necessità compulsiva di allenarmi allo sfinimento.
Mi ha chiesto ancora una volta l´origine dei graffi e dei lividi, stavolta non ho ignorato la domanda.
Cercheremo di riavvicinarci per quanto possibile. Non sarà facilissimo, per me non lo sara affatto, ma comunque vada sarà meglio di così.
Non è semplice stare vicini.
Orgoglioso e pessimista
Così sono per il capitano, e non è certamente una valutazione sbagliata.
Non ci ha messo molto a capire che i miei sentimenti per gerrard sono sia il motivo per cui ho fatto già i bagagli per andarmene, sia il motivo per cui non me ne sono ancora andato.
Per ora la valigia è pronta. Non intendo disfarla, sono quasi sicuro che solo i buoni propositi non saranno sufficienti a farmi restare.
Mi conosco fin troppo bene. Ci saranno giorni in cui vedrò cose che non potrò sopportare.
Secondo lei il pessimismo mi fa accettare le conseguenze degli errori senza lottare.
Io invece lo chiamo realismo.
Sto cercando di stare da solo. Sto cercando di stare lontano e sto cercando di accettare le conseguenze dei miei errori. Non mi cerca e non tornerà. Ha girato un interruttore e spento.
Riuscissi a farlo io
Non incrocio Victoria da un paio di giorni.
Avrà sicuramente trovato un altro sfogo.
I segni sul corpo lentamente scompaiono
Serata difficile, nottata complessa.
Ieri ho bevuto una tonica al club. Volevo vedere qualche volto. Ora che anche Peter se n´è andato dall´alloggio sono proprio solo.
All´ingresso del club Victoria mi ha accalappiato come cavaliere. Mi sono limitato ad accompagnarla fino al bar e prenderle da bere.
Poi ha iniziato a ballare senza controllo, io ho bevuto la mia tonica girovagando.
Tra un volto e l´altro ho visto elik intento a bere, gli ho chiesto se gli fosse passata.
"Va meglio perché ho fatto una scelta, e nella scelta non ci sei tu" risposta lapidaria.
Questo per non aver accettato le sue proposte di amore eterno e di vivere nel suo grande appartamento da ufficiale.
Gli ho risposto educatamente che accetto il suo essere così volubile, come si dovrebbe fare tra amici.
Settimana scorsa mi amava alla follia e voleva vivessi con lui.
Due settimane fa amava follemente il cadetto odonnel. La settimana prima il sottufficiale grey e prima ancora maram Rivera. Prima ancora un amore fulmineo per me e una simpatia per Jasmine....
Credevo fosse un amico. Probabilmente ho sbagliato valutazione.
Gli ho spiegato più volte che un sentimento vero non nasce così. Prima ci si conosce, si diventa amici,e poi se deve nascere qualcosa magari nasce, magari no.
Come tre me e gerrard, prima siamo stati amici, confidenti,compagni di band.....
Lui è maniacale. Oggi ti conosce, domani ti dice ti amo, il giorno dopo ti ripudia se non gli dai la risposta che cerca.
Dovrebbe rivedere la sua meditazione, o forse affidarsi ad uno specialista per risolvere le sue turbe.
Alle 00.39 Victoria è entrata in stanza.
Una furia fino alle 6 di questa mattina.
Questa stanza era più ordinata con Peter....l´ha distrutta; mi ha distrutto.
Porto i segni su tutto il corpo e non so come nasconderli. Graffi sulla schiena, sulle braccia e succhiotti ovunque; collo, petto, schiena.
Bello e intenso, e lei è sinceramente magnifica. Ma non credo di reggere oltre, ne fisicamente ne sentimentalmente.
Giornata terribile.
Ho incrociato gerrard per negozi e abbiamo inevitabilmente litigato.
Ho sicuramente esagerato , mi ha talmente umiliato e ferito che l´ho preso a maleparole.
Gli ho chiesto se poteva smettere di evitarmi, cosa potevo fare per farlo smettere di evitarmi.
Ha iniziato a rinfacciarmi per l´ennesima volta il messaggio con cui, a suo dire, l´avrei piantato in asso. Poi che lo incolpo di tutto, che riverso su di lui ogni mia frustrazione. Inutile ripetergli che non l´ho abbandonato, che sono dovuto correre sulla terra per non farmi richiamare. Che sono tornato in 70 ore proprio per lui...che sono tornato solo per lui. Nulla. Muro di gomma. Non ascolta nessuno. Non esistono le ragioni di nessuno. Nessuno può sbagliare, nessuno può avere un problema, nessuno può aver bisogno di una spalla.
Tranne i suoi di problemi. Lui può definirsi "un casino". Può essere arrabbiato con il mondo e esagerare.
Gli ho ben raccontato i problemi avuti con i miei, la loro scarsa fiducia in me e le insicurezze scaturite.
Talmente empatico che mi ha chiesto candidamente " ammettiamo io smetta di evitarti, cosa ci guadagneresti?" E poi mi dice sbuffando" va bene, smetterò di evitarti".
Mi ha messo proprio davanti al naso la considerazione che cercavo dalla persona che amo.
L´ho offeso, e non è giusto. La rabbia era tanta ma non doveva finire così.
Volevo solo riprendere un minimo rapporto con lui.
...Cosa ci guadagni ....
Ne ho parlato con il sottufficiale gray, perché al mio rientro erano tutte in alloggio. Mi ha suggerito lo psicologo di Bordo, ma non servirebbe.
Così non possiamo andare avanti.
Litighiamo malamente qui, su una base immensa dove è quasi impossible incrociarsi. Non oso pensare come finirebbe sulla Genesis.
In ogni caso a bordo non ho nulla che mi trattenga. Avevo qualche amico, una band, un compagno, sono rimasto con nessuna carta in mano.
Elik mi ha scritto di dimenticarlo. Maram, credevo fossimo molto amici invece non la vedo né la sento da molti giorni.
La cosa giusta da fare è cercare di tornare al bar del comando o il congedo.
Cercherò di parlare con il Capitano quanto prima.
Dopo essere sgattaiolato fuori dalla stanza di Victoria entra nella sua stanza. Rimane in piedi davanti allo specchio guardandosi lividi e graffi sparsi sul corpo e succhiotti sul collo.
Notte impegnativa. Che lo sarebbe stata lo si era capito fin dai primi minuti.
Victoria aveva uno scopo, una necessità probabilmente. E l´ha soddisfatta.
Tornato in alloggio dopo la corsa, l´ho incrociata che usciva dalla doccia.
No dico, la dottoressa Altman avvolta in mezzo asciugamano davanti a me in corridoio che mi propone di uscire a bere qualcosa.
Serata interessante con una donna come ce ne sono poche.
Abbiamo passeggiato nella zona culturale poi ci siamo infilati in un bar a bere qualcosa.
È palesemente una donna molto colta e molto sexy che ben conosce le proprie doti.
Era incuriosita dai miei sentimenti per gerrard, se si fossero affievoliti o se io ne fossi ancora innamorato; poi mi ha confessato la sua necessità di scaricare le tensioni.
Abbiamo scaricato fino alle 5.
Fortunatamente doveva prendere servizio; sono fisicamente ben allenato, ma lei è un ca*** di tornado.
La cura Altman prevedeva alcune ore di attività intensa, molto intensa. Se la mattina seguente io avessi pensato ancora a Ger, beh, la diagnosi sarebbe stata di amore vero.
Le ho preannunciato che sicuramente la mattina dopo avrei pensato comunque a gerrard; non sono dotato di un interruttore, e nemmeno la sua estrema bellezza puo obnubilarmi così tanto.
Ne è valsa la pena? Assolutamente si
Penso a ger e mi manca? Assolutamente si.
Ho lividi graffi e succhiotti da nascondere?
Assolutamente si, ma non so come fare.
Se ieri avesse accettato il mio invito forse non avrei questi graffi.
O forse sarei in questo letto Ancora abbracciato a lui.
Comunque, diamine che donna.