Il diario personale di Xana Gray, giorno per giorno. Ricorda che ON GAME non puoi sapere cosa ha scritto!
Il buio per alcune culture e specie è sinonimo di paura
In questi giorni sulla nave si voleva festeggiare la festività terrestra Halloween, che da ciò che ho capito ha a che fare con la morte, invece siamo finiti a confrontarci con degli eventi molto singolari, che attingono all´oscurità.
Molte persone sono finite in infermeria con sintomi cerebrali di stress per alta esposizione a campi magnetici, e tutti hanno presentato anche uno stresss emotivo da PAURA.
Ho constatato che l´entità che si cela nell´oscurità è reale, ha sentimenti ed emozioni, ed anche se non riesce a comunicare telepaticamente, cerca di farlo sfruttando un linguaggio che i terresti conoscono: il linguaggio morse. E lo fa usando la luce.
Ciò che si cela nell´oscuritò non mi fa paura, anzi, mi affascina. E le emozioni di tremendo senso di colpa che si oprta dietro, ancora di più. Mi chiedo per cosa egli provi questo infinito ed immenso senso di colpa...
Spero non abbia nulla a che fare con il rottame delle Genensis rinvenuto su Starbase 23...
"Non ho bisogno di tempo per sapere come sei: conoscersi è luce improvvisa.
Chi ti potrà conoscere là dove taci, o nelle parole con cui taci?
Chi ti cerca nella vita che stai vivendo, non sa di te che allusioni, pretesti in cui ti nascondi.
E seguirti all’indietro in ciò che hai fatto, prima, sommare azione a sorriso,anni a nomi, sarà come perderti.
Io no.
Ti ho conosciuto nella tempesta.
Ti ho conosciuto, improvvisa, in quello squarcio brutale di tenebra e luce, dove si rivela il fondo che sfugge al giorno e alla notte.
Ti ho vista, mi hai vista, ed ora, nuda ormai dell’equivoco, della storia, del passato, tu, amazzone sulla folgore,
palpitante di recente ed inatteso arrivo, sei cosí anticamente mia, da tanto tempo ti conosco, che nel tuo amore chiudo gli occhi, e procedo senza errare, alla cieca, senza chiedere nulla a quella luce lenta e sicura con cui si riconoscono lettere e forme e si fanno conti e si crede di vedere chi tu sia, o mia invisibile."
Emozioni scure in superficie
Colori intensi in profondità
Pochi tratti certi
Tante passioni e incrollabili etiche
We are searchlights, we can see in the dark
We are rockets, pointed up at the stars
We are billions of beautiful hearts
And you sold us down the river too far
What about us?
What about all the times you said you had the answers?
What about us?
What about all the broken happy ever afters?
What about us?
What about all the plans that ended in disaster?
What about love? What about trust?
What about us?
We are problems that want to be solved
We are children that need to be loved
We were willing, we came when you called
But man, you fooled us, enough is enough, oh
What about us?
What about all the times you said you had the answers?
What about us?
What about all the broken happy ever afters?
Oh, what about us?
What about all the plans that ended in disaster?
Oh, what about love? What about trust?
What about us?
Oh, what about us?
What about all the plans that ended in disaster?
What about love? What about trust?
What about us?
Sticks and stones, they may break these bones
But then I´ll be ready, are you ready?
It´s the start of us, waking up, come on
Are you ready? I´ll be ready
I don´t want control, I want to let go
Are you ready? I´ll be ready
´Cause now it´s time to let them know we are ready
What about us?
What about us?
What about all the times you said you had the answers?
So what about us?
What about all the broken happy ever afters?
Oh, what about us?
What about all the plans that ended in disaster?
Oh, what about love? What about trust?
What about us?
L´autunno è quella stagione in cui tutto sembra mettersi in pausa, quando in realtà non è altro che un meccanismo che preserva dai tempi più duri che arriveranno con l´inverno.
L´autunno è il tempo dei raccolti da conservare
L´autunno è il tempo del lasciar anadare gli orpelli inutili
L´autunno è introspezione
L´autunno è mettersi faccia a faccia con chi si è davvero e chiedersi : supererai l´inverno?
Il tempo di raccogliere le cose buone e lasciare andare le cattive
Ho seminato bene, e il mio raccolto è stato generoso
Ora manca solo la condivisione
La prima esperienza con una battaglia all´interno della Flotta è stata estraniante.
Le emozioni altrui sono state così intense da scavarmi dentro solchi, annientando quasi del tutto le mie, di emozioni.
Ho fatto il mio dovere come forse mai prima e nonostante questo abbiamo avuto numerose perdite.
Cosa mi lascia questa battaglia?
Cicatrici interiori non mie, e una assoluta profonda tristezza nel realizzare che forse sono più utile per le mie capacità di specie che per le mie capacità professionali
Qual è il percorso che mi si apre davanti da qui in poi? Quale strada dovrò o potrò intraprendere?
Chi sono?
Sono una lettrice di corpi
sono una lettrice di scarabocchi
sono una lettrice sentimenti ed emozioni
sono una lettrice di menti e pensieri
Osservo la realtà con più sensi di chiunque altro, eppure non so ancora interpretarla governarla del tutto

Confusione
/con·fu·ṣió·ne/
Riunione o distribuzione di più elementi in maniera errata o senza criterio; quindi: disordine, scompiglio, tumultoTurbamento, imbarazzo.

"Mi spiace, non pensavo ti avrei fatta aspettare tanto... se ti va ancora posso provare a tirarti su il morale..."
"Non sentirti male perché sei diversa, tu sei... fantastica" e la sua carezza sul viso
Per un attimo ho creduto davvero stesse alludendo a qualcosa di specifico, e la confusione è rimasta, nonostante la percezione delle sue emozioni, forse perché c´è proprio questo alla base da parte sua: confusione.
E poi la serata all´Afterlife, il poter allentare per un po´ i lacci delle emozioni, il gusto della novità, la musica, le danze, il porto vulcaniano, la condivisione senza i filtri della divisa
E le piccole confessioni, a volte cercate, a volte semplicemente elargite, racconti di successi e sconfitte, delle tante sfumature delle emozioni e delle persone che le suscitano.
La stima. La protezione. L´affetto. L´attrazione.
La percezione di una doppia identità senza discontinuità tra le due facce della medaglia
E´ un legame che si rafforza, ma che ancora non ha forma

Ho accolto con piacere l´invito di Xyr per una cena al ristornate Deltano su Yorktown, di sicuro non credevo che tutto prendesse la pessima piega che invece ha preso
Oltre a Xyr c´erano Reya e il sottufficiale Rivera che avevo incrociato velocemente proprio nell´alloggio di Reya
Non so perché ma si è creato fastidio ed ostilità nei miei confronti, sentimenti provenienti dal sottufficiale Rivera, al punto che all´ennesima stoccata denigratoria data a Xyr non ce l´ho più fatta e ho risposto forse in modo inappropriato alla suddetta sottufficiale, tanto da beccarmi il biasimo per aver violato la sua privacy.
Mi sono scusata, ma rimango perplessa
anche perché l´altra ha detto una frase che mi ha dato da pensare
"ed anche questa è un´altra cosa che avrebbe dovuto tenere per sé".
Un´altra cosa.
Eppure non ho avuto precedenti con il sottufficiale, quindi a cosa si riferiva? Le ho chiesto spiegazioni ma non ha voluto rispondere.
Sono queste le volte in cui maledico la mia etica. Avrei potuto scoprirlo telepaticamente, dopo tutto
In compenso le notti in alloggio sono sempre più difficili. Credevo di aver risolto il problema dell´iperattività del guardiamarina Acker, invece pare che molti non vogliano altro che dare sfogo ai loro istinti...
Nelle stanze accanto si danno da fare ed io vengo investita dai loro desideri, dalle emozioni e dalle passioni.
E finisco per fare sogni erotici che decisamene non so gestire
Soprattutto peché oltre alle tracce emotive, riconosco benissimo le persone che le provano
Sarà durissima...