Il diario personale di Daalev, giorno per giorno. Ricorda che ON GAME non puoi sapere cosa ha scritto!
Lettera alla madre Hihnaa del 05/09/2270
Cara Tabadi
Ieri pomeriggio dopo una simulazione di un primo contatto programmata dal Capo delle Operazioni Tenente Mrref, ho ricevuto la mia ultima valutazione positiva su di un episodio di primo contatto, concludendo così il mio tirocinio da Cadetto.
In serata Elt Veela mi ha convocato nei suoi alloggi comunicandomi ufficialmente che il mio tirocinio era terminato e dopo il giuramento di rito degli ufficiali della Flotta Stellare, mi ha consegnato i gradi da Guardiamarina della sezione Operazioni.
Finito un percorso, in cui durante i primi anni in accademia sono stato persino piuttosto popolare con le giovani cadette, ora ne inizia un´altro molto più impegnativo quale ufficiale della Flotta Stellare, durante il quale dovrò eticamente mantenere le distanze dalle cadette.
Non mi preoccupa il dover lavorare sodo, d´altronde è quel che mi hai insegnato e richiesto sin da fanciullo, ma quando si tratta di rapporti personali, il tutto diventa più difficile da gestire per me, tanto che al momento non ho ancora festeggiato con nessuno dell´equipaggio questa mia promozione, e non so se lo farò mai, in quanto temo che dei festeggiamenti orioniani possano essere considerati troppo eccessivi.
Ho così preferito concentrarmi sulla mia carriera, procedendo con i successivi passi per diventare un ottimo Ufficiale Addetto alle Comunicazioni.
Festeggero con voi quando potrò permettermi una licenza sulla Starbase 81.
Lettera alla madre Hihnaa del 03/09/2270
Cara Tabadi
Non credo che tornerò più al Club AfterLife, salvo che qualcuno non mi ci inviti, cosa che ritengo comunque molto improbabile in quanto il regolamento della Flotta Stellare non permette di fraternizzare fra Cadetti ed Ufficiali o viceversa.
Una regola così stringente quanto lo sono le cuccette delle camerate dei Cadetti sulla USS Genesis. Probabilmente l´ha scritta è lo stesso Ammiraglio che ha progettato i nostri giacigli, cosi da non far sentire i Cadetti troppo a loro agio.
Comunque non è ciò che mi ha deluso, ma l´assenza per la seconda volta di esibizioni da parte di ballerini orioniani professionisti, nel suddetto locale.
E´ stato così sconcertante per me, che quando ho provato la nostra sequenza di passi in pista, non mi è riuscita al meglio.
Almeno così credo, in quanto non c´era nessun ballerino professionista presente a cui chiedere una opinione o un suggerimento.
C´erano però ufficiali della Flotta Stellare, che avendo notato solo il lato sensuale della mia danza, e non quello artistico, erano esclusivamente intenti a rispettare la suddetta regola. E ciò la dice tutta sulla visione limitata di chi l´ha scritta.
Spero di poter tornare presto alla Starbase 81, così potrò riabbracciarti e mostrare a te i risultati che ho raggiunto, anche se so che sei molto severa quando ci confrontiamo sulla danza.

Daalev in un passo di danza Orioniana
Ma ho bisogno di sentirmi giudicato in merito, che sia positivamente o negativamente, in quanto non si può crescere senza mettersi in discussione.
Lettera alla madre Hihnaa del 01/09/2270
Cara Tabadi
Credo di aver osato troppo presentandomi nell´alloggio del Capitano per chiaccherare da solo con lei cercando di conoscerla meglio.
D´altro canto in quanto Cadetto non posso permettermi di essere intraprendente con un ufficiale superiore nemmeno quando sono fuori servizio ed in privato.
Però si tratta di una femmina oroiniana dall´innegabile fascino, bellezza e dai principi condivisibili, caratteristiche che mi attraggono più della forza di gravità di qualsiasi pianeta.
Qualcosa di buono è però emerso, in quanto sembra che per lei io sia una piacevole tentazione, che non potendo concedersi, preferisce limitarsi a quel gioco della seduzione che solo gli umani pensano possa essere innocente.
Non credo che sappia che per un orioniano educato su Vendom, non esiste innocenza nel gioco della seduzione, ma solo la manifestazione di un desiderio assolutamente legittimo, che magari si vuole protrarre nel tempo per comprendere se lasciarsi andare o meno alla passione.
Fondamentalmente è stata molto franca e diretta, come ci si aspetta da una Elt del suo spessore etico e morale, per cui infine ho deciso di rispettare alla lettera i limiti del nostro attuale inquadramento gerarchico all´interno della Flotta Stellare, ma sopratutto il suo essere moglie di un umano secondo le consuetudini terrestri.
Non sarà facile riuscire a controllare il forte desiderio che provo nei suoi confronti, e di certo dovrò far ricorso a tutto ciò che mi hai insegnato in merito alla gestione della nostra passionalità, ma sento che con il tuo supporto ci riuscirò.
Lettera alla madre Hihnaa del 29/08/2270
Cara Tabadi
Finalmente ieri sera sono riucito a ritagliarmi qualche ora da passare al Club AfterLife.
Mi sono preparato facendo una doccia, cosprargendomi il corpo con il miglior olio essenziale vegetale a mia disposizione e truccandomi gli occhi con guyliner ed ombretto, ed infine indossando gli indumenti del mio Caj che tu stessa mi ha cucito su misura.

Daalev mentre indossa l´abbigliamento tradizionale del suo Caj, ereditato dai nonni morti nei disordini che vi furono nella nazione Orioniana dopo l´istituzione del protettorato UFP.Siccome ero l´eleganza personificata, non ho avuto problemi ad entrare nel locale, sperando di trovarci dei ballerini orioniani professionisti da ammirare durante le loro esibizioni.
Ho chiesto infirmazioni a riguardo ad alcuni degli avventori, che però non hanno saputo rispondermi, ed infine mi sono rivolto al barista.
Mi ha detto che per quella serata si sarebbero esibite solo balleriene orioniane femmine, niente maschi!
Volevo dirgli che già so come danza una femmina orioniana, in quanto sei tu la migliore ballerina della Nazione Orioniana!
Me ne sono per cui mestamente andato, un pò deluso e leggerente seccato per ciò che nell´immediato ho ritenuto una discriminazione.
Ma poi, dopo una buona dormita, mi sono risvegliato di buon umore decidendo di dargli un´altra possibilità.
Lettera alla madre Hihnaa del 26/08/2270
Cara Tabadi
E´ più di un mese che sono a bordo della USS Genesis, un mese di studio e di tirocinio in cui ho raggiunto quasi tutti i miei obbiettivi per poter finalmente indossare l´uniforme rossa da Ufficiale Addetto alle Comunicazioni della Flotta Stellare.
Mi manca ancora la valutazione del Primo Contatto, e mi sa che per quello ci vorrà del tempo, salvo che qualche ufficiale non mi sottoponga ad un test simulato.
Con la nave attraccata al cantiere di Yorktown ed in refit non è comunque possibile incontrare una nuova civiltà che ha sviluppato di recente la curvatura.
Molto più facile incontrare una Tabadi nella camera da letto del mio nuovo alloggio su Yorktown?
E si, la condivido proprio con Deena, alla quale non disturba il mio disordine in quanto pure lei non è da meno.. considerato che tiene le sue valige sparse per tutta la camera.
Abbiamo chiaccherato un pò, mentre le massaggiavo le tempie in quanto colta da emicrania dopo una nottata passata al Club Afterlife, locale a cui ho dovuto sinora rinunciare causa servizio o imprevisti.
Deena è piuttosto convinta dell´inferiorità degli umani e per cui della superiorità di noi Orioniani, anche se comunque ammette che non tutti lo sono nel medesimo modo.
Ciò di certo non le farà guadagnare le simpatie di molti di loro, ma io e te ben sappiamo che è una opinione piuttosto diffusa fra la nostra gente, che erroneamente tende a pensare che una superiorità fisica possa risolvere qualsiasi problema.
Individui dalla memoria corta, in quanto la stessa storia delle Colonie Orioniane dimostra il contrario, e comunque non sono le opinioni contrastanti che hanno creato enormi problemi alla nostra società, ma il fatto che molti di noi hanno preferito dedicarsi agli affari illeciti invece di cercare di migliorarsi rispettando le diversità.
Persino ieri mi sono ritrovato ad inseguire una piccola orfana orioniana di 10 anni fra i vicoli di Yorktown perchè aveva sottratto un d-note ad un ufficiale della scientifica.
Vedere i giovani figli di Orione vivere di espedienti è l´innegabile prova di quanto sia decaduta la nostra società, altrochè superiorità!
Per fortuna che c´è ancora una speranza, grazie ad Elt Velaa, un fulgido esempio da seguire per coloro che come me non vogliono darsi per sconfitti dal decadimento!
Lettera alla madre Hihnaa del 23/08/2270
Cara Tabadi
A seguito di un problema alla nave riscontrato recentemente ci dovremmo intrattenete più del dovuto su Yorktown.
A differenza di altri membri dell´equipaggio, non mi dispiace sbarcare sulla stazione, dove mi verrà assegnato un alloggio molto più confortevole, privo di quelle strette cuccette e con un bagno spazioso in cui conservare tutti i miei prodotti di bellezza.
Inoltre sulla stazione sono presenti dei giardini pensili che nelle serre tecnologiche riproducono fedelmente i vari ambienti della flora dei pianeti UFP, compresa quella di Orione.
E poi ho avuto modo di sbirciare un locale alla moda, il Club Afterlife, in cui si può ascoltare della musica techno consumando ottimi drinks, ma anche ballare o, come si fa su Vondem, ammirare chi danza per professione.
Che sia gestito da degli Orioniani?
Spero di non esser troppo impegnato nelle operazioni di cantieramento in bacino di carenaggio della nave e così poter godermi tutto ciò.
Ti farò sapere..