Diario di Thoran

Il diario personale di Thoran, giorno per giorno. Ricorda che ON GAME non puoi sapere cosa ha scritto!

Thoran

Thoran

Data Stellare 23.10.2265

Diario scritto annotato nel D-note e copiato nel computer di bordo

Anche se non ho tanta voglia di annotarlo, credo sia giusto farlo. Per ricordare almeno.

Attualmente ci troviamo boh, non si sa dove ci troviamo, ma da quanto ho letto dai rapporti stiamo procedendo a curvatura trainati da una nave sconosciuta, una civiltà appena scoperta, una situazione di primo contatto, per capirsi.

Tutto molto bello, se non fosse che prima di questa nuova conoscenza, in seguito all´attraversamento di un´anomalia, ci sono stati pesanti danni pesanti alla Genesis, sopratutto in sala macchine. Anche se non ho potuto avere accesso alla lista dei feriti e dei deceduti, tramite passa parola ho saputo che alcuni colleghi, circa una decina, sono rimasti uccisi.

Tra di questi anche un caro amico, il guardiamarina Aggarwal, avevamo frequentato insieme l´accademia, per puro caso venimmo trasferiti entrambi sulla Genesis. Era solito dire che primo o poi avrebbe smontato il core per montarci un barbecue, così da cucinare la carne con la reazione del reattore. Dannazione a te, non sei riuscito a mantenere quella promessa, quella che stipulammo in accademia. Questa non me la dovevi fare.

Anche io sono stato coinvolto in un´esplosione, mi hanno dovuto operare per poi mettermi in coma indotto per quattro giorni. Ma io almeno sono qui, a scrivere questo diario, mentre altri no. Loro non scriveranno più niente, ne diari, ne lettere alle loro famiglie, niente di niente.

Bisogna tenere duro, bisogna farlo perchè al posto mio, loro, avrebbero fatto lo stesso. Non voglio abbattermi, ma per ora i miei sono solo pensieri, quando tornerò in sala macchine come reagirò? Cosa dovrò fare? Davvero non lo so e questa cosa mi spaventa, non mi sono mai trovato indeciso nel scegliere come comportarmi ma questa volta si, non so davvero come reagirò entrando nuovamente li, da quello che un attimo prima era il solito posto di lavoro dove si scherzava e rideva con i colleghi e un attimo dopo è diventato l´inferno in terra.

E poi c´è anche un´altra questione, magari ha ragione chi dice che non è colpa mia, ma non sopporto l´idea di aver fatto preoccupare i miei amici e Nivaa. Forse mi darò colpe che non ho, però li ho fatti preoccupare e di questo mi sento in qualche modo responsabile. L´unica consolazione in tutto questo? Quel sorriso.


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Guardiamarina Thoran, Erik
Sezione ingegneria - Addetto alla propulsione
U.S.S. Genesis NCC 1912

Data Stellare 13.10.2265

Diario scritto annotato nel D-note e copiato nel computer di bordo

Giornate davvero interessanti, dico davvero. A parte oggi che, con il Tenente Wade, abbiamo mangiato pop corn in sala osservazioni mentre guardavamo una simulazione, ci sono stati dei cambiamenti nell´aria.

Non saprei come definirli, ma questo tira e molla che si sta formando e che continua ha un qualcosa di davvero affascinante, enigmatico, accattivante. Saranno le situazioni in cui si creano, saranno i sorrisi e le occhiate, quasi date con una precisione degna di uno scacchista esperto. Come una continua sfida per determinare chi sia il vincitore, anche se il vincitore non c´è. Perchè alla fine i vincitori potrebbero essere entrambi, in un continuo stallo che, per destino, continua ad andare avanti all´infinito.

Una volta io, una volta lei, una volta entrambi. Ma il tutto si conclude in un continuo stallo ed un sorriso di entrambi, come se la dolcezza, o cio che ne deriva, non fosse altro che un contorno di questa sfida. Dopotutto non è la sfida che veramente ci sta attraendo?

Per ora solo una cosa è certa, non ha mangiato il mio pedone bianco.


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Guardiamarina Thoran, Erik
Sezione ingegneria - Addetto alla propulsione
U.S.S. Genesis NCC 1912

Data Stellare 11.10.2265

Diario scritto annotato nel D-note e copiato nel computer di bordo

Rimettiamo in ordine le idee, allora siamo ancora sulla Terra, niente di nuovo perciò sul dove ci troviamo, questo mi ha permesso di passare un bel pò di tempo con i miei, la cosa non mi dispiace affatto, dopotutto le lasagne che cucina mia madre sulla Genesis se le sognano, mi sembra giusto perciò approfittarne.

Oltre a questo, c´è anche da dire che Akira è stato aggredito, povero Akira ha preferito cercare di risolvere la situazione con le parole, invece loro hanno preferito malmenarlo ed ha avuto delle complicazioni serie, probabilmente anche date dalla piccola operazione che ha avuto non molto tempo fa a causa di problemi all´intestino, spero che gli serva da lezione, dopotutto come dice mio padre, chi colpisce per primo, colpisce due vole.

Per quanto riguarda invece il lavoro, tutto nella norma. Turni un pò monoti a dire il vero ultimamente, sembra che improvvisamente il reattore ha deciso di fare il bravo, tranne qualche piccolo chip da sostituire durante i controlli della gondola di sinistra il resto è tutto una noia, l´unica cosa che si è salvata dalla noia è stato il turno di stamattina, con un sottoufficiale che festeggiava il suo compleanno e ha deciso di portare un dolce caratteristico del suo pianeta, simile al budino. Davvero niente male, non c´è che dire.

Infine, ma non ultimo per importanza, c´è una certa situazione che si è creata con un tenente della sicurezza, il Tenente Nivaa. Sembra che giochiamo al tira e molla, tutto iniziato ad un locale (Purgatory a Milano), abbiamo ballato un pò. Da bravo ragazzo ovviamente cercavo di spronarla per capire le sue intenzioni, quella sera devo aver sbagliato qualcosa, probabilmente sono stato poco deciso con lei e infatti la serata non è andata proprio a buon fine, però devo dire che è finita praticamente in parità quella serata. Poi domenica sera ci siamo incontrati in sala osservazioni, per puro caso si intende non perchè si è fatta trovare con una comunicazione a tutto la nave. Ci sono andato, pensavo saremmo rimasti soli, ma alla fine è arrivato tutto il pubblico formato da Gloin, Akira e Lara, ovviamente ho atteso il momento buono. Finita la simulazione, dopo che siamo rimasti soli, ho iniziato a sfidarla mentre ci trovavamo nei corridoi fuori dal simulatore, l´ho sfidata ad acchiapparmi per estorcermi un´informazione (cioè, pensa che io e Gloin siamo fidanzati, no davvero perchè?). E´ riuscita a raggiungermi mentre prendevo il turboascensore e, visto che era vuoto, l´ho fatta entrare ritardando ad inserire il ponte di destinazione. Non mi sembra per niente che le dispiacevano le avance che le ho fatto. Risultato di tutto questo, stamattina ho trovato un pedone (bianco) sulla mia consolle lavorativa, sarà stata lei? Forse un caso? Immagino lo scoprirò nei prossimi giorni. Un´ultima cosa, oggi sono andato al laser game per vedermi con la squadra, ovviamente ho frainteso l´orario, visto che ci sono andati la mattina. Arrivato li è arrivata anche Nivaa (guardacaso) e poco dopo Wade, abbiamo fatto una partita a 3 tutti contro tutti, che ho vinto, anche se non la ritengo una vittoria degna di questo nome, infatti Nivaa sbattendo la testa è svenuta, dopo il teletrasporto di emergenza e varie sono andato a recuperare la sua giacca che adesso ho nel mio alloggio, se la vorrà deve venirsela a prendere.

PS: i soprannomi dati da Nivaa ai giocatori sono stati The Hammer (per me), Big Blue (Wade) e The Reaper (Nivaa)




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Guardiamarina Thoran, Erik
Sezione ingegneria - Addetto alla propulsione
U.S.S. Genesis NCC 1912

Data Stellare 29.09.2265

Diario scritto annotato nel D-note e copiato nel computer di bordo

Rieccoci qui, a scrivere nuovamente il diario. Ultimamente succedono troppe cose, una dietro l´altra, è d´obbligo segnarsi i fatti susseguiti così da ricordarli, però così si esagera.

Allora, iniziamo dal fatto che abbiamo non so quanti oggetti di natura davvero singolare in Hangar, uno di questi oggetti è una sfera enorme tutta dorata e cosa va a succede? Compare un bel faccione su di essa che inizia a parlare (o almeno ci prova) la nostra lingua. Un´entità chiamata IO, il tenente Tulak pensa che sia qualche forma di vita eterea e superiore, non lo pensavo così religioso.

Dopo che abbiamo raccolto questi oggetti, abbiamo fatto rotta per Sol III, dritti dritti verso casa, almeno per il sottoscritto. Iera sera non volevo ancora andare dai miei, volevo solo svagarmi un pò, allora ho seguito Akira e altri membri della Genesis diretti a un locale a Roma, un certo SixtyEight. Bel locale, decisamente carino, tutto stile anni 1960/1970. Musica caratteristica, come la compagnia che ho trovato, Cleopatra Foxxy. Così almeno ha detto di chiamarsi, come dire mi sono lasciato prendere troppo è mi sono ritrovato a stamattina senza che me ne accorgessi. Devo ricordarmi di mandargli qualche lettera in futuro, non si sa mai.

Divertimenti a parte, stamattina sono andato direttamente a casa mia, per fortuna ancora persiste la solita e noiosa monotonia, papà che si dedica ai motori e mamma a cercare di farmi capire qualcosa di arte: ovviamente preferisco stare dietro a papà. Dopo aver passato la mattina in officina a raccontare del mio lavoro sulla Genesis mentre aiutavo a riassemblare una vecchia auto d´epoca, ho pranzato con i miei. No davvero, mi è mancata troppo la cucina di mia madre, dovrei farmi dare qualche ricetta e consegnarla in sala mensa.

Poi oggi pomeriggio solito turno monotono in sala macchine o quasi. Ad un certo punto, mentre Akira ed il suo tirocinante stavano in sala macchine per chiededere informazioni tecniche, il Tenente Kreppa ha avviato una simulazione a sorpresa. Fuorisciuta di gas radiottivi, rischio di rottura del nucleo con conseguente fusione. Le solite cose, ma è stato divertente vedere Akira e il cadetto De Ruyter spaventarsi a morte, forse non gli dirò mai che sotto sotto tutti li sapevano che si stava solo effettuando una simulazione. Mi viene il dubbio che qualcuno l´abbia suggerito apposta al Tenente per mettere paura ai due tattici.


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Guardiamarina Thoran, Erik
Sezione ingegneria - Addetto alla propulsione
U.S.S. Genesis NCC 1912