Il diario personale di Nexo, giorno per giorno. Ricorda che ON GAME non puoi sapere cosa ha scritto!
MESSAGGIO INVIATO DA OGOWE PER NEXO
"Ehi parabatai, oggi sono praticamente due settimane che ho messo piede sulla Challenger, Che dire, è tutto nuovo, non familiare. Non è la Genesis, a proposito, com´è la nuova nave? Non ho ancora avuto occasione di vederla ma forse un giorno riusciremo a vederci. Sto imparando a conoscere il nuovo equipaggio, brutta cosa il ricominciare da capo. Questo per dire che mi mancate, mi manchi. Spero che il nuovo responsabile della diagnostica sia almeno decente e che non comini casini. Buffo, mi ricordo adesso che non ho avuto modo di farti conoscere i miei, alla prossima sosta su Sol cercherò di passare da quelle parti e rimedieremo. A presto. Stacie"
< registrazione iniziata >
Ieri Matthew ha detto che forse potremmo lavorare su degli inibitori.. che lui ha lavorato su delle ricerche e potrebbe forse fare qualcosa per farmi avere delle relazioni più simili a quelle cui ero abituato su Delta.. ma non so che pensare.. ci avevo messo una pietra sopra per anni.. e anni.. e avevo giurato a me stesso che non sarei più tornato nemmeno con il pensiero ad una possibile relazione.. e in effetti Matthew può dire quello che vuole ma è sempre meglio non illudersi.. andrà come sempre.. niente contatti e niente di niente. Solo lavoro e meditazione..
Però qualcosa in me ha iniziato a tormentare i miei pensieri e non posso farlo smettere.. andrò a fondo con Matthew e cercherò di capire se ho qualche possibilità giusto per togliermi definitivamente dalla testa questa cosa.. una volta per tutte.
< registrazione terminata >
<Nexo si trova nel suo alloggio, disteso sul letto, appoggia i gomiti e tiene su solo la schiena, riflette prima di iniziare la registrazione>
Non voglio dimenticare questo momento...
Ci sono giorni nella vita in cui tutti dovremmo fermarci e riflettere, guardare la vita da fuori, analizzare ciò che viviamo, altrimenti i giorni diventano tutti uguali e il tempo scorre senza avere la consapevolezza che stia scorrendo. Un filosofo del pianeta Sol III scrisse una frase che ricordo ancora oggi "vindica te tibi"... Grazie alle sue parole e a quel brano che lessi anni fa spesso mi ritrovo a riflettere sul tempo che ci viene portato via senza che ce ne accorgiamo... Il lavoro e le persone che incontriamo non ci danno modo di fermarci spesso, ma è una cosa che mi impongo di fare, per questo voglio fissare questo momento, anzi questi momenti.
E´ successo tutto con molta naturalezza, all´inizio pensavo fosse una simpatia dovuta al trovarsi spesso sulla stessa lunghezza d´onda, perchè gli amici sono questo, qualcuno che scegli per la capacità di trovarsi negli stessi pensieri... Avevo un´amica quando avevo circa sedici anni, riuscivamo a capire cosa pensavamo senza chiederci nulla... E´ stato questo a confondermi le idee, ho creduto fosse quel tipo di amicizia, quell´empatia che senza bisogno di tempo si ritrova subito con un´altra persona. Mi sbagliavo.
<si stende ora completamente sul letto tenendo i piedi a terra, le braccia piegate con le mani incrociate sotto il torace, gli occhi rimangono aperti, guardano il soffitto, sospira poi riprende>
Sarebbe stato tutto molto più facile se tutto fosse rimasto come pensavo fosse all´inizio, avrei dovuto capirlo, ma come avrei potuto arrestare il battito di ali di quella farfalla, effetto butterfly, sta succedendo tutto troppo in fretta. Ma non è questo il problema a me piace questa situazione, sto bene, non stavo così bene da molto tempo, e a dire il vero poi non è che io abbia mai avuto una vita movimentata...
<rotola nel letto mettendosi a pancia in giù, si appoggia ora sui gomiti sorridendo>
Non sta succedendo nulla in ogni caso, se non nella mia testona pelata, ma tanto basta a farmi sentire così, lei è molto dolce, a volte mentre sta lavorando passo per la mia ronda, osservo i suoi movimenti, il modo in cui muove le labbra, o scherza con i suoi colleghi, sono solo attimi ma sento che riescono a scaldarmi il cuore... Non riesco a spiegare quello che mi succede... e lei non è deltana, e io ho fatto giuramento e non posso... certo nessuno può vietarmi di sentire ciò che sento, non le farei mai del male, ma vorrei tanto accarezzarle i capelli... eppure non c´è modo di vivere questa cosa , ammettendo che lei voglia anche solo pensarci, non posso farle vivere una felicità platonica...
<adesso l´espressione sembra improvvisamente seria e triste, si alza in piedi, va a prendersi un bicchiere di acqua, lo beve in un sorso, si appoggia con le mani sul tavolino, per fortuna il suo compagno di stanza è di turno al momento>
Per prima cosa devo cercare di capire cosa ne pensa lei della questione, poi... valutare le opzioni possibili... ma... basta terminare la registrazione!
<con tono secco e duro termina la registrazione e cade a peso morto sulla sedia>