Diario di   Nexo

Il diario personale di   Nexo, giorno per giorno. Ricorda che ON GAME non puoi sapere cosa ha scritto!

  Nexo

  Nexo

Data di nascita: 02/12/2235
Origine: Delta IV
Assegnazione: USS T´Pol
Incarico:  

Data Stellare 15.11.2268

MESSAGGIO INVIATO DA OGOWE PER NEXO

"Ehi parabatai, oggi sono praticamente due settimane che ho messo piede sulla Challenger, Che dire, è tutto nuovo, non familiare. Non è la Genesis, a proposito, com´è la nuova nave? Non ho ancora avuto occasione di vederla ma forse un giorno riusciremo a vederci. Sto imparando a conoscere il nuovo equipaggio, brutta cosa il ricominciare da capo. Questo per dire che mi mancate, mi manchi. Spero che il nuovo responsabile della diagnostica sia almeno decente e che non comini casini. Buffo, mi ricordo adesso che non ho avuto modo di farti conoscere i miei, alla prossima sosta su Sol cercherò di passare da quelle parti e rimedieremo. A presto. Stacie"

Data Stellare 10.04.2268

< registrazione iniziata > 
Ieri Matthew ha detto che forse potremmo lavorare su degli inibitori.. che lui ha lavorato su delle ricerche e potrebbe forse fare qualcosa per farmi avere delle relazioni più simili a quelle cui ero abituato su Delta.. ma non so che pensare.. ci avevo messo una pietra sopra per anni.. e anni.. e avevo giurato a me stesso che non sarei più tornato nemmeno con il pensiero ad una possibile relazione.. e in effetti Matthew può dire quello che vuole ma è sempre meglio non illudersi.. andrà come sempre.. niente contatti e niente di niente. Solo lavoro e meditazione..

Però qualcosa in me ha iniziato a tormentare i miei pensieri e non posso farlo smettere.. andrò a fondo con Matthew e cercherò di capire se ho qualche possibilità giusto per togliermi definitivamente dalla testa questa cosa.. una volta per tutte. 

< registrazione terminata >

Data Stellare 18.04.2266

<Nexo si trova nel suo alloggio, disteso sul letto, appoggia i gomiti e tiene su solo la schiena, riflette prima di iniziare la registrazione>
Non voglio dimenticare questo momento...
Ci sono giorni nella vita in cui tutti dovremmo fermarci e riflettere, guardare la vita da fuori, analizzare ciò che viviamo, altrimenti i giorni diventano tutti uguali e il tempo scorre senza avere la consapevolezza che stia scorrendo. Un filosofo del pianeta Sol III scrisse una frase che ricordo ancora oggi "vindica te tibi"... Grazie alle sue parole e a quel brano che lessi anni fa spesso mi ritrovo a riflettere sul tempo che ci viene portato via senza che ce ne accorgiamo... Il lavoro e le persone che incontriamo non ci danno modo di fermarci spesso, ma è una cosa che mi impongo di fare, per questo voglio fissare questo momento, anzi questi momenti.
E´ successo tutto con molta naturalezza, all´inizio pensavo fosse una simpatia dovuta al trovarsi spesso sulla stessa lunghezza d´onda, perchè gli amici sono questo, qualcuno che scegli per la capacità di trovarsi negli stessi pensieri... Avevo un´amica quando avevo circa sedici anni, riuscivamo a capire cosa pensavamo senza chiederci nulla... E´ stato questo a confondermi le idee, ho creduto fosse quel tipo di amicizia, quell´empatia che senza bisogno di tempo si ritrova subito con un´altra persona. Mi sbagliavo.
<si stende ora completamente sul letto tenendo i piedi a terra, le braccia piegate con le mani incrociate sotto il torace, gli occhi rimangono aperti, guardano il soffitto, sospira poi riprende>
Sarebbe stato tutto molto più facile se tutto fosse rimasto come pensavo fosse all´inizio, avrei dovuto capirlo, ma come avrei potuto arrestare il battito di ali di quella farfalla, effetto butterfly, sta succedendo tutto troppo in fretta. Ma non è questo il problema a me piace questa situazione, sto bene, non stavo così bene da molto tempo, e a dire il vero poi non è che io abbia mai avuto una vita movimentata...
<rotola nel letto mettendosi a pancia in giù, si appoggia ora sui gomiti sorridendo>
Non sta succedendo nulla in ogni caso, se non nella mia testona pelata, ma tanto basta a farmi sentire così, lei è molto dolce, a volte mentre sta lavorando passo per la mia ronda, osservo i suoi movimenti, il modo in cui muove le labbra, o scherza con i suoi colleghi, sono solo attimi ma sento che riescono a scaldarmi il cuore... Non riesco a spiegare quello che mi succede... e lei non è deltana, e io ho fatto giuramento e non posso... certo nessuno può vietarmi di sentire ciò che sento, non le farei mai del male, ma vorrei tanto accarezzarle i capelli... eppure non c´è modo di vivere questa cosa , ammettendo che lei voglia anche solo pensarci, non posso farle vivere una felicità platonica...
<adesso l´espressione sembra improvvisamente seria e triste, si alza in piedi, va a prendersi un bicchiere di acqua, lo beve in un sorso, si appoggia con le mani sul tavolino, per fortuna il suo compagno di stanza è di turno al momento>
Per prima cosa devo cercare di capire cosa ne pensa lei della questione, poi... valutare le opzioni possibili... ma... basta terminare la registrazione!
<con tono secco e duro termina la registrazione e cade a peso morto sulla sedia>