Diario di Martinsberg

Il diario personale di Martinsberg, giorno per giorno. Ricorda che ON GAME non puoi sapere cosa ha scritto!

Martinsberg

Martinsberg

Data Stellare 20.01.2266



Sono passati molti giorni dal mio imbarco e <fa subito una pausa con un sospiro> in questi giorni sono accadute molte cose. <la voce si fa più sensibile e bassa e la stessa registrazione annoterà il cambiamento mentre vaga per la saletta comune dell´alloggio condiviso> Non sopporto questi lettini a castello! <abbozza una smorfia grattandosi la testa in cerca di un po´ di intimità perdendosi nel discorso> Come dicevo... Pochi giorni fa siamo partiti per Denobula per una missione, una richiesta di soccorso dalla base Protius, e, a causa di ciò, la Genesis è stata incaricata delle indagini sull´accaduto. <si siede sul letto; Letto 3 in basso, continua il suo dire> Dopo l´arrivo ci siamo preparati allo sbarco, e ci è stato raccomandato di agire con la massima prudenza e di prepararsi a qualsiasi evenienza. <il viso si incupisce> Confesso di aver avuto un po´ di timore, anche perché è stato il mio primo sbarco in assoluto, e ammetto che le esercitazioni che ci fanno fare in accademia sono ben altra cosa. Le emozioni che si provano quando ti trovi in questa situazione e la realtà che devi affrontare non sono le stesse e ci sono pericoli per i civili e lo stesso equipaggio. <Si ferma e fa una lunghissima pausa... Il registratore non viene messo in stand- by, poi dopo qualche minuto la voce torna a registrare> Sono nella sicurezza! Sono consapevole di non essere esperta e ho alcune lacune prevedibili. Non si tratta d´insicurezza, anzi, sono determinata a diventare qualcuno e proteggere gli altri. <affiora un altro pensiero positivo> Grazie anche al Tenente Nivaa e ai suoi consigli potrò di certo imparare molto; e intendo starle vicina cercando d´impegnarmi al meglio per non deluderla. <pausa> Non voglio deludere nessuno e mi riferisco anche alle altre persone, ufficiali e non, che mi sono accanto, <abbozza un sorriso> come Akebe, <pronuncia sottovoce e continua> che mi permetteranno di crescere. Sono qui anche per questo. Grazie papà: <pensa> la tua bambina sta crescendo e non ti deluderò <scuote il capo>, e grazie anche a te mamma. <pensandola un istante> Perché annotare tutto questo? <breve pausa> Perché noi esseri umani abbiamo bisogno di ricordare e di sfogare i nostri pensieri esprimendo nella vita le emozioni che racchiudono i pensieri.  <sorride a se stessa e con questa dolce espressione sul viso si sdraia un attimo sul letto stropicciando le lenzuola con il peso> Siamo fatti così noi. Io sono così. <dice rivolta più a se stessa che al microfono del registratore poi aggiunge> Lo sbarco tutto sommato si è concluso bene, almeno il primo. <rattristata> C´è ancora gente bloccata e in quarantena <un po´ sofferente> ma... <non conclude il suo dire> Voglio che questo mio pensiero sia racchiuso solo nella mia mente: temo il peggio. <riporta il busto di lato e socchiude gli occhi; in quel momento c´è molto silenzio ed è anche terminato da poche ore l´allarme giallo. Sembra che Layla si stia addormentando. Il registratore cade a terra poco dopo e nel battere sul pavimento si spegne in automatico>

Data Stellare 14.01.2266

dopo un breve riposo e una grande tazza di caffè si avvicina a una delle scrivania della Sala Cadetti e, dopo essersi seduta, inizia a stilare  il rapporto chiesto dal Tenente Comandante T´Poovik. Il tempo passa e termina dopo un´ora circa alle ore 21:10, inserendo il rapporto nell´apposita sezione del computer di bordo.

Rapporto partenza dalla base a denobula

Data Stellare 14.01.2266



Che nottata!... <osservando l´ora e stropicciandosi gli occhi senza farsi male> Tuttora non capisco se si è trattato di un addestramento, uno scherzo, o una cosa seria!... Tutto è stato così veloce! <pausa> E pensare che volevo solo un caffè! <scuote un attimo la testa e si mette seduta sul letto> Chissà oggi cosa succederà perché ho questa sensazione, questo peso al petto ...<altra pausa più nervosa> Non sarà mica ansia? <dice mentre continua a registrare tutto> Dunque: se non ricordo male, stavo camminando verso la mensa e non avevo sonno quando arriva una COM di servizio rivolta a tutti i cadetti di recarsi nella sezione dedicata allo stoccaggio e riciclo rifiuti <fa una breve pausa> Come potevo non andarci? <si alza e dirige verso il bagno... in mano tiene saldo il registratore> Prendo un TT per far più in fretta e arrivo in questo luogo immenso e freddo.. si!, perché ci saranno stati circa 15 gradi! <la registrazione viene messa in pausa... pochi minuti dopo e la registrazione riprende> Quando sono arrivata pensavo di trovare molta gente soprattutto cadetti, <scuote il capo mentre si pettina i capelli annodandoli poi in una coda lunga> invece eravamo solo in tre! Mah! <pensa un attimo, spogliandosi e aprendo l´acqua della doccia> Meglio che mi sveglio, non ho troppo tempo <altra pausa> ora. <si sente l´acqua e il registratore viene spento e appoggiato in un ripiano>





Data Stellare 13.01.2266



Scritto in codice su un foglio volante,
lasciato in vista sul tavolo vicino al divano.

Data Stellare 13.01.2266



Eccomi qui, in questo alloggio non molto grande. <sospira> Meno male che quasi tutto il mio guardaroba è formato da divise e scarpe più o meno comode, <sorride e osserva l´angolo dell´armadio> altrimenti non basterebbe questa stanza! <cade il D-Note e lo prende subito da terra per poi continuare la sua registrazione> Mi sembra di parlare al muro o, meglio, come parlavo nel´abbazia  molti anni fa, <sospira> sempre sola e in silenzio. Sto parlando a un registratore?!? <si dice tra sé e sé sorridendo> Ma perché annotare la mia voce così quando la scrittura è così bella? <abbandona quel pensiero fugace e continua> Tornando a me <pausa> e a te <pensando a qualcuno> Ho messo in un portaritratti la foto che mi hai scattato il giorno della mia laurea, <breve pausa sospirando> la tua preferita. Ricordo ancora il tuo sorriso e le tue parole, le ho sempre in mente. <sorride mentre gli occhi diventano lucidi> Come posso dimenticarti? <si asciuga una lacrima e prosegue> Ho scoperto che posso comandare a voce anche i sensori della musica della mia stanza, pensa! <come se quella presenza fosse lì con lei> Metterò la nostra canzone prima o poi <sorride e sospira> Ora vado a letto che è tardi e ho molte ore di sonno arretrato. ´Notte!




Fototessera inserita nel D-Note
nel giorno della sua laurea

Data Stellare 12.01.2266



il Cinico, l´individualista definitivo, colui che si scaglia contro le tradizioni e le leggi solo perché limitano la sua libertà personale. Non si può mai dire cosa farà, né quali danni causerà, poiché le sue azioni sono regolate solo dall´umore del momento. Un esempio classico è l´attaccabrighe fine a se stesso, assolutamente privo del rispetto della legge e della società. Spesso da un suo piccolo gesto possono generarsi numerose sofferenze o inaspettati (ed apparentemente irragionevoli) aiuti. Ligio al principio che, nelle scelte, bene e male siano praticamente ininfluenti, questo allineamento è forse la personificazione più concreta ed instabile del caos.

Layla.




Autoritratto lasciato sopra il tavolo