Diario di Tibo Tchaka Persyn

Il diario personale di Tibo Tchaka Persyn, giorno per giorno. Ricorda che ON GAME non puoi sapere cosa ha scritto!

Tibo Tchaka Persyn

Tibo Tchaka Persyn

Data di nascita: 06.06.2240
Origine: Johannesburg
Assegnazione: USS Stargazer
Incarico:  

Data Stellare 04.11.2268

SCRITTO SU D-NOTE PERSONALE

Caro Diario,
Per l´ennesima volta ho perso un mucchio di appunti e considerazioni personali. Ovvero tutto quello che avevo scritto sul terminale dell´alloggio della Genesis quando l´abbiamo recuperata. Per fortuna non avevo cancellato le pagine scritte sul Pianeta Cloaca Maxima, perché il d-note lo avevo con me quando la Genesis è esplosa definitivamente.
Inoltre conservo ancora il file in cui canto Like a Virgin, quello "speciale" con la sottotraccia. Perché possono esplodere le navi, possono collassare i sistemi solari, possono cadere i governi, ma Tibo non dimentica!
E insomma, ho deciso che da questo momento i miei pensieri li scriverò sul d-note, in modo tale che le possibilità che i posteri possano essere deliziati dalla lettura dei miei deliri siano leggermente superiori a quelle che avrebbero se li lasciassi nel terminale di una nave che: sarà catturata/sarà distrutta/sarà dispersa/sarà incagliata su uno scoglio/sarà perforata da un iceberg/sarà comprata da un mercante rigeliano.
Meglio non correre rischi.
I miei pensieri sono troppo importanti per essere svenduti sul mercato nero rigeliano delle navi stellari, non li avranno mai. Mai.
Per il resto che altro dire? La mia attività di Attendente del Capitano procede speditamente. Giro per la nave osservandone la bellezza (?), sospiro all´oblò, mi fermo a chiacchierare coi colleghi, vado a fare un po´ di esercizio in Ginnasio, passo in Sezione ad evadere quelle due o tre comunicazioni sulle quali posso posare lo sguardo... 
Il tempo vola, come dicevano i latini, saggiamente.
Il mio nuovo alloggio è identico al precedente.
Anche il mio coinquilino è identico al precedente.
Hanno refittato tutto, tranne Acker ed il suo casino.
Potrà cambiare la nave, potranno cambiare i tempi, i luoghi, ma Acker ed il suo casino ci saranno sempre.
Un giorno qualcuno dovrà spiegarmi come diamine sia possibile che una persona sola riesce a ridurre un alloggio nuovo di zecca a meno di dodici ore da quando ci ha messo piede, come un campo di battaglia della prima guerra mondiale.
"NON CI PROVARE", gli ho scritto.
Ma le parole volano, come dicevano i latini, saggiamente.
Tutto vola, secondo i saggi latini.
Amen.

Data Stellare 10.09.2268

 
La cosa divertente è che anche gli scettici alla fine si rendono conto che in questa situazione bisogna adattarsi. Mia madre e mio fratello sarebbero orgogliosi di me e del mio progetto architettonico. 
Ho deciso che quando andrò in pensione, avvierò un´attività turistica chiamata "Paleolithic Experience", in cui gli avventori dovranno sopravvivere esclusivamente con quello che trovano ed adattarsi al contesto.
Successo assicurato.

Pare che l´unico animale presente sul pianeta sia una lumaca gigante che produce bava tossica.

Non vorrei sembrare un tipo con la puzza sotto il naso, perché chi mi conosce sa che non lo sono, ma questo pianeta è proprio una cloaca maxima.

Data Stellare 08.09.2268


Il destino pare voglia che io non sia destinato ai primi contatti da manuale.
Però questo, rispetto a quello con i computer assassini ed alle lucine intermittenti, è decisamente più "normale", se non per il contesto, quanto meno per l´interlocutore.
In realtà mentre noi discutevamo sull´opportunità o meno di fare Primo Contatto, ci hanno preceduti loro.
Non sono propriamente Vulcaniani che arrivano nella radura a bordo della T´plana-Hath, non ci hanno augurato Lunga Vita e Prosperità, ma è stato ugualmente molto emozionante. Tranne la parte in cui ci hanno parlato delle lingue blu. Peter si è messo a fare linguacce per controllarsi la sua e a suo modo, anche quello è stato emozionante.
Anche la dichiarazione di reciproca stima con la frase "Stiamo sulla stessa Panda" è stata emozionante.

Probabilmente entrerà negli annali della Flotta Stellare come l´augurio più bislacco che si possa fare in un Primo Contatto.

Data Stellare 05.09.2268



Ho fatto la pipì blu!

Data Stellare 04.09.2268


Io sono fermamente convinto del peso delle parole. Non bisogna mai evocare la cattiva sorte! 
Abbiamo fatto naufragio.
Ovviamente la mia capsula ha deciso di rotolare lungo il fianco di un crinale ed è finita in una palude. Ci ho impiegato un sacco di tempo a raggiungere gli altri, che, dimostrando come non mi sarei aspettato altro tutta la loro efficienza, avevano già allestito una specie di campo base usando le navette ed i pod.
Tutto mi sarei aspettato, tranne che trovarmi su un pianeta senza alcuna forma di sussistenza se non le risorse stesse del pianeta. 
Ho persino chiesto al Comandante Gallagher se per caso si tratta di un complesso gioco di sopravvivenza. Vana speranza a quanto pare.
Vorrei che ci fosse qui mia madre! Quando mi diceva "a cosa serve studiare antropologia?". 
Beccati questa! Penso di essere uno tra i pochi ad avere nozioni di come si organizza una comunità di cacciatori-raccoglitori, e ne verrà fuori un trattato di scienze umane stupendo.
Lo leggeranno le sanguisughe della palude qui più avanti, quando si evolveranno abbastanza e si chiederanno chi erano questi individui che sono arrivati dalle stelle per nutrirli.

Forse diventeremo le loro divinità.

Save our souls.

Data Stellare 03.09.2268

Datti una mossa Tibo!

Non è da me star qui a rigirarmi i pollici. Anche Peter è diventato più ordinato, quindi non mi dà più la possibilità di realizzare le mie scenografie.

Ah! Mi ha fatto un regalo. Una palla da rugby. Graditissima, ma devo studiare il modo di poterla usare a bordo.

Data Stellare 02.09.2268

Non trovo più i chip di memoria su cui avevo scritto le note personali degli ultimi mesi. Vai a capire se li ho persi su Risa o chissà dove.
Poco male, non vi erano custoditi i segreti più reconditi della Federazione.

L´equipaggio è tornato a bordo della Genesis, dopo quasi un mese di "servizio" su Risa.
Abbiamo un nuovo Capitano.

Primo giorno: accoglienza in hangar, belle parole, tutti felici.

Secondo giorno: svenimenti e isterie in plancia da parte di alcuni cadetti al loro primo imbarco. 
N.B. Al mio primo incarico in plancia da cadetto, ho decifrato messaggi in codice romulani e permesso alla Genesis di vincere una battaglia navale. Come dice giustamente il Comandante Gallagher, chi nasce Tarallo non cresce Barracuda.

Terzo giorno: instaurato il Terrore. 

Le cerimonie in sala mensa non potranno più essere animate da spirito gioviale e cameratesco. Il Capitano ritiene che gli svenimenti in plancia siano colpa dell´Equipaggio della Genesis e non ho alcun elemento per contrastare tale ipotesi. Effettivamente l´emozione che possa provare un cadetto alle prime esperienze nel prestare il suo primo servizio accanto a me potrebbe essere considerata una causa di forte stress emotivo.

Ho detto al Capitano, anche a nome dei colleghi, che avremmo fatto di tutto per provargli che non siamo molli e lascivi cortigiani fin de siecle.
In tutta risposta mi ha demansionato. O meglio, credo che mi abbia demansionato, e penso che sia così. Mi ha tolto l´incarico di Furiere Capo per assegnarmi quello di suo attendente. Però è stato così gentile da chiedermi il parere. Con l´aria che tirava ieri sera, se gli avessi fatto notare che demansionare un ufficiale durante una cerimonia di promozioni non era propriamente carino, mi avrebbe certamente fatto deportare nelle miniere di sale di Golconda.

E dunque, ho dovuto "spontaneamente" rinunciare ad un incarico di responsabilità per diventare il passacarte del Capitano, ed è da ieri sera che mi chiedo cosa mai avrò potuto fare di così irreparabile da meritarmelo. Può essere che il Capitano, come la Gallagher, soffra di disturbi intestinali dovuti all´alimentazione con frutta risiana, ma sono ragionevolmente convinto che nelle stive ci sia anche frutta non risiana. Dev´esserci dell´altro.

Ma non importa, svolgerò questo nuovo in carico con lealtà ed onore. Sarò il miglior scrivano che la Flotta Stellare abbia mai avuto. Vergherò di mio pugno tutta la corrispondenza ufficiale e la archivierò con maniacale precisione, tanto che tra cent´anni, a dio piacendo, i posteri diranno "ma come era ben archiviata la posta del capitano sulla Genesis!".

Sono distrutto.

Data Stellare 19.05.2268

DATA STELLARE 2268.19.05
DIARIO PERSONALE
FILE 004 - U.S.S. GENESIS
ALLOGGIO 9 -R3


E’ da un bel po’ che non aggiorno queste pagine. Sono successe un bel po’ di cose, forse talmente tante che non ho ancora avuto modo di far mente locale e dare un ordine. Parto dalla fine. Il mio tirocinio si è concluso e sono diventato Guardiamarina da qualche giorno. Rullino i tamburi! Trombino le squillo!  Ho chiesto al Capitano di poter svolgere mansioni di logistica, per l’inizio della mia carriera, e così mi è stato affidato l’incarico di Furiere. Non che ciò mi esima dalle altre mansioni della sezione, anzi. Fosse per me, istituirei un bel corso di formazione generale sulla Prima Direttiva. Ho notato che molti hanno le idee un po’ confuse, quasi fossimo membri di un’istituzione che deve stare immobile in un punto dell’universo senza poter fare un passo avanti o indietro. E la missione che stiamo svolgendo ne è la prova. Noto tanta titubanza, tanta incertezza nel prendere le decisioni… Non so perché ma ho l’impressione che si sia perso lo smalto pionieristico di esplorazione. Boh, vedremo come si evolverà, stasera avremo un primo contatto riparatorio con un’entità aliena, forse artificiale ma presumibilmente dotata di autocoscienza. Chissà cosa ne verrà fuori. Sono curioso.