Il diario personale di Tibo Tchaka Persyn, giorno per giorno. Ricorda che ON GAME non puoi sapere cosa ha scritto!
DATA STELLARE 2268.23.04
DIARIO PERSONALE
FILE 003 - STARBASE 24
ALLOGGIO 25-S5
Ebbene, ci troviamo da più di un giorno presso la STARBASE 24, con la GENESIS praticamente ridotta ad un rottame.
Non ho molto da dire se non che la formazione qui va a rilento, che ci sono molte distrazioni, e che non vedo l´ora che si ricominci.
Breve riflessione sull´evento che ha portato la GENESIS a ridursi così. Dopo aver svolto un lavoro titanico, forse al di sopra delle mie attuali capacità, ma sostenuto da alcuni ufficiali, e nel pieno spirito della Flotta che incoraggia sempre a spingersi oltre i propri limiti, non trovo alcuna menzione del mio lavoro nel rapporto ufficiale. Ciò non solo mi risulta alquanto seccante, ma mi porta a ritenere che la redazione dei rapporti sia parziale e fuorviante. Ritengo che qualunque cosa debba essere menzionata nei rapporti, anche se non determinante, e non pretendo che il mio lavoro lo sia, proprio per fare in modo che in futuro, qualora ci si dovesse trovare in situazioni analoghe, all´interno dei rapporti precedenti si potrebbero trovare le indicazioni adeguate per poter "andare avanti", senza trovarsi costretti a svolgere nuovamente ricerche, elaborazioni e roba varia che magari è già stato fatto, anche se da un cadetto mezzo cog****e come me. Tornando al mio lavoro, non so se sia servito oppure no, ma in ogni caso bisognava menzionarlo, come qualunque altra cosa accaduta quella sera.
Per fortuna alcuni ufficiali sono di altra stoffa. Si percepisce la loro passione e la loro competenza ed anche se non sono della mia sezione, è a loro che bisogna riferirsi per prenderli come esempio.
GUARDIAMARINA GLOIN
Ufficiale ingegneristico, ha una mente acuta ed una grande prontezza di riflessi. E´ pronto ad incoraggiare le intuizioni, le sostiene con indicazioni utili, le supporta per le integrazioni di sua competenza. Uno degli esempi a cui mi riferivo prima.
DATA STELLARE 2268.20.04
DIARIO PERSONALE
FILE 002 - USS GENESIS
ALLOGGIO 24-S1
TRASFERITO SU CDB
Ieri grandi azioni di plancia. O per lo meno le mie grandi azioni. Non vorrei dilungarmi troppo altrimenti rischio di fare il pavone con me stesso, il che sarebbe del tutto inutile... bisogna dimostrare il proprio valore con i fatti e non con le parole.
E´ arrivato il momento di appuntare qualche analisi sulle persone che ho conosciuto. Mi serve anche per affinare la capacità di osservazione. Via via che le conoscerò meglio, potrò dire di averci visto giusto oppure analizzare dove la prima impressione si discosta dalla realtà dei fatti.
CADETTO DE RUYTER
E´ la prima persona che ho iniziato a conoscere un po´ meglio. Cadetto della sezione Tattica, fisicamente composto e, pare, poco incline all´attività atletica, nonostante la corporatura asciutta. Siamo compagni di camerata e ciò aiuta nell´osservazione. Sembra un ragazzo entusiasta e solare dal punto di vista dei rapporti umani. Nonostante ciò, percepisco una sorta di attitudine alla prevaricazione, propedeutica all´autoaffermazione sociale. Non è un atteggiamento da condannare a priori, ma certamente fa riflettere: questa esuberanza spesso potrebbe tradursi in azioni istintive e poco ragionate. Tutto sommato, grazie alla sua capacità di relazionarsi rapidamente, potrà essere un buon amico. Ho notato una certa attrazione nei miei confronti. A dire la verità non ha fatto molto per nasconderla e questo lato del suo carattere è interessante. Potrebbe rivelare una propensione alla sincerità emotiva ed all´empatia chiara da interpretare. Ho anche notato che tende a non trarre beneficio dall´esperienza dei superiori e questo, forse, potrebbe essere un limite per la sua carriera, in futuro.
GUARDIAMARINA MCALLISTER
Ufficiale Medico. Tra le prime persone incontrate a bordo. Mi sembra molto gioviale e competente, sembra essere a proprio agio in infermeria ed anche nella formazione dei cadetti. Mi pare sia molto amico del Guardiamarina Acker.
GUARDIAMARINA ACKER
E´ uno dei primi ufficiali che ho conosciuto a bordo, Appartiene alla sezione Sicurezza. Giovane, fisicamente atletico. La prima impressione è stata contrastante: mentre ero in Infermeria per una sessione di approfondimento sul Primo Soccorso con il Guardiamarina McAllister, suo amico a quanto pare, è arrivato in Infermeria e gli si è rivolto, parlando di questioni personali come se non ci fossi. Ovviamente ad alcune osservazioni generali sono intervenuto nel discorso, abbiamo scambiato alcune battute con cortesia ed educazione. Tuttavia, al termine dell´esercitazione, mi ha formalmente richiamato per non aver fatto il saluto in stile parata d´armi napoleonica al ritorno a Parigi dopo la Battaglia di Austerlitz. Eccessivo formalismo, che, ho pensato, celasse o nascondesse una sostanza poco spessa. Ieri sera in plancia occupava la postazione delle Comunicazioni ed ha iniziato ad usare i propri strumenti solo su sollecitazione. All´inizio mi pareva di aver confermato l´impressione iniziale, invece ha partecipato di buon grado alla decodifica ed ha avuto una corretta intuizione, che poi si è rivelata reale, sulla decifrazione del contenuto dei messaggi. Pertanto ritengo che dietro la scorza del portastendardo fiero e battagliero, si possa nascondere un carattere timido, poco incline all´iniziativa personale. Il che potrebbe essere giusto in alcune circostanze, essendo lui l´uomo con la pistola. Ma in altre, rischierebbe di essere una zavorra. E´ una persona acuta ed intuitiva, quindi spero che si sia accorto di queste sue difficoltà caratteriali e che stia lavorando per porvi rimedio.
GUARDIAMARINA NEWSOM
Ufficiale della sezione Comando. E´ uno dei miei tutor. Anche lei probabilmente pecca un po´ di eccessivo formalismo, ma forse si tratta di una sorta di deformazione professionale, essendo tra i suoi doveri anche quello delle questioni protocollari, immagino. L´ho conosciuta poco, ma ho notato fermezza e competenza. Avrò modo di conoscerla meglio e mi riservo di annotarne altre caratteristiche evidenti.
TENENTE JG IRVING
Ufficiale delle Operazioni. L´ho conosciuto durante una simulazione di plancia in cui mi ha assegnato il ruolo del Capitano, miseramente fallita, ahimè. Mi ha dato l´impressione di essere una persona incline all´estroversione, probabilmente retaggio della sua cultura, che è ben presente in lui tanto da fargli utilizzare espressioni idiomatiche spagnole: il suo accento è molto pesante a volte, ma lui ne è consapevole, pertanto ritengo sia una forma di orgoglio di appartenenza. Ho avuto modo di vederlo all´opera ieri in plancia: mi sembra molto competente nelle proprie mansioni, ed anche intuitivo e capace di appoggiare le proposte dei sottoposti, se le ritiene valide. E´ orgoglioso. L´ho visto contrariato per alcune decisioni prese da altri, e anche per la gestione blanda dell´emergenza di ieri. E´ uno di quegli ufficiali che conoscono il loro lavoro e sicuramente ci saranno altre occasioni di confronto.
CAPITANO T´POOVIK
L´ho conosciuta personalmente ieri, poco prima di recarmi in plancia e, anzi, mi ci sono recato su sua disposizione. Mi ha dato l´incarico di affiancarla ogni qualvolta lei si trova in plancia, per fare esperienza diretta. Ho notato che, per essere una vulcaniana, è in grado di allargare la propria visione per coinvolgere i propri ufficiali. Da un lato questo aspetto è positivo. In ogni caso non ho alcuna intenzione di giudicare l´operato del Capitano, semmai di osservarne il carattere ed il modo di fare per trarne insegnamento. Nel bene o nel male, ognuno ha qualcosa di insegnare, e se quel qualcuno è anche Capitano della Flotta, sicuramente è un modello. Che genere di modello, sarà il tempo a deciderlo.
***Nota a margine: ieri pomeriggio ho rassettato la Sala Cadetti, che era un disastro: chip di memoria sparsi sulle scrivanie, sotto i divanetti, bicchieri di carta sporchi e scorte quasi al limite. Ho scritto un breve rapporto al Rappresentante dei Cadetti per proporre un restyling della Sala: d´altronde serve a noi e la viviamo noi. E´ in ogni caso stato demoralizzante il fatto che nonostante una chiamata d´invito, non si sia presentato nessun collega a darmi una mano. Che fossero tutti impegnati nel servizio o nelle attività di tirocinio?
DATA STELLARE 2268.18.04
DIARIO PERSONALE
FILE 001 - USS GENESIS
ALLOGGIO 24-S1
TRASFERITO SU CDB
***
Caro Qagga,
Come te la passi? Sono ancora indeciso se inviarti questa nota... in fondo non ho ancora troppo da raccontarti. Per il momento la mia vita è ancora piuttosto piatta. Nulla di paragonabile alla tua, tra il sole di Risa, ragazze in spiaggia ed il lavoro affascinante che fai.
Tuttavia spero di recuperare presto.
Piuttosto, mi rendo conto che è tanto tempo che non ci vediamo. Come ho già avuto modo di dirti, quello che più mi manca è la capacità che abbiamo di completare le frasi a vicenda e parlare contemporaneamente. O meglio, la faccia che fanno quelli che ci vedono farlo. Espressioni che mi fanno divertire tantissimo.
Comunque, ieri mi sono imbarcato su questa nuova nave. Dicono sia il top della Flotta. Effettivamente lo è.
Gli alloggi dei cadetti sono comunque delle scatolette da sei. Non ho ancora avuto modo di conoscere bene i miei compagni di alloggio, ma sono convinto che riusciremo a legare presto.
Prima di imbarcarmi sono passato a salutare i vecchi. Se la passano bene. Ricordati di chiamarli ogni tanto, altrimenti se la prendono con me.
Simba sta benissimo, mangia come un leone.
Ti abbraccio,
Tibo
***
Ho deciso di inviare la lettera a mio fratello. Sicuramente si dimenticherà di rispondere, ma non importa, sa dove trovarmi.