Diario di Sagefik Alem Saalem

Il diario personale di Sagefik Alem Saalem, giorno per giorno. Ricorda che ON GAME non puoi sapere cosa ha scritto!

Sagefik Alem Saalem

Sagefik Alem Saalem

Data di nascita: 12.07.2219
Origine: Shi'Khar, Vulcano
Assegnazione: USS T´Pol
Incarico:  

Data Stellare 19.08.2270

Amatissimo Padre,
la recente attività sulla Genesis mi ha impegnato e interessato.
La flotta ci ha ordinato di recuperare una squadra composta da 4 civili dispersi su Gamma Siveris II.

Ci sono due storie che riguardano Gamma Siveris II: la prima storia è di breve periodo, riguarda la squadra che abbiamo trovato in uno stato insolito, lignificati. Da quanto abbiamo scoperto fin´ora sembra che alcune piante del pianeta abbiano la capacità di attaccare, immobilizzare tramite neurotossina e poi digerire le sostanze nutritive presenti negli esseri viventi a base carbonio. Quale sottoprodotto dell´assorbimento, le strutture interne del corpo vengono trasformate in legno per effetto di un enzima che, durante il corso delle indagini, è stato isolato con grande capacità e perizia dal sottufficiale dottoressa Odonell. Attualmente, Odonell sta cercando un metodo per invertire il processo di lignificazione e riportare in vita i 4 membri dispersi della squadra, ma personalmente credo che ci siano esattamente 109 leggi fisiche, chimiche, biologiche, dell´informazione ed etiche che lo impediranno. Prima tra tutte la disuguaglianza di Clausius sull´entropia che mi hai insegnato con amore e pazienza poco prima del mio kahs-wan.

L´altra storia che non nasce ma prosegue su Gamma Siveris II riguarda il ritrovamento di obelischi molto antichi, databili a circa 10.000.000 di anni, riportanti incisioni geometriche, che fanno pensare a un sistema di scrittura. La Genesis aveva già incontrato tali simboli su obelischi rinvenuti in pianeti prossimi a Gamma Siveris II. La scoperta di un ulteriore obelisco nelle grotte semisommerse del pianeta genera più domande che risposte. Posso supporre che esistano interessi a diversi livelli gerarchici su tali ritrovamenti e in generale sull´antica civiltà che li ha eretti e che già 10 milioni di anni fa era già dotata di sistemi a curvatura.

Ora più che mai sento la mancanza di T´Asil. Il tempo trascorso non ha mitigato il mio dolore. La meditazione aiuta, ma talvolta non è sufficiente. Tuttavia è l´unica strada, ne ho avuto conferma anche recentemente quando, per mia debolezza, ho lasciato che alcune emozioni tradissero il mio interesse verso una persona. Non avverrà mai più. Conosco la mia strada. Rimarrò sul mio sentiero fatto di rettitudine e disciplina. Non mi farò distrarre da effimeri sentimenti irrilevanti.

Per il resto, la parola che descrive la situazione sociale presente sulla nave è sempre tas´a. Non credo riuscirò mai ad abituarmi.
 
Tu come stai Padre? Come procedono le tue cure? Sai bene che la logica impone che tu segua le prescrizioni del Dottor Aloran. Non trasformarti in una fonte di preoccupazione. 

Ashaya

Data Stellare 12.08.2270

Meditazione - Kohlan

Parte uno: la connessione della vita

Secoli fa i Vulcan portavano il segno del calore, la cicatrice del sole cocente e della sabbia mossa dal vento. La terra si aprì per mangiarci, il vento danzò sui nostri raccolti e rase al suolo le nostre città. Abbiamo pianto per il dolore e abbiamo lottato per la sopravvivenza...
WUHR-KRUS: Og-elakh t’Ha’kiv
Vesht akarshif, lesh Vuhlkansular ulidar t’falek, t’saluran-maziv heh t’yontaun-yel. Sharush solektra yokul etek, tam-tor salan fi’urozh heh vok-tor kahrlar.
Tusa na’ kusut heh kali-tor na’rishan….


Parte due: la connessione della conoscenza
L´intelletto senza disciplina è vuoto, privo di saggezza. La mente calma è quella che sa veramente.
DAHR-KRUS: Og-elakh t’fai-tukh
Kash-to-vel rik’nahr herbosh – herbosh t’kau. Kashek hayal veh ik fai-tor yeht.


Parte tre: la connessione della scelta
Il risultato delle nostre azioni è completamente fuori dal nostro controllo. Solo l´intento rimane interamente sotto il nostro controllo.
REHR-KRUS: Og-elakh t’dvel
Nam-tor ovsotik sadvun t’torailar t’etek si’tash. Hafau ovsotik goh wedzh svi’tash.


Parte quattro: la connessione della non violenza
Dove c´è acqua, c´è il potenziale per la guerra
KEHR-KRUS: Og-elakh t’ri-khrash
Wilat nam-tor masu, tor-yehat’es na’ahkhan.


Parte cinque: la connessione con le infinite differenze in infinite combinazioni
Molti sono i percorsi per la vetta. Finché tutti saliamo, gli argomenti divisi da tradizioni diverse sono irrilevanti.
KAUR-KRUS: Og-elakh t’Va-Vuhnaya svi’Va-Terishlar
Nam-tor yutlar wehk na’dan-pid-sfek. Du’man-tor ek’etek, nam-tor shayaik-kash-puklar s’natik-ba’taklar ritomayaik.


Parte sei: la connessione di Kaiidth (filosofia)
I segni nell´argilla secca scompaiono quando l´argilla è di nuovo morbida.
SHEHR-KRUS: Og-elakh t’Kaiidth
Sasaudau ulidarlar svi’pseth-krizhiv lu nam-tor krizhiv mos ashiv.


Parte sette: la connessione del rispetto
Solo nella santità della riservatezza possiamo trovare la pace. Con il riposo e la quieta contemplazione possiamo riprendere i nostri fardelli e andare avanti.
STEHR-KRUS: Og-elakh t’Naat
Goh svi’dorvai’es t’awak’es kup tal-tor etek sochya. K’shom heh kohlan hizhuk kup lesh etek lestlar va’ashiv heh fadvun-tor.


Parte otto: la connessione della crescita
Non esiste elogio più grande di "soddisfacente".
OHR-KRUS: Og-elakh t’To’ovaya
Nam-tor ri krol weh-pid do nar-bosh.


Parte nove: la connessione del servizio
Le esigenze dei molti superano le esigenze dei pochi o dell´uno.
NAUR-KRUS: Og-elakh t’Dvin
Abrurasathau bolayalar t’wehku bolayalar t’zamu il t’veh.


Parte dieci: la connessione dell´emozione
Una volta che hai gettato via il tuo pach-te (ego), hai trovato il vero centro, il fiume d´oro, la linfa vitale del mondo.
LEHKUH-KRUS: Og-elakh t’Zherka
Wuh’wak ki’moguhshal du pach-te t’du, ki’tal-tor du svitan yeht, pilash kin-kur, ha’kiv-khaf t’panu.

Data Stellare 08.08.2270

Inizio registrazione

Le ricerce della squadra dispersa proseguono. Questa è la seconda registrazione che effettuo al fine di fissare alcune idee che potrebbero rivelarsi utili nei miei prossimi approfondimenti.

Alla luce dei rapporti che ho letto fin´ora, in considerazinoe del tempo trascorso fino a oggi, ritengo che le ipotesi più plausibili siano due:

tutti i membri della squadra sono deceduti;la squadra non si trova più sul pianeta.
Le due ipotesi si basano sull´assunzione che una squadra composta da personale adeguatamente preparato, avrebbe già dato segni della sua presenza, consapevole che a seguito dei mancati contatti sarebbe seguita una missione di ricerca.

Nel caso di morte, è presumibile pensare che sia avvenuta rapidamente, senza consentire loro di lasciare alcun segnale di richiesta di aiuto che altrimenti avremmo trovato. Ritengo questa ipotesi, ossia l´eliminazione di una intera squadra per cause naturali, meno probabile dell´altra. Infatti, sebbene il pianeta abbia forme di vita vegetali piuttosto ostili, queste non sembrano sufficienti per sterminare una squadra ben addestrata.

Sebbene non consueta, ritengo altresì plausibile l´ipotesi che la squadra non si trovi più sul pianeta. L´unica traccia che abbiamo su questa pista di indagine riguarda gli obelischi e le incisioni su essi riportate. Purtroppo non abbiamo ancora le analisi approfondite avviate in data 04.08.2270 dal cadetto Daalev

Considerando poi, che sulla Starbase 81 "Gibilterra", orbitante intorno a Igarus VI, sono stati scoperti altri fregi, si è infine deciso di rinviare all´arrivo su quest´ultima l´elaborazione di un match esteso di comparazione per associazione considerando: Tecnica di incisione, profondità dei solchi, elementi geometrici ricorrenti frai glifi ritrovati sugli obelischi dei tre suddetti pianeti e quelli presenti sulla starbase.

Sarebbe interessante ottenere i risultati di tale elaborazione

Fine registrazione

Data Stellare 08.08.2270

Amatissimo Padre,
spero che il libro con le mie correzioni ti sia già arrivato, come al solito hai commesso qualche errore nel calcolo della trasposta della matrice jacobiana. So che fai fatica ad assimilare i metodi matematici terrestri ma come ci siamo già detti, se vuoi favorire la diffusione dei tuoi libri sulla terra è necessario adottare un livello di complessità adeguato al loro livello.

I miei giorni sulla Genesis trascorrono senza novità rilevanti. Ieri, durante una riunione affollata, ho visto il Tenente T´Paanik che non avevo mai incontrato. Un confronto sulle nostre storie di sopravvissuti potrebbe essere interessante, come ti ho già scritto, non sono molti i vulcan qui sulla nave.

Ieri, durante l´incontro, ho scoperto un curioso rito in uso presso gli umani, apparentemente compreso e condiviso anche da orioniani e betazoidi. Curiosamente pare per loro difficile parlare a turno, uno per volta, secondo priorità. Per ovviare a questa mancanza ricorrono al rito della "alzata di mano", una sorta di prenotazione a parlare. Interessante.

Prima di salutarti, ti chiedo di farmi sapere come va il dolore alla gamba, spero sia migliorato.

Ashaya