Diario di Sagefik Alem Saalem

Il diario personale di Sagefik Alem Saalem, giorno per giorno. Ricorda che ON GAME non puoi sapere cosa ha scritto!

Sagefik Alem Saalem

Sagefik Alem Saalem

Data di nascita: 12.07.2219
Origine: Shi'Khar, Vulcano
Assegnazione: USS T´Pol
Incarico:  

Data Stellare 05.08.2270

Inizio registrazione

Seguo con interesse la missione di ricerca che stiamo conducendo su Gamma Siveris II. Per fissare alcune idee che potrebbero risultare utili alle ricerche, registro questa nota personale.

L´equipaggio della navetta Shimizu Uno è ufficialmente disperso da 5 giorni, 4 ore e 3 minuti e al momento sono in nostro possesso solo pochi indizi. Uno di questi riguarda il mio settore di competenza, l´astrofisica. Ieri il Tenente Lincoln ha affermato con un certo grado di approssimazione che sono stati individuati tre pianeti che formano un perfetto triangolo equilatero.

Tale evento porta la mia logica a ragionare su due filoni di pensiero:
il primo, non posso ignorare che sul manufatto ritrovato in prossimità del monolite siano raffigurati 8 triangoli equilateri. Si potrebbe supporre che quanto identificato da Lincoln rappresenti l´inizio di una mappa, sperabilmente proprio quella riportata sul manufatto. L´identificazione del significato delle incisioni è affidata al cadetto Daalev che sono certo farà un ottimo lavoro, anche in considerazione delle capacità davvero straordinarie che sta dimostrando. E´ salito a bordo della Genesis 21 giorni dopo di me ma sembra già prossimo alla promozione per guardiamarina, davvero invidiabile;Il secondo pensiero riguarda invece il mio campo di ricerca, ossia l´astrofisica. Se i tre pianeti formano un triangolo equilatero, le informazioni meno ovvie che possiamo derivare sono almeno due: tre punti (un triangolo) sono il numero minimo di punti necessari per formare un piano in uno spazio euclideo. Ciò significa che il triangolo determina un "sopra" e un "sotto" ;dobbiamo inserire nell´equazione una quarta dimensione, oltre alle tre dimensioni di uno spazio euclideo, ossia il tempo. Considerando la rotazione dei pianeti intorno alle proprie stelle e la rotazione delle stelle intorno al centro di gravità della galassia, fatte le opportune correzioni per la relatività generale e speciale, il triangolo sengna anche un preciso istante di tempo. L´istante in cui i tre pianteti formano un perfetto triangolo equilatero.Cercherò di trattenere il mio desiderio di trarre prematuramente le conclusioni, dunque interrompo qui questa nota personale.

Fine registrazione

Data Stellare 04.08.2270

Amatissimo Padre,
sono felice di aver ricevuto la bozza del tuo libro. Controllerò i calcoli, come faccio sempre, è un´attività molto soddisfacente. Trovo confortante la purezza e la solidità della logica, della matematica, della fisica e poter mettere le mani su qualcosa che hai scritto tu, raddoppia la mia sensazione di conforto e sicurezza.
Ho ritrovato la mia serenità interiore, ho lavorato sulla meditazione, riprendendo gli scritti originali di Surak. Ho seguito la retta via, la disciplina e la logica. Questo mi ha portato a una calma interiore che non sperimentavo da tempo. Non ho ceduto alle emozioni, non ho ceduto alla superbia nei momenti in cui gli umani intorno a me alimentavano il caos in momenti in cui era invece necessario agire secondo logica, non ho ceduto al desiderio fisico, quando sentivo attrazione nei confronti di altri membri dell´equipaggio e infine, con fatica non ho ceduto alla tristezza, ricordando la mamma e Talok.
Tutt´ora non sono certo di avar compiuto la scelta giusta quando ho deciso di imbarcarmi su questa nave, forse in questo momento dovrei essere su Nuova Vulcano, al tuo fianco, a fornirti il meritato supporto che un padre come te merita dal suo unico figlio.
Ma sai bene che il senso del dovere mi impone di rimanere qui a dare il meglio di me per onorare il tuo nome e quello della mamma. Almeno per il momento, è ciò che farò.

Ashaya.

Data Stellare 03.08.2270

Amatissimo Padre,
spero che questo mio primo messaggio dalla Genesis ti trovi in salute. Mi scuso per non essere riuscito a scriverti prima, ma le mie giornate passate sono state piuttosto frenetiche e molto caotiche.
Se dovessi condensare la mia esperienza a bordo userei una parola a te cara: tas´a. La ripetevi spesso durante il nostro periodo terrestre, adesso capisco a cosa ti riferivi.
Nonostante ciò, sono riuscito a stabilire alcuni interessanti rapporti sociali, molto superficiali, sopratutto con qualche altro cadetto.
Ho conosciuto anche un vulcan, Elieth, col quale ho legato maggiormente anche se temo che al momento il nostro rapporto di amicizia potrebbe essere in discussione a causa di un fraintendimento. Ho come la sensazione che alcuni di noi superstiti abbiano smarrito non solo la logica, ma anche il suo retaggio rifugiandosi in piaceri effimeri, di pura voluttà.
Confesso, e me ne vergogno, che anche io ho ceduto alle emozioni. Ieri durante una pausa in sala mensa, in compagnia di altri due cadetti, ho tenuto un comportamento illogico lasciando che la protervia prendesse il sopravvento sulla mia razionalità. Ho usato parole di supponenza e aggressività ingiustificata nei confronti uno dei due.
Non cerco giustificazioni per il mio comportamento, ma ritengo che la mancanza di meditazione, aggiunta al continuo e logorante senso di colpa che mi porto dentro per la morte di T´paal e Talok, indeboliscano la mia disciplina e la mia rettitudine.
So che la tua bontà è tale da perdonare queste mie mancanze ma come sai, io non sono altrettanto indulgente nei miei confronti.
Spero di leggere presto tue parole.

Ashaya. 

Data Stellare 01.08.2270