Il diario personale di Alexander Dormer, giorno per giorno. Ricorda che ON GAME non puoi sapere cosa ha scritto!
Sto riflettendo da qualche giorno sulla mia disponibilità ad accuparmi dei bambini.
Sarà una cosa lunga e da valutare a livello burocratico. Cosa che sapevo e che ho cercato invano di fare capire anche a Peter.
Mi è sembrato tirato quando gli ho comunicato la decisione di offrirmi.
Forse voleva proporsi lui...
Ne ho parlato con John; non credo capisca davvero perché mi sono offerto. Per lui la carriera ha la priorità su tutto. Mi ha stupito infine dicendomi che è disposto a provare.
La verità è che non capisco davvero se intende provare a costruire qualcosa insieme di duraturo.
Alcuni giorni mi scopro al settimo cielo per la sua dolcezza e la connessione che abbiamo , altri invece mi chiedo se non stia per andarsene un´altra volta.
Per lui sono troppo duro, troppo rigoroso, troppo deciso; dovrei mediare, abbozzare, capire o glissare.
Gli ho raccontato dell´ultimo tremendo scontro avuto con reg e mi sono reso conto di aver sbagliato.
Sbagliato Di aver detto a reg cosa mi ferma dal riavvicinarmi a lui; me lo sarei dovuto tenere per me come volevo fare da subito.....
Sbagliato Di aver detto tutto a John; per sentirmi dire velatamente che ho torto....che tra i due quello sbagliato sono io.
Ho perso, Inesorabilmente perso, su ogni fronte.
Insiste e insiste.
Vuole sapere cos´ho.
Vuole sapere perché continuo ad essere arrabbiato con lui.
Vuole sapere se si può tornare come prima.
Che poi non sono arrabbiato. Il tempo della rabbia è passato. Deluso, piu da me in effetti. Perché pensavo di avere un debole. Una amicizia particolare, una simpatia. Invece così non era.
Tornare a Prima?
Cosa vuoi sapere?
Tornare a prima?
Prima di avermi denigrato davanti a tutti per come lavoro? anzi, per come NON lavoro, secondo te.
Prima di aver sminuito ciò che faccio, ciò che faccio da anni, la sezione per cui lavoro e averci sminuito davanti ai sottoposti?
O prima di esserti deliberatamente sco**** la persona che amo; sapendo benissimo cosa provavo, eppure nulla ti ha trattenuto.
La verità non ti interessa, come sempre.
Il tuo concetto di amicizia è strettamente legato alle tue di esigenze. Amici finché si sta al tuo gioco. Ai tuoi tempi, ai tuoi bisogni e quello che vuoi per te e la tua sezione. Ballano tutti al ritmo delle tua musica ; quando qualcuno si stufa, stop. Asfaltato.
E ne ho avuto l´ennesima dimostrazione ieri. Hai chiesto, vuoi sapere, vuoi parlare.
Lo vuoi, se ti si dice quello che tu hai deciso di voler sentire.
Ti si deve capire. Ti si deve giustificare....perdonare. perché hai tutte le attenuanti che hai deciso di autoassegnarti.
Altrimenti ti alzi, agitando dita in aria, e fuggi.
Ieri è stato il film che mi ero già immaginato.
Non sono nemmeno deluso.
Leland mi ha aiutato con la crema oggi a pranzo.
È stato gentile e disponible.
Si è offerto anche John , certo, ma a pranzo aveva altri impegni e ho preferito non chiedere nulla.
Sarebbe sembrato cio che non era, una scusa per mettermi in mezzo.
Ieri sera hanno fatto tardi insieme al lago ha detto.
E continuo a cercare di ignorare la vocina che mi dice di non abbassare la guardia
Okok. Ho fatto una cazz***; perlustravo il lago e ne ho approfittato per farmi un bagnetto rinfrescante solitario; mi sono steso al sole per asciugarmi e farmi un po´ di tintarella...mi sono addormentato.
Mi sono ustionato ovunque. Il mio sedere sembra un´anguria, ma il problema è il resto. Li sotto è violaceo e gonfissimo; sono dovuto andare in infermeria a farmi spalmare crema ovunque dalla dottoressa Odonnel.
Lo ammetto, non mi imbarazzo facilmente ma farmi spalmare ovunque da lei non è stato facile.
Reg mi ha intercettato al campo. Ha insistito per portarmi in infermeria lui, era stranamente carino e amichevole, non capisco....diceva di voler riallacciare. Sono confuso
Bambini. Sulla base Peter ha intravisto dei bambini in difficoltà. Pare ora siano stati trovati e siano sotto tutela...ho detto a John che vorrei occuparmene al nostro ritorno, fino a quando non troveranno sistemazione almeno.
Per noi la cura dei bambini bisognosi è sempre stata una questione di famiglia ...fin dai tempi di Sua Maestà Regina Vittoria , la mia famiglia si è sempre occupata dei piccoli più sfortunati.
Era una sorta di promessa fatta dal trisavolo alla famiglia Reale.
Gli impegni si mantengono.
Si è vero, lo ammetto, Sarei sceso ieri per le operazioni sul pianeta.
La verità è che non ero dell´umore adatto e c´erano persone la cui presenza mi indispone un po´ .
Sommato al fatto che la squadra di sicurezza era a regime, quindi la mia presenza totalmente superflua.
Con reg va male. Male male. Ieri mi ha preso in malomodo solo perché gli ho detto che sembrava uno straccio.
A suo dire mi sono rivolto con toni fuori luogo. In realtà non credo di aver usato toni, ho solo detto ciò che ho visto parlando liberamente pensando di essere al tavolo con amici.
Poi si lamenta se la gente prende le distanze dandogli del lei.
La verità è che è inutile mentirsi, il rapporto si è incrinato. Lui ha una considerazione professionale, forse anche personale , che non gradisco e che mi offende.
Io penso che sia un tuttologo con mire da primo ufficiale mancato; si occupa di tutto e mette parola su ogni argomento non accorgendosi che spesso tende a calpestare i piedi allo specialista del settore.
La cosa mi innervosisce ancora più perché alcuni suoi tirapiedi si sentono autorizzati ad usare i medesimi approcci. Ho promesso a me stesso e ad altri di non litigare più per cose simili,quindi meglio stare ai margini.
Spero per lui lo diventi presto numero uno; così almeno potrà dire cose a tutti e su tutto.
Spero anche possa avere ciò che cerca sentimentalmente. So cosa vuol dire star male per amore.
Incrinato.....
Irrimediabilmente.
Invece la mia di vita privata ha sviluppi piacevoli ...forse anche troppo. Quando una cosa funziona fin troppo bene inizio a cercare dove stia la fregatura.
Spero la mia vocina si stia sbagliando
Sabbia ovunque ieri, Mutande comprese.
La prima perlustrazione è andata bene, dune e sabbia, sabbia dune e zona collinare. Il caldo è soffocante.
In compenso al rientro la doccia è stata provvidenziale e forse mi ha evitato un salto in infermeria dalla Odonnel per trattare irritazioni inguinali.
E poi la nottata....
Diamine che nottata.
Forse una delle più belle degli ultimi mesi.
Abbiamo bonificato gli spazi federali sulla base, mi sono anche dei cadetti e della squadra di Leland, già in posto per i controlli di sicurezza di routine.
Leland, che alla prima scusa si è infilato sotto il tavolo per avvicinarsi.
Ha beccato John in mensa e gli ha detto della nostra serata, compreso avergli confidato i sentimenti che dice di provare.
Per qualche istante mi sono sentito come un pezzo di black angus sul banco del macellaio in piazza a Newbury; conteso tra due casalinghe che si arrabbattano il pezzo per il pranzo domenicale.
Sandwich ....siamo finiti a parlare di sandwich.
Forse John ne è solleticato, dal suo sguardo....
So solo che mi ha detto che attende un mio passo da un pezzo. Io mi sono innervosito e sentito molto stupido, tremendamente stupido.
Un cocktail troppo forte ieri sera.
Drai ha caricato un po´.
Di fatto ha riaperto il chiosco sulla stazione, e dovrò eseguire la bonifica ambientale ordinata a suo tempo dal capo della Sicurezza.
Ho usato la serata cocktail per fare una rapida ispezione visiva degli spazi sulla stazione. Nulla sembra cambiato.
Tornato in alloggio con un po´ troppo alcol in corpo, non ubriaco....allegro. Allegria purtroppo sprecata, John è passato da me, ma non l´ho sentito...dice di avermi suonato ma sono collassato sul letto.
Serata romantica buttata all´aria.
Periodo strano con lui, ci siamo riavvicinati molto ed è piacevolmente romantico. Gli ho raccontato del mio incontro sessuale a bordo, non sembrava troppo sorpreso né disturbato. Non ha nemmeno chiesto con chi è successo, del resto non siamo propriamente una coppia al momento.
I pirati sono stati consegnati ad Anuk.
Ordine incontrovertibile del Commodoro in virtu´ di accordi diplomatici.
Un fallimento personale difficile da digerire. Avrei voluto e avrei potuto fare altro ma.....ma qui non sono nel mio. Non ho i miei tempi e non ho lo spazio di manovra a cui sono abituato. Tutto e scandito da regolamenti, rapporti, esigenze diverse.
Non sempre si vince, ma almeno si porta a casa qualche risultato. Qui non ho portato a casa nulla tranne scontri personali e professionali...e zero risultati.
Vorrei poter aver vicino la persona giusta, ma pare non sia possibile al momento
È successo.
Credo sia piaciuto ad entrambi.
Anzi ne sono sicuro.
Non capisco il suo dover per forza spingere sui sentimenti.
È stato ciò che doveva essere.
L´asocialità sta più o meno funzionando. Ho ritrovato un po´ di calma e sto dando il peso giusto alle situazioni.
In fondo non serve forzare rapporti ne frequentazioni se c´è poco interesse reciproco. Mi alleno, lavoro, suono; e poi sorrido e cerco di essere distaccato con tutti. Come dice Il cadetto Nedir forse sono troppo passivo....forse. Ero al punto dal trattenere a stento i pugni, e nel mio ruolo non è il caso.
Domenica arriveremo alla base e dovremo consegnare i pirati.
Ho deciso di forzare un po´ la cosa. Con l´auto di un paio di piantoni e con la scusa di alcuni controlli alle postazioni, le luci e i rumori in area detentiva saranno improvvisi e ripetuti, forti e disturbanti.
La privazione del sonno può renderli irrequieti, e in taluni casi può dar risultati.
Avviserò il capo, ma solo verbalmente.
La decisione è mia; siamo in una zona d´ombra dei regolamenti e posso accollarmene tranquillamente l´eventuale scotto.
Per ora l´ho confidato solo a Nedir, tanto non avrebbe senso tenerlo allo scuro.
Il suo commento "in fondo non siamo in un resort" mi lascia intendere che in fondo va bene così. Non mi piace andare oltre, ma qui siamo relativamente poco oltre. Magari portiamo a casa qualche piccolo risultato.
John..... è preso e lo vedo poco. Lo sto lasciando tranquillo e non sto calcando la mano. Vederlo passare , sorridere e andare è un po´ difficile.
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