Diario di Alexander Dormer

Il diario personale di Alexander Dormer, giorno per giorno. Ricorda che ON GAME non puoi sapere cosa ha scritto!

Alexander Dormer

Alexander Dormer

Data di nascita: 1/03/2238
Origine: Newbury -Inghilterra
Assegnazione: USS Genesis
Incarico: Capo della sicurezza FF

Data Stellare 26.09.2271

Il note nuovo è davvero carino . Ed è carino che il commissario di bordo abbia avuto l´idea di trovare dieci minuti per venire a portarmelo , e poi invitarmi a cena.
In fondo, nonostante qualche pagliaccio con le manie da primo ufficiale mancato, c´è vita senziente su questa nave.
Ora pare che il problema sia aver fatto reclamo ufficiale. Le prime donne si sentono punte sul vivo. La verità è che a bordo si è perso ciò che è il rigore militare che si dovrebbe tenere in questo ambito. Si, c´è della confidenza, certo, Questa non deve fare pensare che si possa calpestarci a vicenda sminuendoci professionalmente davanti a tutti, sempre e comunque. La verità è che avrei dovuto fare rapporto già quel giorno; quando il cockerino scodinzolante di Reg si è alzata sulle zampette posteriori sputando insulti e accuse senza senso. Se il padrone non sa tenere al guinzaglio il proprio cockerino; se il canide si rivolta agli ordini diretti del padrone e se ne va sbattendo porte sminuendo il suo potere, la colpa di chi è? Del cockerino? Del padrone? No... è di chi non fa rispettare regole e regolamenti. Ho sbagliato io che dovevo inviare subito un rapporto, magari anche tirarle un pugno su quel musetto di gomma rifatto.
Non amo la violenza, anzi, ne sono totalmente refrattario.
Ma ancora meno amo le prevaricazioni ,le offese e le gogne pubbliche per dimostrare il potere di questo su quello .
Il note l´ho fracassato davanti al mio capo, mentre raccontavo gli eventi, dimostrandole quanto sono poco stabile in questo momento e probabilmente poco affidabile.
Le persone invece si stanno dimostrando per ciò che sono. Amici finché stai alla loro partita, stai ai loro tempi dicendo ciò che si aspettano da te; Pagliacci starnazzanti con manie da primo ufficiale mancato, quando esponi un parere professionale discorde dal loro pensiero. Facenti funzione di questo o quell´incarico che di tutto sanno. Capi ingegneri che interrogano dicendoti che tu hai mancato, trattano dicendo che i diplomatici fanno poco, decidono sentendosi un po´ dei piccoli primi ufficiali, interpretano pericoli e valutano problemi sminuendo il parere del responsabile tattico o della sicurezza, tanto conta solo fare ciò che han deciso loro nei tempi da loro decisi.
Le spese le fanno coloro che preferiscono tacere in un riunione aperta , davanti a cadetti e sottufficiali. Perché la catena di comando non dovrebbe essere minata, mai.
Anzi così è stato fino ad oggi; da qui in poi personalmente starò un passo indietro fin dove possibile, diversamente, faranno fisicamente i conti con un poliziotto territoriale di una metropoli terrestre....guardatevi spalle e cu**.

Poi c´è il tenente Nolan... è stato capace di incassare le frecciatine ostiche di qualche avvitalampadine senza colpo ferire. È stato molto più bravo del sottoscritto a controllarsi.
Poi c´è Leland....e quella è un´altra storia.

Data Stellare 20.09.2271

Qui se non urli, se non offendi , se non alzi il tono, pensano tutti che tu sia una mezza tacca.
I regolamenti, le procedure e le direttive con cui tanto qualcuno si è riempito la bocca fino a qualche settimana fa, vengono meno.
Vengono meno perché hai fretta. Vengono meno perché un cadetto ti sta esponendo i risultati di un incarico dato da un ufficiale superiore, ma non si può aspettare. Avresti dovuto interromperlo e sminuire il suo lavoro mandandolo via perché loro hanno fretta. Fretta. Fretta da non poter aspettare qualche minuto che il cadetto finisse.
Tanta Fretta da sminuire te, la tua sezione e il tuo lavoro, dicendoti davanti a tutti che o ti spicci, o procedono senza di te in barba agli ordini. Fretta di andare a farsi ridere dietro da pirati che difficilmente collaboreranno con noi.
Fretta da non sapere che per portare oggetti da consegnare alle persone in stato di fermo,.serve un permesso preventivo di sicurezza con relativo controllo.
Ma si, in fondo hanno fretta. Così fretta che si offrono di fare un lavoro , lo fanno e poi ti offendono rinfacciandoti che avresti dovuto farlo tu.
Le procedure ci sono per un motivo, e hanno dei tempi.
Se trovo un pannello di comando in avaria domani salto i canali ufficiali e lo apro, lo riparo poi accuso tutti gli ingegneri di non fare il loro lavoro.
Sta diventando tutto avvilente. Tanto da farmi dubitare dell´amicizia che provavo per alcuni.
Loro, i primi a cui tengo e mi stanno deludendo come nessuno.
Mi sto richiudendo in me stesso. Mi viene meno la voglia di interagire.
Anche John . Ogni tanto si palesa. Mi dimostra che tiene a me, e io adoro stare con lui...
Ma poi va....so che non restera´. So che non tornerà presto come vorrei. So che non vuole davvero un futuro insieme, non più, anche se ripete di sentire la mia mancanza.

Devo chiedere un colloquio con il capitano.
Forse sulla Stargazer potrei essere utile e ne approfitterei per andarmene da qui.



Data Stellare 16.09.2271

Ci ho provato.
Ho parlato, sono stato calmo, ho spiegato che sono una persona che di norma lascia correre, ma non per questo mi si può calpestare. Accetto tutto e sono disposto a trovare una mediazione, per farlo però si deve essere in due.
Non intendo più dare l´idea al capo della sicurezza di aver come collaboratori dei bamboccioni che si fanno i dispetti.
La risposta della controparte è stata quella che più o meno mi aspettavo, "io da oggi non faccio altro se non di mia competenza".
Tradotto....se non faccio come diavolo voglio io, quando lo voglio, nel modo in cui ho deciso di farlo, non faccio nulla .
Fankulo

John altro discorso.
Visto ieri. Sorridente , si scusa per avermi trascurato; dice di tenere a me.
Lo rassicuro, in fondo dalle ultime sembrava non avesse intenzioni serie, quindi nulla Mi è dovuto, e poi lo so che mi vuole bene, nonostante tutto, va bene così.
Invece dice di non volermi perdere, di vederci la sera così parliamo. Non pervenuto.
Visto a pranzo, ma non abbiamo parlato di noi.

Devo davvero dare l´idea di uno che si fa manovrare come una marionetta....


Data Stellare 15.09.2271

Collaborazione
Quella cosa che ora manca.
Il concetto per cui partecipi ad una attività gestita da altri, decidi e prendi iniziative autonome senza parlarne; non ti interessano quelle indicazioni decise con i capi e passi oltre senza aspettare che le persone finiscano di parlare.
Forse l´eccesso di educazione induce a pensare io possa farmi pisciare addosso senza colpo ferire. Qualcuno sbaglia. Non so bene cosa io possa aver fatto per indurre qualcuno a prendere questa posizione , ma la finiremo oggi.

Data Stellare 11.09.2271

Usare.
Tutti veniamo usati
Tutti usiamo qualcuno
In fondo siamo solo tanti piccoli esserini egoisti che cercano tutta la vita un modo per innalzare , anche di poco, il proprio status.
Chi usa esseri che ritiene inferiori sfruttandoli, chi usa il proprio grado per gonfiare il petto. Chi usa cadetti per fare bella figura e chi usa le tette per essere libera di comportarsi come crede.
Nessuno è esente.
Io non sono da meno.
Uso Helsie come supporto quando mi serve un saggio consiglio, non importa se sono estasiato dal suo essere, in fondo la uso.
Così come uso Reg per sfogarmi con un amico quando devo parlarle a ruota libera.
Usare qualcuno come scaldaletto, si, l´ho fatto parecchie volte.
Quando capita a te quel ruolo, non è detto sia piacevole , Se ci sono di mezzo i sentimenti è complesso.
Sono in quella fase. Sono poco più di un accompagnatore occasionale.
Il mio status è cambiato.
Da uomo innamorato, tradito e ferito, a scaldaletto occasionale.
Il rapporto ha avuto un Downgrade inaspettato e non condiviso.
Eravamo fermi alla volontà di entrambi di ripartire da zero per ricostruire qualcosa e siamo approdati allo "spogliati che stasera mi va".
Avevo un´altra idea di noi. Probabilmente era un noi che avevo solo io nella mia testa.

Forse lo merito. Il passato ritorna e porta con sé il conto da saldare. Forse è il mio momento di pagare.

Data Stellare 07.09.2271

Tutto sbagliato
Io, loro, gli altri, tutto
Ho sbagliato io, ad alzare i toni.
È sbagliato il modo di condurre le riunioni, sempre. Serve un arbitro, uno che scandisca gli interventi per non sovrastarsi l´un l´altro
È sbagliato che a gestire una situazione così delicata e controversa ci sia del personale così giovane. Siamo senza una vera guida.
E poi è sbagliato aver così tanti sassolini nella scarpa da obbligare la starnazzante del giorno a vomitarti addosso rabbia repressa e rancori vecchi e sconosciuti. Fa´ strano possa aver così tante cose da rievocare, ci avrò parlato forse quattro volte, ma tant´è. Io non conosco il loro settore, e non sto a metter becco o giudicare perché sbaglierei. Lei forse conosce il mio di settore.

Sono amareggiato dall´aver mancato di rispetto a Reg e a John. Non per i loro gradi, quelli non li ho messi in discussione; quando mi hanno ordinato di sedere, di tacere, malgrado tutto l´ho fatto. Sono sconfortato dalla loro noncuranza dell´opinione altrui, dalla loro gestione candida delle situazioni.
Tutto deve andar bene; perché mai qualcosa dovrebbe andar male... perché mai l´alleato momentaneo dovrebbe aver secondi fini?
Pare quasi mi debba sentire in difetto per la mia diffidenza, perché sono paranoico, perché cerco di anticipare cosa potrebbe andar male.
Oh si, mi sento in colpa. Ma non per la mia paranoia professionale, non per stare sul Cul* ad una perfetta sconosciuta.
Ho aiutato ad aumentare la cappa scura che aleggia sulla sezione, si.
Ma mi sento in colpa con John e reg. Perché pur non volendo, pur non avendo quello scopo, ho mancato di rispetto all´uomo che amo e all´amico a cui voglio bene.


Ho chiesto alla Jones di poter fare un passo indietro; non vuole ma è un argomento delicato.

Ho usato l´amica Helsie per fare il punto.
Mi ha chiesto tre cose che vorrei subito.
Dormire, lasciare questa nave, essere corrisposto.
La sua ricetta è prendermi ciò che voglio.
Mi sono ripromesso di non far sentire nessuno all´angolo, ne di farlo sentire troppo vincolato.
Helsie dice che a lasciare i cavalli troppo liberi si rischia non tornino a casa.
Ha ragione. Ma ora come non ho la forza di impormi. E poi la strada in un´occasione è già stata smarrita.....
Sembra mi stia un po´ evitando da qualche giorno, è scavato, magro , spento. Quando ci siamo visti gli ho fatto presente che si vedeva la sua stanchezza, non ha voluto affrontare l´argomento.
Sono preoccupato, e avrei desiderato sentirmi coinvolto nei suoi pensieri...ma così non è.
Dopo ieri sera sicuramente sarà peggio.

Dovrei essere un supporto per lui; un porto franco dove tornare finito il lavoro. Invece sono fonte di ulteriori pensieri e stress, e non lo accetto.
Un passo indietro.
Io divido benissimo vita professionale da quella privata, via la divisa Alex vuole bene a reg ed è innamorato di john. Alex potrebbe serenamente passare la serata con loro senza pensare alla discussione avuta qualche ora prima. Quello è lavoro, e se c´è qualcosa che la polizia londinese mi ha ben inculcato, è che via la divisa , Alex è un uomo e vive di amici, di scorribande e sentimenti.
Ma non posso imporre il mio modo di vivere a nessuno e non siamo tutti uguali.

Ho detto alla Jones che chiederò il supporto dello psicologo di bordo e di helsie; mi ha dato delle ore di break per ricompormi. Al momento non credo bastino.