Il diario personale di Reg Ayer, giorno per giorno. Ricorda che ON GAME non puoi sapere cosa ha scritto!
E´ davvero incredibile.
Mi invita nel suo alloggio per parlare di una cosa importante, sapendo perfettamente che devo ancora chiamarla a rapporto per il suo comportamento alla riunione.
Ho accettato, anche se non avrei dovuto farlo, già solo per una questione di forma, di apparenze, di ruoli.
Visto che ormai ero lì, le ho detto che non avrei accettato una disobbedienza simile un´altra volta. Ha ammesso di aver fatto una cosa non giusta. Perché lei non sbaglia, lei al massimo fa una cosa non giusta. Ma cosa mi metto a discutere? Per farmi rigirare come un calzino bucato e alla fine darle ragione? Perché alla fine, è questo che fa e che sa di poter fare e non riesco a impedirlo.
Non sono nemmeno riuscito a rimanere lì seduto ad aspettare che finisse di parlarmi del suo discorso importante. A cosa ti serve il mio benestare per uscire a cena nel tuo tempo libero? Non è un´autorizzazione che sta al capo ingegnere dare, nè al tuo superiore, nè a un tuo collega. E nemmeno a Reg.
Reg deve trovarsi qualcosa da fare e preoccuparsi di altro, il capo ingegnere deve rimettere le distanze e occuparsi delle riparazioni.
Il caffè era buono, devo chiedere a Elsi se può costruire una molca anche per me.
Le ho chiesto scusa. Dopo l´ultima riunione che volente o nolente mi son ritrovato a dover gestire, ho capito che esternare le mie considerazioni in quel modo è sbagliato. Non importa se il mio pensiero è in completa antitesi con quello della dottoressa, nel momento in cui parlo e non siamo soli e sono presenti dei sottoposti, creo il caos.
Devo parlare con Alecs e devo parlare con Silvia.
Litigherò con entrambi probabilmente.
Lui sostiene di saper scindere la vita privata da quella professionale, intanto mi ha scritto dandomi del lei... bella distinzione.
Lei non l´ho ancora chiamata. Ci sono attività più urgenti da chiudere.
La Jones sembra aver apprezzato l´idea di organizzare un torneo di pugilato e la Odonell mi ha sorpreso avallandolo. Ne parleremo alla prossima riunione tra capi sezione. Molti attriti che avevo su Trill sono stati risolti sul ring, sembra stupido, dovremmo usare le parole, eppure funziona.
Un passo indietro.
Forse meglio anche dieci.
Usare la sua spontanea gioia e rimuginarci fino a sentirsi ferito è la cosa più stupida che abbia mai fatto.
Sono stato geloso solo due volte nella mia vita, è non è mai stata una scelta brillante, ma li, almeno, esisteva qualcosa. Qui cosa c´è? Soltanto una follia che si insinua come un cancro e che porterà solo problemi.
Devo scoprire chi ha detto ad Alecs che ho dormito insieme a lei. Devo stare attento a non lasciarmi più sfuggire niente, ha rigirato il discorso ponendosi al centro. @##*#@# so benissimo che ha i suoi problemi.
Devo trovarmi qualcosa da fare, lontano dall´officina, o mi ritroverò nel fondo dell´abisso.
E alla fine sono dovuto sbarcare, del resto avevo messo tutto in moto io.
Sono sbarcato con le affilate parole di Alecs nelle orecchie.
E siamo sbarcati per niente.
Richiamati a bordo in emergenza perché una nave si è avvicinata.
Ho messo in pericolo una squadra per nulla.
Non è stato nemmeno facile rispondere al capitano spiegandogli che la mia idea fosse sbagliata.
Va bene così, ha detto, ma non va bene nulla.
In cima si sta soli... Io non ci sono ancora arrivato, ma solo mi sento lo stesso. Far finta di sapere sempre ciò che faccio... Non so per quanto sarò ancora capace di farlo.
Silvia non usa mezzi termini, è una cosa su cui posso contare, devo imparare a consultarla prima. Prima di sbandierare ai quattro venti le mie brillanti idee.
Spero che Elsi abbia compreso che non mi servono collaboratori ciechi... Io commettolo errori e la loro esperienza è ciò che mi permette di tenere insieme questa nave.
Hanno ragione entrambi.
E fa male.
Ma non era una vendetta.
Stupidità sicuramente
Ho annullato il recupero, o quanto meno io non sbarcherò.
Sono stato così preso dalla speranza di trovare qualcosa che non ho pensato che quel relitto, forse, è la casa di qualcuno, magari di un popolo.
Non sapevo di Anuk. Un relitto abbandonato è un buon posto dove trovare materiale, poi quando ho visto che c´era qualcuno, ho avuto paura.
Paura fosse armato certo, che potesse ferire me o il cadetto... ma forse, più che altro, paura di non avere la possibilità di vedere e magari prendere qualcosa. Qualcosa chiamato dilitio. Ma non posso più parlarne con nessuno. Per tutti va bene così e io sono solo un meccanico che gioca a fare l´ufficiale. Ma alla fine ho sparato a una persona disarmata, alle spalle. Posso raccontarmela come voglio, ma avrei premuto il grilletto anche se non fosse stato impostato su stordimento, di questo sono abbastanza sicuro.
Abbiamo recuperato l´acqua, il campo base abbandonato, il signor Anuk (che a quanto pare era stato perso) e tre pirati.
Se recuperiamo anche quel generatore industriale potrei ubriacarmi stasera.
La prossima volta che scendo in missione devo ricordarmi di applicare un controller remoto di movimento ai cadetti. O almeno a De Rossi. Sarebbe stato abbastanza fastidioso dover ricorrere alle cure del medico di missione, visto chi era.
Ho dato un´occhiata fugace ai dati raccolti e alle due armi... non sembra tecnologia dei Costruttori, ma le prossime ore ci diranno qualcosa di più. Non credo che questi pirati siano l´antica civilità che ha tappezzato la galassia di obelischi, ma come la federazione ha riesumato la SB81, magari loro hanno trovato un´altra stazione da predare.
Giulia Jones ha deciso che i miei phaser pirati li devo consegnare a Leland... se non recuperiamo il generatore mi toccherà davvero comprare qualcosa al negozio della base.
Aaaaaaaaahhhhh!
Non è possibile, non riesco ad arrabbiarmi con lei. Lo avrei fatto, forse, se se mi avesse risposto come mi aspettavo, ma non lo ha fatto. Ha rigirato la frittata e... diavolo, ancora un po´ e mi scusavo io!
Non sono decisamente tagliato per questo incarico. Probabilmente nemmeno per questa divisa. Mi aspetto ripercussioni per quanto ho detto in sala tattica a quell´arrogante di Odonell. Non doveva nemmeno esserci, ma Persyn non l´ha mandata via. Avrei dovuto inventarmi una scusa e andarmene io.
Mi stanno facendo le pulci su 1 metro cubo d´acqua perchè le informazioni che potrei ottenere potrebbero essere inutili. Ma per quanto ne sappiamo potrebbero anche portarci a casa!
Silvia avrebbe risolto nel suo solito modo brillante il problema, spero le diano ascolto. Andare su Hoppas ci permetterebbe anche di recuperare dell´attrezzatura importante.
Dovevo scendere sulla base invece ho dovuto rinviare e mandare il sottufficiale Lopez, almeno a controllare i distillatori, che fortunatamente sono pienamente operativi.
Silvia ha fatto sparire i chip che su cui dovevo lavorare, so che è stata lei, mi aveva minacciato, ma il fatto che io le parli da pari, non l´autorizza a mettere in dubbio il mio operato. L´officina, la sala macchina, le sale di controllo degli ips sono una mia responsabilità e in quanto tali, se decido che un pacco di chip debba restare su un bancone per 6 ore, dopo 5 mi aspetto di trovarlo lì!
So già che giustificherà il tutto nel suo solito modo strafottente.
Che ci sia timore nell´accoglierli a bordo lo posso capire, che si metta a confronto le loro azioni nei nostri confronti con le nostre nei loro, non lo concepisco e non lo accetto.
Mi ha deluso sentirla parlare in quel modo. Arrivo a capire il suo dispetto per il telepate che le ha fatto prendere il cristallo sbagliato, ma davvero giudichiamo un popolo per l´azione di uno? Uno che non sembra nemmeno essere conosciuto qui...
Se questo equipaggio è il meglio che la federazione ha...
Alecs ha avuto il buon senso di scrivermi. Purtroppo ho letto molto tardi, dopo l´incontro con T´Paanik, ma sono arrivato in tempo per evitare che si mettesse nei guai. Avevo capito si fossero ravvicinati, ma i fatti dimostrano il contrario, già il fatto che abbia chiesto aiuto a me la dice lunga.
Valori ormonali nella norma.
La cura di Odonell ha fatto effetto oppure la causa è sparita.
Vorrei dire che è irrilevante, che basta aver ripreso il controllo, che ho di nuovo il mio incarico, ma.
Ma non funziona così. Se un motore brucia troppo, vanno analizzate le cause, non basta prevedere un pit stop in più. Non si vincono così i campionati.
Lo so, devo stare zitto e accontentarmi. In infermeria come in sala tattica.
Siamo passati a dover redimerci per aver venduto un popolo a considerare questo stesso popolo nostro debitore perché li abbiamo avvisati del nostro tradimento.
E ci stavo cascando anche io, forte dell´arroganza dell´ufficiale senza macchia.
Non sappiamo nulla, siamo ignoranti, peggio dei bambini. I bambini almeno chiedono perché e rimangono ore ad ascoltare.
Noi non ascoltiamo. Noi abbiamo tutte le risposte e tutte le soluzioni. Non abbiamo nulla.
E mi guardo intorno e ascolto e leggo i rapporti, e mi rendo conto che in pochi ci rendiamo conto di tutto ciò.
Uno dei pochi è Alecs. Gli ho causato un´enorme sofferenza, ma non mi ha cacciato. È stata una piacevole serata, per fortuna reggo quella poltiglia locale meglio di lui o stamattina il tenente Jones ci avrebbe recuperato in qualche cella dei Diso.
Il comandante T´paanik mi ha convocato ieri sera.
Gli ho spiegato perché non me la sento di guidare la sezione in questo frangente.
So che la dovrò riprendere, James è stato chiaro, l´incarico è stato affibbiato a me. Ma, dei, avevo dimenticato quanto fosse bello perdersi in un tubi di Jeffries e non dover pensare a nulla se non al circuito davanti ai miei occhi.
Ho ripreso in mano gli studi sulla raffineria.
Radiazioni tetha... Il prodotto della lavorazione dell´antimateria, ma quel telepate ci ha mandato qui per aggiustare il dilitio... Voglio portare sulla base il cristallo danneggiato, voglio parlare con Anuk, voglio superare quelle guardie.
Alecs è tornato a parlarmi, alcune sue frasi sono stiletti ben affilati, ma non posso biasimarlo.
Jo... Ci ho scambiato due parole, ma è fondamentale che parliamo.
Una pillola di triptofano a pranzo per sette giorni.
Supponiamo pure funzioni, che normalizzi i livelli di serotonina, e poi?
Ho sempre mangiato di tutto a bordo, quello che proponeva il menu, perché sto male solo da quando siamo in questa distesa di asteroidi?
Non sembra interessata a capire perché. Ma io non sono tranquillo. Se fossero davvero i telepati? E poi, sono l´unico che sta male o anche Jo l´altra sera era fuori controllo? Gli devo parlare, come devo parlare al comandante Saalem e al capitano. Era tardi ieri notte, ma ho inviato una domanda di sospensione dal servizio.
Sono il capo ingengere, non me la sento, se succedesse durante un incontro diplomatico causerei gravi danni, se succedesse in sala macchine, un´accusa per molestie non sarebbe inverosomile.
E se arrivassi a costringere qualcuno pur di soddisfare il desiderio?
Spero che la cura del tenente Odonell funzioni. Sette giorni... Prego gli dei perché funzioni. Prego gli dei che quando parlerò con Alecs e Jo saprò farmi comprendere.
È successo di nuovo.
E stavolta non c´erano turni, riunioni o emergenze a frenarmi.
Fortunatamente Himani aveva da fare, ma Jo...
Non è un problema psicologico, ne sono sicuro, succede all´improvviso, ma non capisco la correlazione tra gli episodi. E ieri sera è stato il peggiore di tutti.
Lui è stato dolcissimo, siamo stati bene, ma lo ho imbrogliato e non ho potuto evitarlo.
Devo parlare con uno dei medici, c´è qualcosa o qualcuno in questo spazio che mi sta mandando fuori di testa.