Il diario personale di Sankov, giorno per giorno. Ricorda che ON GAME non puoi sapere cosa ha scritto!
Data: 29.06/2267
Alloggio: 6.E1
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Una sorpresa ha interrotto la monotonia che il mio ruolo comporta, Kyla mi ha inoltrato la scansione di nostro figlio..un vero gigante! Ma ancor di più sentirò la loro mancanza…
Staccarmi da loro due mi pesa….molto, ma non voglio farmi notare da lei con questo spirito negativo, devo pensare al dopo…a quando la rivedrò insieme al piccolo Ruslan,..ma dannazione, e’ molto difficile staccarmi da lei…averla al mio fianco ed essere consapevole che una volta in alloggio incrocio i suoi occhi ….ma adesso dovrò fare a meno della sua presenza..anche se, saperla da zia Betty mi rende meno ansioso….e comunque non credo possano rifiutarmi una licenza per assistere alla nascita di Ruslan, necessariamente dovrò essere al fianco di Kyla…<il sonno vinse la sua volontà e prima che riuscisse a rendersene conto, cadde addormentato>
Data: 03.06.2267
Luogo: Alloggio 6.E1
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Il seme tra le stelle….ogni volta che ci penso provo una gioia irrefrenabile, che manifesto ogni volta che vedo Kyla, lei la comprendo…, a volte sono dirompente per come manifesto la mia gioia, ma deve essere una prerogativa di quelli leggermente introversi..che quando succede qualcosa di eclatante esplodono in tutta la loro energia..

E..pensando a Ruslan e per far cosa gradita alla mia Kyla che ho acconsentito con gioia a conoscere finalmente sua Zia betty, in occasione della nostra permanenza su Sol III. Nonostante le pulsazioni fossero percettibili e la preoccupazione che si percepiva nella mia voce fossero in me evidenti, abbandonai la divisa nel mio alloggio e decisi di comportarmi come un qualsiasi altro uomo normale e come tale però sentivo che non vi era nulla in me che fosse a posto….<sorride leggermente al ricordo> Tuttavia, Il nostro incontro lo definerei sereno….nonostante i primi dieci minuti in cui sono stato completamente ignorato dalla zia, tanto era presa nell’abbracciare sua nipote, potevo percepire nell’aria l’amore famigliare delle due, reso evidente anche dalle numerose fotografie situate nel salone con loro assieme. Dopo un’attimo di silenzio, anticipai Kyla presentandomi a zia Betty <io sono Andrey..il compagno di Kyla e padre di Ruslan, piacere di conoscerla> lei si voltò di scatto fissandomi con gli occhi, ricordo ancora le parole <ah..finalmente ti conosco…> e da quel momento fu una conversazione piacevole.
Kyla mi aveva un po’ preparato, descrivendomi il carattere di Zia Betty, una di quelle persone che avrei fatto carte false per avere nella mia vita, ben diversa dalla figura paterna di Kyla. Una persona dal fisico asciutto, sguardo sincero ma a volte indagatore, ferma nelle sue convinzioni. Infatti notai un leggero disappunto sul suo viso alla notizia del matrimonio mancato. Ma Ruslan ha giocato a nostro favore addolcendo quasi subito Zia Betty. Ritengo di essere riuscito a far valere la mia presenza ai suoi occhi, era palese che lei desiderasse al fianco di sua nipote, una persona forte e sincera..e credo di aver superato la prova egregiamente!
Mi rimarrà in mente l’ultima frase che dissi a Kyla, una volta congedati da Zia Betty, ricordo che mi voltai verso Kyla che camminava serena al mio fianco, dicendo semplicemente < come sono andato... Kyla?>
Data: 27.05.2267
Luogo: Alloggio 6.E1
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Mi sono sempre chiesto “Crederò in Dio quando lo vedrò nel campo visivo del mio microscopio o sul visore del mio telescopio” ma quando ho visto l’ultima ecografia di Ruslan, ho pregato dentro di me, ringraziando Dio in silenzio, per averlo protetto e mantenuto sano e forte, comunque e’ innegabile che il merito e’ anche della mia compagna, sono fortunato ad avere una donna così….
Stiamo viaggiando verso Sol III, sinceramente sono molto turbato dalle parole che il Tenente Kuramae ha espresso nel laboratorio, non mi piace l’idea che qualcuno possa elargire consigli sul mio privato, ma ha toccato un problema che mi turba da un po’: il momento in cui dovrò separarmi da Kyla e da Ruslan < i suoi occhi esprimono apprensione> ho delle responsabilità a bordo, un’intero Dipartimento…ma al pensiero di staccarmi da lei, le mie labbra per sentire la freschezza di lei, il sapore della sua femminilità….venir meno tutto questo, non lo accetto, ma cosa posso fare? E..se dovessi andare in missione e non tornare piu? <si passa una mano sul viso> dicono…che nel corso di un’istante e’ possibile vivere tutta una eternità. Che sia questa la vera poesia dell’esistenza?
Data: 15.04.2267
Luogo: Alloggio 6-E1
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Le mie sole certezze: Kyla e il piccolo Ruslan….<sorride leggermente> Ruslan Sankov Treves.. suona bene, già incute rispetto…..ma sinceramente Kyla avrà qualcosa da dire in merito al nome, conoscendola, farà di testa sua e se ne uscirà con un nome completamente diverso ed io..come al solito darò ragione a lei….comunque a me piace Ruslan..va be, vedremo!
Siamo in procinto di ritornare su Sol III, coglierò questa opportunità per sollecitare Kyla ad andare a trovare sua zia Betty, gli farebbe molto bene… invece di concentrarsi sempre e solo sul brevetto e sulla sua sezione, anche se ho grande fiducia in lei, non e’ una persona avventata.. Per quanto mi riguarda, l’unico rammarico e’ quello di non aver potuto recuperare il vegetale dalla base Protius. Studiare il ciclo ontogenico e la sua organizzazione sarebbe stato sinceramente un valore aggiunto alla nostra missione, ma evidentemente qualcuno non punta molto in alto…. su questa nave. Comunque accontentiamoci dei campioni prelevati, speriamo solo che il Comando sia soddisfatto…
Data: 14.03.2267
luogo: alloggio 6-E1
Sviolinate io…. mai fatte prima d’ora, ne’ sarei capace di farle, ciò che nasce dal cuore e dalla consapevolezza ,deve necessariamente essere esternato….
Kyla a volte non si rende conto di quello che rappresentiamo, di come siamo, una coppia solida, legati da veri sentimenti e non da semplice infatuazione, con veri valori e spero tanto che un giorno riusciremo a trasmetterli al nostro figlio….

Le ho parlato del mio desiderio che lui, il nostro piccolo, in futuro diventi amante del mare…. se Sol III continua ad esistere e’ merito del mare e dei suoi abitanti ed e’ fuor di dubbio che e’ importante conoscere da un punto di vista scientifico i diversi ambienti sommersi, dai protozoi, invisibili protagonisti, alle spugne semplici e funzionali, dalla bellezza pungente degli Cnidari ai Vermi dalla insospettabile eleganza. A volte mi sento come un fiume in piena con lei, dirompente, sempre pieno di entusiasmo, ma ecco che a volte lei con frasi secche e nette mi riconduce con i piedi per terra <scuote la testa, per poi sorridere> avevo proprio bisogno di una donna così….
Ho accennato a lei degli ordini del Comando, ordini che non condivido per nulla, ma sotto questo punto di vista lei ha ragione, ligia al dovere com’e non poteva che darmi quella risposta…. Personalmente credo che gli ordini siano stati emessi da qualche capoccione del Comando che non sapendo come impiegare il tempo, al mattino appena alzatosi ha pensato bene di partorire questa idea balorda dei colloqui con lo strizzacervelli, persona che reputo perfettamente inutile a bordo..
Da quando la federazione fu fondata ed era stata ottenuta quell’immensa promessa di pace, si pensava che i popoli avessero tratto un sospiro di sollievo , pareva che lo spettro della guerra fosse finalmente svanito dall’orizzonte, e le antiche rivalità s’erano smussate e le diverse ideologie avevano trovato il modo di fondarsi e ambientarsi reciprocamente…invece davanti a noi cosa vediamo? Milioni di individui sparsi per pianeti e anche oltre, puntati verso un’unica meta: la conquista dei pianeti! Credo che occorra penetrare nell’essenza delle cose e delle ricerche, pronti a far fronte a diverse emergenze e per questo sarebbe necessario avere persone di un certo livello al posto giusto e al momento giusto e non dei semplici caproni!
Data: 08.03.2267
Luogo: alloggio 6-E1
<Tutto, pareti, soffitto, pilastri, sostegni, emanava un diffuso chiarore, una fosforescenza giallo –verde, mentre lui e’ sdraiato sul letto, gli occhi sono aperti adesso, e come spesso capita in queste occasioni la sua mente vaga nello spazio creando pensieri che vanno e vengono lungo le circonvoluzioni cerebrali > Risa…quell’insulso pianeta, ma credo sia quello che mi ci vuole, ho intenzione di passare più tempo con la mia Kyla, sento di averla trascurata e poi anche queste missioni balorde, sono stufo di rincorrere missioni senza speranza, sono stufo di concentrare i miei sforzi e la mia professione per cercare di tamponare situazioni che non abbiamo creato noi..<gli occhi azzurro - pallido penetranti dello scienziato fecero il giro della stanza soffermandosi poi sull’immagine di una ragazza con indosso la divisa della sezione sicurezza che imbraccia il fucile, osservava i tratti di quel volto > Kyla e’ una fonte continua di gioia, le ore di studio e di calcoli febbrili devono essere accantonate, almeno per tutto il periodo di permanenza su Risa…..<si assesta per bene nel letto> non devo fare altro che socchiudere gli occhi e aspettare qualche giorno, prima di effettuare un perfetto atterraggio su quel pianeta….insulso
Data: 17.01.2267
Luogo: laboratorio scientifico
<e’ fermo dinanzi al piccolo finestrone del laboratorio scientifico, osserva lo spazio fin dove i suoi occhi riescono ad arrivare, poi lentamente piega la sua testa attivando quindi la registrazione del suo D-note > epilogo del Comandante Andrey Sankov….. <sorride> un marmocchio…la mia Kyla mi darà un bambino..un piccolo essere biologico <ripete lentamente come a voler scandire bene ogni singola parola> chissà come reagirebbero i miei a questa notizia… <scuote leggermente la testa> sono troppo suscettibile ed orgoglioso, non posso dimenticare come mi guardavano dall’alto in basso, tacciandomi di immoralità….non si può non diventare suscettibili quando si e’ abituati a vedere tutti che si mettono a squadrarmi al mio arrivo…, le uniche cose che desidero più della mia stessa vita sono nel mio alloggio e una di queste e’ nel grembo del mio Tenente….
Magari..avrà preso un po’ da me, indipendentemente dal sesso, sento che sarà un grande scienziato, non come suo padre ma mille volte meglio…
Data: 20.12.2266
Luogo: alloggio
La storia del futuro ancora non e’ stata scritta, ma quella attuale e’ irriconoscibile, dobbiamo accontentarci di andare avanti brancolando nel buio, senza un piano..visto che nessun piano potrà mai essere preciso nelle sue previsioni…..
esprimo tutta la mia avversione verso chi asserisce verità eterne, i portatori della speranza, coloro che hanno la certezza che i loro fini siano buoni…
l’unica mia ragione di vita e’ sapere che lei e’ al mio fianco, l’unica verità per me…