Diario di Kurosawa

Il diario personale di Kurosawa, giorno per giorno. Ricorda che ON GAME non puoi sapere cosa ha scritto!

Kurosawa

Kurosawa

Data Stellare 25.02.2266


-Inzio registrazione audio-


Data stellare due due sei sei punto zero due punto due cinque <il tono di voce è incrinato> non c´è, non è sulla Cyclops <respira pesantemente> la fiducia riposta nelle strumentazioni di bordo potrebbe essere mal riposta, secondo i registri del teletrasporto dovrebbe essere da qualche parte in area quarantena, eppure non è lì <non parla per almeno quindici secondi> da solo non posso fare molto, ho richiesto una riunione, dobbiamo affrontare la verità, ci stiamo ammalando, tutti quanti senza esclusione, una patologia della mente.... L´anomalia agisce sul piano fisico.... E psicologico.... L´ho sognato ancora, il Red Taylor. Dovrò compiere indagini, sono un´Ufficiale della Flotta Stellare, è mio dovere affrontare l´ignoto.

-Fine registrazione audio-

Data Stellare 24.02.2266


-Registrazione audio avviata-


Data... Stellare.... due due sei sei punto zero due punto due quattro. E´ passato del tempo dal mio ultimo aggiornamento <il tono è basso> Sono successe cose assurde, più del normale. Io <mugola> Non ricoda cosa, ma so che qui c´è qualcosa che non va, anche Klaartje ne è convinta... <sospira rumorosamente> Ho voglia di, urlare, si di schiacciarmi contro una paratia e di urlare a squarciagola, e non capisco il perché <deglutisce e muove le labbra rumorosamente, causando un rumore bagnato> Non ho quasi chiuso occhio, sono quasi ventitre ore di veglia ormai, il problema è che non posso riposare, se dormo lo sogno, quella dannata gemma.... Suggestione dico io, si suggestione, devo stare calmo, meditare e tornare composto, andrò in infermeria per un tranquillante si <sospira> devo riposare, rillassarmi, e tornare in servizio attivo il prima possibile. Quella Nave mi inquieta, così come il suo contenuto. Un rubino? Una maledizione.... Ah Kuorosawa chiudo <si sente un rumore di consolle>

-Fine registrazione audio-

Data Stellare 14.10.2265


-Registrazione solo audio avviata-
"Nella tradizione Cristiano Cattolica il Purgatorio era inteso come luogo di espiazione, in cui le anime dei peccatori penitenti potessero scontare una punizione che gli avrebbe però condotti alle porte del paradiso. Il tutto attraverso pene e sofferenze, affrontate tuttavia con spirito, come il giunco che si piega agile sotto il vento, con la speranza viva di poter raggiungere la salvezza da un momento all´altro.
Ciò che ho provato questa notte è stato simile: Una continua sfida con me stesso, per andare avanti senza deviare dal percorso tracciato che porta su sempre più su, costellato di tentazioni futili, situazioni fuori controllo e comportamenti per la mia persona assolutamente indecifrabili. Calato in un contesto che non m´appartiene, uscito vittorioso dalla scalata, seppur ferito in qualche modo.
Eppure la mia ricompensa c´è stata. Lei, I capelli sparsi come tizzoni ardenti sulle candide lenzuola che ne avvolgevano le forme graziose, il respiro regolare e quell´espressione di serenità delicata e fragile, di quando si evita persino di muovere un solo muscolo per paura di rompere l´incantesimo e guastare quel mondo perfetto che appartiene solo ai più dolci sogni.
Dopo tanta sofferenza l´ho ritrovato come sempre in lei, il mio paradiso".

-Fine registrazione audio-

Data Stellare 12.10.2265


- La registrazione audiovideo si avvia e la figura del tattico appare nella sua contrita espressione rimuginante-


"In che modo penso di poter riordinare ,tramite questi brevi spazi che mi concedo solo con me stesso, quella follia che ormai è divenuta la mia vita? Perché i Kami hanno deciso di mettere sulla mia strada così tanti eventi tutti insieme, bizzarri; dolorosi; appaganti? Una cacofonia di emozioni che dubito di riuscire a comprendere fino infondo.
E sono qui ad ammirare questa mostrina al valore, atto di distinzione, per essermi spinto realmente dove nessuno è mai giunto prima. In molti mi chiedono cosa mi passasse per la mente quando ho scelto di fondermi ad IO, la verità è che non pensavo forse a nulla. Ero calmo, sentivo che era la cosa giusta e naturale da fare, le parole e gli atti sono fluiti come un fiume ed il risultato è ora qui nelle mie mani, come lo era fino a poco tempo fa nella mia mente, prima che dimenticassi le cento e più vite lasciate in eredità da IO e dai Prothean. E sono qui che mi interrogo sulle future scelte che il comando sarà chiamato a prendere. Ancora una volta la Federeazione ha in mano il destino di un intera civiltà e forse degli equilibri politici della galassia intera. Che investitura possediamo per poter prendere a cuor leggero la decisione di liberare una tale potenza che potrebbe sconvolgere l´ordine stabilito? Ed altresì che diritto abbiamo per negare la ricerca di un futuro nuovo per un popolo che ha lottato contro la morte stessa, sconfiggendola? Nel profondo so che dovrò essere partecipe di tali avvenimenti, e che le decisioni prese da qui in avanti avranno ripercussioni anche sulla mia persona. Sono un ponte, tra due universi, passato e presente e tra l´euforia di tale rivelazione si annida l´angoscia. L´angoscia di poter farla soffrire, lei non lo merita.
Quando l´ho accolta come mia compagna le ho giurato che l´avrai protetta e resa felice, devo riuscire concretamente a farlo, non posso permetterle di soffrire ancora dopo tutto ciò che ha passato. Si è preoccupata tremendamente per me, anche a causa delle recenti operazioni d´urgenza a cui sono stato sottoposto, per essermi lasciato ferire nel corpo e non nell´anima ne nella coscienza. Non è semplice conciliare valori morali alla vita di tutti i giorni, sopratutto quando non si è più soli e si ha un altra persona da rassicurare, che infondo condivide quest´esistenza con te. Mi tormento chiedendomi dove cominci e finisca il mio egoismo.
La amo, i miei occhi si riempono di lacrime dalla gioia. Non credo sia possibile ancora l´aver trovato una persona che mi dia affetto e che mi stia vicino in quel modo. Placa le mie insicurezze, dona pace alla mia mente sconvolta dal dubbio. Ed ora se chiudo gli occhi la vedo lì: come un raggio che squarcia violentemente i cumuli d´ombre e si abbatte sulla terra per donarle grazia e beatitudine.
Chi sono io, cosa sono ormai?
Non sono più io, siamo un tutt´uno inseparabile come il giorno che rincorre la notte, le nubi e la tempesta, il sole e la luce.
Questa folle, amara, dolce e meravigliosa vita"
-La registrazione audiovideo termina-

Data Stellare 23.09.2265

- La registrazione Audiovideo comincia. La figura del tattico appare inquadrata a mezzo busto, dalle luci soffuse in alloggio si direbbe che il messaggio sia stato registrato di notte-

"Come tutti i marinai che si rispettino anch´io ogni tanto sento la necessità di fare porto. Metafora sofistica per sottolineare la mia voglia di confessarmi un po´ a questa strana telecamerina. 
Insomma, non è stata una settimana facile questa, ma non mi aspettavo nulla di diverso... dopo tutto quello che è successo.
Andando in ordine sparso in pochi giorni ho dovuto affrontare la morte di un Ufficiale superiore, nonché persona legata in qualche strano modo alla mia compagna; l´arrivo di una seccante e volgare giornalista dell´Herald e la consapevolezza che dopo tutto il sudore ed il sangue versato il Comandante Alan, direttore del progetto Gondwana ci vuole fuori da piedi. E quasi vorrei dimenticare che qualche giorno fa ho...abbiamo rischiato considerando anche Lara, di diventare cibo per dinosauri. E tutta per colpa di una stupida azione negligente.
So che questa cosa.. la mia denuncia contro Gloin,avrà ripercussioni in qualche modo. Non mi illudo di uscirne pulito o integro, la Fisica ci insegna che ad ogni azione equivale una reazione uguale e contraria, e così devo essere preparato a ciò che mi potrebbe aspettare, sia dal punto di vista professionale che da quello Umano. Lara sembrava preoccupata da questa cosa, ho cercato di rasserenarla... ma devo essere sincero: molti dei suoi pensieri infondo sono uguali ai miei.. solo che ho tentato di soffocarli, mettendo al primo posto il buon senso  ed i doveri che ho come ufficiale.
A tal proposito, sono successe anche un paio di cose buone, in fin dei conti. Il mio lavoro con il Cadetto De Ruyter non è passato inosservato, il Tenente T´Poovik ne è rimasta colpita, almeno credo. In ogni caso finalmente so qual´è il mio posto su questa nave: secondo ufficiale timoniere. Un inizio, ma sempre di spessore. Conto di riuscire a ricoprire le mie nuove mansioni in modo efficiente tanto quanto quelle che fino a poco tempo fa dovevo svolgere come semplice Guardiamarina di sezione. E questa promozione porta anche ad altri due pensieri:
Il primo è che Lara sta rendendo la mia vita veramente piena ed appagata. Sono felice, come già dissi a questa telecamera una volta. Per davvero, la amo più della mia vita, e me ne rendo conto anche a causa della... gelosia... che ogni tanto mi coglie. Dovrei imparare a controllarmi ancor più di quello che già faccio, amare significa avere fiducia nell´altra, e concederle libertà quasi assoluta.
La seconda cosa è che Erik ieri mi ha regalato questo:
Un chip duotronico fuso. Lo stesso scoperto da me e dal Cadetto De Ruyter durante una mansione, tra le altre cose. Non so... è un dono strano... particolare. Secondo Erik suggella un patto tra timoniere ed addetto alla propulsione. E´ stato carino, in ogni caso. Dovrò pensare a come sdebitarmi.
Per ora credo che raggiungerò Lara di la in camera, e ci dormirò su. C´è ancora tantissimo lavoro da fare"

-Fine registrazione-