Il diario personale di Kurosawa, giorno per giorno. Ricorda che ON GAME non puoi sapere cosa ha scritto!
- La registrazione audiovideo comincia. Si nota la figura stanca del Guardiamarina seduto ad una scrivania, nel suo alloggio, poco dietro si intravede il suo letto sul quale sembra esserci distesa una figura, tra le lenzuola, anche se rimane indistinta a causa dell´angolo dell´inquadratura-
" Eccoci qui dunque. Era solo questione di tempo, sentivo che prima o poi sarebbe arrivato questo momento, io e te da soli Akira, come una volta quando si era più piccoli e ci si nascondeva in un angolino buio ed isolato, piangendo per qualche punizione assegnata da papà, come allora ci troviamo da soli con i nostri pensieri, liberi di farli fluire e sfogare traboccanti"
-Si volta un attimo a guardare dietro di se, per poi tornare a guardare in camera-
"Beh, ora non sono più realmente solo. Cosa sta succedendo alla mia vita in questi giorni? Dov´è finito il vecchio Akira freddo e timido che non riesce ad esprimere più di due vocaboli in un contesto informale? Probabilmente è stato lavato via come un vecchio strato di polvere su un mobile da soggiorno che per troppo tempo è rimasto al buio, lei mi ha cambiato, totalmente.
Sono felice, per la prima volta dopo tanto tempo, felice di essere al mondo, soddisfatto delle mie scelte, mi sento vivo.
Ed ho... paura... perché ora non sono più da solo, ho qualcuno da difendere, di cui occuparmi. Ho paura perché mi sento mortale, impotente, sono conscio che ad ogni passo ci potrebbe essere la morte ad aspettarci, ora più che mai. Non sono riuscito a proteggere il Comandante... La parte razionale di me mi grida che non poteva farci nulla, quella creatura è spuntata e basta, senza permetterci di reagire... eppure... eppure... è così ingiusto. Così ingiusto che per una seconda volta io non sia riuscito a proteggere chi mi sta intorno.
Ma so che non posso permettermi di cadere di nuovo nella disperazione, come detto non sono solo, ho lei e me ne devo prendere cura ed ho il resto dell´equipaggio a cui rendere giustizia ed onore con il mio servizio.
Spero solo di essere pronto, quando la vita mi chiamerà nuovamente ad agire"
-Fine registrazione-