Diario di Alexander Dormer

Il diario personale di Alexander Dormer, giorno per giorno. Ricorda che ON GAME non puoi sapere cosa ha scritto!

Alexander Dormer

Alexander Dormer

Data di nascita: 1/03/2238
Origine: Newbury -Inghilterra
Assegnazione: USS Genesis
Incarico: Capo della sicurezza FF

Data Stellare 10.08.2271

Ho imparato poco da tutto questo.
Di certo non ho imparato a mascherare i sentimenti.
Avrei dovuto tacere, e invece no. Gli ho detto che ho sperato di vederlo la sera prima....e ha subito puntualizzato che sarebbe voluto venire, ma è meglio evitare per non peggiorare le cose e non c´è più nulla da fare. Per un attimo ho pensato di poter...
È chiaro che ha ragione. Non avrei nemmeno dovuto pensarci.

Sono davvero uno stupido. Anche quando non ho fatto nulla, riesco a tenermi addosso quel velo di senso di colpa.
Perché dovrei voler recuperare qualcosa....perché.

Data Stellare 09.08.2271

Sta provando a riavvicinarsi. Lo vedo. Ieri abbiamo parlato ed era distrutto. Si è presentato in alloggio a notte fonda...parlare...stare un po´ insieme.
Mi ha chiesto di fermarsi a dormire.
È difficile ammettere a se stessi che speravo inconsciamente lo facesse. Ha dormito abbracciato a me, per qualche ora è stato come non fosse accaduto nulla e mi è piaciuto molto.
Al risveglio tutto era tornato uguale. Avevo nel letto la persona che amo da mesi, ma che mi ha messo da parte. Lui sa bene cosa sento. Non ho interruttori da spegnere, ciò che provavo lo provo ancora. Quella che non ho più è la fiducia. Non so´ come si può stare con una persona che era la tua esatta metà, con cui ne hai passate tante, troppe, ma che in cui non puoi più riporre fiducia.

La verità è che mi piace incontrarlo, passare del tempo insieme. Rimane lui, il mio amico, la mia spalla, il mio complice....ma non penso di potergli ridare la fiducia che aveva prima.
Anche ora, Il mio subconscio desidererebbe sentirlo sfiorare il sensore della porta.
Vorrei ancora una notte insieme, solo una, noi.


Data Stellare 08.08.2271

Ci ho parlato.
Con entrambi. Reg continua a giustificarsi ripetendo che qualcosa non va, malattia, virus....qualcosa ancora da scoprire. Ma di fatto ripete che non aveva nessun interesse.
John invece non ha cercato scuse. Perlomeno ha avuto il fegato di assumersi la responsabilità.
Tant´è. Abbiamo scambiato un paio di parole ieri sera.
Gli ho preparato una borsa con quel poche cose sue che aveva lasciato da me. Quando se la sentirà verrà a prendersele.
È tutto molto difficile, ma sono fiero di me. La rabbia è passata quasi subito. Sono pratico di certe situazioni, e so bene che può capitare, men che meno mi sento di giudicare.
Ho solo pensato e sperato saremmo stati meglio di così.
Ma è dura svegliarsi e non trovarlo. È dura non aver più il suo supporto, non essere più il suo supporto.
È dura non essere più.

Professionalmente invece va piuttosto bene. Il capo della sicurezza mi fornisce tutto il supporto che necessito. L´ultima pratica investigativa imbastita conteneva alcuni vizi di forma su un referto medico, e abbiamo ottenuto la modifica che serviva per allegare il tutto al faldone.
Non è facile fare capire ai non tecnici quanto sia complesso strutturare un procedimento che possa essere virtualmente inattacabile.

Data Stellare 05.08.2271

Non ne è valsa la pena affatto.

Il destino è davvero incredibile.
Reg mi ha Brancato in mensa per scusarsi, per spiegare...spiegare cio´ che in effetti mi interessa poco.
Lui è l´altro....
Ci ha tenuto a spiegare ciò che dicono tutti, dopo, che non sa perché, non sa come sia successo.
Quante volte l´ho fatto io?! Ma sappiamo tutti che quelle frasi sono una banalità, una scusa. Mentre ci stiamo infilando nel letto con un´altra persona lo sappiamo bene. Per una frazione di secondo abbiamo pensato al partner, ponderato e deciso .

Io, in doccia con reg, la domanda me la sono posta. le altre volte me ne sono andato, l´istinto mi spingeva a fare altro , me ne sono andato.
E sono stato un cog****, ogni volta.
Si sono trovati, è scattato qualcosa, e si sono levati il sassolino dalla scarpa.
Per John ne è valsa la pena.
Per Reg esattamente il contrario, dice.

In fondo forse sono solo un po´ invidioso.
Hanno capito in un attimo ciò che io ho capito solo a cose fatte.
Che non valeva la pena rinunciare ad una bella nottata per un rapporto che era serio solo a senso unico.
Magari a mente fredda sono solo arrabbiato per invidia; perché hanno fatto ciò che avrei voluto fare senza aver gli attributi per passare ai fatti.


Il destino è Beffardo.
Io, che mai ho cercato un rapporto esclusivo e serio, mi ci sono trovato in mezzo, mi è piaciuto e ci ho fatto anche affidamento.
Troppo affidamento

Non ha senso perdere tempo a soffrire per una cosa che valeva qualcosa solo per me.

Bere, ballare , divertirsi e lavorare.

Data Stellare 04.08.2271

Otto secondi.
Otto secondi è la soglia di attenzione media di un essere umano, il resto scema via rapidamente, è noia.
Non sono bastati otto secondi per farmi capire cosa stava accadendo. Così fiducioso, così sicuro, così ignaro della realtà da non capire la sassata che mi stava tirando.

Ne è valsa la pena?......si. Ogni altra aggiunta è noia.
Non serve pontificare, se ne è valsa la pena.
Ha vinto lui, l´altro, quello che nemmeno mi interessa chi sia. Perché davvero, se sono state sufficienti due avances per buttare mesi di impegno e sacrificio all´aria , allora si ...
Ne doveva valer davvero la pena.

È come una gara ai cavalli.
Perdere con dignità. Nessuno merita di vederci piegati, affranti o agonizzanti

Data Stellare 02.08.2271

Si mi sono offerto.
Mi avrebbero comunque scelto, nolan mi ha proposto al capo, la cosa mi fa piacere.
Non me la sono sentita di stare a guardare.
Sono tutti addestrati ,certo.
Non sono spaventato dai telepati in generale, e´ ovvio che sono notevolmente avvantaggiati su di noi. Se avessero voluto nuocerci avrebbero già vinto.
Mi preoccupa più il pericolo rappresentato dalla classica mina vagante. Quello che non la pensa come gli altri, quello che vuole immolarsi per la causa. Il singolo. Sono qui per cercare di prevedere eventuali problemi e cercare di evitarli.
E facile offrirsi volontari così da gongolare poi al rientro della missione.
L´importante è tornare, dalla missione.
Non che sulla nave stiano meglio.

Le stesse persone che ci hanno condotto in questo baratro, ancora giocano ad atteggiarsi da grandi ufficiali. Ho chiesto a John di stare all´erta. Il clima a bordo è pessimo.

Data Stellare 31.07.2271

Aria cupa oggi al bar.

Le voci sulla riunione di ieri sera in sala tattica si stanno diffondendo, probabilmente ampliate come spesso accade.
La più insistente recita che il primo ufficiale avrebbe detto placidamente che le azioni e le decisioni prese in situazioni critiche non sono rilevanti. Sarebbero solo materia di chiacchiere da bar.
Si insomma, se siamo nella mer** possiamo fare quasi tutto perché non è rilevante.
La direzione che ha preso questa nave è chiara da settimane. L´equipaggio ne risente costantemente.
Siamo arrivato a prendere decisioni forti, quasi a rovesciare la catena di comando .
Eppure nessuno si pone una domanda, nessuno pensa che forse è il momento di riflettere e ripensare ai nostri principi, a che strada abbiamo preso.
Ancora una volta pare che gli stessi ufficiali, colpevoli di aver preso decisioni discutibili poco tempo fa, imperterriti,proclamino ancora e ancora la necessità di fare tutto , per tutto, e contro tutti.
Tanto poi al massimo deciderà una corte marziale.
Gli stessi che hanno svenduto i nostri principi, la nostra morale e la legge; salvo poi laversene le mani paventando dimissioni e proclamando che non e´ più affar loro.
Chi mette garze deve mettere garze. Chi ripara deve riparare, chi deve comandare deve farlo, e deve saper assumersene le responsabilità senza demandare ad altri, ad inesperti, o peggio, ad improvvisati.
Senza minimizzare, senza nascondersi dietro finta logica di razza e di comodo, senza usare i gradi come spauracchio.
La flotta è grande, la gente parecchia, e gli attributi che servono per gestirla non è materia per tutti, a maggior ragione non lo è per tanponatori di ferite pronti alla fuga quando si mette male.
Il personale le cose le sente, le apprende, le percepisce, e questo è fonte di preoccupazione anche sul fronte della sicurezza interna.
Strano non se ne rendano conto loro.

Data Stellare 29.07.2271

Un giocoliere , che lancia in aria palle goffamente, senza farle cadere.
Spesso mi sento così, in bilico, in equilibrio precario.
Controllo i sensori. Pattuglio. Vado sulla base in borghese con le orecchie tese, mi mescolo ai locali per cercare informazioni; oppure a copertura del personale tecnico che sbarca.
E poi John, che mi manca sempre ma che vedo troppo poco.
Reg, a cui cerco di insegnare a suonare la chitarra.
Come se fossi capace di insegnare diamine.
me lo ha chiesto però, non ho potuto rifiutare, anche se giuro che ci ho provato.
Il viso di Malika, che si imbarazza facilmente ed è un po´ insicura. Proprio per questo forse, interessante e carina.

E poi la voglia di staccare. La voglia di tornare.
Di fare casino, ballare...bere e vivere.

Data Stellare 22.07.2271

Con John va meglio.
Mi sono scusato, ci siamo capiti al volo.
L´unico neo è che il tempo è tiranno e ne abbiamo davvero poco per noi.
Restare fermi qui rende tutti nervosi.
Suonare mi aiuta un po´ a non pensare troppo alla situazione, a tornare con il pensiero ai miei prati, ai miei cavalli.
Purtroppo non mi aiuta ad estraniarmi dall´imbarazzo che provo ogni volta che incrocio Reg.
Mi sembra quasi di intravedere in lui un atteggiamento diverso nei miei confronti, più intimo,più vicino.
Ma sono convinto sia un parto della mia mente obnubilata dall´imbarazzo.
Di solito non è mia abitudine fare apprezzamenti verso qualcuno.
Nemmeno ricevere un rifiuto da quel qualcuno.
Ora mi imbarazzo anche quando lo incrocio, ma mi dispiace anche non incrociarlo.

Data Stellare 18.07.2271

Gli ordini sono ordini e non si discutono.
L´ho detto a Reg oggi, non stiamo imparando nulla dai nostri recenti errori, nulla.
Siamo nuovamente nel loop in cui vogliamo una cosa e non guardiamo in faccia a nulla e nessuno per ottenerlo.
Sbaglio anche io.
Dovrei tacere.
Tacere sul lavoro, dove se fai notare che stanno commettendo una fesseria ti viene risposto che gli ordini si eseguono.
Nella vita privata, dove discuto con la persona più importante della mia vita per motivi di lavoro.
Certo,se non posso aprirmi con lui, con chi altro dovrei farlo? Ma reg ha ragione....forse non avremmo dovuto nemmeno parlare di lavoro fuori servizio.
E ora si è allontanato. Non ha risposto al mio messaggio di scuse. Ma in fondo ha ragione anche lui, è pieno di rogne e io sono una distrazione problematica. È bene che abbia i suoi spazi e i suoi tempi.
E infine avrei dovuto tacere anche con Reg; avergli confidato che lo trovavo carino si è allontanato anche lui.

Ero abituato a essere riservato e silenzioso sul lavoro, ma assolutamente sincero e aperto nella vita privata.
Qui non siamo a Londra.
I confini tra le due cose non sono così definiti.
Gli spazi, fisici e personali , non sono così netti.
Avrei dovuto tacere. Tenermi per me i miei pensieri, i miei sentimenti, le mie emozioni, i miei giudizi lavorativi.
Ho sbagliato

Data Stellare 16.07.2271

Un parziale chiarimento con Reg è stato utile.
Non è stato facile dire e sentirgli dire un po´ di cose.
Nemmeno ometterne altre, ma è giusto così.
Abbiamo anche giocato a biliardo in serata

Mi sono scontrato con John. Non per colpa sua.
Sono nervoso. Mi ha ripreso dicendo che non è stato professionale abbandonare la rounione.
Gli ho spiegato le mie motivazioni.
Io sono troppo quadrato, lui troppo fresco di Accademia e diplomatico.
Giustificare tutto con lo spauracchio che siamo pochi ci sta facendo ingoiare giorno dopo giorno ogni nostro principio e fondamento.
Se una cosa è sbagliata è sbagliata. Se non funziona non funziona. Se siamo totalmente fuori rotta, lo siamo e basta.

Ho reagito male con lui, e non volevo.
Mi sono trovato ad allenarmi in palestra fino alle due di notte pur di placare la mia Vocina che continuava a ripetermi che sono un Cogl****.