Il diario personale di Alexander Dormer, giorno per giorno. Ricorda che ON GAME non puoi sapere cosa ha scritto!
Fuori dalla flotta, nella vita normale intendo, dove le cose hanno una parvenza di logicità, le cose funzionano in un certo modo.
Al lavoro, a Londra, di riunioni operative e breafing ne ho avute molte.
Iniziavano, il capo parlava, poi parlavano i capi dipartimento, poi a seguire si interveniva, si proponeva, si valutava.
Nella flotta no.
Magari inizia il capo, se siamo fortunati, poi l´apocalisse.
Tutti parlano di tutto. Di norma tengono banco i gradi più alti come è normale, ma senza ordine, a ruota libera , parlando di settori e campi non loro dicendo qualsiasi cosa.
Poi ci sono quelli fortunati come noi.
Quelli che dispongono dell´ufficiale tuttologo che tutto affronta e tutto dice. Spazia dalla tattica, alla sicurezza per poi fornire dati aspecialistici e opinioni non richieste di ingegneria, intelligence e diplomazia. Infine blaterando qualcosa della sua sezione medica, stremata e svuotata del suo bonus di parole giornaliero, si dice richiesta altrove e si dilegua.
Abbiamo speso ore sulla base a reperire informazioni , valutare criticità, stilare informative infine chiesto incontri con il capo e supporto ad altre sezioni scrivendo richieste.
Perché perdere tempo se abbiamo l´ufficiale tuttologo? Perché occupare personale in riunioni tattiche se basta lei... l´ufficiale tuttologo, con primo ufficiale e Capitano?
Non ci è bastata la recente esperienza da ufficiale in comando con le relative, discutibili decisioni?
Ho speso il tempo in qualcosa di più costruttivo; Leggere rapporti....avrei però dovuto fare ciò che ho detto, controllare in infermeria se lavorano bene, potrebbe aiutarmi a fare carriera per diventare un ufficiale Tuttologo.
Sulla stazione i minatori sono ad un passo dalla rivolta.
Con Dessler abbiamo cercato di trovare un po´ di informazioni, ma gli animi erano troppo caldi e i minatori troppo decisi a ribellarsi.
Ho avuto un incontro con il Tenente Jones, a cui avevo inviato un´informativa su alcune criticità di Sicurezza. Nolan aveva mandato un rapporto simile.
Abbiamo alcuni punti su cui lavorare per aumentare le procedure di sicurezza.
Ho avuto uno scontro con Reg.
Non è stato per nulla piacevole. Non ho mai fatto segreto né a lui né a John che lo trovo affascinante e ho un debole.
Ha dato per assodato che mi infilerei in una avventura sessuale con lui mettendo in crisi il rapporto con John.
Io nella vita privata dico tutto, non ho segreti. Mi bastano quelli che ho sul lavoro per averne anche in privato.
Ho detto tutto subito.
Non vado a letto con il primo belloccio che passa se sono impegnato.
Lo faccio,se sono libero e se ne ho voglia.
E di certo non lo farei senza prima di essere molto intimo; e poi mi ci sono trovato in doccia, a 3 centimetri dalle sue macchioline, e non l´ho nemmeno sfiorato.
Come dice John, nel privato sono un provocatore.
Ma conosco i limiti.
E li avrei oltrepassati solo in determinate situazioni e in un reciproco scambio tra persone libere.
Finché sarò innamorato di John, non penso accadrà.
Mi auguro la situazione non sia irrecuperabile.
Mi sono affezionato a Reg, ed è una persona piacevole e sexy. Non vorrei dover rinunciare a frequentarlo...
Finalmente ho una camera solo mia.
La privacy, quella cosa a cui rinuncio da ormai innumerevoli mesi.
Noi che possiamo finalmente stare insieme nonostante il tempo sia poco.
L´ho confessato.
Diamine l´ho fatto
Si era comunque accorto che i miei complimenti non erano casuali. Che il suo bagnoschiuma non era migliore del mio.
Non ho potuto mentire e ho sputato il rospo.
Alla promozione ero molto teso. Troppa gente, troppo voglia di festeggiare....e io troppo poca.
John ha cercato di starmi vicino. Istintivamente ho ho provato a tenerlo a distanza, che ormai era ciò che facevamo entrambi da settimane. Abbiamo un po´ recuperato nella nottata.
Il tenente Jones mi ha fatto portato un presente, anzi due. Cosa inaspettata e molto gradita.
In fondo, capendo il suo retaggio, la cosa ha molto senso.
E poi l´imbarazzo. Non vorrei provarlo ne mostrarlo.
E invece è come è.
Ma in fondo Perché dovrei vergognarmene.
Devo staccare. Tirocinio, indagine, John, macchioline....e poi sottufficiali e cadetti sempre sul filo dell´esplosione.
A pranzo oggi ho avuto un momento di annebbiamento.
Mi serve qualche ora di break da tutto
Indagine conclusa.
Forse sono stato un po´ prolisso e sicuramente ho ecceduto con le valutazioni personali.
La realtà è che alla fine in materiale vero si cui lavorare era piuttosto poco. Non volevo lasciare nulla al caso e cercavo anche di fare buona impressione al capo.
Pare io abbia finito il tirocinio con questo ultimo incarico. Probabilmente passerò ufficiale a breve.
Sono stato ad un passo dal mollare in almeno due occasioni....ho retto.
John mi ha spronato fino alla fine. Anche se ultimamente lo sto vedendo molto poco.
Non sono stupito né deluso.
È commissario di bordo da pochi giorni, ed è sempre stato chiaro, la sua carriera viene prima di ogni cosa
Una pettinata dal tenente Ayer; mi ha beccato in mensa vestito da palestra dopo l´allenamento, sudato e puzzolente.
Ho cercato di stemperare dandogli la risposta più sincera possibile, forse troppo, diamine ...ma non ha colto per fortuna.
Aveva ragione. Non è comportamento da tenere.
Abbiamo trasferito il reperto dalla staragazer alla Genesis, così i tecnici potranno proseguire le analisi.
Le speranze di trovare qualcosa si affievoliscono.
Mi sarebbe piaciuto trovare un colpevole.
Si lo ammetto, in un delirio di narcisismo avrei voluto assicurare alla giustizia un colpevole eccellente e stupire i miei nuovi capi; temo non sarà così.
Abbiamo un paio di teorie che spiegherebbero bene quanto accaduto e la mancanza di evidenze. Telepatia.
Ma le teorie necessitano di prove. Le cerco in mezzo a ogni analisi possibile.
Le impressioni erano giuste. Piacevole e simpatico. Qualcuno di piacevole a bordo serviva davvero.
Piacevole e carino. Ma non mi è consentito nemmeno pensarci.
E poi mi ha accusato di flirtare solo perché enuncio evidenze.
John e ´sfuggente. Stanco e impegnato certo, lo siamo tutti.
Ma per la prima volta lo percepisco lontano.
L´unica nota positiva è che il tirocinio è quasi al termine. Spero solo di aver modo di concludere rapidamente così da poter lavorare con più libertà.
Il clima a bordo rimane esplosivo.
In mensa, al bar, in palestra, il chiacchiericcio è sempre sui soliti argomenti e gli animi sempre tesi.
Tengo i sensi allerta. So´ come la penso ma il mio compito rimane quello, prevenire e anticipare eventuali problemi prima che diventino irrecuperabili.
Purtroppo la mentalità di alcuni ufficiali rimane invariata, e non ne fanno segreto; parziale giustificazione.
"Si avremmo dovuto obbiettare ma comunque altri avrebbero eseguito....si Ci sono stati degli errori ma comandare non è semplice,dare ordini e decidere non è facile ...."
Certo,non lo è, però studiate apposta per farlo. Non vi ha obbligato nessuno a comandare. L´avete voluto e cercato per molti anni.
Tutto questo mi ricorda molto la storia delle vecchie popstar del Ventesimo secolo, che facevano di tutto , lecito e non, per diventare famosi, salvo poi piagnucolare per il fastidioso assedio dei fans.
I conti si pagano. Gli errori si commettono, ma non si fugge come topi, si affrontano le conseguenze .
Eppure qualcuno insiste sulla fiducia a prescindere alla divisa, nonostante tutto. Un mio superiore che ha tenuto a ricordarmi che questo o quell´ufficiale non può essere colui che ha posizionato il robot spia nella rete ODN perché essendo ufficiali, sono di fiducia a priori.
Si, ogni indizio verte su un intruso esterno, certo; finché non avrò vagliato ogni sfaccettature, nessuno può ritenersi esente da sospetti. Spie a bordo ne abbiamo già avute.
Quando pensi di aver visto quasi tutto, ecco che ancora riescono a sorprenderti.....negativamente , ovvio.
Ufficiali dalla dubbia formazione che si arrabbatano al comando.
Ordinano cose a caso senza conoscere ne pensare alle conseguenze e fuggono.
Si.
Piantano il giochino quando inizia a diventare scomodo dicendo "ora sono fatti vostri, non è più un mio problema, non gioco più ".
Lo schifo.
Tutto ciò che un ufficiale non dovrebbe essere, superficiale, impreparato e codardo.
Quando ho lasciato la polizia metropolitana di londra l´ho fatto per molti motivi.
Uno di questi era la ricerca di nuovi stimoli.
Non serviva arruolarsi e perdersi in un quadrante lontano per avere lo stimolo che provo ora, bastava un lassativo.
Alex è Steso nella cuccetta con john abbracciato stretto. La paretia della cuccetta è chiusa. fissa il soffitto pensieroso.
Non ho dormito nulla.
Chi dormirebbe sereno nella situazione in cui siamo? John stasera era davvero stremato. Ciò a cui ha assistito lo ha segnato per sempre, sicuramente.
Ho lavorato per qualche anno con la feccia, ho la pelle un po´ più dura, e sono scosso anche io.
Immagino come abbiano vacillato le sue convinzioni dopo tutto questo.
Vedere che sono bastate poche settimane di difficoltà per minare la tanto sbandierata morale federale ha stroncato mezzo equipaggio.
Abbiamo svenduto ogni nostro principio per qualche pezzetto di cristallo. Così come accadeva non molti decenni fa per l´oro e i diamanti; vite distrutte, paesi devastati, etnie sradicate....oggi cosa è cambiato.
Non mi fingero´ illibato, sono il primo a capire che in questo frangente , per tornare vivi e presto a casa si deve mediare su molte barriere morali.
Tornare a casa ha un prezzo altissimo, e qui il conto si inizia a pagare.
Ma fino a che punto possiamo farlo? Fino a dove siamo capaci di stare in equilibrio sul filo della nostra coscienza buonista prima di cominciare a lasciarci cadere nel baratro?
Non è cosa da tutti. Le intelligence delle coalizioni più forti hanno specifici nuclei in grado di occuparsi di questioni così profonde e delicate. Persone in grado di sobbarcarsi il peso morale di certe scelte, di certe mediazioni, e di convincerci senza troppe remore per il bene superiore .
Noi no.
Amo profondamente John, spero riesca a dormire; spero riesca a reggere il peso di tutto
Cosa diavolo stiamo facendo.
Cosa Kazzo gli sta passando per la testa a tutti.
Duecento alieni Sconosciuti a bordo, armati, che rastrellano la nave fin dentro i condotti.
Per loro forse è una normale trattativa.
John si è detto "fiducioso"......
Fiducioso.
Fiducioso che soli e sperduti in una porzione di spazio sconosciuto, un´orda di alieni a bordo armati fino ai denti , siano carini e gentili con noi cosi tanto da non farci nulla?!
Questi rastrellano la nave cercando ciò che per loro sono dei diversi, e noi li lasciamo fare? Non solo....dovremmo anche andare con loro a cena?!
Ieri non saremmo stati pronti. Avremmo perso tutto. Nave e vite. Non hanno soltanto voluto schiacciarci come formiche....
Siete dei pazzi. Maledetti pazzi . Fottuti pazzi
Trattative, diplomazia e circospezione, è ciò che facciamo in questi giorni.
La ricerca spasmodica di ciò che ci serve per agevolare il ritorno a casa. Questa è la priorità.
Ho avuto modo di lavorare un po´ di più e conoscere il Tenente Acker. Schietto e senza filtri. Mi piace.
E poi un paio di trill, gradevoli e molto belli.
Tante macchie.
Mi sono sempre chiesto fin dove arrivino.
È invece singolare come stia evolvendo il rapporto con John. L´allontanamento forzato ha avuto un po´ l´effetto inverso. Stiamo poco insieme, ma percepisco una sintonia rafforzata.
Sembra davvero un rapporto forte, più forte di quanto pensassi.